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Sociologia e antropologia

La porta dell'autorità

Mauro Magatti, Monica Martinelli

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2021

pagine: 200

La contestazione, fino al rifiuto, dell'autorità quale freno alla libera espressione del sé è una delle eredità del secondo Novecento, soprattutto delle lotte del '68, con la messa sotto accusa dei pilastri su cui l'autorità poggiava - la tradizione, il padre, l'insegnante, la Chiesa - in nome dell'affermazione dello spirito individualistico. Eppure, come l'araba fenice, l'autorità risorge in continuazione dalle sue ceneri, ricostituendosi in forme inedite, più fuggevoli e indeterminate, ma non per questo meno efficaci. Assistiamo al moltiplicarsi di spinte per un ritorno all'ordine di un padre autoritario, tirannico e fondamentalista, oppure, in modi più sottili ma insidiosi, al presentarsi di un dominio tecnocratico che di fatto punta al superamento della condizione umana come la conosciamo. A chi dunque dobbiamo guardare? Non si tratta di tornare indietro, come qualcuno immagina. Si tratta, piuttosto, di andare avanti, riflettendo in forme nuove su un termine che rimane essenziale e insieme difficile. Perché, scrivono Mauro Magatti e Monica Martinelli nel saggio "La porta dell'autorità", un mondo senza autorità non è possibile, se non a costo di perdere la libertà. Quella libertà in cui proprio il limite diventa risorsa per l'azione, dando una prospettiva al nostro punto di vista sul mondo. Occorre insomma ricostruire il legame tra le generazioni, riconoscendo all'autorità la capacità di essere lo snodo tra chi viene prima e chi viene dopo (e non solo in senso temporale). In tal modo l'autorità può essere vista come una porta che, mentre inquadra - definendo così una direzione -, al tempo stesso apre a un futuro che ancora non c'è ma che pure non procede dal nulla.
18,00

Covid-19 tra mito e realtà. Luci e ombre della pandemia che ha travolto il pianeta

Aldo Morrone

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2021

pagine: 272

Il fenomeno delle false notizie, le fake news, specie collegate a fenomeni catastrofici, esiste da sempre. Già il Manzoni nei celebri capitoli 31 e 32 dei Promessi Sposi dedicati alla descrizione della peste a Milano ne dava notizia, non senza una lieve nota di disappunto critico. Nei mesi caldi dell'emergenza pandemica dovuta al Covid-19 fino ai recenti provvedimenti di riapertura graduale approvati dal Governo, il mondo dell'informazione è stato travolto da tutta una serie di miti che spesso hanno reso difficile la reale comprensione dell'evento pandemico e delle sue reali dinamiche da parte dell'opinione pubblica nazionale. Dalla presunta sterilità causata dal virus fino all'immunità degli immigrati vaccinati contro la tubercolosi, o ancora tutte le fantasie legate al mondo culinario, il decalogo delle fake è lungo e complesso. Il volume ripercorre il dibattito politico- culturale nato con il SARS-COV-2 tra falsi miti e fondamenti scientifici, offrendo al lettore un excursus cronologico che mentre ripercorre le tappe essenziali della pandemia che ha travolto il pianeta, svela i retroscena dell'informazione scientifica e apre la strada ad una riflessione in cui scienza, politica, arte ed ecologia cooperano tutte alla comprensione di un evento di portata mondiale destinato a rimanere per lungo tempo nella memoria di tutti noi. Prefazione di Walter Veltroni.
20,00

Il potere o la vita

Nadia Fusini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 168

Un doppio ritratto, un affascinante enigma: i due ambasciatori, protagonisti di questo quadro, ci fissano con sguardo pensoso, diretto e al tempo stesso interiore. Ci affascina l'inquietante e indefinibile aria di mistero dei loro occhi seri, gravi, assorti in qualche segreto pensiero. Questo dipinto di Hans Holbein il Giovane mette in scena un'ossessione particolarmente forte nella corte scintillante di Enrico VIII, quella del potere e del comando, rivelandone il lato più oscuro. Cos'è quell'oggetto-macchia, lì in basso, che ingombra la scena? Un inciampo per lo sguardo, un pozzo di tenebra, a ricordarci la debolezza e la caducità della vita umana.
12,00

Rights against the machines! Il lavoro digitale e le lotte dei rider

Marco Marrone

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 216

Le piattaforme digitali sono al centro di un dibattito internazionale che va oltre i confini della comunità accademica. Se ne parla sempre di più, eppure sono ancora circondate da un alone di ambiguità, tanto è vero che c'è profondo disaccordo sulla definizione delle piattaforme stesse, sulle loro caratteristiche e sulla portata degli effetti economici del loro successo. Attraverso le mobilitazioni dei rider, dunque, il volume tenta di fare chiarezza sulle trasformazioni profonde che interessano il lavoro e la società nell'epoca del capitalismo digitale. Prefazione di Federico Chicchi.
16,00

Il nano e il manichino. Il cuore perverso del cristianesimo

Slavoj Zizek

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2021

pagine: 272

Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l'albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare... Tuttavia, nonostante questo - o forse proprio per questo - il cristianesimo resta una religione autenticamente «rivoluzionaria», forse la sola in grado di farci riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo: e Slavoj ?i?ek, in questo denso volume, arriva a sostenere- da un punto di vista completamente ateo - che «per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana». E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma soprattutto nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, i dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Slavoj ?i?ek fornisce con questo saggio - tanto ai credenti quanto ai non credenti - una visione veramente sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell'Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un'epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.
18,00

Noi schiavisti. Come siamo diventati complici dello sfruttamento di massa

Valentina Furlanetto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 261

Gli spaccapietre cinesi, i braccianti macedoni, le badanti ucraine, i rider africani, i bengalesi nei cantieri navali, gli allevatori sikh. Da una parte la necessità delle aziende di competere a livello globale sui mercati, dall'altra la rivoluzione digitale, da un'altra ancora la possibilità di usufruire di servizi e merci a prezzi bassi ci portano a nuove forme di schiavismo, più sottili, più opache, talvolta legalizzate. Attraverso le storie e le testimonianze di questi lavoratori emerge un paese che utilizza gli schiavi perché servono a tutti: ai padroni, ma anche ai consumatori che vogliono spendere meno, a chi si oppone agli sbarchi ? ma poi assume manovalanza in nero ?, a chi sostiene idee progressiste ? ma poi usufruisce di prodotti sottocosto grazie alla manodopera sottopagata. Nessuno può chiamarsi fuori: né la politica, né i grandi sindacati, né le istituzioni, né i cittadini consumatori, né le aziende. Neppure i migranti che spesso, una volta capito come funziona, diventano loro stessi sfruttatori dei propri connazionali. Siamo tutti ingranaggi di questo meccanismo che sembra stare bene a tutti, ma mette tutti in pericolo.
16,00

Capitalismo 4.0. Genealogia della rivoluzione digitale

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 178

Oggi si parla sempre più spesso di rivoluzione 4.0, in riferimento a un insieme di processi come la rapida crescita del "capitalismo delle piattaforme" e, più in generale, l'innesto sempre più pervasivo nel quotidiano di robotica, Internet of Things e dimensione algoritmica. Si tratta di processi che stanno trasformando profondamente anche il mondo del lavoro. Il volume - curato dal collettivo Into the Black Box - si propone di indagare tale realtà con uno sguardo attento non solo alle innovazioni tecnologiche e organizzative, ma anche e soprattutto alle forme di conflittualità che, dalle lotte nella sfera della riproduzione sociale ai "blocchi logistici", si sviluppano all'interno delle catene globali del valore. Postfazione di Sergio Bologna.
16,00

Le reti organizzative

Angelo Pichierri, Valentina Pacetti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 152

Per trovare lavoro ci vuole una buona rete di conoscenze; per costruire un'automobile ci vuole una buona rete di fornitori; le imprese per innovare dovrebbero mettersi in rete; i migranti che si integrano bene dispongono di buone reti familiari: il termine rete si usa ormai nei contesti più disparati. Nelle scienze sociali, poi, si è affermato un vero e proprio paradigma, secondo cui non solo le persone ma anche le organizzazioni non possono essere comprese appieno se non prendendo in considerazione le relazioni che intrattengono con varie porzioni dell'ambiente con il quale interagiscono. Questo libro è uno strumento utile per chi voglia conoscere un campo sempre più nevralgico per la comprensione della nostra economia e della nostra società.
18,00

Cecità morale. La perdita di sensibilità nella modernità liquida

Zygmunt Bauman, Leonidas Donskis

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 280

Quando il dolore morale perde la salutare funzione di avvertimento, di allarme e di spinta ad aiutare il nostro simile, inizia il tempo della cecità morale. La cultura consumistica trasforma qualsiasi negozio o agenzia di servizi in una farmacia dove rifornirsi di tranquillanti e analgesici per attenuare o placare dolori che in questo caso non sono fisici ma morali. Man mano che la negligenza morale si estende e si intensifica, aumenta a dismisura la domanda di antidolorifici e il ricorso a tranquillanti morali diventa assuefazione. Il risultato è che l'insensibilità morale artificialmente indotta tende a diventare compulsiva, una sorta di 'seconda natura'. Il dolore morale viene soffocato prima che diventi davvero fastidioso e preoccupante, e la trama dei legami umani, intessuta di morale, si fa sempre più fragile e delicata, fino a lacerarsi. I cittadini vengono addestrati a cercare sui mercati, nel consumo, la salvezza dai propri guai, la soluzione ai propri problemi, e la politica si trova (anzi è pungolata, spinta, in ultima analisi costretta) a interpellare i propri governati come consumatori anziché come cittadini, facendo del consumo l'adempimento di un primario dovere civico.
12,00

L'umanità nella tempesta. Tragedia e speranze nella seconda guerra mondiale

Giovanni Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Prospettiva Edizioni Services & Publishing

anno edizione: 2021

pagine: 224

La Seconda guerra mondiale è stata una guerra totale, come mai accaduto prima. Una guerra combattuta non solo ai fronti ma in ogni angolo del pianeta, coinvolgendo la vita quotidiana di ogni essere umano. Resta una tragedia ancora aperta, dagli aspetti dolorosi e mistificati come il sottaciuto protagonismo eroico di tante persone comuni che hanno contribuito alla vittoria contro la barbarie nazifascista. "L'umanità nella tempesta" getta una luce nuova sui fatti ed esamina irrisolti di stringente attualità che dal conflitto del 1939-1945 permangono nelle nostre vite.
20,00

COVID-19. Un mutamento sociale epocale

Libro: Copertina morbida

editore: Novalogos

anno edizione: 2021

pagine: 278

Il Covid-19 ha stravolto la vita quotidiana dell'intera popolazione mondiale producendo un mutamento sociale epocale. Questo volume raccoglie quella condivisione di sapere sociologico che si è dialetticamente costruito durante l'emergenza pandemica, con l'obiettivo di dare valore al contributo che la teoria sociale e la ricerca empirica hanno proposto al dibattito pubblico intorno al Covid-19. Nel testo si affrontano i principali temi entrati nell'agenda sociopolitica imposta dal Coronavirus: dall'impatto ambientale al problema della sicurezza e delle regole del gioco democratico; dal ruolo giocato dall'Unione Europea e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità alle politiche di welfare e alle problematiche relative al Sistema Sanitario Nazionale; dalle questioni relative alla comunicazione istituzionale e massmediatica alle ripercussioni sul mercato del lavoro e sui flussi di migranti; dagli stravolgimenti causati nel mondo dello sport a quelli registrati nella sfera religiosa e nella vita spirituale; dalla crisi del sistema penitenziario alle nuove forme di didattica a distanza. Prefazione di Michael Burawoy.
19,00

Abitare la prossimità. Idee per la città dei 15 minuti

Ezio Manzini

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 176

Nel grande ciclo di affreschi Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo, che Ambrogio Lorenzetti dipinse a Siena nel 1338, nella parete del Buon Governo si vede quella che ai suoi tempi si pensava avrebbe dovuto essere una città ben governata: una città compatta, ricca di luoghi pubblici e privati in cui diversi gruppi di persone sono intenti in una varietà di attività produttive e di consumo; una città complessa che ribolle di vita, circondata da una campagna a sua volta ricca e diversificata. La città ben governata che Lorenzetti ci mostra ha dei caratteri che per molti versi la rendono simile a quella che oggi potremmo definire una «città delle prossimità»: una città a scala umana, densa e diversificata nelle funzioni, caratterizzata da spazi pubblici e da un mix di attività residenziali e produttive. Una città in cui il valore della prossimità è evidente sia nella sua dimensione funzionale sia in quella relazionale. Una città che è vivibile perché, come in quella di Lorenzetti, la prossimità che vi si trova è ampiamente diversificata, in quanto tutto ciò che si può volere - e si può volere fare - è vicino. Molte città nel mondo, tra cui Parigi, Barcellona, Milano, hanno preso degli impegni e stanno facendo dei passi in questa direzione. Così facendo ci mostrano delle anticipazioni concrete di ciò che questa città delle prossimità potrebbe essere: una città in cui innovazione sociale, beni comuni, comunità locali, cura e lavoro di cura diventano parole chiave di una progettualità che, grazie a infrastrutture coerenti (ivi comprese le piattaforme digitali il cui ruolo è oggi imprescindibile), accorcia le distanze, intrecciando costruzione e rigenerazione.
22,00

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