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Storia

Storia del Piemonte. Dalla preistoria alla globalizzazione

Storia del Piemonte. Dalla preistoria alla globalizzazione

Alessandro Barbero

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 576

La storia di tutti i popoli vissuti tra le Alpi e il Ticino, dall'uomo di Neanderthal fino ai nostri giorni. La storia di coloro che hanno contribuito a creare il moderno Piemonte. Il Piemonte è oggi una regione italiana, con una propria amministrazione e precisi confini. Ma non è sempre stato così: molte zone dell'attuale Piemonte sono appartenute in passato a stati diversi e rivali. L'identità piemontese corrisponde da meno di un secolo ai confini geografici cui siamo abituati, ma la storia della regione risale ai primi insediamenti umani del Neolitico. Questo libro traccia la storia delle popolazioni vissute in quello che oggi è il Piemonte attraverso tutte le epoche della storia umana, fino ai nostri tempi, svelando con l'esempio di un territorio specifico la straordinaria stratificazione di genti diverse che nel corso dei secoli hanno dato vita all'Italia di oggi.
16,00
Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine. Le storie delle 335 vittime dell'eccidio simbolo della Resistenza

Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine. Le storie delle 335 vittime dell'eccidio simbolo della Resistenza

Mario Avagliano, Marco Palmieri

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 616

Roma, 24 marzo 1944: in una cava sulla via Ardeatina, i tedeschi uccidono 335 uomini sparando a ognuno un colpo alla testa. Sono prigionieri politici e partigiani di tutte le forze antifasciste, civili e militari, molti ebrei, alcuni detenuti comuni e ignari cittadini estranei alla Resistenza, sacrificati in proporzione – che poi si rivelerà sbagliata per eccesso – di dieci a uno in seguito a un attacco partigiano in via Rasella, costato la vita a 33 militari del Reich. È il più grande massacro compiuto dai nazisti in un’area metropolitana e segnerà profondamente la storia e la memoria italiana del dopoguerra. Dell’eccidio delle Fosse Ardeatine molto si sa. Poco invece si conosce delle vicende individuali delle vittime, alle quali – tranne poche eccezioni – fino ad ora nelle cerimonie e nelle pubblicazioni era dedicata solo una riga con le generalità in un lungo elenco. Questo libro per la prima volta racconta la loro storia, una per una.
24,00
La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese

La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese

Chiara Mercuri

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 216

Un libro di storia medievale trascinante come pochi, tra femminismo, letteratura e amor cortese. Un’altra rivoluzione è nata prima del 1789: quella di Maria di Francia. Non è raccontata nei manuali, perché è una rivoluzione in buona parte fallita. Avrebbe voluto imporre una visione femminile del mondo e non vi riuscì. Ma ebbe tra i suoi effetti la nascita dell’amore cortese, l’astro luminoso del Medioevo, oscurato poi dai livori inquisitoriali della prima Età moderna. Perfino l’identità di Maria, allora, si perse o si confuse. Figlia del re di Francia Luigi VII, Maria nacque nel 1145 e, dopo il matrimonio, si stabilì nella contea del marito, la Champagne. Fu una scrittrice, ma soprattutto un’intellettuale capace di radunare attorno a sé altri autori, cui affidare la promozione delle proprie idee. Idee nuove e progressiste sull’amore, sulla sessualità, sui rapporti coniugali, sulla vita di coppia. Idee che avrebbero potuto – e dovuto – mille anni prima della rivoluzione sessuale del Novecento segnare un nuovo corso della storia femminile, e quindi del mondo.
22,00
Atlante della Magna Grecia. Italia del Sud e Sicilia tra mito e archeologia

Atlante della Magna Grecia. Italia del Sud e Sicilia tra mito e archeologia

Marilù Oliva

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2023

pagine: 224

La Magna Grecia e la Sicilia antica del mito. I racconti, i luoghi, gli dèi, le donne e gli uomini che rendono indimenticabile il viaggio, nel tempo e nello spazio, nell'Italia del Sud. Un invito nelle terre meravigliose dell'Italia del Sud. La Magna Grecia fu una realtà composita, stratificata, in parte misteriosa e in parte conosciuta attraverso la suggestione dei luoghi e dei reperti giunti fino a noi. Templi, teatri, edifici, e poi sculture, vasi, oggetti votivi: ogni colonia serba tesori preziosi. Un immenso patrimonio di leggende avvolge questi luoghi, le loro fondazioni e il loro sviluppo: storie di dèi ed eroi dove le donne - Persefone, Afrodite, Hera e Atena - detenevano un ruolo di grande prestigio. Un itinerario nel Sud dell'Italia arcaica, in un'epoca in cui migrazione, accoglienza e ostilità verso lo sconosciuto erano parole non utilizzate, ma attuate costantemente nella pratica, temi cocenti ancora oggi. Marilù Oliva ci accompagna in un viaggio nel tempo fra Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Cuma, Paestum, Crotone, Sibari, Metaponto, Taranto, Agrigento, Selinunte e le altre, nomi evocativi che ci rimandano indietro di quasi tremila anni e ci fanno capire quanto i rapporti degli uomini con gli dèi fossero importanti per l'Antichità. Non a caso, prima di partire per l'avventura della fondazione di una città, era necessario chiedere un responso ad Apollo presso l'oracolo di Delfi.
29,90
L'Orda. Come i Mongoli cambiarono il mondo

L'Orda. Come i Mongoli cambiarono il mondo

Marie Favereau

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 408

I Mongoli sono celebri per le loro conquiste, ma furono anche abili diplomatici ed esperti amministratori, un popolo nomade capace di costruire un impero vasto e influente. In questa prima storia completa dell’Orda – la porzione occidentale dell’impero mongolo sorto dopo la morte di Gengis Khan – Marie Favereau dimostra quanto i successi dei Mongoli andassero ben oltre il campo di battaglia. Per trecento anni, l’Orda fu una forza di sviluppo globale non inferiore a quella dell’impero romano. La sua eredità è presente ancora oggi in Europa, Russia, Asia centrale e Medio Oriente. Le conquiste avviate da Gengis Khan nel xiii secolo permisero ai Mongoli di integrare nel loro impero il mondo che li circondava. Questo libro si concentra sull’Orda: un modello sociale ed economico senza precedenti che s’impose, evolvendosi, nell’arco di tre secoli per unificare sotto la propria protezione un territorio oggi diviso tra Kazakistan, Ucraina, Russia ed Europa orientale. In questo enorme spazio, il «popolo delle steppe» diede vita a istituzioni che trasformarono irreversibilmente i precedenti equilibri di potere tra le gerarchie locali, stimolando la crescita delle città. Si impegnarono a far fiorire l’economia e, attraverso una diplomazia orientata al commercio, la loro influenza si estese verso nord, ben oltre i loro confini. I qa’an dominarono i principi russi e i beg turchi, resistettero alla peste nera e si adattarono alla mutevole geopolitica del xv secolo. Il volume chiarisce il ruolo storico di questa popolazione nomade, a lungo ridotta al cliché dell’invasore che saccheggia raccolti e ricchezze. Negando ogni visione convenzionale, l’autrice dimostra come l’Orda seppe dare vita a un’amministrazione mobile e sofisticata, capace di unire le comunità religiose pur nella loro diversità. I Mongoli rimodellarono profondamente lo spazio slavo, contribuirono al fiorire dell’islam e strinsero nuove alleanze con Mamelucchi, lituani, polacchi, italiani e tedeschi. Per certi versi, sono all’origine di una delle prime forme di globalizzazione conosciute dalla civiltà umana.
32,00
La Rivoluzione francese. Una storia intellettuale dai Diritti dell'uomo a Robespierre

La Rivoluzione francese. Una storia intellettuale dai Diritti dell'uomo a Robespierre

Jonathan Israel

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 960

In questa ricostruzione magistrale dell'evento che ha inaugurato l'età contemporanea, uno dei maggiori storici del mondo dell'Illuminismo restituisce alla storia intellettuale della Rivoluzione la sua legittima centralità. Attingendo copiosamente da fonti di prima mano, Jonathan Israel ricompone il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagnò le varie fasi di questo cruciale avvenimento storico; dimostrando come tali idee abbiano diviso i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come i conflitti siano infine sfociati nel Terrore. Nella Rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell’Illuminismo; se si concluse diversamente è solo perché queste memorabili e nobili aspirazioni vennero tradite.
34,00
All’arme! All’arme! I priori fanno carne!

All’arme! All’arme! I priori fanno carne!

Alessandro Barbero

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 176

Arrivano completamente inaspettate. Durano pochissimo, talvolta solo qualche settimana, poi vengono represse. Ma in quel poco tempo succedono cose tali da rimanere per sempre incise nella memoria collettiva. Sono le rivolte popolari. La storia, almeno nell’ultimo millennio, è tutta punteggiata da momenti critici in cui una massa di persone decide che il futuro così come lo vede non gli piace, e prova a cambiarlo. Il Medioevo non fa eccezione: anche allora non sono mancati movimenti insurrezionali che nel loro sviluppo iniziale non sembrano affatto distinguibili dalle più travolgenti rivoluzioni moderne. In particolare nella seconda metà del Trecento se ne sono concentrati così tanti da costituire un’anomalia. Alessandro Barbero racconta proprio le più spettacolari fra queste insurrezioni. Per molto tempo gli storici hanno visto nel loro fallimento non solo la prova che i rivoltosi non avevano nessuna possibilità di riuscire, ma che non perseguivano neppure un obiettivo consapevole. Nulla di più falso: i rivoltosi sapevano quello che stavano facendo, avevano rivendicazioni precise e si battevano consapevolmente per realizzarle.
18,00
Brescia fra storia e ambiente. Note di ecostoria urbana
20,00
Liceo Calini di Brescia. 1923-1950: cronache degli anni difficili
40,00
Il Rinascimento italiano. Civiltà e arte

Il Rinascimento italiano. Civiltà e arte

Jacob Burckhardt

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 1120

Dopo aver pubblicato nel 1860 la "Civiltà del Rinascimento in Italia", Jacob Burckhardt si era proposto di completare l'opera con una seconda parte sulle varie forme dell'arte italiana. L'idea era di «fondere in un'unica opera storia della civiltà e arte». Poi in lui lo storicismo prevalse sulla morfologia e lasciò cadere il progetto. Il manoscritto sull'arte, ritrovato tra le carte dello studioso basileese e già pubblicato da Beck Verlag nell'ambito dell'edizione critica di tutte le opere di Burckhardt ma inedito in Italia, viene qui pubblicato nella sua interezza facendolo seguire a una nuova traduzione della "Civiltà del Rinascimento in Italia". Così, anche il lettore italiano può disporre della ricostruzione integrale del progetto abbandonato. La parte inedita sull'arte rinascimentale (architettura, decorazione, scultura e pittura) è interessante o addirittura sorprendente perché non viene esposta storicamente, bensì per generi (ad esempio: fontane, chiese a pianta centrale, ritratto, scultura monumentale e così via). Dunque un utilizzo di categorie metodologiche, o potremmo dire di una forma mentis, che sembrerebbero lontane da Burckhardt, e che invece gli appartenevano, o perlomeno gli erano appartenute in una certa fase della vita. Lo studio del Rinascimento italiano era stato per Burckhardt anche un tentativo di indagare quella che lui riteneva la genesi, nonché il destino politico e culturale dell'Europa moderna. E in questa genesi e destino l'arte ha avuto indiscutibilmente un ruolo di collante fondamentale, come questa ricostruzione filologica dimostra.
95,00
La guerra civile americana. Una nuova storia

La guerra civile americana. Una nuova storia

Bruce Levine

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 464

Questo saggio è la più autorevole storia sociale della guerra di secessione americana, il vivido ritratto delle origini della ribellione del Sud e delle violente trasformazioni che portarono alla scomparsa di un mondo idilliaco e opulento, fondato sullo sfruttamento di quattro milioni di schiavi neri. Nel 1860 il Sud degli Stati Uniti era una regione ricca e florida, dove una piccola minoranza aveva accumulato immense fortune e un enorme potere politico grazie al sistema di sfruttamento della popolazione di colore. Ma alla fine del 1865 questo mondo collassò. Milioni di schiavi ottennero la libertà e i proprietari terrieri si ritrovarono all'improvviso privati della loro principale fonte di ricchezza. Questo cambiamento epocale, avvertito da tutta l'America, avviò il paese in direzione della democrazia e della parità dei diritti. Bruce Levine dà conto dei numerosi, drammatici aspetti di questa vicenda ricorrendo a una grande quantità di diari, lettere, articoli di giornale, documenti governativi ecc. La reale posta in gioco politica e sociale della guerra civile diventa più chiara che mai: gli schiavi combattono per la loro libertà fronteggiando brutali rappresaglie; Abraham Lincoln e il suo partito mutano quella che era iniziata come una guerra attinente all'Unione in una crociata contro la schiavitù. Quando il fumo delle battaglie si diradò, le regioni Dixie e tutta la società americana si scoprirono trasformate per sempre.
27,00

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