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Mondadori: Orizzonti

La caduta degli imperi. Roma e il futuro dell'Occidente

La caduta degli imperi. Roma e il futuro dell'Occidente

Peter Heather, John Rapley

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 240

Il 9 agosto 378, a Adrianopoli, le truppe dell'imperatore Valente furono annientate da un contingente di guerrieri goti. Fu una sconfitta cruciale, che decise il destino di Roma. Da quel momento, l'affacciarsi di nuove potenze lungo le frontiere, i sempre più frequenti conflitti regionali e gli imponenti fenomeni migratori segnarono la fine del dominio globale che Roma aveva esercitato per quasi cinque secoli. Millesettecento anni dopo, si ha l'impressione di assistere a un fenomeno analogo. La supremazia dell'Occidente, nei modi in cui si è manifestata a partire dall'inizio dell'Ottocento, sta rapidamente svanendo. La stagnazione economica e le divisioni politiche, la crisi della democrazia, i frutti avvelenati della globalizzazione neoliberista, il risorgere dei nazionalismi, le guerre neoimperialistiche condotte da regimi autoritari, il dinamismo economico e diplomatico di Paesi definiti un tempo «in via di sviluppo» e oggi invece protagonisti assoluti della scena internazionale: tutto sembra testimoniare il declino dell'Impero occidentale. Ma davvero l'èra del dominio dell'Occidente è giunta al termine? Ci troviamo di fronte a una decadenza irreversibile di cui dovremmo prendere atto? Per lo storico Peter Heather e l'economista politico John Rapley la crisi dell'Impero occidentale non deve necessariamente tradursi in un crollo catastrofico. La storia dell'antica Roma, del suo sviluppo e del suo tramonto, insegna che gli imperi possono scegliere se distruggere o salvaguardare sé stessi. Nel caso dell'Occidente, oggi si tratta di decidere se abbandonare l'ormai impraticabile prospettiva di un dominio incontrastato o, piuttosto, partecipare alla creazione di un nuovo ordine mondiale. Un ordine fondato sul reciproco riconoscimento e su valori condivisi, che accolga in modo equanime le potenze emergenti e in cui siano possibili alleanze internazionali più inclusive. L'unico, quindi, in grado di salvare ciò che la civiltà occidentale ha saputo costruire.
20,00
La parità mancata. La lunga strada delle donne tra carriera e famiglia

La parità mancata. La lunga strada delle donne tra carriera e famiglia

Claudia Goldin

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 360

Un secolo fa era un dato di fatto che una donna laureata fosse costretta a scegliere tra una carriera appagante e la possibilità di costruirsi una famiglia. Oggi ci sono più donne laureate che mai e in numero sempre maggiore desiderano realizzarsi nella vita professionale senza rinunciare a quella privata e ad avere dei figli, ma le sfide persistono nell'ambito lavorativo e a casa. Come mai sembra che in cent'anni poco o nulla sia cambiato? Claudia Goldin, docente all'università di Harvard e premio Nobel per l'Economia, ripercorre le strategie adottate da generazioni di donne per affrontare e risolvere il problema di conciliare carriera e famiglia, rivelando perché la vera equità per le coppie che lavorano rimanga un'aspirazione costantemente frustrata. Basandosi su decenni di ricerca, Goldin fornisce uno sguardo nuovo e approfondito sulle diverse esperienze delle donne dal 1900 a oggi, esamina le ambizioni che le hanno animate e gli ostacoli che hanno dovuto superare in termini di carriera, lavoro, matrimonio e figli. E mostra come il vero vulnus siano le professioni «avide», ossia quelle che, compensando in modo sproporzionatamente maggiore la disponibilità a lavorare più ore e perfino nel fine settimana, tendono a perpetuare le disparità tra donne e uomini. Promulgare leggi antidiscriminatorie e fare il possibile per eliminare gli stereotipi di genere sono passi importanti, ma non sufficienti. Se vogliamo raggiungere l'uguaglianza tra i sessi e l'equità tra i partner, occorre innanzitutto apportare cambiamenti sostanziali al modo di concepire il lavoro. Unendo prospettiva storica e attualità, il libro di Claudia Goldin permette di comprendere meglio le differenze di genere nel mercato del lavoro di ieri e di oggi, suggerisce soluzioni affinché questo sia più equo per le lavoratrici di domani e getta nuova luce sulla continua lotta per un'equa distribuzione dei compiti all'interno delle coppie. Un'opera fondamentale nel lungo cammino verso la parità.
22,00
Il cuore non si divide

Il cuore non si divide

François-Xavier Bustillo, Edgar Peña Parra, Nicolas Diat

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 216

La Chiesa è una famiglia. Ma, in un tempo di grandi tensioni, come salvaguardare la comunione, l'unità, la fraternità senza accuse reciproche né divisioni? A tale cruciale interrogativo prova a dare una risposta questo libro, che raccoglie il dialogo tra François Bustillo, vescovo di Ajaccio, e Edgar Peña Parra, sostituto in Segreteria di Stato presso la Santa Sede. Il primo, francese di origine spagnola, è un religioso francescano conventuale, già superiore del convento di Lourdes e cardinale di recente nomina. Il secondo, nato in Venezuela, nunzio apostolico, membro della Curia romana, ha viaggiato in tutti i continenti per rappresentare il Papa. Due percorsi tanto diversi che avrebbero potuto non incrociarsi mai, ma che si incontrano per la prima volta in questa sincera conversazione. Pur partendo da rispettive, differenti missioni, «due forme diverse di una sola e unica sequela Christi», come le definisce Papa Francesco, esprimono una visione sorprendentemente vicina sul futuro della Chiesa, della fede e del suo insegnamento. Con differenti accenti e sensibilità, i due prelati affrontano temi delicati, senza nascondere le ferite da sanare né le sfide da raccogliere, per giungere alla medesima, appassionata conclusione: lo «scandalo delle divisioni» tra i credenti dev'essere un'occasione preziosa per recuperare gli strumenti che l'amore del Signore ha donato alle coscienze dei cristiani, ossia la preghiera, il silenzio e l'umiltà, nutrimenti indispensabili al dialogo. In un mondo scosso dalle fratture, la Chiesa è chiamata a dare un segnale potente di unità, mostrandosi come un cuore indiviso che solo può rendere efficace e vivo l'annuncio della Parola. Prefazione di papa francesco.
18,00
Disordine mondiale. Perché viviamo in un'epoca di crescente caos

Disordine mondiale. Perché viviamo in un'epoca di crescente caos

Manlio Graziano

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 228

Il moltiplicarsi di conflitti a cui assistiamo da tempo sembra sfociato in un tragico disordine globale. Una guerra in piena Europa e il drammatico riacutizzarsi della crisi in Medio Oriente hanno contribuito alla percezione che la realtà che ci circonda sia sempre più caotica e incontrollabile. Ma è mai esistito nella storia un momento di pace, ovvero di totale assenza di conflitti? E un «nuovo ordine mondiale» che porti benessere e stabilità è possibile o è solo un'evocazione con cui si cerca di placare l'ansia e la paura provocate dal pericolo di una possibile terza guerra mondiale? Manlio Graziano, esperto di geopolitica e professore a SciencesPo e alla Sorbona, esplora queste domande tracciando paralleli illuminanti tra l'attualità e alcuni momenti chiave della storia moderna. Dalla Guerra dei trent'anni conclusa con la pace di Westfalia, alle guerre napoleoniche suggellate dal Congresso di Vienna, fino alla Seconda guerra mondiale e al successivo bipolarismo garantito da Stati Uniti e Unione Sovietica, la «pace» non è stata altro che l'ordine imposto dalle potenze vincitrici agli sconfitti. Tra la fine del secolo scorso e l'inizio del ventunesimo secolo, tuttavia, la dissoluzione dell'Unione Sovietica, combinata all'ascesa della Cina e di altri paesi in via di sviluppo, ha spalancato le porte al multipolarismo: un sistema per sua natura instabile, caratterizzato dal costante slittamento dei rapporti di forza tra i vari attori internazionali. Gli Stati Uniti stanno oggi perdendo quel che resta della loro egemonia stabilizzatrice, e nessuno può sperare di prenderne il posto senza alimentare, estendere e approfondire il disordine che ormai dilaga sotto i nostri occhi. Il carattere caotico e conflittuale della politica mondiale è dunque destinato a durare. Solo con questa consapevolezza possiamo affrontare le sfide che ci attendono negli anni a venire.
18,50
Il canto della cellula. Un'esplorazione della medicina e dell'uomo nuovo

Il canto della cellula. Un'esplorazione della medicina e dell'uomo nuovo

Siddhartha Mukherjee

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 588

Nella seconda metà del Seicento, un solitario mercante di stoffe olandese, Anton van Leeuwenhoek, e un poliedrico quanto eterodosso scienziato inglese, Robert Hooke, guardando nei loro microscopi fecero una scoperta rivoluzionaria. Ossia che gli organismi viventi complessi sono aggregati di minuscole unità biologiche indipendenti e autoregolate. Un concetto radicale che modificò per sempre biologia e medicina. Il canto della cellula, dell'oncologo e ricercatore Siddhartha Mukherjee, è la storia di questa scoperta. Ma non solo. È un racconto scientifico ed epico al tempo stesso che arriva fino ai giorni nostri. Perché la rivoluzione della biologia cellulare è tuttora in corso e rappresenta uno dei progressi più significativi nel mondo della scienza. Attingendo ad articoli e testimonianze, colloqui con medici, biologi e pazienti, esperienze di laboratorio e fonti storiche, Mukherjee descrive l'anatomia, la fisiologia, il comportamento delle cellule, le loro interazioni, il modo in cui esse si aggregano, cooperano, creano tessuti, apparati e organi. E spiega cosa succede quando l'alterazione di questi «mattoni della vita» dà luogo a malattie gravi e potenzialmente letali. La nostra comprensione delle patologie cellulari ha inaugurato l'era della manipolazione terapeutica delle cellule, che ha reso possibili gli antibiotici e le trasfusioni di sangue, la fecondazione in vitro e i trapianti di midollo osseo, l'immunoterapia nella lotta contro il cancro e l'infusione di cellule staminali modificate nella cura del diabete. Ma oggi il futuro appare pieno di incognite: grazie alla selezione e all'editing genetici, la creazione di «nuovi esseri umani» rigenerati mediante l'ingegneria è tutt'altro che una remota possibilità, e il confine tra naturale e artificiale si fa sempre più incerto. Con rigore scientifico, un'empatia rara e una straordinaria capacità divulgativa, Mukherjee consegna al lettore un'erudita incursione nella storia della medicina e al contempo uno sguardo illuminante sul prossimo futuro.
30,00
Prospettive cosmiche. Lo sguardo di uno scienziato sul mondo

Prospettive cosmiche. Lo sguardo di uno scienziato sul mondo

Neil deGrasse Tyson

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 240

Quando Galileo Galilei diede alle stampe il Sidereus Nuncius, nel 1610, svelò ai lettori un'immagine del cosmo radicalmente diversa da quella che fino ad allora avevano ritenuto vera. Il suo telescopio, da poco perfezionato, gli aveva permesso di osservare da vicino il Sole, la Luna, le stelle e i pianeti, e di scoprire verità fondamentali sulle leggi che regolano il movimento dei corpi celesti. Punti di vista cosmici che imponevano un ridimensionamento della nostra presunzione: la Terra non è il centro di tutti i moti. Similmente, questo libro è «una sveglia che suona per la civiltà». L'astrofisico e divulgatore scientifico Neil deGrasse Tyson ci invita in queste pagine a considerare i nostri simili e tutto ciò che ci circonda da una prospettiva completamente nuova, riformulando alcuni dei temi più discussi e dibattuti del nostro tempo (la guerra, la politica, la religione, il genere, la razza, i concetti stessi di verità e di bellezza). Provare a guardare il mondo come appare a uno scienziato dallo spazio consente infatti di mettere in luce le tante assurdità, le cattive abitudini e le false certezze della nostra epoca. Un'epoca in cui «abbiamo perso completamente di vista ciò che distingue i fatti dalle opinioni, siamo veloci nei gesti di aggressione e lenti in quelli di gentilezza», e le fazioni culturali e politiche si contendono l'anima delle comunità e delle nazioni. Adottare una prospettiva cosmica può aiutarci a ripensare a fondo i rapporti reciproci fra le nazioni, i popoli e gli esseri umani, e a superare contrasti e divergenze o, quantomeno, a comprenderne le ragioni sottostanti. E, soprattutto, ci costringe a non dimenticare quanto sia parziale il nostro punto di vista e quanto sia rischioso credere che l'universo ruoti intorno a noi.
20,00
L'era dell'intelligenza artificiale. Il futuro dell'identità umana

L'era dell'intelligenza artificiale. Il futuro dell'identità umana

Henry Kissinger, Daniel Huttenlocher, Eric Schmidt

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 216

Alla fine del 2017 un algoritmo di intelligenza artificiale ha collezionato una serie di vittorie schiaccianti a scacchi scegliendo mosse che la mente umana non è nemmeno in grado di assimilare o utilizzare. Qualche anno più tardi, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno annunciato la scoperta di un nuovo antibiotico ottenuto grazie all'aiuto dell'intelligenza artificiale, che era riuscita a individuare proprietà molecolari sfuggite alla concettualizzazione e alla classificazione degli scienziati. L'intelligenza artificiale sta conquistando sempre più terreno nella ricerca, nella medicina, nell'istruzione e in molti altri campi. Ma con quali conseguenze? Secondo l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, l'ex amministratore delegato di Google Eric Schmidt e l'informatico e decano del MIT Daniel Huttenlocher, presto l'umanità si ritroverà a imboccare un sentiero molto pericoloso, poiché l'IA sta cambiando il pensiero, la conoscenza, la percezione, la realtà e, di conseguenza, il corso della storia. Nonostante la velocità con cui avanza e progredisce, l'IA non è infatti governata da principi e concetti morali che la contengano e le diano dei limiti, sicché la sua rivoluzione può assumere pieghe inaspettate e condurre a esiti imprevedibili. Interrogandosi sui prossimi scenari possibili, tre fra i pensatori più autorevoli e lucidi di oggi riflettono così sull'intelligenza artificiale e su come stia trasformando il nostro modo di sperimentare la realtà, la politica e le società in cui viviamo. In queste pagine, Kissinger, Schmidt e Huttenlocher non spiegano soltanto cos'è l'intelligenza artificiale, ma cosa rappresenta: un terreno di gioco fondamentale che determinerà gli assetti geopolitici futuri.
20,00
Che cos'è il cristianesimo. Quasi un testamento spirituale

Che cos'è il cristianesimo. Quasi un testamento spirituale

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 190

Il libro che Benedetto XVI ha voluto fosse pubblicato dopo la sua scomparsa. Negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, il volume "Introduzione al cristianesimo" faceva conoscere al grande pubblico un giovane teologo tedesco. Oggi, a conclusione della sua vita e in veste di papa emerito, Benedetto XVI affida in eredità quest’opera agli uomini tutti per condividere le sue ultime riflessioni su alcuni temi fondamentali della religione cristiana. Al centro vi è la misericordia di Dio, che nasce da una passione d’amore verso ogni creatura. Al servizio di Dio sono i sacerdoti, chiamati a stare alla sua presenza e a essere testimoni del suo amore. Vi sono poi i temi del dialogo con le altre religioni, con gli ebrei, il popolo della promessa, con le confessioni cristiane, con il mondo. Questo dialogo, tuttavia, non può prescindere dai contenuti centrali del credo: l’incarnazione del Figlio di Dio, la fede nella morte e resurrezione di Gesù, la presenza eucaristica, la comunione fraterna nella Chiesa, i temi centrali della morale cristiana. Come recita il sottotitolo, il volume è quasi un testamento spirituale, dettato dalla sapienza del cuore di un maestro sempre attento alle attese e alle speranze dei fedeli. Negli anni trascorsi nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano la sua presenza discreta e la sua preghiera sono state un sostegno importante per la vita della Chiesa. Da lì osservava benevolo la natura, specchio dell’amore di Dio creatore, dal quale proveniamo e verso il quale siamo diretti. Da lì guardava al suo paese d’origine, la Germania, all’Italia ove trascorse buona parte della sua vita, alla Francia che lo accolse nella sua Académie, all’intera Europa. A questi paesi il papa emerito affida, con voce flebile ma appassionata, la sua richiesta di non rinunciare all’eredità cristiana, che è un patrimonio prezioso per l’intera umanità. In vita, Benedetto XVI non sempre è stato compreso. Nessuno, tuttavia, ha potuto negare la lucidità del suo pensiero e la forza delle sue argomentazioni, che quest’ultima opera egregiamente raccoglie.
20,00
Amministrare la nazione. La crisi della burocrazia e i suoi rimedi

Amministrare la nazione. La crisi della burocrazia e i suoi rimedi

Sabino Cassese

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 156

La pubblica amministrazione è il più grande erogatore di servizi e il maggiore datore di lavoro italiano: da essa dipendono circa tre milioni e trecentomila addetti. È un organismo che si è andato costruendo lentamente, essendo il frutto della storia e dei principi che lo hanno plasmato. Per dimensioni e poteri svolge inoltre un ruolo fondamentale nel sistema politico, condizionando la democrazia. Si comprende, quindi, come dalla sua buona organizzazione e dal suo funzionamento dipendano il benessere dei cittadini e il successo dello Stato. L'amministrazione è al centro di una duplice tensione. È indispensabile, perché non c'è politica pubblica che non faccia capo a essa, e tuttavia viene ritenuta il regno del bizantinismo, delle complicazioni, della corruzione, e criticata perché non funzionale al processo economico. Alle sue difficoltà strutturali si aggiungono l'«esondazione» del Parlamento, diventato co-amministratore, e la debolezza dei governi (il suo organo di guida), per la loro breve durata. I governi tuttavia non sono gli unici responsabili della sua gestione, poiché interi campi dell'azione pubblica sono ora nel dominio di forze politiche multinazionali, come organismi sovranazionali e Big Tech, di cui è importante tenere conto. Alla luce di questi presupposti, l'autore analizza i fattori di crisi dell'amministrazione pubblica e ne indica i possibili rimedi. Propone di iniziare dai prodotti, per poi passare ai processi produttivi, ai modelli organizzativi e procedurali, al personale e alle sue motivazioni, al contesto, ai saperi e alla cultura amministrativa. Perché la pubblica amministrazione sia in grado di gestire i grandi interessi collettivi, è bene partire dall'aspetto più importante: ciò di cui ha bisogno il Paese.
17,50
Voli di fantasia. Una sfida alla gravità

Voli di fantasia. Una sfida alla gravità

Richard Dawkins

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 304

La meraviglia del volo e la scienza dell'evoluzione raccontate da uno degli scienziati più amati al mondo. Avete mai immaginato di riuscire a volare? Di librarvi leggeri nell'aria, sopra le cime degli alberi, come uccelli? O avete lasciato vagare la mente attraverso spazi magici e sconosciuti? Questo libro è per voi. Richard Dawkins tesse un affascinante racconto su come la natura e l'uomo abbiano tentato, e a volte imparato, a vincere la forza di gravità nel corso dei secoli. Dal leggendario Icaro alla spettacolare, seppur estinta, specie Argentavis magnificens, dalla libellula al falco pellegrino, fino alle più avanzate scoperte tecnologiche. Ma l'autore esplora anche quei voli pindarici della mente che ci permettono di fuggire dalla quotidianità. Splendidamente illustrate, queste pagine raccontano il sogno più grande che unisce da sempre tutti gli esseri viventi.
27,00
Leadership. Sei lezioni di strategia globale

Leadership. Sei lezioni di strategia globale

Henry Kissinger

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 600

«Ogni società, qualunque sistema politico abbia, si trova eternamente in bilico tra un passato che rappresenta la sua memoria e una visione del futuro che ispira la sua evoluzione. Lungo questa strada, è indispensabile avere una leadership: occorre prendere decisioni, conquistarsi fiducia, mantenere promesse, proporre una rotta da seguire.» Tra coloro che meglio hanno incarnato quest'arte del buon governo, Henry Kissinger, diplomatico e statista leggendario, annovera sei personaggi che hanno forgiato la storia del secondo Novecento. Sei leader straordinari con i quali Kissinger ha avuto modo di interagire o collaborare e che racconta in queste pagine in sei ritratti inediti, individuando le strategie distintive di ognuno. Dopo la seconda guerra mondiale, per esempio, Konrad Adenauer riportò la Germania sconfitta e moralmente distrutta nella comunità delle nazioni con quella che Kissinger chiama «strategia dell'umiltà». Charles de Gaulle abbracciò la causa antinazista e con la «strategia della volontà» restituì alla Francia la sua storica 'grandeur'. A Richard Nixon, del quale Kissinger fu consigliere per la sicurezza nazionale, e alla sua «strategia dell'equilibrio» si dovettero gli sforzi per il disimpegno degli Stati Uniti dalla guerra del Vietnam e il coraggioso tentativo di costruire nuove relazioni con la Cina. Dopo venticinque anni di conflitto, Anwar Sadat portò una visione di pace in Medio Oriente attraverso una «strategia del superamento» dei contrasti. Contro ogni previsione, Lee Kuan Yew creò una potente città-Stato, Singapore, grazie alla «strategia dell'eccellenza». Salita al potere quando l'importanza internazionale della Gran Bretagna era in declino, Margaret Thatcher seppe rinnovare il proprio paese e riposizionarlo al centro della scena con la «strategia della determinazione». Leadership è un testo fondamentale e uno spunto di riflessione per il presente, in cui si avverte la necessità di statisti dotati della lungimiranza e della forza d'animo necessarie a guidare i loro popoli verso destinazioni ricche di speranza.
28,00
Mediterraneo inaspettato. La storia del Mare nostrum raccontata dai suoi abitanti

Mediterraneo inaspettato. La storia del Mare nostrum raccontata dai suoi abitanti

Mario Tozzi

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 168

Che cosa può esserci di inaspettato in un mare che conosciamo da sempre. Davvero il Mediterraneo ha ancora segreti da svelare a chi vive sulle sue coste, si nutre dei suoi prodotti o vi si tuffa ogni estate? Ebbene sì, perché ciò che pochi conoscono è la sua storia più antica, sono gli eventi che hanno portato alla sua formazione, le vicissitudini che ha attraversato nei millenni, prima della comparsa di noi sapiens, e le straordinarie trasformazioni che ha subito nel corso della sua evoluzione. Adottando un originalissimo punto di vista, Mario Tozzi racconta l'ante-storia del nostro mare attraverso la voce delle specie che lo abitano e dei loro antenati – pesci, cetacei, elefanti e scimmie – che vi hanno vissuto quando ancora era il grande oceano Tetide e si sono dovuti adattare ai cambiamenti che ne hanno mutato il volto. Solo Antea, una femmina di tonno rosso, può ricordare come vivessero i suoi predecessori centinaia di milioni di anni fa, quando nuotavano nella sterminata Pantalassa prima che la deriva dei continenti la suddividesse in tanti oceani e mari. Solo la delfina Flippie può spiegare perché i suoi simili, i mammiferi marini, siano tornati nell'acqua dopo che alcuni pesci ne erano usciti per evolvere in anfibi o rettili e infine diventare mammiferi. E, dalla terraferma, solo Elly l'elefantessa può descrivere quale fu lo stupore dei suoi antenati quando videro il Mediterraneo quasi disseccarsi a causa del cambiamento climatico verificatosi sei milioni di anni fa. Le belle pagine di Tozzi narrano la stupefacente armonia cui questo mare splendido, fondendosi con la storia della Terra, ha dato vita. Ma soprattutto esprimono la preoccupazione davanti allo scempio di cui è quotidianamente vittima per mano dell'uomo, l'unica specie che, credendo di poter dominare i sistemi naturali, è stata in grado di dilapidare un autentico patrimonio, rubandolo alle generazioni future.
18,50

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