Il tuo browser non supporta JavaScript!

Storia dell'arte: stili artistici

Winckelmann

Walter Pater

Libro: Copertina morbida

editore: Casimiro

anno edizione: 2021

pagine: 72

8,00

Elogio delle donne (per fortuna sono diverse dagli uomini)

Philippe Daverio

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 176

Questo volume raccoglie alcuni scritti di Philippe Daverio su un tema che gli stava molto a cuore, quello del ruolo delle donne nella società, nella cultura e nella politica. Da autore appassionato delle storie del passato, messe in continuo dialogo con le idee e i fatti della contemporaneità, indaga con il consueto occhio attento le prime manifestazioni della centralità del ruolo femminile a partire dall'Italia dei primi secoli dopo il Mille. Le avventure di una serie di figure emblematiche, come Adelaide di Savoia e Matilde di Canossa, si intrecciano così a quelle delle protagoniste del Rinascimento italiano e si concludono con le vicende delle libere pensatrici della Lombardia di Sette e Ottocento. La seconda parte del libro racconta alcune donne dei primi anni del Novecento, rivoluzionarie ed eccentriche nelle idee e nei costumi: politiche, artiste, scrittrici anticonformiste; e poi delinea una serie di ritratti di personaggi femminili che hanno vissuto e respirato l'arte per il loro ruolo di muse, modelle, mecenati e collezioniste. Donne che, assieme agli artisti, sono state protagoniste meno conosciute, ma non meno importanti, della storia dell'arte.
18,90

La Pasqua

Micaela Soranzo

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2021

pagine: 110

Il terzo volume della collana L'arte racconta la Bibbia - come sottolinea mons. Vittorio Francesco Viola nella Prefazione - ripropone «l'approccio alle raffigurazioni pittoriche della narrazione evangelica già felicemente sperimentato nelle due precedenti pubblicazioni sui Vangeli dell'Infanzia e sulla Passione: all'evocazione del testo biblico segue la presentazione dei modelli iconografici, per descrivere, poi, l'ambientazione della narrazione pittorica, i suoi protagonisti e gli elementi simbolici utilizzati». Grazie a «un'immensa convocazione di artisti che coprono l'intero arco della storia dell'arte cristiana» (card. Gianfranco Ravasi) - come è tipico di questa collana - l'autrice ci guida a cogliere la straordinaria ricchezza teologica e simbolica delle raffigurazioni artistiche del mistero pasquale, dalla Resurrezione alla Pentecoste.
13,00

La fotografia come arte contemporanea

Charlotte Cotton

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 384

Questo libro descrive e illustra il vasto repertorio di modalità di cui l'artista contemporaneo fa uso per produrre arte attraverso la fotografia dagli anni '80 a oggi. Documentando l'opera di più di 170 artisti affermati a livello internazionale accanto a quelli della generazione più giovane, da Andreas Gursky a Nan Goldin, da Richard Billingham a Yinka Shonibare e Gregory Crewdson, da Wolfgang Tillmans a Lue Delahaye e Allan Sekula, da Sophie Calle a Cindy Sherman e Gillian Wearing... Organizzato per capitoli tematici, il saggio di Charlotte Cotton esamina specifiche tematiche quali la narrazione nell'arte fotografica, la registrazione dell'insignificante dettaglio dell'esistenza quotidiana o della vita intima, l'uso della fotografia nell'arte concettuale, la distaccata estetica oggettiva prevalente nello stile contemporaneo, la fotografia quale privilegiato deposito di valori personali, sociali e culturali in un mondo saturo di immagini. L'ultimo capitolo studia il particolare ricorso di molti artisti alle proprietà fisiche e materiali della fotografia nell'era del digitale. Presentando artisti affermati a livello internazionale accanto a quelli della generazione più giovane, "La fotografia nell'arte contemporanea "documenta i molteplici approcci e la forza d'impatto della fotografia artistica contemporanea. Il libro costituisce un punto di riferimento indispensabile per chiunque si occupi di arte e fotografia ed è arricchito da 232 immagini a colori e in bianco e nero.
32,00

Donne di Casa Boschi. Letture semiotiche

Ugo Volli

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 128

Gli esercizi di lettura proposti da Ugo Volli inquesto volume arricchiscono di un altro capitolo il progetto "Visti da vicino", la collana dedicata allo studio di alcune opere della collezione di Casa Museo Boschi di Stefano. Una selezione di ritratti a soggetto femminile di significativi artisti (Alberto Savinio, Mario Sironi, Massimo Campigli, Piero Marussig), realizzati nella prima metà nel Novecento, è sottoposta al lavoro di analisi di carattere semiologico in una proposta di lettura assolutamente inedita. Come tutti gli oggetti fisici o sociali anche le opere d'arte possono essere studiate da diversi punti di vista e a diverse scale. I risultati delle ricerche che si fanno su di esse dipendono dalle domande poste e dai metodi impiegati. Per quanto riguarda l'arte, oltre alla sua storia autonoma, che ne chiarisce (in modi molto diversi secondo le epoche e gli autori) le dinamiche interne, è facile elencare altre discipline che ne chiariscono aspetti diversi, dalla sua "storia sociale", alla psicologia, dall'economia e dalla sociologia dell'arte all'iconologia, dalla storia delle tecniche all'antropologia. Il punto di vista e la metodologia che si applica in questo libro è dunque quello della semiotica, che non nega affatto gli altri approcci, ma vi aggiunge le sue domande specifiche. La questione principale che si pone la semiotica parte dal fatto che le opere d'arte ci appaiono sensate, anzi particolarmente ricche di senso; esse sono inoltre caratterizzate dalla loro forma espressiva. La domanda semiotica chiede dunque come la forma espressiva di ogni singola opera determini il suo senso.
19,00

Adotta un'artista e convincilo a smettere per il suo bene

Pablo Echaurren

Libro: Copertina morbida

editore: KELLERMANN EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 111

«In questo pamphlet, nervoso e ispirato, eloquente e convincente, che non teme il tono dell'invettiva, così meritato dal suo oggetto, la riflessione impietosa di Pablo Echaurren mette a nudo la grande truffa dell'arte contemporanea. La truffa consiste nel far credere alla contemporaneità che l'arte sia quello che oggi le viene presentato come tale. Si sa che la truffa è un delitto poco punito, perché i giuristi considerano che chi truffa ha sempre un complice proprio nel truffato, colpevole di credulità, e quindi corresponsabile. E poiché la contemporaneità dà, e ha già dato, ripetutamente la prova di essere essenzialmente credulona, oltre che ignorante, le si può imbandire quotidianamente la tavola con mille cibi contraffatti, etichettati come "arte", di cui essa si nutrirà senza mai protestare, così come non protesta per il neo-cibo che le è venduto in tutti i supermercati...» (dalle Note di Gianfranco Sanguinetti)
13,00

La notte dei simulacri. Sogno, cinema, realtà virtuale

Giancarlo Grossi

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2021

pagine: 200

Avvolti dalle spire della notte, tutti noi abitiamo spazi in cui i suoni, le immagini e le persone che ci circondano sembrano vividi e tangibili. Ma una volta aperti gli occhi, l'incantesimo si spezza e queste apparizioni tinte di follia o di stupore si rivelano soltanto un sogno. A pensarci bene, è ciò che accade anche durante una simulazione di realtà virtuale, un'esperienza multisensoriale in cui il flusso degli eventi può essere interrotto semplicemente sollevando il visore, proprio come in un brusco risveglio. Mondo onirico e virtuale condividono infatti molto più di quanto si creda: entrambi fanno del punto di vista soggettivo il centro assoluto, e soprattutto entrambi configurano una relazione estetica con l'immagine che comincia a essere indagata a partire dall'Ottocento - il secolo che più ha insistito nel portare alla luce i meccanismi del sogno - e trova con l'avvento delle tecnologie digitali la sua piena e compiuta realizzazione. Nel mezzo, a fare da ponte mediale, il cinema, che nel Novecento ha dato forma a fantasie e incubi traghettando l'esperienza immersiva fuori dalla rigida bidimensionalità dello schermo, "bucandone" la superficie proprio come Buster Keaton in uno dei suoi più celebri film. Scopriremo quindi che cosa i primi sensazionali panorami e ciclorami hanno in comune con la new media art di Zoe Beloff e Char Davies, come Topolino vada a braccetto con Cocteau e Kurosawa e in che modo i moderni dispositivi VR possono essere considerati un'evoluzione delle mascherine per dormire: una ricognizione archeologica nella storia dei media e nel concetto di immersività che apre la strada alla comprensione di un nuovo tipo di orizzonte artistico, proiettato oltre il puro dato visivo.
20,00

Parmigianino. L'artista in Italia

Roberta Tosi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 208

Non aveva compiuto neppure vent'anni che aveva già dipinto dei capolavori. A ventuno seppe incantare lo stesso pontefice, e Pietro Aretino, "flagello dei principi", si accaparrò il suo dipinto più rivoluzionario, l'Autoritratto allo specchio. Era stato salutato come "Raffaello redivivo" per la grazia, «la venustà, dolcezza e leggiadria» della sua pittura e per il suo volto bellissimo. Si chiamava Francesco Maria Mazzola ma era conosciuto come il Parmigianino. Nato a Parma nel 1503, la sua vita fu una rincorsa verso un ineffabile destino. A soli trentasette anni infatti abbandonò le spoglie mortali e la sua morte fu preceduta dalle accuse di un'esistenza disordinata che lo aveva inselvatichito nell'aspetto e nell'arte, per essersi dedicato con troppa passione all'alchimia. Da Parma a Roma, passando per Bologna, il lettore seguirà le tracce dei capolavori di questo straordinario artista e scoprirà come la sua vita fu una vera tempesta e quanto la sua pittura seppe conquistare il panorama artistico internazionale. Una guida per accostarsi alle opere di uno dei pittori che hanno reso grande l'arte italiana. Un tragitto da nord a sud dell'Italia che metterà in luce il patrimonio museale e collezionistico delle nostre città d'arte, aiutando il lettore appassionato a seguire e a conoscere, con una guida insieme turistica e culturale, la vita, le opere e il contesto storico di un maestro dell'arte.
18,00

Hiroshige. Cento vedute di Edo

Anne Sefrioui

Libro

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 288

Nel 1855 un terribile terremoto devasta la città di Edo (poi ribattezzata Tokyo): nel decennio successivo Hiroshige (1797-1858) intraprende a disegnare i cento volti della città natale. Se da un lato registra i cambiamenti della città, dall'altro vi proietta i suoi sogni, pervasi di nostalgia. Il famoso paesaggista mostra con grande lirismo i siti più famosi e, talvolta, la loro recente ricostruzione, ma testimonia anche con estrema precisione la vita quotidiana degli abitanti e le loro usanze. Benché il formato dei paesaggi ukiyo-e sia per tradizione orizzontale, in questa raccolta - l'ultima pubblicata mentre era vivo - Hiroshige sceglie audacemente la verticalità, giocando con primi piani e inquadrature originali, con l'arte del grande maestro della stampa qual è. Riprodotta in fac-simile con rilegatura alla giapponese, l'opera è presentata in un elegante cofanetto che include un piccolo catalogo ragionato.
29,90

Le arti e la peste a Bologna. Il Baldacchino votivo del 1634. Riflessioni ai tempi del Coronavirus

Franco Faranda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 184

Per ringraziare il cielo della fine della grande pestilenza, nel 1634 i rappresentanti delle corporazioni delle Arti di Bologna decisero di offrire un baldacchino votivo alla Vergine del Rosario. Il recente restauro di questo prezioso manufatto ha indotto Franco Faranda, lo storico dell'arte che ha diretto i lavori, a confrontare l'epidemia che sconvolse l'Italia nel 1630 con l'attuale emergenza sanitaria. Scopriamo così che Bernardino Spada, Legato pontificio di Bologna e un gruppo di suoi stretti collaboratori, addetti alla sanità, imposero ai bolognesi di allora pratiche assai simili quelle che ci vengono raccomandate oggi per combattere il coronavirus: l'uso di guanti per toccare gli ammalati, l'utilizzo di camici da cambiare dopo ogni assistenza, la necessità di osservare la quarantena ed evitare assembramenti, la chiusura delle attività commerciali e dei luoghi ricreativi. Assieme all'incredibile bellezza del baldacchino restaurato, il libro ci offre la ricostruzione di un'organizzazione sanitaria insospettabilmente moderna, dove i lazzaretti non erano considerati luoghi di morte, ma bensì strutture per la cura, dove non c'era spazio per la rassegnazione davanti al castigo divino. Anche allora l'epidemia fu affrontata con uno straordinario sforzo collettivo e grazie alla generosa disponibilità dei singoli individui.
20,00

Interazioni antologiche. L'alveare e l'enciclopedia. Una scultura

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2021

pagine: 95

Questa edizione di Cantierememoria, in un anno segnato dalla pandemia e dalle misure di contenimento necessarie per combattere il virus, ha visto un cambiamento nella programmazione e nello svolgimento degli appuntamenti, che si sono spostati su piattaforma digitale. La memoria ci permette di pensare, di progettare, di immaginare e di credere nel futuro, con l'auspicio che possa essere migliore del tempo che stiamo attraversando. La connessione con i temi della sostenibilità e con i temi della natura, la volontà di riallacciare un nuovo dialogo tra la presenza dell'uomo sul pianeta e una dimensione autenticamente naturale di contatto e di relazione con il mondo che ci circonda, sono il filo conduttore utilizzato per intessere gli appuntamenti di Cantierememoria di quest'anno. La mostra "Interazione antologiche, l'alveare e l'enciclopedia" è un tassello e punto di partenza di questo incontro, confronto e contatto con la natura del sapere. La summa del sapere dell'uomo, rappresentato dal testo enciclopedico, entra in rapporto diretto, grazie all'operazione artistica di Francesco Panozzo, con il lavoro generativo delle api: le architetture dei loro alveari sviluppate intorno alle pagine dei volumi enciclopedici le trasformano in sculture. Credo che sia molto significativo che in un 2020 così fortemente caratterizzato da un evento che ha sconvolto proprio il nostro rapporto con la natura, Casa della Memoria si offra come una piattaforma di dibattito pubblico e al tempo stesso di pensiero per far sì, ancora una volta, che l'esercizio della memoria sia funzionale, sia utile e addirittura indispensabile affinché si possa affrontare, con maggiore consapevolezza, ma anche con adeguata responsabilità, il tempo che viene.
19,00

Le carceri

Giovanni Battista Piranesi

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 148

"Piranesi fu uno dei pochi geni tragici d'Italia, avendo a soli compagni Dante e Michelangelo. E ciascuno di questi geni era tragico, perché con lui si chiudeva un'epoca, un ciclo. Con Dante il Medioevo e secoli di violenza, di amor cortese e di visioni mistiche erano giudicati e riassunti in una costruzione apocalittica. Con Michelangelo il Rinascimento, e un mondo di esaltati titani vacillava sull'orlo della stanchezza, e la voluttà di Leda si mutava nel languore tenebroso della Notte. Ma con Piranesi tutto quello che l'Italia aveva avuto di civiltà, di sublimità di moli magnifiche, di gloria d'imperatori e di pontefici, di apparati festivi di gaie scenografie, di pompe funebri di solenni esequie, trovava il suo monumentale epitaffio." (Dall'introduzione di Mario Praz). Con uno scritto di Henri Focillon.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento