Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Mondadori: Oscar moderni

L'amante di lady Chatterley

L'amante di lady Chatterley

D. H. Lawrence

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 396

Sin dalla sua prima pubblicazione, a Firenze nel 1928, «L'amante di Lady Chatterley» è stato al centro di violente polemiche. Più volte sequestrato, ottenne il visto definitivo della censura del Regno Unito solo nel 1960. Che cosa contiene di tanto oltraggioso? Non fu certo la descrizione - peraltro molto dettagliata - degli amori di Lady Chatterley con il guardacaccia Mellors ad attirare la disapprovazione dei benpensanti. Lady Chatterley non è una paladina del libertinismo, è piuttosto il simbolo di un risveglio culturale e sociale, non solo dell'universo femminile, che pervade l'Europa negli anni Venti. La storia d'amore e la rivolta contro la società, contro le convenzioni imposte dalla posizione sociale e contro il potere maschile, diventano quindi un'unica forma di opposizione a tutto quanto leda il senso di libertà.
11,50
La speculazione edilizia

La speculazione edilizia

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 180

«Di solito mi piace raccontare storie di gente che riesce in quel che vuol fare (e di solito i miei eroi vogliono cose paradossali, scommesse con se stessi, eroismi segreti) non storie di fallimenti o di smarrimenti. Se nella Speculazione edilizia ho raccontato la storia d'un fallimento (un intellettuale che si costringe a fare l'affarista, contro tutte le sue più spontanee inclinazioni) l'ho raccontata (legandola molto a un'epoca ben precisa, all'Italia degli ultimi anni) per rendere il senso di un'epoca di bassa marea morale. La speculazione edilizia tra le storie che ho scritto è quella in cui sento d'aver detto più cose, ed è anche quella che più si avvicina ad un romanzo, anche se è breve. E, dovendo assegnare gli "Oscar" ai migliori miei personaggi, sceglierei pure tra quelli della Speculazione edilizia: all'impresario darei l'Oscar per il miglior personaggio oggettivo, "a tutto tondo", e a Quinto per il miglior personaggio soggettivo, semiautobiografico.»
13,00
Il cavaliere inesistente

Il cavaliere inesistente

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 180

«Stavolta Calvino si è spinto più a ritroso nei secoli e il suo romanzo si svolge tra i paladini di Carlomagno, in quel Medioevo fuori d'ogni verosimiglianza storica e geografica che è proprio dei poemi cavallereschi. Ma il sapore delle invenzioni calviniane è più che mai moderno. Quando sarebbe stato possibile dar vita ad Agilulfo, il cavaliere inesistente, se non oggi, nel cuore della più astratta civiltà di massa, in cui la persona umana tanto spesso appare cancellata dietro lo schermo delle funzioni, delle attribuzioni e dei comportamenti prestabiliti? … Ma quel che più conta è che Il cavaliere inesistente si legge prescindendo da tutti i possibili significati, divertendosi alle avventure di Agilulfo e di Gurdulù, della fiera amazzone Bradamante e del giovane Rambaldo, del cupo Torrismondo, della maliziosa Priscilla e della placida Sofronia. In mezzo al succedersi di trovate buffonesche, di battaglie e duelli e naufragi, non si tarda a scoprire l'accento solito di Calvino, la sua morale attiva e il suo ironico e malinconico riserbo, la sua aspirazione a una pienezza di vita, a un'umanità totale.»
13,00
Il barone rampante

Il barone rampante

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 312

«Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. L'Autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. Ne è nato un libro, Il barone rampante, piuttosto insolito nella letteratura contemporanea, scritto nel 1956-57 da un autore che aveva allora trentatré anni; un libro che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Münchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico».
15,00
Palomar

Palomar

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 180

«Chi è il signor Palomar che questo libro insegue lungo gli itinerari delle sue giornate? Il nome richiama alla mente un potente telescopio, ma l'attenzione di questo personaggio pare si posi solo sulle cose che gli capitano sotto gli occhi nella vita quotidiana, scrutate nei minimi dettagli con un ossessivo scrupolo di precisione. ... Uomo taciturno, forse perché ha vissuto troppo a lungo in un'atmosfera inquinata dal cattivo uso della parola, Palomar intercetta segnali fuori d'ogni codice, intreccia dialoghi muti, tenta di costruirsi una morale che gli consenta di restare zitto il più a lungo possibile. Ma potrà mai sfuggire all'universo del linguaggio che pervade tutto il dentro e tutto il fuori di se stesso? Forse è per rintracciare il filo del discorso che scorre là dove le parole tacciono, che egli tende l'orecchio al silenzio degli spazi infiniti o al fischio degli uccelli, e cerca di decifrare l'alfabeto delle onde marine o delle erbe d'un prato.»
13,00
Le città invisibili

Le città invisibili

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 228

«"Le città invisibili" si presenta come una serie di relazioni di viaggio che Marco Polo fa a Kublai Kan imperatore dei Tartari. A questo imperatore melanconico, che ha capito che il suo sterminato potere conta ben poco perché tanto il mondo sta andando in rovina, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili ... Quello che sta a cuore al mio Marco Polo è scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città, ragioni che potranno valere al di là di tutte le crisi. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d'un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell'economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi. Il mio libro s'apre e si chiude su immagini di città felici che continuamente prendono forma e svaniscono, nascoste nelle città infelici.»
13,00
Se una notte d'inverno un viaggiatore

Se una notte d'inverno un viaggiatore

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 324

«L'impresa di cercare di scrivere romanzi "apocrifi", cioè che immagino siano scritti da un autore che non sono io e che non esiste, l'ho portata fino in fondo nel mio libro Se una notte d'inverno un viaggiatore. È un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il Lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro ... Più che d'identificarmi con l'autore di ognuno dei dieci romanzi, ho cercato d'identificarmi col lettore: rappresentare il piacere della lettura d'un dato genere, più che il testo vero e proprio. Ma soprattutto ho cercato di dare evidenza al fatto che ogni libro nasce in presenza d'altri libri, in rapporto e confronto ad altri libri.»
15,00

Tutti gli uomini sono mortali

Simone de Beauvoir

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 444

Duca della città di Carmona, Fosca viene al mondo nel 1279. Un vecchio mendicante, in cambio della vita, gli offre in dono l'elisir dell'immortalità. Avido, bramoso di gloria, conoscenza e potere, Fosca ora sembra non avere più limiti. In realtà, nel tempo umano, qualunque sua impresa è destinata al fallimento. I figli muoiono, gli amori si spengono, e così gli entusiasmi. Ogni cosa rivela il suo volto di sangue e distruzione, miseria, violenza, inutilità. L'unico principio assoluto dell'universo è lo spettacolo eterno della morte. Ormai nel Novecento, Fosca incontra Régine, attrice ambiziosissima che aspira a sconfiggere la morte lasciando di sé un ricordo indelebile nella memoria degli uomini. Quando Fosca le svela il proprio segreto, la sua ambizione diventa follia… «Il tema che ricorre forse con eccessiva ostinazione in tutto il libro è il conflitto dei due punti di vista: quello della morte, dell'assoluto, della stella più lontana, con quello della vita dell'individuo, della terra»: così scrive Simone de Beauvoir a proposito del suo terzo romanzo, nato in piena guerra e pubblicato nel 1947. "Tutti gli uomini sono mortali", dedicato non a caso a Jean-Paul Sartre, è forse la punta estrema del romanzo esistenzialista, ma anche un racconto che si abbandona al piacere dell'immaginazione e dell'avventura, e al contempo una robusta allegoria della Storia.»
15,00

Il manto di neve

Emily Holmes Coleman

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 216

Ci sono giorni in cui Marthe Gail crede di essere Dio. Altri, Gesù Cristo. Il suo bambino è morto, o almeno così lei pensa. La luce rossa nella corsia è sempre accesa. Alle finestre ci sono sbarre. Le voci non tacciono mai. Nevica. Il tempo passa, i giorni si confondono. Dicono che dopo il parto ha avuto un esaurimento molto forte e che per questo ora si trova al Gorestown State Hospital. Qui le ore trascorrono animate dalle amicizie e dalle inimicizie con le altre pazienti, tra sala da pranzo e sala di ricreazione, ala est e ala ovest; da quel luogo apparentemente idilliaco, circondato da un inaccessibile giardino innevato, non si esce. Mai. Sconvolgente, a tratti esilarante, "Il manto di neve" (1930) è un romanzo-memoir che narra la vicenda di una giovane madre separata a forza dal suo neonato e sottoposta a devastanti "terapie", e descrive con linguaggio precisissimo ed evocativo la disgregazione di memoria, identità e corpo vissuta dalla protagonista. Un racconto di straziante lucidità che, oltre trent'anni prima di "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "La campana di vetro", affronta i temi della malattia psichiatrica e del suo trattamento.
13,00

Il tarlo della coscienza

Nicola Chiaromonte

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 492

«L'opera di Chiaromonte – afferma Raffaele Manica – sta nell'attitudine critica: nel vagliare, nel ragionare, nell'entrare in campi di forze contrastanti; poi magari in un andare seminato di dubbi ma con i punti cardinali sempre chiari. Non nel credere e basta, ciecamente, coprendo gli occhi alle evidenze.» Figura di spicco tra gli intellettuali europei del Novecento, Chiaromonte è stato amico e corrispondente di illustri personaggi come Ignazio Silone, Hannah Arendt e Albert Camus. Dopo aver combattuto contro le armate franchiste in Spagna sotto la guida di André Malraux, nel Dopoguerra sviluppò un proprio pensiero anticomunista, e antitotalitario, di matrice utopica e partecipò costantemente al dibattito culturale e politico collaborando con le principali testate italiane e straniere. Il tarlo della coscienza – che ripensa e amplia, anche alla luce dell'edizione americana, l'omonima raccolta ideata dalla vedova dell'autore – illumina esemplarmente l'avventura intellettuale di Chiaromonte, e ne offre un inedito ritratto costruito attraverso una ricca successione di saggi che, nello spaziare dal teatro alla letteratura, alla filosofia, all'etica e alla politica, sempre sanno coniugare l'attenzione per il dettaglio e lo sguardo complessivo, l'individuale e l'universale.
15,00

L'avventura d'un povero cristiano

Ignazio Silone

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 352

Pietro Angelario da Morrone, umile frate eremita, è il "povero cristiano" che salì al soglio pontificio nel 1294 con il nome di Celestino V, ma – convinto dell'impossibilità di conciliare lo spirito evangelico con i doveri del trono – rinunciò all'incarico. Agli occhi del suo conterraneo Ignazio Silone, il papa del "gran rifiuto" dantesco assurge a simbolo di chi antepone la purezza della coscienza alle lusinghe del potere. Con "L'avventura d'un povero cristiano" Silone giunge al vertice del suo percorso umano, civile e letterario, dando al suo messaggio la forma narrativa scarna di un dramma teatrale, di straordinaria potenza ed efficacia. In queste pagine ci consegna di fatto il suo testamento spirituale, l'ultimo atto di quel dramma dell'uomo che sceglie la libertà che ha percorso le sue opere maggiori e che tanti agganci trova con la realtà culturale, sociale e politica dei suoi (e dei nostri) anni.
13,50

La bellezza di Roma

Raffaele La Capria

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 96

Partito da Napoli intorno ai trent'anni per trovare lavoro alla Rai, Raffaele La Capria ha da quel momento scelto Roma come sua seconda patria. E anche i suoi libri su Napoli li ha scritti da lì, grazie al filtro della distanza. Dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, attraverso i racconti di La Capria Roma emerge nella sua bellezza, nelle sue contraddizioni, nella sua smania di potere e nella sua capacità di accogliere artisti, amici, idee. Un ritratto antiretorico, appassionato e ironico della nostra Capitale, che si chiude con una «modesta proposta» per viverla meglio e darle nuovo splendore. Un viaggio che, narrando di Roma e dei suoi abitanti, parla di tutti quanti noi: perché «tutte le strade conducono a questa Città invisibile: tutte le strade conducono a Roma, e qui si perdono».
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.