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Storia

Storia delle librerie d'Italia. Dai negozi storici ai librai indipendenti, fino alle grandi catene moderne: l'evoluzione della vendita dei libri nel nostro Paese

Vins Gallico

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 288

Le librerie non sono semplici negozi, ma sono qualcosa di più e di diverso. Sono luoghi di incontro, di diffusione culturale, con alle spalle vicende incredibili (personali, aziendali, famigliari). Vins Gallico ricostruisce la storia delle librerie italiane, mostrando l'evoluzione che il commercio dei libri ha seguito, ma soprattutto racconta la storia di una passione, di una devozione, di un'utopia. Dalle botteghe ottocentesche alle soluzioni più moderne, dagli enormi store di catena alle minuscole librerie di quartiere dove c'è posto a malapena per qualche cliente alla volta, questo è un viaggio fra passato e presente, fra le metropoli e le realtà più periferiche, un racconto della storia d'Italia attraverso una specifica lente d'ingrandimento. Destinato non soltanto agli addetti ai lavori, ma a tutti coloro che credono nella magia e nell'unicità dei libri e che si riconoscono nella comunità dei lettori. Ogni libreria è un mondo, un esperimento sociale, un portale magico. Tra le librerie citate: Beuf/Bozzi a Genova, Nanni a Bologna, Fiaccadori a Parma, Gozzini a Firenze, Bocca a Milano, Canova a Treviso, Goggia ad Asti, Montan a Motta di Livenza, Moneta a Savona, Libreria internazionale Luxemburg a Torino, Gonnelli a Firenze, Galla 1880 a Vicenza, Tombolini a Roma, Cesaretti a Roma, Gioberti a Firenze, Prampolini a Catania, Alterocca a Terni, Fogola ad Ancona, Ghibellina a Pisa, Bassanese a Bassano del Grappa.
14,90

Il volto di un impero. L'Inghilterra attraverso i suoi capolavori

Simon Schama

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 672

Per Jonathan Richardson, pittore e teorico delle arti visive del XVIII secolo, il principale requisito del ritratto è quello di raccontare la storia del soggetto rappresentato sulla tela - il suo vero io, l'essenza nascosta dietro la maschera del potere e della fama - al fine di tramandarne il ricordo. Perché il ritratto, se da un lato cristallizza un istante del presente, dall'altro si proietta nel futuro, a beneficio dello sguardo di coloro che verranno dopo, continuando a vivere nel giudizio del pubblico. Nell'era della fretta e dei selfie, lo storico Simon Schama, docente alla Columbia University, osserva dunque con attenzione dipinti e fotografie dei secoli passati. Vi legge personalità ed emozioni: risolutezza, risolutezza, amore, ambizione, coraggio, dolore. E, unendo storia e arte, attraverso una serie sorprendente di immagini conservate alla National Portrait Gallery di Londra, ripercorre la storia dell'Inghilterra, dai Tudor ai giorni nostri. Immagini che hanno permesso ai britannici di ricordare «chi erano», contribuendo così alla costruzione di un'identità culturale collettiva, di una tradizione e di una memoria condivisa. Quei volti di re e regine, di politici e letterati, di filosofi e cortigiane, di suffragette e popstar, rivivono così in queste pagine, in un fluire appassionato e incessante di personaggi, aneddoti, vicende, interpretazioni, ricordi. Da Winston Churchill, nel tormentato dipinto di Graham Sutherland, a John Lennon, fotografato da Annie Leibovitz solo cinque ore prima di essere assassinato; da Enrico VIII, raffigurato nella sua aura di invincibilità da Holbein il Giovane, alle cartes de visite della regina Vittoria in lutto; dalle esilaranti stampe satiriche di James Gillray, che nel Settecento trasformarono la politica in intrattenimento, agli strazianti autoritratti di Gwen John, Schama invita il lettore a trovare il proprio legame personale con questi volti e la loro storia, a stabilire con essi un contatto visivo, che è «l'inizio dell'etica, la condizione indispensabile dell'empatia, la capacità di sperimentare il mondo attraverso qualcosa di più della nostra persona isolata».
40,00

Storia dei razzismi

Renato Foschi

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2022

pagine: 176

Questo volume descrive come la nozione di razza abbia determinato più tipologie di razzismo. I razzismi condividono un presupposto di base: l'idea che esistano persone con caratteristiche culturali, psicologiche o fisiche superiori ad altre persone. Da centinaia di anni, i razzismi hanno condizionato la storia dell'umanità e si basano su logiche che hanno come conseguenza varie forme di discriminazione spirituale o scientifica. I razzisti sono arrivati a pianificare un mondo senza coloro che consideravano indesiderabili. Queste logiche sono pervasive e si ritrovano nascoste in piccoli e grandi eventi. Il libro ha come obiettivo la ricostruzione storica dei motivi per cui i razzismi si sono sviluppati, includendo le strategie usate in passato per estirparli. L'opera cerca anche di fornire chiavi di lettura per superare le forme contemporanee di razzismo e discriminazione.
14,00

I Greci, i Romani e... le donne

Eleonora Pischedda

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 200

La storia antica è fatta di uomini e in questa grande narrazione le donne rivestono un ruolo marginale. La maggior parte delle fonti antiche non sembra presentarci personalità autentiche, ma dei modelli, positivi e negativi, costruiti dagli uomini per educare e ammonire. Eppure, grazie soprattutto alle evidenze archeologiche e a un raffronto tra tutte le fonti in nostro possesso, di cui sono un significativo esempio i testi presentati in questo volume, siamo in grado di delineare le storie di alcune di loro e di gettare uno sguardo sul mondo femminile dell'antichità, descrivendo quelle che dovevano essere le principali tappe dello sviluppo di una donna, il suo ingresso in una nuova famiglia, il ruolo di moglie e madre, il rapporto con il sesso, la religione, la cultura, il potere e persino la guerra.
16,00

Il brigante e il generale. La guerra di Carmine Crocco e Emilio Pallavicini di Priola

Carmine Pinto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 272

Sulle rive dell'Ofanto, nel Mezzogiorno italiano, un secolo e mezzo fa si svolse una grande sfida. Da una parte c'era il brigante, Carmine Crocco. Pastore, militare, bandito di professione, divenne il capobanda più famoso nelle campagne meridionali dopo il 1860. Alla guida del brigantaggio filoborbonico, sperimentò forme di guerriglia che avranno fortuna nel XX secolo, anticipandone gli aspetti politici e una organizzazione criminale su larga scala. Dall'altra parte, il generale, Emilio Pallavicini di Priola, aristocratico sabaudo, militare esperto in operazioni speciali e al comando di reparti schierati nella campagna contro il brigantaggio. L'ufficiale era parte dell'antica aristocrazia di spada e interpretò la conclusione di un processo secolare, in cui i ruoli militari passavano definitivamente ai professionisti della guerra. Nel primo decennio dell'Italia unita furono questi due uomini, lontanissimi per origine e formazione, i protagonisti più conosciuti della guerra per il Mezzogiorno. Carmine Pinto racconta le loro 'vite parallele' e, attraverso queste, gli episodi, i luoghi, le battaglie e le leggende, la guerra tra il primo esercito nazionale e l'ultimo dell'antico regime, fino allo scontro finale e al sorprendente epilogo delle loro esistenze.
19,00

Storia del potere in Russia. Dagli zar a Putin

Carolina De Stefano

Libro: Copertina morbida

editore: Scholè

anno edizione: 2022

pagine: 224

La guerra in Ucraina lanciata nel 2022 da Vladimir Putin ha generato un nuovo e drammatico interesse verso la Russia: un paese europeo, ma anche tradizionalmente percepito come diverso e inaccessibile. La Russia è per sua natura imperialista? Come sono cambiate le relazioni tra le centinaia di popoli dell'Impero zarista e poi dell'Unione Sovietica nei secoli, e in particolare tra russi e ucraini? Quali sono state le ricadute del crollo dell'URSS, i tratti principali del regime putiniano e le ragioni della degradazione del suo rapporto con l'Occidente? Il libro aiuta a rispondere a queste domande ripercorrendo alcune tappe fondamentali della storia politica russa. Ci si sofferma sugli elementi di maggiore continuità o rottura con il passato: dalla Rus' di Kyiv alla rivoluzione bolscevica, dalla nascita alla disintegrazione dell'Unione Sovietica, da Boris El'cin a Putin. L'autrice, docente di storia e politica russa all'Università Luiss Guido Carli, guarda al funzionamento dello Stato russo nella sua storia plurisecolare; alla mentalità delle élite politiche e all'ambiguità del loro rapporto con l'Europa e l'Occidente; al dilemma su come governare un territorio così immenso e multietnico; al deterioramento delle relazioni tra Russia e Ucraina fino alla guerra attuale. Il libro inaugura la serie Europa/Oriente diretta da Simone Attilio Bellezza, docente di Storia contemporanea presso l'Università di Napoli Federico II.
16,00

Il protocollo segreto. Il patto Molotov-Ribbentrop e la falsificazione della storia

Antonella Salomoni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 280

Il 21 agosto 1939, qualche minuto prima di mezzanotte (ora tedesca), la radio di Berlino interruppe un programma musicale per diffondere il seguente comunicato del Deutsches Nachrichtenbüro: «Il governo del Reich e il governo sovietico hanno stretto un accordo per stringere un patto di non aggressione. Il ministro degli Esteri arriverà mercoledì 23 agosto a Mosca per la conclusione dei negoziati». [...] L'annuncio produsse clamore: «Una bomba è scoppiata ieri sera, verso le 23.00, a Berlino» - scrisse l'ambasciatore francese in Germania Robert Coulondre al ministro Bonnet. Il 23 agosto 1939, la Germania e l'Unione Sovietica stringono un patto di non aggressione conosciuto come Molotov-Ribbentrop, che suscita scalpore internazionale, e firmano un «protocollo aggiuntivo» segreto sulla spartizione dell'Europa orientale. Evocato durante il processo di Norimberga e pubblicato negli Stati Uniti in base a copie non certificate, il protocollo scatenò una controversia che prese nome dall'opuscolo I falsificatori della storia. Da quel momento le interpretazioni in Occidente e in Urss si sono divaricate: per il campo occidentale il protocollo era «vero»; per quello sovietico era «falso». Il ritrovamento, nel 1992, del «plico» che lo conteneva, invece di ricongiungere la storiografia russa a quella occidentale, ha dato inizio ad un processo di restaurazione delle tesi dei Falsificatori della storia che arriva, con Putin, fino ai nostri giorni.
22,00

«Mai più sole» contro la violenza sessuale. Una pagina storica del femminismo degli anni Settanta

Nadia Maria Filippini

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 172

Il libro ricostruisce una vicenda che ha segnato uno snodo cruciale nella lotta contro la violenza sulle donne. È la prima manifestazione femminista in un processo per stupro, a Verona nel 1976, che vede il movimento, d'intesa con la parte civile, chiedere il dibattimento a porte aperte e trasformare il processo in un'azione di denuncia contro la parzialità dei giudici, la vittimizzazione secondaria e la cultura solidale con lo stupro. Il valore emblematico e l'impatto mediatico della vicenda, seguita per la prima volta in diretta anche dalla Rai, portano il tema della violenza di genere al centro del dibattito pubblico e inaugurano una stagione di mobilitazioni e iniziative delle donne, con l'apertura di centri antiviolenza e la modifica del codice Rocco, che ancora derubricava lo stupro come reato contro la morale. La ricca documentazione, per la maggior parte inedita, di cui si è avvalsa la ricerca, ha consentito di mettere in luce le figure delle protagoniste, i contenuti e le sfaccettature di questa battaglia, le sue ripercussioni sociali e politiche, collocandola nel contesto della storia delle donne degli anni Settanta.
22,00

Breve storia della Cina. Dalla dinastia Xia a Mao Tse Tung fino a Taiwan: il Celeste Impero dalle origini a oggi

Andrea Marrone

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 256

Oggi la Cina è una superpotenza mondiale. Il suo potere economico, prima ancora di quello militare, le è valso un posto di primissimo piano nello scacchiere geopolitico internazionale. Eppure, gran parte della sua storia millenaria è ancora sconosciuta ai più, anche per via dell'isolamento culturale che il Paese è sempre stato deciso a mantenere. Andrea Marrone ricostruisce in questo prezioso libro i lunghi secoli di vita dello Stato cinese, dalla preistoria ai giorni nostri, fornendo al lettore delle chiavi di lettura fondamentali per capire la Cina di oggi e comprenderne l'evoluzione. Dalla dinastia Xia e i Regni Combattenti alla rivoluzione di Mao Tse Tung, da Confucio alla questione di Taiwan, dall'imperatrice vedova Cixi alla decolonizzazione: un lungo e affascinante viaggio alla scoperta della storia della Cina e dei suoi rapporti con il resto del mondo. Dall'epoca imperiale al dominio del commercio mondiale: il racconto della grande epopea del popolo cinese L'età remota, dalla dinastia Xia ai Regni Combattenti I Manchu Le guerre dell'oppio La rivolta dei Boxer Il crollo del sistema imperiale Il colonialismo Mao Tse Tung e il comunismo Le due cine, Cina e Taiwan La decolonizzazione, Hong Kong e Macao La Cina odierna nello scacchiere mondiale
12,90

Gli ebrei a Padova dal Medioevo ai giorni nostri. Il valore di una presenza

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2022

pagine: 312

"Gli ebrei a Padova dal Medioevo ai giorni nostri. Il valore di una presenza" raccoglie una serie di saggi che raccontano e approfondiscono il rapporto, antico e prezioso, tra la città veneta e il mondo ebraico. La pubblicazione è stata coordinata da un Comitato scientifico composto dal dott. Gadi Luzzato Voghera, direttore del CDEC di Milano, dal dott. Adolfo Locci, rabbino capo della Comunità ebraica di Padova, dalla prof. Maddalena Del Bianco Cotrozzi, ordinaria di Storia dell'ebraismo nell'Università di Udine, e dal prof. Pier Cesare Ioly Zorattini, già ordinario di Storia delle Religioni nell'Università di Udine. Il testo presenta contributi di: Mariuccia Bevilacqua Krasner, Alessia Fontanella e Mauro Perani, Daniele Nissim, Antonio Spagnuolo, Pia Settimi, Ariel Viterbo, Rebecca Locci, Stefano Zaggia, Natascia Danieli, Adolfo Locci, Riccardo Di Segni, Maddalena Del Bianco Cotrozzi, Pietro Ioly Zorattini, Martina Massaro, Pier Cesare Ioly Zorattini, Giuliano Tamani, Giulia Simone, Mariarosa Davi, Gadi Luzzatto Voghera.
30,00

Sotto lo sguardo del padrone. Sistema di fabbrica e fascismo nel Biellese (1918-1924)

Massimiliano Franco

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

A Biella la compagine nazionalista crebbe con lentezza, stretta nei confini di un piccolo territorio manifatturiero, il cuore socialista della "provincia rossa" novarese, che vantava tra i più elevati tassi di concentrazione operaia d'Italia. All'indomani della Grande guerra, con l'industria tessile arricchitasi grazie agli enormi guadagni prodotti dal conflitto, ma di fronte a una società in subbuglio, le amministrazioni locali stentarono a trovare una governance efficace, con conflitti fuori e dentro la sfera politica, nelle istituzioni e nei gangli fra Stato e interessi privati. Fu una stagione di lotte, scioperi, tumulti annonari, occupazioni di fabbriche, rivoluzioni tentate o solo sognate, durante la quale, episodio al principio minore, perso fra esperimenti e pressioni di camarille di vario colore, attecchirono i primi semi del fascismo. Il saggio analizza la genesi e lo sviluppo di questo movimento, dai suoi esordi fino all'esplodere di uno squadrismo peculiarmente meno cruento che altrove, tra la marcia su Roma e la conquista del potere locale, sullo sfondo dei rapporti non sempre lineari col ceto industriale e della repentina débâcle di una cultura a prima vista insradicabile come quella operaista.
31,00

Sulphur War. I Borbone, l'Europa e l'imperialismo mediterraneo 1734-1850

Sebastiano Angelo Granata

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 200

È il 1838 quando la monarchia borbonica sigla un contratto con i francesi Taix e Aycard, attribuendo alla Compagnie des soufres de Sicile la gestione quasi monopolistica del minerale presente sull'isola. L'accordo suscita le ire della Gran Bretagna, trascinando Napoli e Londra alle soglie di un conflitto armato. Solo nel 1840, in seguito alla mediazione di Parigi, la vertenza sarà ricomposta, al prezzo di una débâcle della dinastia partenopea, costretta a sciogliere l'accordo e a risarcire gli interessi agli imprenditori inglesi e alla stessa compagnia transalpina. Dipinto spesso come la sfortunata ribellione del Regno delle Due Sicilie alla "dittatura" delle grandi potenze, l'episodio è in realtà la spia di una crisi di portata generale, che lambisce Napoli al pari di tutti gli altri attori internazionali: Ferdinando II sperimenta un crescente isolamento diplomatico e l'acuirsi dell'ostilità dei siciliani; l'imperialismo di Palmerston, in patria, si scontra con le opposizioni trasversali del Parlamento; Luigi Filippo d'Orléans e Metternich assistono impotenti alla drastica ridefinizione della geopolitica europea. Attraverso il racconto della querelle zolfifera, il volume ricostruisce il declino degli assetti sanciti dal Congresso di Vienna e la rinnovata centralità del Mediterraneo, sulle cui acque si tessono e si rimodulano alleanze, si misurano ambizioni ed egemonie, maturano progetti politici e diplomatici di portata globale.
34,00

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