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Studi teatrali

Le «Operette morali» in scena. La teatralità di Giacomo Leopardi

Mario Martone, Ippolita Di Majo

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 128

"Leopardi sembra slittare spesso dal suo tempo, in avanti o all'indietro, e questo fa non solo del suo pensiero ma della sua stessa scrittura uno strumento vivo. Credo che tale vitalità sia alla base del felice esito di lavori come la messinscena delle Operette morali e il film Il giovane favoloso". L'immaginazione del "drammaturgo segreto" Giacomo Leopardi è più dinamica che contemplativa e Mario Martone la ritrova all'opera nel teatro e nel cinema. "Vede" un giovane uomo seduto nel giardino selvatico nei pressi di casa sua o Teresa Fattorini che si affaccia alla porta di casa come lancinanti frammenti di una sceneggiatura in fieri. E ritrova nello Zibaldone riflessioni sul dialogo satirico come messinscena di tipo teatrale. In questo libro Mario Martone e Ippolita di Majo propongono l'adattamento teatrale di diciotto Operette morali, ridotte in forma di dialogo, tagliate e adattate alla scena. Si propongono anche l'Introduzione di Ippolita di Majo, un suo testo sull'iconografia delle Operette morali e la riflessione di Mario Martone su Leopardi drammaturgo segreto. A impreziosire l'opera, i bozzetti di Mimmo Paladino, che ha curato la scenografia dello spettacolo, e le fotografie realizzate da Simona Cagnasso e Giampiero Assumma.
14,00

Nel nome di Dioniso. Vita teatrale nell'Atene classica

Umberto Albini

Libro: Copertina morbida

editore: Cue Press

anno edizione: 2022

pagine: 312

Rispetto a quello che comunemente si definisce «teatro greco», esistono due prospettive di studio: da una parte l'analisi dell'«edificio teatrale», ovvero maschere, costumi, il rapporto tra attore e spettatori, dall'altra i testi letterari, quel corpus di tragedie e commedie che hanno reso immortale la tradizione del teatro classico. Mettendo in relazione la parte pratica dell'organizzazione della macchina teatrale antica con i testi dei suoi autori più rappresentativi (da Eschilo a Menandro), Umberto Albini consegna con ironia e originalità, una panoramica a tutto tondo, storica, tecnica e letteraria del teatro greco, non lesinando di sottolineare suggestive influenze e relazioni con il teatro moderno.
35,99

Dizionario del teatro

Patrice Pavis

Libro: Copertina morbida

editore: Cue Press

anno edizione: 2022

pagine: 520

Immaginato come indispensabile vocabolario della terminologia teatrale, il Dizionario del teatro di Patrice Pavis, arricchito nella presente edizione di numerosi nuovi lemmi e aggiornamenti, costituisce oramai un classico degli studi teatrali. Accanto alle teorie e alle questioni strettamente legate alla drammaturgia, lo sguardo dell'autore sa estendersi anche alla semiologia, all'antropologia, all'estetica, all'ermeneutica, fino a toccare temi centrali della contemporaneità come il rapporto tra il teatro e i media e la tecnologia, assicurando al volume una forte connotazione interdisciplinare e interculturale, qualità propria di ogni opera che aspira a essere «enciclopedica».
55,99

Il teatro contemporaneo. Presente e futuro dell'arte scenica

Francesco Ceraolo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 152

Il teatro è una pratica antica quanto l'uomo. Insieme alla filosofia e alla matematica, è all'origine della cultura occidentale. Per secoli andare a teatro ha significato consumare un rito culturale e politico attorno al quale si sono costruite classi sociali e formate intere coscienze nazionali. E oggi, seppur sovrastato dalla capacità di rappresentare storie e personaggi del cinema e della nuova serialità televisiva, rimane un modello per ogni altra pratica della cultura e dello spettacolo. Dalla nascita della regia al concetto di performatività, dall'invenzione del grande attore a quella dello show business, Francesco Ceraolo ci conduce dietro le quinte, tra gli attori, sulle scene e tra il pubblico, alla scoperta di un'arte ancora in grado di dare sostanza al vivere comune.
12,00

Strehler. Il gigante del Piccolo

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 168

Questo libro nasce da una serie di interviste uscite sulle pagine milanesi de "la Repubblica" in occasione del centenario della nascita di Giorgio Strehler (Trieste, 14 agosto 1921 - Lugano, 25 dicembre 1997). Un mosaico di voci, sguardi, ricordi, passioni e pensieri che meritava una vita più lunga di quella garantita dallo spazio e dai tempi di un quotidiano. Hanno parlato gli attori (Ferruccio Soleri, Giulia Lazzarini, Ottavia Piccolo, Gabriele Lavia, Giancarlo Dettori, Monica Guerritore, Laura Marinoni), i cantanti (Juan Pons) e i registi (Filippo Crivelli, Lluís Pasqual). Chi l'ha molto amato (Ornella Vanoni e Andrea Jonasson), chi ha lavorato con lui dietro le quinte (Ezio Frigerio, Carlo Fontana, Giovanni Soresi, Sergio Escobar), chi è stato suo allievo (Massimo de Vita), chi ha incrociato la sua strada a vario titolo (Andrée Ruth Shammah, Renato Sarti, Paolo Rossi), chi lo scortava ovunque (l'autista Vincenzo Franceschinis), chi si è permesso affettuosi sberleffi (Maurizio Micheli). Messe in fila, una dopo l'altra, in una sorta di ordine di apparizione sulla scena della vita e del teatro di Strehler, queste interviste compongono un ritratto di sorprendente freschezza e vitalità. Gli splendori e i furori, le battaglie e le cadute, l'impegno politico, il sodalizio con Paolo Grassi, il Piccolo Teatro, la Scala e l'Europa, la solitudine e i tradimenti, la generosità e il genio tempestoso. Con il teatro, sempre e solo il teatro, magnifica ossessione, a muovere e spiegare tutto il resto.
17,00

Parlando del metodo mimico. Lezioni inedite trascritte

Orazio Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 144

«Vi invito subito a non confondere il termine mimica, che sentirete ripetere spesso, con il problema del mimo. La mime è un codice che realizza spettacoli in un linguaggio puramente gestico. L'attitudine mimica (o istinto mimico) è invece una forza che possediamo di natura, che agisce anche se non vogliamo [...] ma che possiamo conoscere, dirigere e sviluppare per renderla operante nello studio dei molti, per non dire infiniti, aspetti di ciò che vogliamo creare». Regista, formatore, insegnante, Orazio Costa non ha mai scritto un libro dedicato al suo Metodo. Considerandosi allievo del Metodo lui stesso, per primo, a chi gli chiedeva di scrivere rispondeva che al massimo avrebbe potuto «comporre una poesia alquanto ben fatta». Assume perciò un grande valore Parlando del Metodo Mimico, dove il lettore, ancora una volta, potrà ascoltare l'insegnamento di Costa dalle sue stesse parole. Frutto della trascrizione di alcuni seminari e lezioni tenuti da Costa nel corso degli anni, il libro dà a chi lo legge la possibilità di entrare nel laboratorio di quello che è stato il Maestro dei più importanti attori italiani: da Nino Manfredi a Gabriele Lavia e Pierfrancesco Favino, così come Monica Vitti, Gian Maria Volonté e Luigi Lo Cascio (solo per citarne alcuni), ma anche Andrea Camilleri. Un documento originale per entrare nelle pagine di uno dei più importanti pedagoghi teatrali. A firmare la prefazione il professor Gilberto Scaramuzzo, pedagogista, Università Roma Tre.
19,00

Quaderni di regia e testi riveduti. Aspettando Godot

Samuel Beckett

Libro: Copertina morbida

editore: Cue Press

anno edizione: 2021

pagine: 454

"Nel 1975, a ventidue anni dalla prima assoluta parigina di 'En attendant Godot', Samuel Beckett ritorna sul testo che lo ha reso famoso, per realizzare una sua regia in lingua tedesca, allo Schiller Theater di Berlino. Con oltre un ventennio di esperienza alle spalle, Beckett decide di 'dare forma alla confusione' del testo originale. Inizia una profonda revisione drammaturgica e un percorso registico, minuziosamente documentati nel testo riveduto e nel quaderno di regia, qui tradotti e pubblicati per la prima volta in Italia. Ne emerge il quadro di un processo creativo intensissimo, in cui il sapere e l'istinto di teatrante puro di Beckett producono, da una parte, una drammaturgia visiva potente e coerente e, dall'altra, una versione di 'Aspettando Godot' qualitativamente diversa dall'originale francese. Il quaderno di regia è integralmente riprodotto in copia anastatica all'interno del volume."
54,99

Io sono il mago

Ezio Frigerio

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 368

Rapidi, pastosi, materici come le pennellate di un pittore informale, i capitoli che compongono questa autobiografia, attraversano il Novecento più colto e avventuroso. Fra una risata irriverente e qualche nostalgia, Ezio Frigerio ricorda la sua lunga esistenza con una sorprendente lucidità sentimentale. Nato da famiglia benestante comasca durante il fascismo, l'autore non esita a sorridere malignamente della buona borghesia locale. Il suo tratto corrosivo ricorda il miglior Piero Chiara, ma è Salgari che lo induce a essere curioso della vita, e a non risparmiarsi le più funamboliche avventure. Dopo la guerra, i bombardamenti, i tedeschi e la Liberazione, il giovane Frigerio scopre la pittura fiorentina, il mondo artistico che impregnerà anche il suo futuro mestiere di scenografo. E, ancora molto giovane, affronta l'impegno del teatro con Strehler come mentore - un sodalizio intenso e tempestoso che durerà decenni - quello del cinema con De Sica, la Loren e Mastroianni, il balletto con Rudolf Nureev. E, in seguito, gli allestimenti storici per il Piccolo Teatro di Milano, la Scala, l'Opéra di Parigi. Ma per Frigerio l'avventura è anche lontano dalle mille luci dei palcoscenici: nel silenzio immobile del deserto, nell'Africa più profonda, nella Russia più sconosciuta. Pagina dopo pagina il lettore incontra ricordi, sorrisi e qualche commozione non ancora sopita. Sberleffi e carezze, dedicati alla vita e alla sua magia. La stessa magia che il grande scenografo ha offerto agli spettatori per molte, moltissime sere. Giocando, come in queste pagine, su quel confine sottile e illusorio che sta fra verità e menzogna.
22,00

Educazione alla teatralità. Le origini: il teatro antico

Gaetano Oliva, Serena Pilotto, Mara Rasi

Libro: Copertina morbida

editore: Mama

anno edizione: 2021

pagine: 256

Il volume affronta in primo luogo il rapporto tra teoria e scienza nel processo teatrale e un percorso nel teatro antico partendo dalle origini; in secondo luogo un'analisi delle problematiche inerenti lo spazio scenico, la messa in scena, il testo e la tecnica dell'attore a partire dall'indagine relativa alla comunicazione teatrale. L'intento è di offrire un modo per certi aspetti insolito di entrare in contatto con la storia del teatro, educando a un'arte tanto vicina all'uomo da sempre, ma oggigiorno così poco conosciuta. Prefazione di Marco Zago.
20,00

Gobetti, il teatro e la modernità

Silvio Paolini Merlo

Libro: Copertina morbida

editore: Aras Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 194

Lo studio indaga la genesi e i percorsi, espliciti e impliciti, dell'indagine di Gobetti sul teatro di prosa, musicale e di danza, e si prefigge di rintracciare nel momento estetico una chiave di lettura imprescindibile per la comprensione della sua concezione della storia e della società.
12,00

Un'altra prospettiva. La vita e il teatro di un Maestro

Peter Stein, Fogacci Gianluigi

Libro: Copertina morbida

editore: Manni

anno edizione: 2021

pagine: 208

Peter Stein, nato nel 1937 a Berlino, è uno dei registi teatrali più importanti e innovativi del teatro contemporaneo. In questo dialogo con Gianluigi Fogacci per la prima volta si racconta, e racconta una vita straordinaria e intensa che attraversa il Novecento fino ai giorni nostri: il lavoro, il privato, la politica. L'infanzia durante la Seconda guerra mondiale, il rapporto con il padre e con la generazione del nazismo, gli studi di letteratura e storia dell'arte per crearsi una "biblioteca interna", il Sessantotto in Germania, la Schaubu?hne - esperimento di teatro collettivo nella Berlino Ovest degli anni Settanta e Ottanta -, i maestosi spettacoli portati in giro per il mondo, l'arrivo in Italia nel 1987 e l'approdo alla lirica. E poi le relazioni con il potere e le istituzioni, i tragici greci e Shakespeare e Checov, la visione del teatro che è visione dell'arte e della società e dell'esistenza. Un libro che racconta come il teatro sia imprenditoria, sia letteratura, sia tecnica, sia impegno civile, sia prospettiva. Una storia personale che si intreccia con quella collettiva, in cui Stein si mette a nudo, e rivela uno dei grandi maestri della nostra epoca.
16,00

Maschere. Dalla Commedia dell'arte personaggi e costumi nella grafica tra Seicento e Novecento

Patrizia Albé, Patrizia Foglia

Libro: Copertina rigida

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 270

La maschera è passione, fantasia, satira al servizio della politica, espressione dell'anima di un popolo, emblema di una società, oggetto di culto, motivo iconografico tra i più accattivanti che trascende il tempo e la moda. Il libro offre un ricco viaggio attraverso la produzione grafica avente per soggetto la maschera: incisioni, affiches, figurine, illustrazioni da periodici e da volumi, realizzati tra il Cinquecento e il Novecento, danno vita ad una storia per immagini della Commedia dell'arte e delle maschere in genere, una storia tutta "da guardare" secondo una duplice valenza: teatrale e culturale. Siamo accompagnati entro un mondo fantastico con la consapevolezza che la maschera continua ad essere un elemento vitale anche in epoca moderna, componente imprescindibile della società dell'immagine. Gli Zanni, Arlecchino, Pulcinella, Pantalone, Corallina e molti altri "tipi" in maschera fanno capolino dalle pagine del volume, introducendo il lettore in una dimensione nella quale, come dirà Pirandello, non è facile distinguere l'essere dall'apparire.
59,00

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