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Mondadori: Strade blu

Prendetevi la luna. Un dialogo tra generazioni

Prendetevi la luna. Un dialogo tra generazioni

Paolo Crepet

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 204

«Prendetevi la luna» non è un consiglio, ma una suggestione. Non vale solo nei momenti difficili, ma anche in quelli di gioia, o quando si tende più alla rassegnazione che all'esaltazione. La luna è lì apposta, scompare e ricompare proprio perché se ci fosse sempre sarebbe banale. Funziona come il desiderio, che implica il cercar le stelle proprio quando non ci sono o si teme siano nascoste da qualche parte dell'universo. Oggi più che mai siamo catturati dal presente e ce lo siamo fatti bastare, forse atterriti per ciò che potrebbe essere alle porte o per sazietà di quanto possediamo. La famiglia fatica nella propria funzione autorevole, la scuola è inzuppata di burocrazia e impermeabile al cambiamento, l'attenzione per l'ambiente, tentando di garantire un futuro benefico, rischia di colpire la bellezza, mentre le tecnologie disegnano un mondo di relazioni mute e asservite a nuovi ordini categorici. È come se il futuro proponesse messaggi controversi invece che rassicuranti. Eppure, non sono gli eventi che ci stanno cambiando, ma noi che cambiamo gli eventi. Inseguire un orizzonte, non conquistarlo, questo è il senso di pensare e di scrivere. E oggi c'è proprio bisogno di cercare qualcosa di nuovo. Non tutti ci provano, né sentono quest'obbligo. Si combattono guerre terribili, eppure è più preoccupante ciò che non fa rumore e che si annida in tante anime persuadendole ad arroccarsi, a difendersi chiudendo l'uscio di casa. Girano spacciatori di comodità, allettano i pensieri di molta gente. In questo libro, Paolo Crepet torna sui temi a lui più cari, l'educazione, la scuola, la famiglia, con un intento chiaro: fornire uno strumento per orientarsi oltre la coltre di nubi che oscurano la luna, ovvero la speranza. Per questo dice ai giovani e anche a chi non lo è più: prendetevi la luna. Ognuno la sua, ovviamente.
19,00
La cattiva abitudine

La cattiva abitudine

Alana S. Portero

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 192

Non è facile abitare il corpo sbagliato. Nascere maschio e sentirsi femmina. Soprattutto se sei nata e cresciuta negli anni Ottanta, nel quartiere operaio di San Blas, alla periferia di Madrid: un luogo devastato da eroina, miseria e violenza. La protagonista di questo romanzo capisce fin da piccola che l'universo degli uomini non le appartiene: spinta dalla società verso i loro codici e comportamenti, da cui si sente ogni volta più estranea, è invece attratta irrimediabilmente dal mondo delle donne e alla loro comunità sogna segretamente di appartenere, mentre, chiusa nel bagno, prova di nascosto trucchi e vestiti, schiacciata dalla paura e dall'incapacità di accettarsi. Per lei, ragazza trans in un mondo che non sembra nemmeno capace di immaginare altri modi di vivere la propria identità, l'unico rifugio diventano una serie di personaggi sghembi ed emarginati, soli come lei, ma disperatamente veri. C'è María la Parrucca, dai capelli sintetici e il trucco irregolare, che tutti temono come fosse una strega ma che, a sorpresa, la avvicina e, con calma severa, le insegna a non balbettare; Margarita, la prima donna trans in cui si riconosce, vestaglia rosa, pantofole e il volto devastato dal silicone; Eugenia la Moretta, un groviglio di tenerezza e cicatrici al posto del cuore, che lavora come prostituta indossando stivali rattoppati qua e là con il nastro adesivo. E, sullo sfondo, Madrid: le strade da percorrere al buio, nella notte, e i bar di Chueca, dove incontrare chi non ha paura della propria diversità. Accompagnata da queste donne fuori dal comune, che la affiancano nella sua personale odissea, si mette in viaggio alla ricerca della propria identità, per combattere la paura e la violenza che la minacciano a ogni passo e imparare a esistere seguendo i propri desideri, a testa alta. Un esordio dalle atmosfere almodovariane, un romanzo di formazione crudo e feroce, ma anche poetico, dove gli estremi si incontrano per mostrarci come sopravvivere a una società che non accetta il diverso; una voce trasportata dalla bellezza e dalla rabbia, che insegna a guardare il mondo con occhi nuovi.
18,50
Il carnefice. Storia di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine

Il carnefice. Storia di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine

Antonio Iovane

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 444

C'è un uomo a Bariloche, ai piedi delle Ande, che ogni mattina raggiunge la scuola tedesca dove insegna, fa lezione ai ragazzi e per pranzo torna a casa dalla moglie. Vive lì da quasi cinquant'anni, è perfettamente integrato, rispettato, ha una solida rete di amicizie. Un giorno, fuori dalla porta trova ad attenderlo una troupe televisiva americana. «Signor Priebke?» gli chiede un giornalista. «Lei era nella Gestapo nel '44, giusto? A Roma?» L'uomo rimane impassibile, sembra non capire. Poi annuisce. Come ha fatto Erich Priebke, il capitano della polizia tedesca che il 24 marzo 1944 chiamava i nomi dei 335 uomini da condurre all'interno delle Fosse Ardeatine per essere fucilati, a fuggire in Argentina e vivere indisturbato per mezzo secolo senza che nessuno gli chiedesse ragione dei suoi crimini? Attraverso un monumentale lavoro di ricerca, un'appassionata serie di interviste ai protagonisti della vicenda e materiale del tutto inedito, "Il carnefice" racconta tre storie: quella della cattura del vecchio nazista grazie al lavoro di agenti internazionali, l'estradizione e i processi in un Paese profondamente diviso tra chi chiedeva giustizia e chi invocava clemenza per un uomo ormai anziano; quella della carriera di Priebke a Roma, del suo ruolo di predatore di partigiani e della fuga rocambolesca in Argentina dopo la caduta del Reich; e infine una storia di radici, quelle dell'Italia di oggi, con le sue contraddizioni e i suoi antagonismi mai superati, e di Antonio Iovane, che mentre scriveva, indagava ed entrava nel cuore nero della Storia, si è trovato davanti a una verità perturbante.
21,00
Il paradosso dell'alce

Il paradosso dell'alce

Antti Tuomainen

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 288

Il nostro eroe, Henric Koskinen, un ex matematico dalla vita assai complicata che lavorava per una compagnia di assicurazioni, si era convinto di essere finalmente riuscito a ristabilire un po' di ordine nella sua vita e nel parco avventura di cui è proprietario. All'improvviso, a metter di nuovo tutto sottosopra, ricompare dal passato inopinatamente una figura (foriera di mille rogne e mille grane) che riteneva sparita per sempre. E dal momento che, come vuole la migliore tradizione, i problemi non sorgono mai da soli, Henric scopre che l'azienda da cui si riforniva di attrezzature per il parco è stata rilevata da un losco trio: perché la FinGiochi SpA non vuole vendergli l'attrazione principale del parco, ovverosia il nuovo Scivolo dell'Alce? Come se non bastasse, la relazione di Henric con l'artista Laura Helanto sta raggiungendo un punto di rottura e le cose non promettono nulla di buono. Per portare a casa la pelle e per cavarsela, Henric Koskinen dovrà spingere i suoi calcoli oltre ogni limite.
19,50
L'ultima speranza. Ascesa e declino dell'America

L'ultima speranza. Ascesa e declino dell'America

George Packer

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 216

L'assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori di Donald Trump, il 6 gennaio 2021, ha rappresentato l'atto finale di uno dei periodi più turbolenti della recente storia americana. La risposta inadeguata del governo alla pandemia di Covid-19, le proteste divisive e polarizzanti, le crepe profonde nel tessuto sociale venute alla luce durante il lockdown hanno improvvisamente messo a nudo le reali condizioni del paese, da sempre prospero e rispettato e rivelatosi invece fragile e smarrito, con istituzioni vacillanti, una classe dirigente screditata e una popolazione divisa e incline alla violenza. Un paese segnato da palesi ingiustizie e disuguaglianze, incerto riguardo alla propria democrazia onninclusiva, reticente sul passato schiavista e incapace di adottare politiche ispirate a valori condivisi. Per George Packer, giornalista di «The Atlantic», gli avvenimenti degli ultimi anni sono il frutto di una crisi più profonda, l'esito di un disfacimento politico e di una lacerazione sociale in atto ormai da diversi decenni, che alcune narrazioni dominanti nella vita pubblica americana non sono state in grado di cogliere, restituendo un'immagine parziale e distorta del paese. Quella della Free America, la reaganiana «città splendente su una collina», libertaria e antistatalista; quella della Smart America, liberal e cosmopolita, che celebra il talento e la globalizzazione; quella della Real America, bianca, provinciale e nazionalista; e quella, infine, della Just America, che si batte per i diritti civili, denuncia i crimini secolari ai danni di neri e nativi e lotta contro ogni forma di oppressione. Combinando reportage, storia e analisi politica, Packer dipinge un quadro degli Stati Uniti che è al contempo un inquietante campanello d'allarme per le società occidentali. Tuttavia l'America può ancora salvarsi. Per farlo deve ricordarsi com'era. È un'impresa difficile, ma è l'ultima speranza.
19,00
L'incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan

L'incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan

Cecilia Sala

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 204

Kateryna ha 28 anni, ha fatto la modella, ha amici sparsi per l'Europa e all'inizio del 2022 spera che in Ucraina scoppi la guerra: «Non sono così vile da augurarmi di vivere sotto il ricatto di Vladimir Putin per anni, contando sul fatto che il compito di affrontarlo spetti poi a un'altra generazione invece che alla mia». Oggi Kateryna è un soldato. Assim ha 23 anni, studia Ingegneria aerospaziale all'università di Teheran e dal giorno in cui Mahsa Amini è morta, il 16 settembre 2022, con il suo gruppo ha cominciato a scrivere il nome di Mahsa nei bagni delle università e nei vagoni dei treni: «Non sapevamo a cosa stessimo dando inizio». Nabila è una campionessa di kick boxing, è lesbica ed è una conservatrice fedele alla Repubblica islamica, ma come molte donne religiose considera il caso di una ragazza fermata in una stazione della metro per un velo malmesso e riconsegnata cadavere pochi giorni dopo alla famiglia «un'onta collettiva e un'enormità contro Dio». Zarifa è cresciuta con l'idea che da grande avrebbe fatto politica ed è diventata adulta in un Afghanistan dove era possibile, dopo il 2001 e prima del 2021. Appartiene alla generazione che ha immaginato e poi iniziato a costruire la propria vita su presupposti incompatibili con i codici degli integralisti, quella che oggi si rifiuta di considerare il movimento dei talebani, «che esiste da meno tempo dei telefoni cellulari, che in tutto ha controllato il paese per sette anni non consecutivi», il proprio destino. Kateryna, Assim, Nabila e Zarifa sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio. Cecilia Sala li ha seguiti alle feste e tra le bombe. Il risultato è un racconto corale, straziante, verissimo, che ci mostra in presa diretta «tre incendi che bruciano il mondo» e lo sconvolgono oltre i confini dei paesi in cui sono divampati.
18,50
Il diavolo in noi. Viaggio nelle menti criminali ai confini tra bene e male

Il diavolo in noi. Viaggio nelle menti criminali ai confini tra bene e male

Gwen Adshead, Eileen Horne

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 396

«Ogni crimine violento è una tragedia, tanto per le vittime e i loro familiari quanto per i colpevoli.» A sostenerlo è la psichiatra e psicoterapeuta forense Gwen Adshead. La sua trentennale esperienza, maturata in particolare nell'ospedale psichiatrico di massima sicurezza di Broadmoor, in Inghilterra, l'ha infatti convinta che i pazienti da lei trattati – essenzialmente detenuti colpevoli di omicidio – sono, piuttosto, dei sopravvissuti a un disastro, dove «loro sono il disastro» e gli psicoterapeuti «i primi soccorritori». Qualunque sia il crimine commesso dai suoi pazienti, dall'omicidio seriale allo stalking, dall'incendio doloso all'abuso su minori, il suo obiettivo è aiutarli a conoscere meglio – e a cambiare – la loro mente. Negli undici ritratti qui raccolti, ottenuti attingendo a plurimi casi di studio e con la collaborazione della coautrice Eileen Horne, Adshead ci avvicina a persone che normalmente considereremmo «mostri» e, caso dopo caso, mette in discussione il nostro concetto di «male» dimostrando una straordinaria capacità umana di empatia, cambiamento e redenzione. L'invito dell'autrice è quello dunque di «avventurarsi oltre quel livello superficiale, e immergersi nel profondo, là dove le storie buie sprigionano molta luce» per incontrare insieme «singoli individui, non creature mitiche, e per capire cosa possono insegnarci le loro vite». Sfidando i pregiudizi che albergano in ogni lettore, "Il diavolo in noi" ci aiuta a pensare all'impensabile e a dare parole all'indicibile. Ma soprattutto è un libro vitale e compassionevole che risveglia le corde della nostra umanità. Un'immersione profonda e toccante nelle menti criminali che racconta la natura del male, la natura umana e la nostra società.
22,00
Ribelli. Storie vere di assassini, truffatori e sovversivi

Ribelli. Storie vere di assassini, truffatori e sovversivi

Patrick Radden Keefe

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 468

Per il suo lavoro meticoloso e la sua scrittura ipnotica, il giornalista del «New Yorker» Patrick Radden Keefe ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Questo libro raccoglie dodici storie – «pazzesche ma tutte vere» – su cui Keefe ha indagato nel corso della sua carriera. Storie che ci portano a riflettere su «crimine e corruzione, segreti e menzogne, la membrana porosa che separa legalità e illegalità, i legami familiari, il potere della negazione». Dalla colossale truffa di vini d'annata contraffatti e venduti all'asta a prezzi da capogiro alla pluriennale caccia all'uomo per arrestare il sanguinario signore della droga messicano El Chapo, dalla battaglia per catturare un trafficante d'armi internazionale al caso del produttore televisivo che ha fornito a Donald Trump il palcoscenico e il trampolino decisivo per conquistare la presidenza degli Stati Uniti. Si tratta di vicende diverse e distanti tra loro, in realtà accomunate non soltanto dal proposito di scoprire la verità e smascherare i colpevoli, ma soprattutto dal desiderio di sondare l'animo umano. "Ribelli" mostra infatti, oltre alla straordinaria abilità narrativa, il talento più grande di Keefe: la capacità di «leggere» le persone, osservando ciò che ci rende umani quando siamo al massimo della nostra imperfezione. Uno straordinario esempio di giornalismo d'inchiesta, una lettura che conferma ancora una volta come la realtà, affrontata senza pregiudizi, possa raccontare storie spesso più suggestive di quelle frutto della fantasia.
24,00
L'erosione. Come i sovranismi stanno spazzando via la democrazia in Europa

L'erosione. Come i sovranismi stanno spazzando via la democrazia in Europa

Tonia Mastrobuoni

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 156

A Puławy, comune polacco «lgbt-free», un ventenne si nasconde ogni giorno dalle ronde di nazisti a caccia di omosessuali. A Varsavia, i giudici non filogovernativi vengono aggrediti in strada e perseguitati da molti colleghi in tribunale. A Cracovia, un giornalista della tv pubblica si è dimesso perché stanco di fare servizi proni al regime, e ora rischia un processo-farsa. In tutta la Polonia l'aborto è illegale e chi aiuta una donna in difficoltà rischia il carcere. In Ungheria, una sedicenne può essere fermata da un poliziotto che vuole arrestarla per «propaganda gender» perché ha un arcobaleno sullo zainetto. Sono solo alcune delle storie che Tonia Mastrobuoni, corrispondente de «la Repubblica», ha raccolto nei suoi numerosi viaggi in Ungheria e Polonia, e ora racconta in questo libro. A testimonianza di come, a Varsavia e a Budapest, la democrazia abbia subito un'erosione programmatica, avvenuta senza colpi di Stato, assalti ai palazzi o repressioni sanguinose, ma svuotando le fondamenta di queste repubbliche dei diritti essenziali, fino a renderli dei simulacri. Dalla messa al bando del diritto all'aborto alla discriminazione sistematica di donne, gay e lgbt+, alla normalizzazione dei mezzi di informazione, fino alla subordinazione del potere giudiziario a quello esecutivo. I governi hanno ora l'assoluto controllo di tutto e schiacciano ogni opposizione. C'è un clima di terrore, accentuato da bande di aggressori più o meno anonimi, che accompagnano la persecuzione di Stato con minacce di morte e campagne denigratorie, che viaggiano sul web ma arrivano in certi casi fin sotto casa. L'Europa ha tollerato che due Paesi membri scardinassero dal primo giorno i principi che regolano le democrazie in Occidente. E l'Italia sembra correre dei rischi, a leggere delle strategie politico-mediatiche usate anche da noi e dei rapporti intensi tra i leader ungheresi e polacchi e vari nostri governanti. Quello di Mastrobuoni è un inquietante reportage sull'Europa sovranista e oscurantista dei diritti cancellati e delle libertà negate. A due passi da noi.
18,00
I no che non dici agli altri sono quelli che imponi a te stessa

I no che non dici agli altri sono quelli che imponi a te stessa

Zelda was a writer

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 168

"Preferirei di no" ripete Bartleby, il famoso scrivano di Melville, per tutto il corso del romanzo che lo vede protagonista. A differenza di lui, condizionata anche da tutti i sì delle generazioni di donne che l'hanno preceduta, l'autrice di queste pagine a dire di no fa una fatica tremenda. Come fai a dire di no a tuo padre che adori, ma vorrebbe fare di te la nuova stella del calcio anche se tu non ne vuoi sapere? O al nuovo incarico che arriva dal tuo datore di lavoro, anche se ti paga costantemente in ritardo? O, ancora peggio, alla vocina nella tua testa che ti sussurra ogni volta che non sei abbastanza? All'alba dei suoi strepitosi quarant'anni, con molte letture alle spalle, Zelda was a Writer ha capito che dire sì a qualcosa o qualcuno che non desideriamo significa morire un po'. Che dire no, a volte, spalanca le porte e ti salva la vita. Bisogna solo avere il coraggio di farlo. Attraverso aneddoti tratti dalla sua esperienza e da straordinarie pagine di autori letterari – da Cassola a Calvino, Joan Didion, Naomi Wolf –, Zelda riflette sui nostri tempi, sui sì e sui no che stanno dietro a fenomeni come il ghosting, il breadcrumbing o il quiet quitting, alle aspettative verso chi costruisce una propria immagine pubblica sui social, al rapporto femminile col corpo e con la bellezza e alla paura di invecchiare. Con ironia e intelligenza, l'autrice ci accompagna nella vibrante cavalcata che l'ha condotta verso il traguardo dell'autolegittimazione. E come nelle migliori avventure, i suoi no risuonano tra le righe e il suo viaggio diventa magicamente quello di tutte e tutti noi.
18,00
Il lato oscuro dell'abbondanza. Come siamo arrivati al cambiamento climatico e dove andare da qui in poi

Il lato oscuro dell'abbondanza. Come siamo arrivati al cambiamento climatico e dove andare da qui in poi

Hope Jahren

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 228

«Il mio obiettivo è informare, non spaventare, perché ho scoperto che la paura ci fa voltare le spalle a un problema, mentre l'informazione ci fa avvicinare.» Per questo, la geochimica e geobiologa statunitense Hope Jahren ha dedicato anni a catalogare una sconfinata serie di dati. Dati che descrivevano la crescita demografica, come si è intensificata l'agricoltura, come sono saliti alle stelle i consumi energetici nell'ultimo mezzo secolo. Jahren li ha setacciati alla ricerca di pattern ricorrenti riproponendosi di quantificare i cambiamenti in atto a livello globale nei termini più precisi e concreti possibili. Lo scopo? Presentare la crisi climatica senza catastrofismi né semplificazioni, senza avventurarsi in azzardate previsioni, ma concentrandosi su quanto è già successo, su quanto il nostro pianeta è cambiato negli ultimi decenni. Perché solo così possiamo davvero persuaderci a cambiare rotta. Con rigore scientifico e ironia, l'autrice osserva come la costante ricerca del benessere scandisca da sempre il ritmo del progresso umano. Ma la nostra rapacità ci spinge a consumare più del necessario, piuttosto che a condividere gli avanzi della nostra ricchezza. Basti pensare che, su scala globale, dal 1969 a oggi la produzione di cereali e di carne è triplicata, eppure gli scarti di cibo sono aumentati a tal punto da essere pari alla quantità che servirebbe a sfamare tutte le persone denutrite del mondo. L'analisi di Jahren rivela come sia questo insaziabile bisogno di abbondanza ad aver imposto al pianeta un cambiamento. "Il lato oscuro dell'abbondanza" è un vibrante appello alla civiltà del benessere affinché ripensi il legame fra la cultura dello spreco di alcuni e lo stato del pianeta di tutti. Perché, seppur drammatica, la situazione si può ancora salvare.
18,50
Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia

Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia

Gaia Tortora

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 144

Roma, 17 giugno 1983. Gaia, quattordici anni, esce di casa di primo mattino con lo zaino in spalla. È il giorno del suo esame di terza media. Procede spedita verso la scuola e non sa che, poche ore prima, le forze dell'ordine hanno fatto irruzione in una camera dell'Hotel Plaza e arrestato suo padre per associazione camorristica e traffico di droga. Quando la televisione lo ritrae all'uscita del commissariato, stretto tra due carabinieri, le manette bene in vista, Gaia smette di parlare. Le immagini, invece, non si fermano: fanno il giro di tutte le prime pagine e dei telegiornali. Perché suo padre è Enzo Tortora, uno dei più famosi presentatori della televisione italiana, noto per i modi eleganti, la vasta cultura, un'integrità intellettuale esemplare. In poche ore (e per mesi) Tortora diventa l'oggetto di una violenta gogna mediatica: il coro di intellettuali e giornalisti è quasi unanime, grida «colpevole». Inizia così uno dei più clamorosi casi di malagiustizia del nostro paese, ma anche un calvario umano che durerà anni, deviando il corso delle vite di tutte le persone coinvolte. In questo libro Gaia Tortora racconta la sua storia, nella consapevolezza che non sia solo sua: ogni giorno tre innocenti finiscono in carcere per errore, più di mille cittadini l'anno. E i media continuano a comportarsi come fecero con suo padre: titoloni per additare i presunti colpevoli e, quando va bene, trafiletti seppelliti nelle ultime pagine a segnalare l'assoluzione, il proscioglimento, l'errore giudiziario. Condividere il proprio intimo dolore, allora, diventa un modo per combattere contro l'ingiustizia, per impedire che tutto ciò si possa ripetere. E andare avanti, come le diceva suo padre, a testa alta.
17,50

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