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Storia

I segreti delle strade di Roma antica. Una nuova storia della Città Eterna nei racconti e nelle leggende delle sue vie, dei suoi vicoli e delle sue piazze

Karl-Wilhelm Weeber

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 256

"Roma è sommersa dal traffico": questa frase, che oggi associamo agli ingorghi di automobili che soffocano la Capitale, poteva essere altrettanto vera ai tempi degli antichi romani. Anche allora, infatti, le strade dell'Urbe erano caotiche e rumorose, intasate da pedoni, carri e cavalli. Quelle strade erano ricche di opportunità e attrazioni: negozi di ogni genere per far fronte a qualunque bisogno quotidiano, giocolieri e saltimbanchi, spettacoli teatrali, prostitute, processioni, venditori ambulanti e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia, esse brulicavano anche di criminali e rifiuti lasciati a marcire al sole, erano invase dal fetore e generalmente poco illuminate. Le strade e i vicoli dell'antica Roma erano il luogo in cui ricchi e poveri si incontravano e si mescolavano, e in cui spesso veniva deciso il destino degli outsider e degli emarginati. Con lo sguardo puntato su questo mondo pulsante di vita, Karl-Wilhelm Weeber ci guida alla scoperta della storia culturale e sociale della città nei tempi antichi. La storia sociale e culturale di Roma antica, raccontata da una nuova, affascinante prospettiva. Tra gli argomenti trattati: Le vie; la folla; la sporcizia; i negozi; l'acqua; i mendicanti; i pericoli.
12,90

Storia dell'Italia partigiana

Giorgio Bocca

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 608

Scritta con la felicità di racconto e l'acutezza nell'osservazione e nella descrizione del grande cronista, questa Storia dell'Italia partigiana rimane, a quasi cinquant'anni dalla prima edizione, uno dei migliori libri che riguardano quel periodo, per l'equilibrio dello sguardo e per la chiarezza con cui questo momento fondante della storia repubblicana viene restituito al lettore nella sua drammaticità, ma anche nella sua importanza. "Bocca è stato soprattutto un partigiano. Sono stati quei 'venti mesi' di guerra partigiana che l'hanno rivelato a se stesso: che ne hanno fatto quello che poi sarà e che noi abbiamo conosciuto," scrive Marco Revelli nella sua Prefazione a questo volume. In decenni che ormai scivolano verso una generale dimenticanza dei valori della Resistenza, dei suoi eroi e delle sue tragedie, sempre più spesso si è assistito al tentativo di fare del revisionismo sulla guerra partigiana, e non sempre a un sufficiente livello scientifico e culturale. La Storia dell'Italia partigiana di Bocca è senza dubbio un potente antidoto a questa deriva: in essa si ritrovano, senza semplificazioni assolutorie ma con tutta la forza di chi ha partecipato in prima persona, le ragioni di una lotta senza la quale l'Italia repubblicana non sarebbe mai nata.
18,00

La tirannide dell'io. Scrivere il passato in prima persona

Enzo Traverso

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 192

Fin dall'antichità gli storici hanno scritto in terza persona. Oggi è nato un nuovo genere storiografico che lascia spazio alla soggettività dell'autore. Un genere che innesta l'autobiografia nella scrittura del passato, come se la storia non potesse essere raccontata e interpretata senza mettere a nudo l'interiorità non soltanto di coloro che la fanno ma anche, e soprattutto, di coloro che la scrivono. Gli storici raccontano la loro indagine e mettono in scena le emozioni che essa suscita in loro. Incontrano così i romanzieri che, sempre più attratti dal reale, costruiscono le loro narrazioni come inchieste basate su ricerche d'archivio (basti pensare ad autori come W.G. Sebald, Emmanuel Carrère, Javier Cercas o Daniel Mendelsohn). All'origine di questa nuova storiografia soggettivista c'è un mondo sociale fondato su una condotta di vita e una percezione del tempo individuali. La famiglia, gli antenati e i fantasmi del passato diventano il luogo privilegiato della memoria e dell'indagine storica. Non una storiografia 'neoliberale', ma certo una storiografia dell'età neoliberale.
19,00

Storia del mare

Alessandro Vanoli

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 576

Così ecco il grande libro del mare: comincia in un infinito passato, quattro miliardi di anni fa, raccontando una geologia antica e gli inizi della vita, i dinosauri e i pesci primitivi, i mari scomparsi e le grandi catastrofi. E poi giù negli abissi, per riemergere tra barriere coralline, zone acquitrinose, scogli o spiagge di sabbia. Quindi naturalmente la storia. Quella delle prime colonizzazioni, dei mezzi e delle antiche imbarcazioni per affrontare il mare e della nascita dei porti. La storia dei grandi miti, quelli biblici e quelli omerici. E le civiltà: i fenici, i greci, i romani; e attorno a questo le rotte dei mercanti, le storie delle anfore, del corallo; i racconti dei pellegrini e dei vichinghi in America e dei cinesi nell'Oceano Indiano. Una storia fatta anche delle cose più note: la bussola, le caravelle, Cristoforo Colombo, Magellano, Vespucci e i pirati dei Caraibi. Senza mai dimenticare che tutto questo ha a che fare anche con le balene e gli squali, con i tesori nascosti, con le leggende del kraken, del maelstrom, dell'olandese volante e di tutto quanto ha alimentato la nostra fantasia per secoli. Sino al presente, ovviamente, alla crisi ambientale e allo scioglimento dei ghiacci. Perché fare una storia del mare vuol dire sì parlare dei nostri sogni più profondi, ma anche ricordarci che alla fine siamo solo una specie tra altre specie. Siamo parte del mare ed è questa forse la cosa che più conta in tutta questa avventura millenaria.
24,00

La strada per l'Arno dei «Blue devils». L'88th US Infantry Division da Volterra a San Miniato (7-24 luglio 1944)

Claudio Biscarini

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2022

pagine: 304

Una pagina inedita ma non marginale della guerra in Toscana e che vide, accanto a quelle dei soldati, le sofferenze della popolazione civile che si trovò sulla linea del fuoco. Questa è una storia di piccoli paesi, di borgate tra le più belle di Toscana, di colline senza nome e fiumi. Ed è una storia di uomini, soldati e civili, che si trovarono coinvolti in una delle più grandi tragedie che l'Umanità intera abbia mai visto.
20,00

L'incredibile storia della neve e della sua scomparsa. Dalle civiltà mesopotamiche al frigorifero, dai cocktail all'emergenza climatica

Alberto Grandi

Libro: Copertina morbida

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 200

La storia della conservazione della neve è un'epopea mondiale che tocca tutte le aree geografiche e tutte le grandi civiltà: dagli assiri agli egizi, dalla Roma di Nerone alla Cina Imperiale, dalle raffinate corti dell'Italia rinascimentale alla Versailles del Re Sole. Fin dall'antichità il freddo è stato uno dei mezzi più semplici per conservare gli alimenti deperibili. Il ghiaccio e la neve venivano utilizzati anche per preparare specialità gastronomiche particolarmente ricercate o, più semplicemente, per rinfrescare pietanze e bevande. Non solo: il freddo fu per lungo tempo l'unico presidio medico davvero efficace nel controllo della temperatura corporea. Da qui scaturiva la necessità di un'attività di produzione, raccolta e commercio immane e costellata di sfide logistiche che presentavano problemi tecnici non indifferenti e che vennero del tutto superati solo nella seconda metà del XIX secolo, con l'invenzione della macchina per produrre artificialmente il ghiaccio. Attraverso un arco temporale che va dall'antichità ai giorni nostri, l'originalissimo saggio di Alberto Grandi ripercorre le tappe di questa incredibile storia, in gran parte sconosciuta, che ha avuto momenti davvero epici e ha rappresentato, almeno fino alla metà del XX secolo, una realtà economica di rilevanza internazionale. Una storia che fa emergere non solo elementi economici di grande interesse e attualità ma anche qualcosa di più sorprendente, vale a dire la dimensione culturale dell'uso del freddo. Oggi come nel passato, infatti, il livello dei consumi di ghiaccio non è mai stato solo legato alla sua disponibilità a basso costo, ma sembra essere strettamente connesso a particolari propensioni e ai gusti dei consumatori, a qualcosa, in altre parole, che potremmo definire come una simbologia sociale del freddo. "La storia della neve è la storia di un prodotto, di un mercato, di una tecnologia. È la storia di modelli di consumo che si sono evoluti in maniera differente nei diversi paesi del mondo. Oggi il ghiaccio e la neve si producono solo per soddisfare bisogni superflui, come la realizzazione di cocktail o per preparare piste da sci. Il paradosso è che per avere a disposizione tutto ciò, per avere le nostre case sempre fresche e i nostri frigoriferi sempre più grandi, stiamo contribuendo a rendere la Terra un pianeta torrido: per avere la neve artificiale, ci stiamo privando del piacere di toccare e di contemplare la neve naturale".
22,00

Una lunga storia mediterranea: Tabarca. La complessità del moderno nella nascita di Carloforte e Calasetta

Fabio Pomata

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Efesto

anno edizione: 2022

pagine: 210

Questo studio si propone di indagare, agli inizi del XVI secolo, la complessità dei rapporti ancora esistenti tra Stati e popolazioni nel Mar Mediterraneo, nonostante la rivoluzione che le scoperte geografiche e l'interesse verso i Nuovi Mondi stavano determinando, in un'epoca che molti hanno individuato come l'inizio del mondo globalizzato. Rapporti che vedono, oltre la consueta dinamica delle relazioni internazionali fra regni ed imperi, anche quelli quotidiani tra la gente comune in termini di commerci, scambi e contatti, pure intesi fra religioni diverse. La presenza genovese a Tabarca, in Tunisia, fa parte di un'ampia e consolidata relazione in ambito economico, imprenditoriale e finanziario tra la monarchia spagnola e il mondo affaristico finanziario della Repubblica di Genova. I due secoli di permanenza ligure in terra tunisina hanno, tra l'altro, prodotto una contaminazione linguistica tuttora fortemente radicata, specialmente nelle comunità tabarchine di Carloforte e Calasetta, dove non si è mai perso l'uso della lingua originaria che è divenuta carattere distintivo delle comunità.
15,00

Le magnifiche. 33 vite di donne che hanno fatto la storia d'Italia

Daniela Musini

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2022

pagine: 400

Chi fu davvero la papessa e come tenne in scacco il papato? Quali segreti si celano dietro alle crudeli congiure ai tempi dei romani? Chi è la prima donna laureata della storia? Da dove nasce l'odio ancestrale tra Isabella d'Este e Lucrezia Borgia? Quale vita si nasconde dietro alla dottrina pedagogica di Maria Montessori? In questi ritratti dal 60 a.C. agli anni '60 del Novecento, Daniela Musini ha voluto raccontare le vite fiammeggianti di trentatré donne emblematiche, le loro passioni temerarie, le scelte audaci, la fragilità e l'intensità delle loro anime, ma anche l'inarrendevolezza, il talento e la determinazione che le hanno connotate: un excursus avvincente e suggestivo attraverso la femminilità e lo scorrere del tempo. Donne forti e artefici del proprio destino, ai cui piedi si inchinava tutto il mondo, ma anche donne murate dentro al proprio personaggio e, di conseguenza, irrimediabilmente sole. Da Messalina a Grazia Deledda, dalla regina Margherita di Savoia a Wanda Osiris, passando per colei che ispirò il Manzoni per la monaca di Monza, trentatré donne, diversissime tra loro ma accomunate dalla grandezza del proprio operato. Dal canto alla scienza, dal cinematografo alla guida di uno stato, ognuna di loro ha lasciato il segno nella nostra storia.
11,90

Rom e sinti nella Resistenza europea

Angelo Arlati

Libro: Copertina morbida

editore: UPRE Roma

anno edizione: 2022

pagine: 350

Storia della partecipazione di rom e sinti alla resistenza in tutti i Paesi occupati dai nazifascisti durante la Seconda guerra mondiale. Le storie che vengono raccontate, individuali e collettive, testimoniano di un fenomeno pochissimo conosciuto dalla storiografia e testimoniano una grande partecipazione di rom e sinti ai movimenti per la libertà in tutta Europa.
15,00

Le terre dei baroni ribelli. Poteri feudali e rendita signorile nel Mezzogiorno aragonese

Luciana Petracca

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 336

Il tema dei poteri signorili nell'Italia tardomedievale è tornato di recente al centro del dibattito storiografico, alimentato da ricerche che hanno messo in luce aspetti a lungo trascurati, come la natura dei diritti esercitati, le forme di amministrazione, le pratiche del prelievo o il grado di "pervasività" dei signori. Con particolare riferimento al Mezzogiorno aragonese, il prevalente interesse per la dimensione politica ha lasciato in ombra il ruolo e l'impatto economico della signoria. Qual era la struttura del reddito feudale? Quanto incidevano le varie componenti del prelievo sull'ammontare complessivo della rendita? E in che misura mutava la composizione del bilancio tra aree geografiche o tra differenti tipologie di signori? Questi gli interrogativi da cui ha preso avvio la ricerca, focalizzata sui poteri feudali e sulla rendita signorile nel secondo Quattrocento. In questa chiave, il libro, oltre a ricostruire l'estensione di alcune signorie meridionali, oggetto di confisca da parte della Corona a seguito della grande congiura baronale del 1485, approfondisce il carattere economico del dominio feudale.
32,00

La Città e le città della Sicilia Antica

Libro: Copertina morbida

editore: Quasar

anno edizione: 2022

pagine: 604

Il volume raccoglie contributi sulla Città e gli insediamenti nella Sicilia antica. Sono stati in parte rielaborati i testi presentati originariamente al Convegno "La Città e le città della Sicilia Antica" (Pisa 18-21 dicembre 2012). Lo scopo del volume è mettere insieme gli insediamenti nell'isola pertinenti alle varie popolazioni per fornire alla comunità scientifica e a tutti gli interessati la possibilità di un confronto non occasionale, con approfondimenti e sintesi. Questa voluta ricerca di una ottica generale fa sì che discipline e tipi di documentazione differente siano presenti negli scritti qui raccolti. In questo spirito sono compresi saggi che toccano anche ambiti diversi (ad esempio la Magna Grecia) e evidenze diverse (la cartografia di età moderna), ma utili alla comprensione delle realtà siciliane. La parte finale è dedicata a un seminario su documenti epigrafici di Halaesa e Tauromenium.
75,00

I torinesi da Cavour a oggi

Aldo Cazzullo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 264

Con la maestria di un grande giornalista, Aldo Cazzullo delinea il profilo dei torinesi - di nascita e di adozione - che hanno contribuito in maniera significativa all'identità italiana: da Gianni Agnelli a Cesare Pavese, da don Bosco a Italo Calvino, da Camillo Benso di Cavour a Carol Rama, da Luigi Einaudi a Norberto Bobbio, da Piero Gobetti a Giovanni Giolitti, da Palmiro Togliatti a Rita Levi Montalcini. Ne esce il racconto di una città straordinaria, un laboratorio dell'innovazione scientifica, tecnologica e industriale ma anche delle avanguardie artistiche e intellettuali. Questa edizione si presenta con una nuova premessa e una revisione del capitolo finale dedicato alle prospettive della città.
16,00

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