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Sport e vita all'aperto

Big Mama. La madre di tutte le onde

Hugo Vau, Fabio Pozzo

Libro: Copertina rigida

editore: TEA

anno edizione: 2022

pagine: 208

Nazaré, un'onda di 35 metri e la storia dell'uomo che per primo l'ha cavalcata Big Mama, un'onda ormai leggendaria, che ha attraversato l'Atlantico per andare a morire sulla spiaggia di Nazaré, una cittadina a un centinaio di chilometri a nord di Lisbona che è diventata da alcuni anni la capitale del tow-in surfing, la disciplina più estrema del surf, praticata da un ristretto club di atleti che sfidano i giganti del mare. Prima di esplodere, quell'impressionante montagna d'acqua di 35 metri di altezza ha incontrato un uomo che la stava aspettando da sette anni: Hugo Vau. Il surfista portoghese ha cominciato a cavalcarla all'ora del tramonto del 17 gennaio 2018: «È stato come scendere da una montagna con lo snowboard e con una valanga alle spalle», dirà alla fine di un'esperienza senza eguali. Big Mama è poi diventata ancora più straordinaria quando a Vau è stato negato il record per l'onda più grande mai surfata: non c'erano immagini con sufficienti angolazioni, è stato detto, non era misurabile, il verdetto. Così, la cronaca è diventata leggenda, e questo libro, nato da lunghe conversazioni ed esperienze condivise da Fabio Pozzo con Hugo Vau, la racconta. A partire dal primo istante in cui gli occhi di un bambino si sono posati sul mare fino a quel momento magico e irripetibile. Nel racconto di Vau e Pozzo si affollano personaggi, luoghi e situazioni, tutte legate a un unico sentimento: uno sconfinato amore per l'Oceano e per il suo incomparabile mistero.
18,00

Il cuore dentro alle scarpe. Sport e storie a Roma

Francesco Longo

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 288

Tra gli infiniti modi in cui si può perlustrare e vivere Roma, prendere l'avvio dalle sessanta statue intorno allo stadio dei Marmi, al Foro Italico, è uno dei più inaspettati e felici. L'incontro con ogni statua - il Tennista, il Pugilatore, il Maratoneta, il Calciatore, il Lanciatore di disco - spinge a indagare un luogo della città, un quartiere, un'impresa rimasta nella storia, un'emozione fissata nell'immaginario. E oggi? Dove giocare a rugby o a padel? Dove imparare l'arte dei tuffi? Dove assistere a una partita di cricket o di polo? Ex campioni di squadre leggendarie, allenatori, medaglie d'oro alle ultime Olimpiadi, atleti novantenni sono le voci che raccontano la vitalità e la molteplicità dello sport a Roma. "Il cuore dentro alle scarpe" è un viaggio sognante e sorprendente, passa da circoli storici di canottaggio sul Tevere a palestre mitiche, attraverso stadi fantasma, accademie di scherma, piscine, in una città in cui tutto - strade, ponti e parchi compresi - rivela un passato profondo, la memoria di come gli sport sono approdati a Roma e ne hanno scolpito la forma. Non sono proprio gli impianti sportivi l'eredità che gli architetti lasciano oggi alle future generazioni, al posto di cattedrali e ville principesche? Alla fine del giro, le statue mostrano come si è trasformato lo sport dagli anni Trenta a oggi: multietnico, praticato da uomini e donne, giovani e anziani, sempre più inclusivo e lontano dalla perfezione dei corpi statuari. Perché lo sport è di tutti.
17,00

Fondocorsa. Mille Miglia 1954. L'oro nero di Alberto Ascari

Giorgio Terruzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 192

Brescia 1954, arrivo della ventunesima Mille Miglia. In lontananza c'è un'auto rossa, inconfondibile, in testa. È la Lancia D24 di Alberto Ascari, il pilota più celebre e amato, campione del mondo per due volte consecutive di Formula 1. Ascari torna ad affrontare la "Grande Corsa" dopo aver lasciato la Scuderia Ferrari, per lui una vera e propria seconda famiglia. Una gara incredibile questa Mille Miglia, che però Alberto non ama, segnata sin dalla vigilia da un numero sbalorditivo di contrattempi. Si trova al comando quando un banale guasto lo lascia senza acceleratore poco prima di Firenze. Ma non si arrende. Con la complicità di un giovane meccanico riprende la strada. E quando alla fine trionfa, la sua sarà una vittoria inattesa, dedicata all'appena scomparso Tazio Nuvolari, e leggendaria perché fisserà il record di velocità nell'ultimo tratto. La voce inconfondibile di Giorgio Terruzzi ci restituisce tutte le emozioni e l'adrenalina di quest'avventura romantica e memorabile come il suo protagonista, un pilota che ha fatto la storia dell'automobilismo sportivo. Il preludio ad un finale di partita tragico e misterioso segnato da un destino curiosamente simile a quello del padre, Antonio. Una storia di coraggio e superstizione, esaltata dall'inedita prefazione di Diego Abatantuono.
12,00

Una squadra

Domenico Procacci, Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzuti, Antonio Zugarelli, Nicola Pietrangeli

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2022

pagine: 320

Dal 1976 al 1980 l'Italia è la squadra da battere. Parliamo di tennis e il trofeo per cui si lotta è la Coppa Davis. La squadra è formata da quattro giocatori: Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Tonino Zugarelli. In quei cinque anni raggiungono la finale quattro volte, vincendo solo una volta: nel '76 contro il Cile. Intorno a quella finale si crea un vero e proprio caso politico, con enormi polemiche sull'opportunità di andare a giocare con i colori dell'Italia nel Cile del dittatore Pinochet. "Una Squadra" è la voce dei cinque artefici di una delle vittorie più epiche dello sport nazionale.
20,00

Climbsthenics. Calisthenics per climber. Basi, propedeutiche, skill

Gianluca Furiozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Versante Sud

anno edizione: 2022

pagine: 145

Negli anni 90, epoche di sperimentazioni sui nuovi metodi di allenamento, fece la sua maestosa comparsa il Calisthenics: uno stile a corpo libero che coniugava il duro della ginnastica artistica allo StreetWorkout, spettacolare e scenografico, in cui l'obiettivo è la massima espressione di forza nelle Skills. Il primo raduno nazionale si svolse a Torino nel 2013 e l'anno successivo ci fu il primo corso per Istruttori. Il Calisthenics in brevissimo tempo si affermò sulla scena mondiale come l'allenamento a corpo libero più efficace di sempre, con una metodologia incredibilmente specializzata e una piattaforma di esercizi estremamente ampia, e come catalizzatore del tutto il fatto che è divertente. Fu Gianluca Furiozzi il primo a concepire un format per unire il Calisthenics e il lavoro agli attrezzi propedeutico all'arrampicata, impiegandoci 4 anni tra test e allenamenti per sciegliere e selezionare le Skills e le varie combinazioni utili allo scopo, e quindi metterle nere su bianco questo manuale. Sicuramente ci saranno in futuro ulteriori evoluzioni sull'argomento, ma senza ombra di dubbio le indicazioni riportate nel manuale sono per alcuni versi indelebilmente utili per un vastissimo pubblico di climbers che vogliono da subito impostare una vita sportiva che punta alla longevità unitamente alla performance.
33,00

Spit in Dolomiti. 40 anni di battaglie

Alessio Conz

Libro: Copertina morbida

editore: Versante Sud

anno edizione: 2022

pagine: 200

Gli spit sono comparsi in Dolomiti nei primi anni '80, in contemporanea alla esplosione della arrampicata sportiva. Una rivoluzione tecnica e culturale che ha iniziato a trasformare il mondo dell'arrampicata segnandone il futuro in modo indelebile. Sono passati 40 anni da allora; dalla comparsa delle falesie, dei primi miti della arrampicata sportiva, delle prime vie sportive sulle grandi pareti. Oggi le vie sportive si contano a centinaia; nelle pareti di fondovalle lo spit è universalmente accettato ma non lo è sempre altrettanto sulle Dolomiti, e in molte zone rimane tabù. Questo libro però parte da lontano; ripercorre la storia dell'arrampicata con i punti salienti di un diverso atteggiamento nei confronti delle salite, dai proclami puristi di Preuss e Messner alle direttissime, dalla visione romantica e coraggiosa di generazioni di alpinisti alla arrampicata sportiva di alta difficoltà, all'interno di un percorso nel quale è completamente mutato il mondo nel quale si muove lo scalatore.
20,00

Wembley 1992. Il Doria e l'ultima coppa dei Campioni

Simone Galdi

Libro: Copertina morbida

editore: Battaglia

anno edizione: 2022

pagine: 200

Londra, 20 maggio 1992: allo stadio di Wembley si gioca l'ultima finale della Coppa dei Campioni, prima che diventi per sempre Champions League. Di fronte la Sampdoria dei gemelli del gol Vialli-Mancini contro il Barcellona degli olandesi Koeman e Cruijff. A trent'anni da quella partita un giornalista sportivo e tifoso doriano si trova sulle tracce dell'avventura europea dei blucerchiati: ne scaturisce un report di viaggio, che ricompone (con stile limpido e fruibile) la fine del calcio "di una volta" e l'inizio del calcio come "business". Girando mezza Europa l'autore riporta testimonianze esclusive di avversari, ma anche di doriani doc tra cui Vialli, il portiere Pagliuca, Lombardo, Mihajlovic e il neopresidente blucerchiato Lanna. Uno spaccato di calcio ma anche di storia del vecchio continente diviso da fazioni e guerre che ritornano oggi, purtroppo, di grande attualità.
15,00

Tennis. 15-0, punto Italia. L'Italtennis nel futuro. Alle porte di un nuovo boom. L'analisi di quindici esperti

AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Absolutely Free

anno edizione: 2022

pagine: 188

Il nostro tennis maschile è alla vigilia di un nuovo boom. Lo aspettavamo dagli anni Settanta di Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli, i ragazzi di Formia, i vincitori della Davis 1976. Gli eroi di oggi si chiamano Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti. Sono volti già noti, e non soltanto agli appassionati. Meno note invece sono le fatiche, le gioie e le delusioni, i programmi, i team, le famiglie, gli obiettivi. E tutto ciò che li rende diversi dai campioni azzurri di un tempo che fu. Adriano Panatta sostiene che nessuno di questi ragazzi ricordi da vicino un tennista italiano del passato. Sono figli di un altro tennis. Ma quale? Abbiamo invitato a parlarne alcune delle firme più autorevoli del tennis: Azzolini, Torromeo, Panatta, Ansaloni, Massari,Meloccaro, Posteraro, Renzoni, Valesio, Capobianco, Erba, Fidecaro, Migliorini, Facchinetti, Barbiani. Ne è nato un libro tutto da leggere.
17,00

Che vi siete persi... Il primo scudetto del Napoli raccontato da due protagonisti

Salvatore Bagni, Bruno Giordano

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2022

pagine: 228

Il 10 maggio 1987 il Napoli si laureò campione d'Italia per la prima volta. Una città intera si strinse attorno alla squadra guidata dal mister Ottavio Bianchi, e i festeggiamenti si protrassero per giorni, settimane, mesi. Fu un'impresa destinata a rimanere nella storia, a tramutarsi in leggenda, qualcosa che avrebbe continuato a riecheggiare nella mente delle persone per i decenni a venire e a essere alimentata, generazione dopo generazione. Si racconta che qualcuno, durante quei giorni di gioia, festa e baldoria, pensò addirittura di appendere uno striscione davanti al cimitero di Poggioreale con su scritto Che vi siete persi... Ancora oggi, quella straordinaria impresa sportiva viene ricordata dai tifosi napoletani e dagli appassionati di calcio, perché quello fu lo scudetto che consacrò il talento e il genio di Maradona ed entusiasmò milioni di persone, non solo nel capoluogo campano, ma anche nel resto d'Italia e nel mondo. E così, a trentacinque anni dalla leggendaria e storica impresa della squadra partenopea, Salvatore Bagni e Bruno Giordano - due indiscussi protagonisti di quella stagione - riannodano il filo dei ricordi e raccontano quell'annata fuori dal comune, svelando retroscena e aneddoti, rievocando immagini e personaggi di un'epoca (e di un calcio) che continua ad affascinare generazioni diverse di tifosi.
18,90

Sport e omofobia

Carlo Scovino

Libro: Copertina morbida

editore: Rogas

anno edizione: 2022

pagine: 252

Lo sport, nella storia, si è dimostrato capace di trascinare la società verso grandi innovazioni sociali e politiche, ma anche di essere teatro di resistenze, compromessi al ribasso, cinici opportunismi. Questo volume intende indagare il rapporto tra sport e omosessualità, muovendosi fra diritto, storia, cronaca e società. Dalla parte dell'integrazione, dell'inclusione e del progresso. Il libro è patrocinato da Amnesty International Italia.
19,70

Il toro di Amsterdam. Luci e ombre di una storia tutta granata

Riccardo Bisti

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

pagine: 336

Sono passati trent'anni dalla cavalcata Uefa del Toro di Emiliano Mondonico. Uno splendido sogno che si è infranto a pochi centimetri dal trionfo, sui legni dell'Olympisch Stadion di Amsterdam, nella drammatica finale di ritorno contro l'Ajax. Fu un'avventura esaltante, unico momento di vera gloria vissuto dai tifosi granata dai 40 anni in giù. Il Toro di Amsterdam racconta origine, svolgimento e fine di un'avventura tanto splendida quanto effimera. Si narrano i retroscena che portarono Gian Mauro Borsano alla presidenza del Torino nel 1989 (con l'importante contributo dell'ex presidente Orfeo Pianelli), dopodiché si ripercorre l'avventura europea del 1991-92, con aneddoti e situazioni sconosciute (o dimenticate) dalla maggioranza dei tifosi. La cavalcata in Coppa Uefa è poi raccontata, in lunghe interviste inedite, dalla viva voce dei protagonisti: prima Mister Mondonico e poi tutti i giocatori, da capitan Cravero a Lentini, passando per Martin Vazquez, Bruno, Marchegiani, Fusi, Casagrande e tutti gli altri. Ma la gestione di Gian Mauro Borsano, splendida in ambito sportivo, fu disastrosa sul piano finanziario. Viene raccontata - nel dettaglio - l'origine del tracollo finanziario dell'ingegnere di Domodossola e le sue vicende giudiziarie (legate al Torino, ma non solo), sfociate in una pesante condanna decretata nel 1996. Dopo la grande illusione, il Toro ha vissuto il periodo più duro di una storia ultrasecolare, culminata nel rovinoso fallimento del 2005. Passata la tempesta, vent'anni dopo i granata sono tornati a giocare in Europa e la Curva Maratona è tornata a cantare, anzi, a ruggire: "Torneremo ad Amsterdam". Prefazione di Clara Mondonico.
18,90

Frammenti d'alpinismo

Krzysztof Wielicki

Libro: Copertina morbida

editore: Priuli & Verlucca

anno edizione: 2022

pagine: 236

Racconti di uno dei più grandi alpinisti al mondo, insignito del Piolet d'Or alla carriera nel 2019, che vengono presentati così come lo stesso Wielicki ama raccontarli, senza troppi fronzoli, quasi a livello di aneddotica, ma sempre tenendo presente la centralità della vita e della ricerca del Bello, ricordando i compagni scomparsi e senza risparmiare affondi e stilettate contro altri colleghi e compagni, suoi coetanei o più giovani. Una serie di racconti che prende vita dai suoi taccuini di spedizione e che lui desidera raccontare ai suoi lettori come tra amici.
17,00

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