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«Pazza cosa sarebbe la poesia». Alessandro Tassoni lettore del Trecento fra Barocco ed Età Muratoriana

«Pazza cosa sarebbe la poesia». Alessandro Tassoni lettore del Trecento fra Barocco ed Età Muratoriana
titolo «Pazza cosa sarebbe la poesia». Alessandro Tassoni lettore del Trecento fra Barocco ed Età Muratoriana
Autore
Collana Modena arte e storia
Editore Franco Cosimo Panini
Formato
libro Libro: Copertina morbida
Pagine 352
Pubblicazione 12/2021
ISBN 9788857016757
 
30,00
 
0 copie in libreria
Ordinabile
Il rapporto di Alessandro Tassoni con la letteratura trecentesca analizzato attraverso i suoi commenti al Decameron di Boccaccio e alle poesie di Petrarca. Con la letteratura italiana del Trecento, Alessandro Tassoni ebbe una relazione tormentata e ambigua. Questo volume cerca di analizzarla a partire dalle sue postille al Decameron e dal dissacrante commento che egli dedicò a Canzoniere e Trionfi: le Considerazioni sopra le Rime del Petrarca (1609). Delle Considerazioni è qui studiata anche la riproposizione settecentesca ad opera di Lodovico Antonio Muratori. Il volume si conclude con un saggio di edizione e commento delle Considerazioni e con l'edizione integrale delle postille tassoniane al Decameron 'rassettato' da Lionardo Salviati. Con la letteratura italiana del Trecento, Alessandro Tassoni ebbe una relazione tormentata e ambigua. Questo volume cerca di analizzarla a partire dalle sue postille al Decameron e dal dissacrante commento che egli dedicò a Canzoniere e Trionfi: le Considerazioni sopra le Rime del Petrarca (1609). Delle Considerazioni è qui studiata anche la riproposizione settecentesca ad opera di Lodovico Antonio Muratori. Il volume si conclude con un saggio di edizione e commento delle Considerazioni e con l'edizione integrale delle postille tassoniane al Decameron 'rassettato' da Lionardo Salviati.
 

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