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Storia dell'arte: stili artistici

Psicoenciclopedia possibile. Ediz. italiana e inglese

Gianfranco Baruchello

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2022

pagine: 848

Imponente e complesso progetto, iniziato da Gianfranco Baruchello nel 2017 e concluso nel 2020, la Psicoenciclopedia possibile propone in un libro, commissionato e pubblicato dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, una sorta di decostruzione dello stesso sistema enciclopedico. In 816 pagine Baruchello realizza un sistema complesso che connette attraverso adiacenze inattese 1200 voci (nella prima parte del volume) e 200 tavole di immagini (nella seconda parte). Le voci derivano da scritti editi e inediti, appunti e trascrizioni di sogni, mentre le immagini sono il risultato di un lungo lavoro di selezione e montaggio a partire da diverse fonti. Baruchello mette dunque alla prova, questa volta in un libro, i sistemi di organizzazione (cause, effetti, sequenze narrative, collegamenti) del vedere e del sapere. Come in ogni suo altro lavoro, dalla pittura, all'oggetto, alla installazione, anche l'enciclopedia scardina le concatenazioni più sicure e consolidate per avventurarsi nell'incerto, nel possibile, nel "piacere di pensare", attraverso una ars combinatoria che non esclude il diverso o l'insignificante.
35,00

Louis Gauffier. Un pittore francese in Italia

Anna Ottani Cavina, Emilia Calbi

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 368

Questo libro si legge come un racconto avvincente degli anni tumultuosi nell'Italia di fine Settecento, anche se i tratti della monografia specialistica ci sono tutti: ricerche filologiche e d'archivio, materiali inediti, catalogo ragionato delle opere. Lo sguardo, lucido e a volte commosso, è quello di un grande artista francese, Louis Gauffier (1762-1801): una vita spezzata a trentanove anni, consumata fra Roma, Firenze e le 'belle contrade' d'Italia, dove il pittore aveva saputo rinnovare la pittura nei generi della storia, del paesaggio, del ritratto. Fra chiarezza illuminista e sentimento romantico, Gauffier ci consegna un diario per immagini del tempo fra la Rivoluzione e l'Impero, quando una mobilità sociale che non ha precedenti immette nuove categorie nell'enciclopedia umana del ritratto. Lontani dalle icone statuarie della Rivoluzione, «sfilano i suoi eroi militari raccontati in prosa, i ritratti di famiglia all'incrocio fra immagine pubblica e intimità privata, gli ultimi gentlemen di una classe in estinzione». Fotogrammi che non si dimenticano e che proiettano Gauffier su un orizzonte internazionale, in rapporto con le avanguardie di Francia, Italia, Inghilterra che esprimono una nuova sensibilità e nuovi modi di essere. Nella sua ultima stagione creativa, l'artista s'impone ai livelli più alti nel dipingere il paesaggio, quando la corrispondenza fra natura e stato d'animo unisce in un unico feeling i luoghi e il viaggiatore. Luoghi diventati protagonisti, luoghi vissuti e reali. Ancora oggi riconoscibili perché, nell'ottica illuminista di Louis Gauffier, la realtà non va idealizzata, ma raccontata nella sua bellezza feriale: la città e il grande fiume a Firenze, le selve dell'Appennino fra Lazio e Toscana. Salvando in questo modo l'incanto di un luogo come Vallombrosa, saturo di memorie spirituali, letterarie, figurative. Gauffier lo ha eternato nelle grandi tele dipinte dal vivo, eppure trasfigurate nella nostra immaginazione per sempre.
39,00

Roberto Braida. Deep

Libro: Copertina rigida

editore: Editoriale Giorgio Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 141

«La mostra Deep di Roberto Braida è un viaggio affascinante nei misteri della vita, un tentativo artistico-filosofico di arrivare a comprendere i segreti della natura e del cosmo. La pittura è un dialogo ravvicinato, di genere quasi spirituale, con i paesaggi ed i colori che diventano emozionali, riti ancestrali che raccontano un tempo fuori dal tempo, una storia fuori dalla storia. È un perdersi e ritrovarsi, in questi tempi di pandemia, dove la solitudine dell'uomo si incontra con la forza dell'arte, capace di evocare colori, illuminazioni e voci che arrivano da lontano, ma hanno una loro invadente presenza. Il dipingere possiede la libertà della poesia, ma contiene anche le movenze classiche della narrazione e trova un sapiente equilibrio strutturale cromatico. In Italo Calvino la ricerca di verità non ha mai fine, la superficie delle cose è inesauribile e infinita: "Solo dopo aver conosciuto la superficie delle cose, - conclude Palomar, - ci si può spingere a cercare quel che c'è sotto. Ma la superficie delle cose è inesauribile." Mentre Roberto Braida, attraverso l'arte, si spinge sempre più in profondità e penetra nello spirito umano, nei segreti delle nostre emozioni, per arrivare a delineare un paesaggio dell'anima che contiene una sua misteriosa e delicata conoscenza. Il tema del paesaggio apparentemente domina la scena, ma, attraverso la sua costruzione, si evidenzia un messaggio più sotterraneo e indecifrabile. Nelle sue opere troviamo echi e rumori di fondo che descrivono i sentimenti di paura e gioia, che raccontano una stagione in fragile equilibrio che cerca l'armonia, ma che si apre anche a paure improvvise. È una modernità non gridata, ma raggiunta attraverso una costruzione classica e misurata quella a cui tende Braida, il quale comprende che, la nostra labirintica realtà, può essere descritta solo attraverso un'elaborazione complessa, ricca di velature, sottili variazioni cromatiche, accensioni luminose...» (Riccardo Ferrucci)
30,00

Opere d'arte e nuovi inizi

Gabriele Guercio

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2022

pagine: 456

L'idea di un inizio nel e dal nulla, rintracciabile nella teologia giudaica, islamica e cristiana, trasmigra da Platone a Dante, fino a Hannah Arendt. Ma è nelle arti visive che rivela una valenza affatto singolare: a partire dalla preistoria, gli esseri umani realizzano figurazioni la cui emergenza, difficilmente ascrivibile a cause determinate, può persino coincidere con una svolta antropologica in grado di ridefinire la nostra condizione emotiva, mentale e esistenziale. Un'opera d'arte segna sempre un nuovo inizio, una cesura, una mutazione priva di antecedenti. Qualcosa appare in seguito a un vuoto, sfuggendo ai vigenti criteri di intelligibilità, siano questi tecniche, convenzioni, modalità espressive, credenze o abitudini mentali. Sorprendendo sia chi la crea sia chi ne fruisce, l'opera rappresenta un'estraneità di cui il mondo non aveva necessariamente sentore né aspettativa. Nella modernità, l'aliena soglia dell'inizio sostiene il dubbio creativo di Michelangelo, ispira la critica d'arte di Denis Diderot, anima il senso di qualità teorizzato da Bernard Berenson e viene rimossa nell'anti-umanesimo di Andy Warhol. Nel quadro di una prospettiva paradossalmente storicizzante, il libro tenta di dare conto dell'ex nihilo artistico e della sua operatività, invitando a giudicare l'arte passata e presente al di là delle volatili oscillazioni del gusto di cui si nutre la demagogica supposizione di una moltiplicazione inarrestabile dei prodotti creativi.
27,00

Il terrazzo delle carte geografiche agli Uffizi

Libro

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 361

Il Terrazzo delle Carte geografiche agli Uffizi è un ambiente situato al secondo piano dell'edificio vasariano, lungo il braccio orientale, esposto verso Santa Croce e il fiume Arno; questa sala fa parte del nucleo originario della Galleria e conserva ancora oggi la sua valenza di spazio tardo-cinquecentesco con il suo aspetto di terrazzo coperto e colonnato. Le pitture murali rappresentanti le carte geografiche del granducato di Toscana furono realizzate nel 1588-1589 da Ludovico Buti e Stefano Bonsignori, mentre il soffitto ligneo fu ornato con quadri di Jacopo Zucchi. Il volume, allestito al termine del restauro che ne ha riportato in luce le qualità di stile e le peculiarità tecniche, documenta la genesi e le ragioni della committenza della sala, la sua storia collezionistica e le vicende che l'hanno segnata nel corso dei secoli, per giungere infine alle prospettive attuali. In oltre 370 immagini (frutto di una campagna fotografica realizzata ad hoc) e con il contributo multi-disciplinare di 30 autori, sono presentate non solo le vicende storico-artistiche dell'ambiente ma anche la documentazione analitica di tutti i lavori di restauro che hanno permesso di restituire al pubblico il Terrazzo in tutto il suo splendore originario. Realizzato in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e l'associazione Friends of The Uffizi Gallery.
70,00

L'arte rinascimentale in Europa

Liana Castelfranchi Vegas

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2022

pagine: 248

Mentre buona parte dell'Europa prolunga sul piano artistico il già lungo Medioevo, si crea un asse che mette in relazione l'Italia, attraverso la Francia, alle Fiandre. È questo l'asse tra Masaccio e Van Eyck attraverso Barthélemy D'Aix in Francia e Campin in Belgio. Prospettiva, natura, figura umana, classicità, luce, compiono una rivoluzione che non avrà pari nella storia dell'arte occidentale. Città, signorie, borghesie, botteghe di artisti, mercato, banche e viaggi danno contesto e consistenza alla rivoluzione artistica, rendendola irreversibile e preparandone la diffusione in tutto l'Occidente europeo. Pur innervata ancora nella cultura dell'ultimo Medioevo e nella sua iconografia, l'arte del'400 ha un cambio di forme che si cala nella tradizione della classicità. Non scivola nella "maniera". Artisti come Masaccio, Piero e Angelico, pensatori quali Pico della Mirandola o Erasmo rinnovano senza compiere una frattura.
50,00

Una terra di mezzo. I Longobardi e la nascita della Toscana

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 480

Originari, secondo l'Origo gentis Langobardorum e Paolo Diacono, del sud della Scandinavia, i Longobardi furono protagonisti di una lunga migrazione che nel 568 d.C. li condusse in Italia, dove crearono un regno destinato a durare poco più di due secoli. Un'epopea, la loro, che li portò anche in Toscana, terra di confine assorbita nell'orbita longobarda con l'occupazione della Tuscia, avvenuta fra il 572 e il 593. La conquista ridefinì un equilibro ormai fragile, indebolito dalla guerra greco-gotica, cui avevano fatto seguito epidemie di peste e carestie: il nuovo assetto generò ripresa e vivacità economica grazie al processo di integrazione. Il volume racconta la storia di un popolo dinamico e improntato al cambiamento, che pur segnando la prima frammentazione politica della Penisola, dopo secoli di unità garantiti da Roma, ne definì linee di civiltà e cultura che daranno l'impronta alla nascita dell'Italia medievale.
36,00

Louise Bourgeois

Fausto Gilberti

Libro: Copertina morbida

editore: Corraini

anno edizione: 2022

pagine: 40

Nata in Francia in una famiglia di restauratori di arazzi, Louise Bourgeois amava studiare matematica e aiutare la mamma nel suo lavoro di tessitrice. E le piaceva così tanto disegnare che con il tempo decise di diventare un'artista. Un desiderio che si realizza a New York, città dove si trasferirà e resterà per tutta la vita: qui Louise diventerà la prima scultrice ad avere una mostra al MoMA. Louise scolpisce esili personaggi che rappresentano i suoi cari rimasti in Francia, riempie interi fogli di parole come ai tempi della scuola, usa oggetti che ha conservato dall'infanzia per creare le sue opere... Costruisce persino un ragno gigante! E se i ragni vi fanno paura, dopo questo libro forse li guarderete con occhi diversi.
13,50

Lo sguardo degli antichi. Il racconto nell'arte classica

Francesca Ghedini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 408

L'uomo antico in tutte le sue attività quotidiane era circondato da immagini: i templi, le strade, le piazze, i teatri erano ornati da statue e da rilievi che raffiguravano gli dèi e gli uomini che avevano fatto grande la città; nelle case affreschi, mosaici, stoffe, suppellettili di lusso mettevano in scena i personaggi dell'epos e del mito e le loro leggendarie imprese; le tombe erano riccamente decorate, ora con i ritratti dei committenti, ora con immagini ispirate al loro ruolo sociale o alla grande tradizione mitica. E tutti, dall'intellettuale al politico, dalla matrona all'ancella, erano in grado di riconoscere ciò che era rappresentato e, nella maggior parte dei casi, di comprenderne il messaggio. In una società poco alfabetizzata qual era quella antica, infatti, l'immagine aveva una forza pari, se non superiore, a quella della parola scritta o recitata, ma, a differenza della parola, che è libera da vincoli e capace di narrare eventi che si svolgono in tempi e spazi diversi, essa è statica e per rendere riconoscibile un soggetto o costruire un racconto deve ricorrere a un sistema di codici comunicativi che si basano sulla piena condivisione di un patrimonio culturale comune. Ricostruire tali codici e ritrovare lo sguardo degli antichi è lo scopo di questo libro.
43,00

Blu. Storia di un colore

Michel Pastoureau

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 240

La storia del blu è un autentico rebus storico: per i popoli dell'antichità, questo colore contava poco; per i romani era il colore dei barbari e aveva connotazioni negative. Oggi, il blu è di gran lunga il colore preferito in tutta Europa e la sua popolarità distanzia di molto quella del verde e del rosso. C'è stato, dunque, nel corso dei secoli, un rovesciamento completo dei valori. Il libro si concentra su tale rovesciamento. Mostra dapprima il disinteresse per il blu nelle società dell'antichità e dell'alto Medioevo; poi segue in tutti i campi l'ascesa progressiva e la considerevole valorizzazione dei toni blu a partire dal XII secolo, soprattutto nell'abbigliamento e nella vita quotidiana. Enfatizza i valori sociali, morali, artistici e religiosi di questo colore fino al periodo romantico. Infine mette in risalto il trionfo del blu nell'epoca contemporanea, stende un bilancio dei suoi usi e dei suoi significati e si interroga sul suo futuro. Con una prefazione di Riccardo Falcinelli.
15,00

L'artista medievale. Contesti, mestieri, famiglie (secc. XI-XIII)

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 284

Dall'XI al XIII secolo Pisa conosce un'eccezionale fioritura artistica che ci ha lasciato non solo una serie di indimenticabili monumenti, ma anche il ricordo preciso dei loro autori. Consapevole di ciò, nel dicembre 2019, una dozzina di studiosi s'è riunita nella città toscana per discutere le questioni legate all'emergere della figura dell'artista nei secoli del pieno Medioevo occidentale, indagando in diverse situazioni spazio-temporali premesse, contesti, implicazioni sociali di un fenomeno storico che ha riguardato in varia misura l'intera Europa. Il libro raccoglie tutti gli interventi presentati al convegno pisano, nella convinzione che la ricchezza dei temi esaminati possa contribuire a focalizzare meglio uno degli aspetti più interessanti e cruciali dell'avventura artistica dell'età di mezzo.
32,00

Storia del realismo nelle arti visive. Volume 2

Boris Röhrl

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 320

Il volume è la traduzione della seconda parte di World History of Realism in Visual Arts 1830-1990 (2013) e prosegue l'analisi della storia mondiale del Realismo dalla Rivoluzione d'ottobre del 1917 alla fine degli anni Cinquanta. Considerando la storia dell'arte dal punto di vista sociologico, il decennio successivo al 1910 fu segnato da una profonda rottura, in quanto la costituzione del primo Stato socialista, il nuovo ordine politico in Europa occidentale e la rivoluzione messicana portarono alla formazione di nuove correnti realiste, che rappresentarono un'alternativa alla pittura naturalistica, classica e moderna. Il libro evidenzia, infine, come il Realismo raggiunse un secondo culmine espressivo nel decennio compreso tra la metà degli anni Quaranta e la metà degli anni Cinquanta, quando esercitò una forte influenza in molti paesi del mondo.
32,00

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