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Storia dell'arte: stili artistici

Simone d'Auria follow me

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 200

Simone D'Auria, artista milanese, opera da sempre in realtà in tutte le discipline del design, realizzando progetti di disegno industriale, grafica, editoria, art direction, architettura e interni di alberghi, case private, showrooms, negozi e motociclette, sconfinando talvolta nel mondo dell'arte e della fotografia. La sua poliedricità si riflette nelle collaborazioni e nella natura dei progetti realizzati nel corso degli anni: tra quelli di maggior rilievo si possono citare collaborazioni con architetti di fama internazionale, progetti per abitazioni private di star internazionali e grandi imprenditori, nonché realizzazioni per alcuni grandi marchi quali Bally, con 135 tra punti vendita e showroom allestiti in tutto il mondo per brand come Adidas e Paola Frani, nonché le più recenti collaborazioni avviate con Leica, MV Agusta e il gruppo Lungarno, ma anche Ferragamo e Piaggio. Protagonista di Art Basel a Basile e Miami, dove è stato rappresentato dalla galleria Rudolf Buja, Simone D'Auria ha conquistato con le sue sculture in bronzo e marmo anche il mercato americano. Questo libro è la sintesi di un percorso artistico movimentato, il racconto di uno spirito in continuo movimento e di una creatività perennemente alimentata dalla ricerca e dalla sperimentazione.
35,00

Gli anni di van Gogh e Gauguin. Una storia del postimpressionismo

John Rewald

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2021

pagine: 624

Mentre la sconvolgente Grande-Jatte di Seurat viene esposta all'ultima mostra degli impressionisti, uno sconosciuto olandese di nome Vincent van Gogh sbarca in città, ansioso di cogliere tutte le opportunità che l'effervescente Parigi offre a chiunque sia disposto ad avventurarsi su nuove strade. È il 1886, e Cézanne, Bernard, Pissarro, Redon, Seurat e Signac, accomunati da un'indole impetuosa e dalla ricerca di uno stile indipendente, stanno già rincorrendo nuove visioni che al posto del naturalismo prediligono ardenti cromatismi e una sensibilità più astratta e simbolista. Ed è da qui che John Rewald decide di partire, seguendo in molteplici direzioni le tracce di una generazione di pittori, i postimpressionisti, pronta a liquidare l'eredità del passato più recente. A stagliarsi su tutti loro van Gogh e Gauguin, a cui l'autore riserva all'interno di questo caleidoscopio un ruolo di primo piano: lettere, testimonianze e recensioni d'epoca, rese vivida materia di narrazione, consentono di ripercorrerne in presa diretta l'intensa parabola esistenziale e artistica, l'amicizia e gli scontri, i tormenti e gli ideali, consegnando ai lettori lo splendore e la furia di un momento fatale ed entusiasmante. Ideale seguito della sua celebre "Storia dell'Impressionismo", questo racconto si conclude nel 1893 con il ritorno di Gauguin dal suo primo viaggio a Tahiti. Parigi è la stessa città turbinosa che aveva accolto van Gogh sette anni prima, e Gauguin si rituffa in quell'atmosfera vibrante facendo appello a tutto il suo coraggio per affrontare le nuove sfide che il futuro gli riserva. È l'alba di un'epoca che annuncia senza indulgenza l'arte del XX secolo.
45,00

Le porte regali. Saggio sull'icona

Pavel Aleksandrovic Florenskij

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 210

Il mondo della pittura di icone, che Florenskij - soggiogante figura di mistico, filosofo, matematico e teologo, quale poteva apparire soltanto in quella prodiga fioritura di genialità che si ebbe in Russia nei primi anni del secolo scorso - ci svela in queste pagine, rimarrebbe per sempre incomprensibile se lo si avvicinasse con i consueti strumenti della critica d'arte. Esente dalla prospettiva, incompatibile con la concezione della pittura dominante in Occidente dal Rinascimento in poi, l'icona presuppone una metafisica delle immagini e della luce. Ed è a questa metafisica che Florenskij ci introduce, scendendo poi in analisi storiche acutissime, che svariano dalla pittura fiamminga alle tecniche della preparazione dei colori, dalle forme dei panneggi al significato dell'oro e al nesso fra le icone e la liturgia della Chiesa orientale. Accompagnati da questa guida incomparabile, possiamo così finalmente varcare le «porte regali» dell'iconostasi, «confine tra mondo visibile e mondo invisibile», luogo dove si manifesta una pittura sublime, in cui le cose sono «come prodotte dalla luce».
15,00

Iraq. L'arte dall'antica Mesopotamia all'Islam

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 280

Un volume ricco di suggestioni, aggiornato alle ultime ricerche archeologiche, con un ricco apparato illustrativo. Un itinerario artistico che permette al lettore di seguire lo sviluppo di una delle più eccezionali avventure intellettuali e artistiche della civiltà umana. Tracciare un profilo dell'arte espressa dalla civiltà mesopotamica, la cultura sviluppatasi nella "Terra fra i due fiumi", Tigri ed Eufrate, è un'impresa allo stesso tempo ardua e necessaria. Ardua perché un'intera biblioteca è stata dedicata all'argomento sin dai primi scavi archeologici ottocenteschi; necessaria perché i più recenti ritrovamenti archeologici, le nuove scoperte e l'approfondimento delle conoscenze nel settore necessitano di continue puntualizzazioni e precisazioni che gettano nuova luce su un insieme che rapidamente evolve, rendendo più dettagliato il quadro complessivo. E questo è tanto più vero quando si esaminino le successive stratificazioni culturali avvenute in Mesopotamia, tenendo conto della continuità di insediamento verificatasi nel corso dei millenni in questa terra. Alle tre sezioni principali che componevano l'edizione originale di questo volume - quella dell'antichità che possiamo definire "classica" della Mesopotamia regale con i grandi e celebrati imperi, seguita dall'epoca dell'ellenismo, preludio all'età partica e sasanide e, infine, dalla stagione islamica, in genere un po' sottaciuta e trascurata - si aggiunge oggi un contributo che rende conto delle recenti scoperte archeologiche in merito al periodo preislamico. Il risultato è uno spaccato a tutto tondo del ruolo di centro elaboratore e diffusore della cultura che nei millenni ha avuto l'Iraq.
50,00

Il corpo e l'anima. Da Donatello a Michelangelo scultura italiana del Rinascimento

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2021

pagine: 512

Il catalogo della mostra parigina (Louvre) e milanese, incentrato sulla scultura, ma in continuo raffronto con la pittura e le arti grafiche, illustra i temi cardine dei maggiori capolavori realizzati in Italia dalla seconda metà del Quattrocento all'inizio del Cinquecento. Il volume si configura come naturale prosecuzione della Primavera del Rinascimento, l'esposizione tenuta al Louvre e al Museo del Bargello (2013-14), dedicata alla scultura fiorentina nel primo Rinascimento, dal 1400 al 1460. Dalla metà del Quattrocento, il panorama artistico italiano si fa più complesso: le coordinate geografiche sono più ampie e, oltre al focus sulla scultura fiorentina (con Donatello), viene presa in esame gran parte dell'Italia settentrionale (Venezia, Milano, Pavia, Padova e Bologna), ma anche Roma. La scultura fiorentina infatti, che si era dapprima imposta come punto di riferimento, in questa fase vede cambiare il proprio ruolo poiché alcuni dei maggiori scultori iniziano a viaggiare e il loro stile e le loro idee finiscono per influenzare le preesistenti tradizioni locali dando origine a nuove scuole scultoree. I nuovi linguaggi artistici hanno alcune caratteristiche comuni: il rapporto con l'antichità greco-romana, soprattutto nella rappresentazione della grazia e della passione, l'espressione del pathos, le qualità teatrali delle opere religiose e la ricchezza simbolica delle opere profane. L'interesse degli scultori si concentra sull'essere umano, tanto dal punto di vista estetico, del corpo e dei suoi movimenti, quanto dal punto di vista dei sentimenti più intimi, indagati con profondità e delicatezza. Il catalogo comprende, tra le altre, opere di Donatello, Antonio Pollaiolo, Bertoldo di Giovanni, Giovanfrancesco Rustici, Francesco di Giorgio Martini, Guido Mazzoni, Bartolomeo Bellano, Cristoforo Solari, Tullio Lombardo, Andrea Riccio, Bambaia, Sansovino e infine Michelangelo, la cui scultura è la massima espressione dello sviluppo del nuovo stile che si configurerà nel classicismo romano. 
45,00

Antonio Calderara. La riscoperta di un maestro italiano

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 88

Il volume raccoglie i contributi della prima giornata di studi su Antonio Calderara (1903-1978), promossa dalla Fondazione Calderara, in occasione del quarantesimo anniversario della morte dell'artista, con l'obiettivo di aggiornare dal punto di vista storico-critico le conoscenze su un artista che beneficia, finalmente, di una ritrovata attenzione. In contatto con molte figure di spicco dei principali movimenti culturali italiani e stranieri - come Fontana, Albers, Bill, ma anche gli esponenti di Novecento o del Gruppo Zero - Calderara manterrà sempre una sostanziale libertà e autonomia di espressione: il suo percorso, libero e fedele a una personale ricerca dell'essenza della pittura, da un periodo figurativo giunge progressivamente all'astrazione, in linea con le esperienze del minimalismo europeo di quegli anni. Nell'indagare tale molteplicità e complessità di riferimenti artistici, gli studi qui presentati evidenziano la dimensione internazionale dell'opera di Calderara e l'attualità della sua poetica nel panorama contemporaneo.
22,00

Frida Kahlo. The complete paintings

Andrea Kettenmann, Luis-Martín Lozano, Marina Vázquez Ramos

Libro: Copertina rigida

editore: TASCHEN

anno edizione: 2021

pagine: 640

L'opera completa della più celebre artista messicana in un volume XXL. Frida Kahlo, pittrice messicana nonché paladina della giustizia e dei diritti delle donne, trasformò il dolore e la sofferenza che le riservò la vita in dipinti di una potenza straordinaria. Questa monografia XXL riunisce tutte le sue opere, presentate in splendide riproduzioni.
150,00

A.B.O. Theatron. L'arte o la vita-Art or life

Achille Bonito Oliva, Carolyn Christov-Bakargiev, Andrea Viliani

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 416

Alla fine degli anni Settanta Achille Bonito Oliva ha scardinato il sistema dell'arte concettuale d'avanguardia (che ha definito "puritano") introducendo la Transavanguardia, il quarto movimento artistico italiano (dopo Futurismo, Metafisica e Arte povera) che nel XX secolo si è affermato internazionalmente. Ma è anche uno dei pochi ad aver saputo combinare una seria ricerca teorica ed espositiva con una presenza ironica e istrionica sui mezzi di comunicazione di massa, a partire dalla televisione, esprimendo un costante senso del proprio dovere al servizio della divulgazione pubblica. Attraverso la presentazione di una molteplicità di materiali d'archivio e una puntuale selezione di opere connesse ad alcune delle sue più importanti mostre dal 1970 al 2019 (incluse opere dalla collezione del Castello di Rivoli), "A.B.O. Theatron. L'arte o la vita" intende celebrare l'importanza di Bonito Oliva per l'affermazione del ruolo del curatore nell'ambito dell'arte contemporanea, delineando il composito ritratto di un intellettuale propositivo ed espressivo, che ha superato le limitazioni delle strutture accademiche e ridefinito campi e strumenti d'indagine della curatela, divenendo una delle figure cardine della storia dell'arte del XX e XXI secolo.
45,00

Terre. Artigianato artistico italiano nella ceramica contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 240

«La più antica espressione di cultura materiale italiana (come anche quella di ogni Paese bagnato dal Mediterraneo) è legata alla lavorazione della ceramica. Una cultura che si è sviluppata nei secoli, fino ai giorni nostri, descrivendo e rappresentando le abitudini e le ritualità, in rapporto ai diversi comportamenti sociali: espressioni formali e decorative, sempre cariche di un alto quoziente di artisticità. Dalla materia prima, attraverso le varie lavorazioni, i simboli e le forme, la ceramica ha esaltato i caratteri dei diversi gruppi etnici, così che possiamo dire che, anche grazie alla ceramica, si può leggere l'evoluzione delle nostre popolazioni: dai primi abitanti del nostro territorio fino a oggi, attraverso le contaminazioni che le diverse culture hanno affrontato nel corso dei secoli. [...] Oggi, in Italia, la ceramica si esprime attraverso un sempre più ampio numero di artisti e artigiani legati, direttamente o indirettamente, alle aree di tradizione: quei territori dove ancora molti di loro ripropongono con particolare talento opere appartenenti al passato. Così possiamo rilevare un sempre più importante sviluppo di questa antica arte, per la capacità di tanti artigiani di portare avanti una ricerca formale e artistica, ma anche perché da diversi anni la cultura del progetto ha orientato le sue energie verso la realtà artigianale depositaria della cultura del fare». Inizia così questo libro di Ugo La Pietra - autorevole figura di riferimento per le arti applicate e la ceramica in Italia - che rappresenta, anche grazie agli importanti contributi di Enzo Biffi Gentili, Flaminio Gualdoni e Anty Pansera, un'ampia ricognizione all'interno della ceramica contemporanea, attraverso il lavoro di artisti-artigiani che guardano con attenzione al mondo della produzione, senza però rimanerne direttamente coinvolti, realizzando opere che, spesso solo "virtualmente", si possono riferire agli oggetti d'uso. «Né arte né design», questa è la definizione con la quale l'autore rappresenta un'area disciplinare che si caratterizza, rispetto ad altre discipline creative, per essere «senza confini», ma che partecipa all'evoluzione dell'arte e del design. All'interno di un mondo «sempre più saturo di cose, nate senza conoscere la loro effettiva durata, la loro morte, la loro sepoltura», scrive La Pietra, «gli elementi in ceramica nascono dalla terra e moriranno nella terra; sappiamo che possiamo lavorare la terra per ottenere oggetti di ceramica, la cui vita potrà essere anche molto lunga, e la cui morte non ci preoccupa perché la loro fine non inquina: terra nella terra».
35,00

Passi. Catalogo della mostra (Siracusa, 17 maggio-31 dicembre 2021)

Alfredo Pirri

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 128

Dopo molte prestigiose sedi in Italia e all'estero, l'installazione "Passi" di Alfredo Pirri arriva per la prima volta in Sicilia (Siracusa, Castello di Maniace, 17 maggio-31 dicembre 2021). Un'opera pensata per mutare nel tempo e nei luoghi, coinvolgendo lo spettatore tra simboli e vertigini luminose. Il Castello Maniace cambia volto e diventa una gigantesca stanza degli specchi, che unisce architettura medievale e arte contemporanea. Camminarci dentro, contribuire a infrangere il suolo e assistere al moltiplicarsi delle immagini, è il modo per far vivere lo spazio, modificandolo tra il passo e lo sguardo.
25,00

L'arte in quarantena

Libro: Copertina morbida

editore: Editoriale Giorgio Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 637

Gli artisti talentuosi del panorama italiano e i grandi nomi dello spettacolo che hanno scelto l'arte per superare i momenti più difficili della loro vita.
48,00

Caravaggio. Il punto di vista del cavallo

Vittorio Sgarbi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 156

"Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l'Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio." (Vittorio Sgarbi)
19,00

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