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Studi teatrali

Il sistema teatrale. Storia dell'organizzazione, dell'economia e delle politiche del teatro in Italia

Livia Cavaglieri

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 160

Quando pensiamo al teatro, immaginiamo il palcoscenico, le luci, gli attori che recitano di fronte al pubblico. E dimentichiamo che, dietro le quinte, è stato portato avanti un lungo lavoro che trova nello spettacolo il suo punto d'arrivo. Il reperimento delle risorse, il quadro legislativo e l'organizzazione produttiva, così come il rapporto con gli spettatori, sono tutti fattori che influenzano la creazione teatrale. Ma, a causa di un pregiudizio che isola l'arte in una sfera ideale, lo studio sull'organizzazione economica e sulle politiche del teatro è stato poco praticato soprattutto in Italia. Il sistema teatrale è stato scritto per riempire questa lacuna. Attraverso la lente della storia, affronta per la prima volta in maniera sistematica e complessiva gli elementi che permettono al teatro di esistere e il modo in cui si inseriscono nelle cornici istituzionali. Partendo dalla Commedia dell'arte, considerata l'atto di nascita del teatro moderno dei professionisti, il libro si concentra sulla storia dell'Italia unita, cioè degli ultimi 160 anni, fino ad arrivare ai nostri giorni e alle più recenti riforme. Da un lungo sessantennio di liberismo economico in campo teatrale, ai primi meccanismi di finanziamento statale, ai teatri stabili, alle cooperative; fino alla trasformazione lenta e incerta del teatro a partire dall'"era del FUS". Un racconto approfondito per capire come si sono articolate ed evolute l'organizzazione, le politiche culturali e l'economia teatrale in Italia. Con la Prefazione di Lucio Argano che mette a fuoco la complessità dell'organizzazione teatrale e segnala le sfide aperte sul futuro del teatro italiano.
19,00

Manuale minimo dell'attore

Dario Fo, Franca Rame

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 416

Dalle chiacchierate tenute da Dario Fo nel corso di un lungo stage per aspiranti attori all'Università La Sapienza di Roma, registrate e trascritte su idea di Franca Rame, nasce questo Manuale dove la voce del Premio Nobel per la Letteratura ci accompagna attraverso sei giornate di immersione totale nel mondo del teatro. Giullare affabulatore per eccellenza, Fo inaugura le sue lezioni-spettacolo proprio con la Commedia dell'Arte, quell'universo che lui e Franca conoscono così bene, per sfatarne miti e stereotipi. Con esempi concreti e divagazioni autobiografiche, affronta numerosi temi: il grammelot , le maschere, Arlecchino, il mestiere dell'attore, l'uso della voce, dei gesti, del costume e anche del maquillage. Fino alla chiusura della sesta giornata dove è invece Franca Rame a prendere parola, in un monologo sul ruolo della donna nel comico. Tante anche le domande e le risposte: come abbattere la quarta parete per rendere lo spettatore attivo e partecipe alla narrazione? E come tenere il pubblico incollato alla poltrona senza annoiarlo mai? Quello che l'attore-autore-regista teatrale racconta in questo libro è una vita sul palco, dove tutto è finzione e tutto è verità. Come dice Giuseppina Manin nella sua introduzione, il Manuale minimo dell'attore è «un trattato di storia del teatro, storia della letteratura, storia dell'arte. E di impegno civile. [...] Leggerlo o rileggerlo oggi non è consigliato solo ad aspiranti attori ma a ogni aspirante essere umano».
22,00

Cellula. Anatomia dello spazio scenico-An anatomy of stage space

Enrico Pitozzi, Ermanna Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 253

"Cellula" è un modo inedito di praticare il discorso intorno al teatro. Un approccio che si focalizza sull'analisi dei processi di creazione, di cui le opere sono il risultato, attraverso l'intreccio della voce e del pensiero di un teorico del teatro, Enrico Pitozzi, e di un'artista, Ermanna Montanari. A partire dall'individuazione di alcuni aspetti centrali delle opere del Teatro delle Albe - di cui Montanari è cofondatrice -, gli immaginari dei due autori si incontrano senza limitare l'orizzonte di riflessione alla sola scena, ma aprendo a considerazioni di ordine filosofico e storico-artistico che nutrono la composizione teatrale. "Cellula" è un libro in cui le immagini fotografiche di un percorso ormai quarantennale dialogano tra loro e con le parole, aggregate attorno ad alcuni temi come il diafano, la tattilità, il colore, il vegetale e la geometria, che costituiscono le sezioni di cui si compone il volume. Aprono il libro, sotto forma di lettera indirizzata agli autori, le parole di Mariangela Gualtieri. La traduzione inglese è di Thomas Simpson.
25,00

Protagoniste. 55 monologhi per attrici tratti dalle serie tv

Miranda Pisione

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 128

La serialità televisiva è il linguaggio che, più di ogni altro, sa rappresentare la complessità che anima l'universo femminile, dando vita a personaggi attuali e indimenticabili. Protagoniste, per la prima volta, ne raccoglie le voci e propone una collezione di monologhi capaci di mettere in scena conflitti, desideri, obiettivi, ma anche la delusione e il coraggio di queste eroine. Selezionati per esprimere diverse dimensioni emotive, i monologhi sono una risorsa preziosa per importanti prove d'attrice. Da Meredith Grey e Cristina Yang (Grey's Anatomy) a Madeline Mackenzie e Bonnie Carlson (Big Little Lies), da Raquel Murillo (La casa di carta) a Belinda Friers (Fleabag) e Miriam "Midge" Maisel (La fantastica signora Maisel), senza dimenticare Piper Chapman (Orange Is the New Black) o Elizabeth (The Crown), oltre 50 testi tradotti dall'originale, riadattati per la recitazione in italiano. Ciascun monologo è introdotto da note che contestualizzano il personaggio e l'universo finzionale da cui proviene, e ne mettono in luce le dinamiche psicologiche. Un libro che sfida le convenzioni, pensato per donne fuori dagli stereotipi, utile anche a chi vuol fare della scrittura la sua professione. Perché, come scrive Linda Seger che firma la Prefazione: «Non bisogna temere di spargere luce su qualcosa di più grande di sé. Le nostre voci sono necessarie e importanti. Mostrarlo è un nobile lavoro».
15,00

Il clown e la coscienza. Homo stupidens

Gerardo Mele

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2021

pagine: 94

L'immagine del clown è sempre stata legata al mondo del circo e dunque confinata nella sfera dell'animazione e dell'intrattenimento. Negli ultimi decenni, tuttavia, questa figura è radicalmente cambiata grazie a un grande maestro, Pierre Byland, che l'ha portata in teatro e ne ha fatto l'elemento centrale del proprio lavoro creativo. Gerardo Mele, allievo e collaboratore di Byland, ci parla qui del nuovo clown e del percorso di trasformazione interiore richiesto a tutti coloro che si dedicano a questa forma d'arte. Perché essere clown significa tornare alle origini e recuperare la capacità di stupirsi di fronte alla realtà, ritrovando dentro di sé gli aspetti ridicoli e naïf senza preoccuparsi per la propria reputazione. Significa, in altre parole, riappropriarsi dello sguardo di un bambino che scopre il mondo. Il vero desiderio del nuovo clown è semplicemente essere, ritornare al punto zero, cioè all'Homo stupidens, che non si preoccupa né del passato né del futuro, ma vive esclusivamente nel presente. Soltanto così si apre lo spazio vuoto della creazione, dove la mente è capace di grande amore ed è veramente libera. Questo libro, arricchito da una prefazione di Pierre Byland e Mareike Schnitker e da un'intervista di Grazia Roncaglia a Pierre Byland, è un piccolo viaggio all'interno del mondo del clown teatrale sul filo di una ricerca non solo artistica, ma anche interiore, umana e spirituale.
12,00

Performance, materia, affetti. Una cartografia femminista

Ilenia Caleo

Libro: Copertina morbida

editore: BULZONI

anno edizione: 2021

pagine: 228

20,00

Luigi Rasi. La declamazione come scienza nuova

Leonardo Mancini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 252

Teatro, letteratura e ricerca si intrecciano indissolubilmente nell'opera e nella vita di Luigi Rasi (1852-1918), direttore della Regia Scuola di Recitazione di Firenze e ultimo esponente di un'illustre tradizione ottocentesca di insegnamento della declamazione come disciplina principe della scena. Figura ibrida di attore, studioso e docente, dotato di una vasta cultura, Rasi seppe attraversare i confini tra le arti, in dialogo con le istanze del suo tempo e in una prospettiva europea. La sua concezione della scena fu in grado di coniugare la storia con la sperimentazione: entro questo contesto egli concepì la formazione teatrale come un tassello fondamentale di un più ampio progetto di riforma del teatro italiano e del suo rapporto con la società, dai cui semi fecondi sarebbero scaturiti frutti anche nei decenni successivi del Novecento. Grazie anche alla valorizzazione di materiali e di carteggi inediti, il volume ricostruisce in una prospettiva unitaria la figura e l'attività di Rasi e ne spiega il contributo determinante, lungo direzioni inedite, alla storia del teatro.
20,00

Carne blu. Studio su «Un Orlando» di Federica Rosellini

Nadia Terranova, Federica Rosellini, Fiona Sansone

Libro: Copertina morbida

editore: PERRONE

anno edizione: 2021

pagine: 96

Sulla Luna, molte maree fa è nato Orlando, ed è nato di mille anni e tre mesi e quarantadue e quattro anni. È nato piccolo ed è nato vecchio. È nato libero dal Tempo, perché sulla Luna il Tempo è nel Vallone delle cose perse. È nato umano più degli uomini, ma un po' più fragile di tutti loro, perché Orlando nella cassa toracica non ha il cuore. Sotto la sua tuta da palombaro troppo grande, sotto la canottiera bianca, a sinistra, ha una tasca di stoffa in cui nuota Sunny, un pesciolino dorato. L'unico Tempo che Orlando conosce è scandito dal battito della coda di Sunny sul torace, perché Sunny è il suo cuore. Quando lo libera in acqua, Orlando cambia genere e natura, inizia un viaggio di metamorfosi: i suoi capelli scivolano fuori e si arrotolano dentro, i seni spuntano e si ritirano, il sesso si allunga o nidifica nel ventre. Orlando è: è le domande di tutti i bambini, è una fiaba nera, la ricerca delle cose perdute e mai dimenticate, la messinscena di ciò che è sotto l'epidermide, è la storia dell'acqua, della maternità dei padri, della nascita delle madri. Agli occhi insegna come vedere al buio, al cuore come essere libero. Dallo scambio epistolare tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West nacque Orlando, l'idea e il libro, l'uomo e la donna; cosa accade quando dopo un secolo il gioco si ripete, ma le scrittrici sono tre? Federica Rosellini ha dato alla luce "Carne blu" e Fiona Sansone e Nadia Terranova si sono fatte ostetriche. Insieme si muovono come esperte astronaute nella più mitica delle scenografie: anelano all'incanto nella cornice realista. Scelgono il satellite più vicino alla Terra, vicino abbastanza da essere visto a occhio nudo, ma sfuggente al punto da nascondersi sempre per metà.
15,00

Orestea. Atto secondo. La ripresa delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco dopo la Grande Guerra. Catalogo della mostra (Siracusa, 1 luglio-30 settembre 2021)

AAVV

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 224

Il volume, che si avvale della supervisione di Davide Livermore, accompagna la mostra della Fondazione INDA dedicata alla stagione teatrale che nel 1921, con "Le Coefore" di Eschilo, segnò la ripresa degli spettacoli al Teatro Greco di Siracusa, dopo un'interruzione di sette anni dovuta alla Prima Guerra Mondiale. L'esposizione, che vede il Palazzo Greco di Siracusa come prima tappa (1 luglio-30 settembre 2021) di un percorso itinerante, racconta e celebra carismatiche personalità come il conte Mario Tommaso Gargallo, presidente del Comitato esecutivo, l'archeologo Paolo Orsi, direttore del Museo archeologico, il direttore artistico Ettore Romagnoli, il compositore Giuseppe Mulé, il pittore Duilio Cambellotti e il direttore della locale Scuola d'arte applicata all'industria, Giovanni Fusero, protagonisti di un impegno corale che portò alla realizzazione di un grande spettacolo ai primi del Novecento, segnando, cent'anni fa, la resurrezione del teatro antico.
28,00

Poetry slam

Paolo Agrati, Davide Passoni, Ciccio Rigoli

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2021

pagine: 192

Negli ultimi anni sempre più poeti e performer si misurano sui palchi di tutta Europa in gare di poetry slam e l'Italia è tra le nazioni più attive. Tre regole semplici: nessuna musica o oggetto di scena, tre minuti di tempo per ogni esibizione, i testi devono essere scritti da chi li porta sul palco. Un presentatore a dettare i tempi e una giuria scelta tra il pubblico che valuta in maniera libera e democratica. Alla fine, l'importante è che vinca la poesia! In questo libro troverete non solo tutti i segreti per esibirvi, ma anche per organizzare e gestire uno spettacolo di poesia orale, per passare dallo slam al teatro e per pubblicare una raccolta poetica. In più, interviste ai principali interpreti del poetry slam italiano e internazionale per imparare i trucchi del mestiere da chi quotidianamente si misura con le parole sul palco.
20,00

La moralità dei sette veli. La Salomè di Carmelo Bene

Enrico Baiardo, Fulvio De Lucis

Libro: Copertina morbida

editore: ERGA

anno edizione: 2021

13,90

La fine del sogno. Il sogno della fine (vietato ai minori)

Marco Fulgione

Libro: Copertina morbida

editore: Simple

anno edizione: 2021

pagine: 16

Questo saggio è a tutti gli effetti una lettera d'amore ai miti dell'infanzia, alle esperienze di vita e al mondo della fantasia. Un percorso che mostra come tutto abbia un'origine comune. La base delle passioni è dentro di noi. Il regno della fantasia che prende vita grazie alle maschere, ai robottoni e ai sogni. Noi proiettiamo i nostri miti, le persone che amiamo, quello che cerchiamo in quelle maschere che gli attori del teatro Noh indossano. Creiamo così i nostri eroi. I robottoni sono la proiezione del nostro desiderio, danno vita ai sogni che abbiamo sin da bambini. Le maschere del teatro Noh, i robottoni, hanno la stessa natura, la stessa genesi e passano fino al Tebori ed ai Tattoo Manga. un legame profondo che viene analizzato in queste pagine e portato alla luce con competenza e dettagliatamente. Un viaggio ricco di immagini del grande Mario Gentile, un insieme di riflessioni e valutazioni, tesi e dimostrazioni del profondo legame fra il teatro Noh ed i Robottoni. Una visione nuova e originale di un tema che appassiona in molti e che mette in luce connessioni e legami che finora nessuno ha mai sottolineato. Una parte del testo presentata nella sua versione originale giapponese con testo in italiano a fronte. Un lavoro ricco di fascino e di innovazione, un legame con il Giappone, con la sua lingua e la cultura.
8,00

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