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L'invenzione del padre. In nome del padre e della madre. Il legame archetipico tra famiglia e malattia. Biologia, antropologia e genealogia

L'invenzione del padre. In nome del padre e della madre. Il legame archetipico tra famiglia e malattia. Biologia, antropologia e genealogia
titolo L'invenzione del padre. In nome del padre e della madre. Il legame archetipico tra famiglia e malattia. Biologia, antropologia e genealogia
Autore
Collana Nuova saggezza
Editore Macro Edizioni
Formato
libro Libro: Libro in brossura
Pagine 256
Pubblicazione 08/2023
ISBN 9788828538318
 
17,90
 
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Che cos'è la malattia e perché si scatena? La nuova medicina di Hamer ne ha descritto il decorso e l'innesco dal punto di vista biologico, ma l'essere umano non è solo biologia: è anche e soprattutto psiche. La malattia è sicuramente la soluzione biologica di un conflitto psichico, come afferma la nuova medicina, però essa prende il sopravvento solo quando non possiamo attingere a ciò che ha fondato l'umanità, a ciò che l'ha differenziata per sempre dall'animale esclusivamente biologico che era stata fino ad allora. Sono infatti le attività psichiche, la cultura e la creatività a contraddistinguere l'essere umano rispetto a tutte le altre specie. L'appartenenza a una famiglia ci fa spesso confondere il modello psicogenealogico che si forma nell'arco di almeno tre o quattro generazioni con l'archetipo psichico che ha fondato l'umanità e il suo successo evolutivo. Esso diventa un anelito impossibile da raggiungere a causa della fedeltà alla famiglia: è questo il vero e definitivo innesco della risposta biologica che chiamiamo malattia. Quest'opera indaga ed esplicita tutto questo percorso nei suoi aspetti archetipici, sistemici e biologici, definendo in maniera compiuta la vera relazione tra famiglia e malattia. Come si sono formati ed evoluti il nostro corpo e il nostro cervello, cioè l'archetipo biologico, e come e quando è nata la nostra specificità di esseri pensanti e parlanti, quella che ci differenziada ogni altra specie, cioè l'archetipo psico-antropologico? Antonio Bertoli ci parla di come la nascita dell'umanità, che coincide con l'invenzione della psiche, corrisponda all'Invenzione del Padre: una figura completamente ignota alla natura, la quale conosce solo padri biologici che non si occupano dei figli né hanno legami stabili con la femmina. Col padre nasce anche un rapporto tra uomo e donna che si sostituisce a quello tra maschile e femminile proprio della biologia: nasce la coppia monogamica – anche questa quasi sconosciuta alla natura – e nasce la famiglia e, con essa, la genealogia. La successione delle generazioni genera un modello psicogenealogico che spesso offusca l'archetipo psichico. Questo archetipo diventa un anelito a cui ciascuno tende per la propria realizzazione e autenticità, impedite però dalla fedeltà inconscia alla famiglia. Ciò innesca una lotta interiore che deve necessariamente trovare una soluzione e di ciò si incarica quella parte di noi che ha più storia e repertorio di soluzioni alle spalle, la biologia, che interviene però con i suoi mezzi e secondo le sue proprie ragioni, come ha ben dimostrato la nuova medicina. La malattia è dunque il ricorso forzato alla biologia in carenza di archetipo psichico, causata da una fedeltà inconscia al modello psicogenealogico trasmesso dalla famiglia.
 

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