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Vita e Pensiero: Piccola biblioteca per un paese normale

Mafia. Fare memoria per combatterla

Antonio Balsamo

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2022

pagine: 168

La storia del nostro Paese è pesantemente condizionata dalla presenza pervasiva di organizzazioni criminali che deprimono lo sviluppo economico e civile di diverse regioni del Sud e che nel tempo hanno allargato il loro campo d'azione infiltrandosi nei meccanismi dello Stato. Si fa fatica a definire 'normale' un Paese che da decenni non riesce a estirpare un fenomeno così penalizzante non solo per il Mezzogiorno, ma per l'Italia tutta. Utilizzando lo stile avvincente di un reportage 'in presa diretta' con i protagonisti e i testimoni degli eventi, il libro del giudice Balsamo racconta l'origine e l'evoluzione della Mafia, l'affermazione del suo potere, le sue cointeressenze economiche, l'espansione al Nord, la sua rete di relazioni internazionali, componendo un quadro coerente e persuasivo alla luce dei più recenti accertamenti giudiziari e di una serie di testimonianze inedite. Un racconto che non trascura le domande ancora aperte, come quelle sulla convergenza di interessi alla base dell'omicidio di Piersanti Mattarella e delle stragi in cui rimasero uccisi Falcone e Borsellino, e sulla individuazione delle reali motivazioni di alcuni dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana sui quali l'opinione pubblica ancora attende che venga fatta piena luce.
14,00

Pubblica amministrazione. Burocrazia o servizio al cittadino?

Aldo Travi

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2022

pagine: 272

In Italia alla pubblica amministrazione si imputano le patologie tipiche della burocrazia: inefficienza, indifferenza rispetto alle esigenze concrete, rigidità, chiusura alle innovazioni. Ciò è all'origine del rapporto difficile fra i cittadini e le istituzioni nel nostro Paese. Il saggio di Aldo Travi riconduce la difficoltà di questo rapporto ad alcuni problemi di fondo: la mancanza di criteri aggiornati di responsabilità, la conflittualità esasperata fra i diversi livelli pubblici, la confusione fra politica e amministrazione, la debolezza degli apparati tecnici, la svalutazione dei contributi individuali, la disattenzione per la cura del rapporto personale col cittadino. A tutto ciò contribuiscono deficit culturali, abitudini inveterate e soprattutto, così sostiene l'Autore, una diffusa indifferenza, anche a livello politico, rispetto ai problemi reali dell'amministrazione, pur esplosi in tutta la loro gravità nel recente periodo di emergenza sanitaria. È così che l'amministrazione, che dovrebbe rappresentare un fattore decisivo per lo sviluppo economico e sociale e costituire lo strumento principale per contrastare piaghe secolari come la corruzione e la criminalità organizzata, fallisce spesso nei suoi obiettivi più elementari.
18,00

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