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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Vulnus. Persone nella pandemia

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 172

Pensare il virus attraverso la categoria del vulnus - termine latino che rimanda ai concetti di ferita, danno, offesa, lesione, violazione di diritti - significa interrogarsi sul difficile rapporto che le persone hanno avuto, in tempo di pandemia, con il sapere scientifico come con la comunicazione di massa, con le prassi etiche come con quelle politiche; ma anche con l'esperienza personale del dolore, del lutto e con la rilettura delle relazioni e, alla somma, del concetto stesso di comunità. Frutto della sinergia di studiosi di diversa formazione, questo libro vuole offrire strumenti di comprensione dei nodi irrisolti della drammatica esperienza vissuta. Ciascuno dei saggi porta, dunque, con sé l'impronta e la sensibilità del suo autore, ma il loro insieme restituisce l'esigenza di pensare a ciò che "ci" accade.
15,00

Macchine ingannevoli. Comunicazione, tecnologia, intelligenza artificiale

Simone Natale

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale si concentra spesso su scenari futuribili come la creazione di macchine capaci di pensare e provare sentimenti, o un conflitto alla Terminator tra umani e robot. Ma il futuro a cui dobbiamo prepararci potrebbe essere molto diverso. Il problema su cui è più urgente interrogarsi non è la possibile comparsa di macchine senzienti, quanto la perdita progressiva della nostra facoltà di distinguere gli umani dalle macchine. Portando in dialogo informatica, sociologia, psicologia sociale, studi su tecnologia e media ma anche storia dell'arte e delle credenze religiose, Simone Natale mostra come questo futuro sia in parte già attorno a noi. Fin dalle sue origini, l'intelligenza artificiale ha stimolato la nostra tendenza a proiettare intelligenza e umanità su macchine in grado di comunicare, anche in assenza di un'autentica capacità di pensiero o empatia. Una delle caratteristiche fondamentali dell'essere umano, ci ricorda infatti questo libro, è la sua vulnerabilità ai giochi dell'illusione e dell'inganno. Ogni interazione con macchine capaci di comunicare, come gli assistenti vocali, i chatbot e i bot sui social media, porta con sé la possibilità di risvegliare questa caratteristica, facendoci proiettare su questi strumenti le stesse convenzioni e le stesse dinamiche a cui ci hanno abituato le interazioni con persone in carne e ossa. "Macchine ingannevoli" rovescia il dibattito su tecnologie che sono ormai parte integrante del nostro mondo contemporaneo, portandoci a riflettere non solo sul funzionamento di queste macchine, ma sui modi in cui ci relazioniamo ad esse.
21,00

Le immagini raccontano. Gli Stati Uniti

Antonio Di Bella

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 207

«Le immagini della storia americana sono tra le più evocative al mondo. Eventi, personaggi e simboli d'oltreoceano hanno assunto nel tempo i colori del mito e della leggenda. Ma la cronaca recente solleva legittimi dubbi sullo stato di salute della democrazia americana. Cosa resta oggi di quel mito?» Terra delle opportunità e dell'American dream, Paese delle libertà individuali, modello democratico... Il mito americano - forte di una storia leggendaria, di una società dinamica e di una cultura di massa - si è costruito nel tempo, e gli americani ne hanno fatto uno strumento potentissimo di egemonia mondiale. Gli Stati Uniti d'America nascono dalle rivolte anticoloniali nel Settecento e diventano la prima potenza economica e militare nel mondo, ma anche il riferimento al quale da sempre guarda l'Europa. Cosa rimane oggi di quel mito? L'America è ancora un modello ispiratore? Attraverso una carrellata di immagini forti, iconiche - molte delle quali sono radicate nella nostra memoria visiva -, Antonio Di Bella ripercorre duecentocinquant'anni di storia americana, una storia sfaccettata e complessa, a tratti epica, fatta di lotte e conquiste. Ma con lucidità l'autore evidenzia anche le tante contraddizioni dell'avventura americana. La più flagrante è il tardivo riconoscimento dei diritti civili dei neri e dei nativi americani. La più recente, la strage nella scuola di Uvalde, in Texas, la conseguenza nefasta del diritto all'autodifesa che ha portato all'uso indiscriminato delle armi. Il crollo dell'Unione Sovietica e la fine della Guerra Fredda avevano lasciato il gigante americano da solo a dominare la scena mondiale. Oggi quel ruolo egemone è rimesso in discussione da nuovi scenari internazionali. E l'autore si chiede, non senza una punta di amarezza, se l'America leggendaria del nostro immaginario non sia solo un ricordo che appartiene ormai al passato
29,90

Parla bene pensa bene. Piccolo dizionario delle identità

Beatrice Cristalli

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 176

Le parole sono importanti, vanno scelte con cura. E questo è tanto più vero quando parliamo delle identità che ci abitano, un discorso che si impone con urgenza in una società che ambisce ad abbracciare la complessità e però manca di una base condivisa per capirla e per descriverla: le parole, appunto. Ma come si può comprendere la conversazione se non si possiedono le parole? Come si può intervenire in modo responsabile nel dibattito se non si hanno gli strumenti primi per decifrarlo? Ecco allora un piccolo dizionario che raccoglie e prova a spiegare le parole - da binarismo di genere a gender mainstreaming, da identità a transizione, solo per dirne alcune - che ci servono per parlare bene di sesso, orientamento sessuale, orientamento romantico, identità, espressione e ruoli di genere. Parlando bene potremo pensare meglio noi stessi e gli altri, perché tutto ciò che siamo passa attraverso le parole che usiamo.
16,00

Problemi. Una guida per capire «l'assurdità» del presente

Jonathan Zenti

Libro: Copertina rigida

editore: Blackie

anno edizione: 2022

pagine: 208

Come salvare la nostra mente e il nostro corpo dal giudizio degli altri? Per quale causa schierarsi, se l'attivismo se lo sono comprato i brand? La nostra solitudine cresce di pari passo con l'aumentare dei nostri follower? Questo è un libro fatto di domande. Un viaggio illuminante, intenso e stranamente rassicurante attraverso le questioni chiave della nostra epoca. Un'analisi allucinata e allo stesso tempo lucidissima delle contraddizioni e dei paradossi di una contemporaneità talmente social da risultare dissociata. Il lettore viene preso per mano e accompagnato nei vortici di pensieri di Jonathan Zenti, uno dei più geniali autori italiani e creatore del podcast di culto «Problemi». Solo lui può tenere assieme il patriarcato, la cancel culture e la guerra in Ucraina, lo yoga, il Gay Pride e il femminismo, il diritto al narcisismo, la terapia e il privilegio, le battaglie tra influencer e la profilazione di genere. Problemi è una guida a questi tempi assurdi, un atlante della complessità del reale. Un libro che non promette mai soluzioni facili. E proprio per questo, suona terribilmente nuovo e liberatorio.
19,90

Sui diritti delle donne

Mary Wollstonecraft

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 168

"Il processo di emancipazione che porta ai diritti delle donne è un cammino, non è mai concluso per sempre, e come ogni processo di libertà, abbisogna di ogni mattonella posata nei secoli"(Valeria Parrella). Nel 1792, in pieno fervore rivoluzionario, Mary Wollstonecraft sconvolse la comunità intellettuale e politica con un'opera all'avanguardia: un pamphlet che si scagliava contro chi negava l'opportunità di fornire un'istruzione alle donne. Vera e propria pioniera del femminismo, Wollstonecraft sostenne la necessità di riformare una società che voleva per le donne un'educazione diversa da quella riservata agli uomini e che le poneva nelle condizioni di ricoprire solo il ruolo di mogli e madri: ma un cambio di prospettiva poteva avvenire soltanto a partire dall'affermazione di pari diritti sociali, politici e culturali. È questo il messaggio di Wollstonecraft, che in "Sui diritti delle donne", primo manifesto femminista, esortò con lucidità e fierezza le donne a prendere in mano attivamente la propria educazione e a rifiutarsi di essere relegate ai margini della vita civile. Un testo dirompente, da leggere e rileggere ancora oggi, consapevoli che nessun diritto è inalienabile e che il senso della scoperta fatta oltre due secoli fa da Mary Wollstonecraft va protetto e manutenuto. Prefazione di Valeria Parrella.
11,00

Metaverso. Cosa significa, chi lo controllerà e perché sta rivoluzionando le nostre vite

Matthew Ball

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 456

La parola «Metaverso» è improvvisamente ovunque: compare sulle prime pagine dei giornali, è continuamente citata come la nuova tendenza all'ultima moda, ricorre nei discorsi degli amministratori delegati di ogni settore economico. Ma cos'è, esattamente? Secondo Matthew Ball - uno dei più autorevoli e influenti esperti in materia - il Metaverso è la prossima evoluzione di Internet: un mondo a tre dimensioni, una rete di esperienze interconnesse che vanno ben al di là della realtà virtuale come la conosciamo oggi. Questo sviluppo che finora è stato limitato alla fantascienza e ai videogiochi modificherà ogni settore, compresi i più piccoli aspetti della quotidianità: dal lavoro all'assistenza sanitaria, dall'istruzione alle relazioni personali. Indagando prospettive e rischi di questa nuova realtà, Metaverso rivela come si configurerà l'Internet di domani, cosa comporterà questa trasformazione e, soprattutto, chi saranno i vincitori e chi i vinti di quella che si preannuncia come una rivoluzione irreversibile.
20,00

Il mercato dell'informazione. Notizie vere, false e sensazionali nella Venezia del Cinquecento

Massimo Rospocher, R. Salzberg

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 120

Prima dei giornali e delle gazzette, la stampa di largo consumo italiana del primo Cinquecento è dominata dai racconti in versi e in prosa legati all'attualità, solitamente venduti nelle piazze da ambulanti o cantastorie. Sono narrazioni che confondono frequentemente il vero e il falso, la realtà e la finzione; cronache spesso partigiane, talvolta esagerate e non sempre attendibili. Siamo agli albori del mercato dell'informazione e assistiamo alla nascita di un pubblico di ascoltatori, lettori e consumatori, colpito da quella febbre per le notizie che contagia ampi strati del popolo urbano del tempo. In questo ambito, Venezia ricopre un ruolo fondamentale, grazie all'industria tipografica più fiorente d'Europa, all'intensa attività diplomatica e alla centralità nello scacchiere politico-commerciale del Mediterraneo. Il mercato dell'informazione pubblica del primo Cinquecento è caratterizzato da fenomeni che rimandano a dinamiche del mondo della comunicazione contemporaneo: la presenza di fake news, la propaganda, la rivendicazione della veridicità della notizia e la nascita del sensazionalismo.
12,00

Il conflitto non è abuso. Esagerazione del danno, responsabilità collettiva e dovere di riparazione

Sarah Schulman

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2022

pagine: 384

Viviamo nel conflitto. Dalle relazioni intime alla geopolitica, abitiamo un mondo di differenze in cui i nostri desideri, i nostri gusti, i nostri limiti, i nostri valori, le nostre credenze sono costantemente in tensione con quelli dell'altro. Viviamo nel conflitto e non lo sopportiamo. Incapaci di gestire il disagio dell'incomprensione umana, preferiamo pensare il mondo in termini di vittime e carnefici, esacerbando e manipolando la paura per evitare di affrontare noi stessi. Illuminando la differenza tra «conflitto» e «abuso», l'autrice interroga la cultura della stigmatizzazione, e lo fa partendo dalle relazioni a due e allargando via via l'analisi per arrivare a parlare di guerra. Il meccanismo, ecco l'intuizione folgorante, è lo stesso: chi vive un'esperienza conflittuale tende a esagerare il danno subito e cerca sostegno in un gruppo - familiare, sociale, religioso, nazionale - segnando l'inizio di un'escalation che non fa che moltiplicare l'ingiustizia e la violenza. Sarah Schulman azzarda quindi uno sguardo critico anche lì dove sollevare equivale a giocarsi le mostrine da progressisti: guarda con sospetto ai trigger warning, cerca di sezionare la logica interna della brutalità della polizia e degli abusi domestici, rifiuta di appiattire l'esperienza umana in slogan confortanti. E se invece di ostinarci a cercare il capro espiatorio cominciassimo a pensare in termini di responsabilità collettiva? "Il conflitto non è abuso" non è certo un libro che cerca il consenso: quel che insegue è il cambiamento. Un profondo cambiamento sociale che leggendo queste pagine appare più che mai necessario e, per una volta, realizzabile.
18,00

Melanconia di classe. Manifesto per la working class

Cynthia Cruz

Libro: Copertina morbida

editore: Blu Atlantide

anno edizione: 2022

pagine: 245

Come influisce la classe a cui apparteniamo sul modo che abbiamo di vivere, di lavorare, di fare arte? E se la nostra classe di origine è la working class, che vuol dire vivere allora in un mondo borghese e neoliberista, e come dovremmo fare i conti con la violenza con cui la società agisce su di noi? Facendo ricorso alla sua storia personale e usando il concetto freudiano di melanconia, Cynthia Cruz traccia le traiettorie delle vite di scrittori, artisti, registi e musicisti esaminando la malinconia di ognuno nel momento in cui lascia le proprie origini operaie e proletarie per "diventare qualcuno". Tutti loro - da Amy Winehouse a Ian Curtis a Barbara Loden - scopriranno che il prezzo da pagare è altissimo e che ciò che si perde davvero nel processo non è semplicemente il passato, ma la propria anima.
18,00

Il malinteso della vittima. Una lettura femminista della cultura punitiva

Tamar Pitch

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 111

Il termine «sicurezza» si è spogliato, ormai da parecchi anni, delle caratteristiche sociali cui era legato (lavoro, salute, diritti): oggi ci si sente al sicuro con condizioni che ci proteggono individualmente dal rischio di diventare «vittime» di comportamenti dannosi. Da qui l'assunto che tutte e tutti siamo vittime potenziali; quindi fenomeni sociali complessi vengono governati con il codice penale e, di fatto, si criminalizza la povertà, la marginalità sociale, l'immigrazione. Ma com'è successo tutto questo? E soprattutto, com'è successo che a questa deriva securitaria aderiscano «movimenti politici il cui obiettivo è la libertà dallo sfruttamento, dall'oppressione, dalla violenza dei gruppi di cui si fanno portavoce? Perché, in particolare, questo succede in un movimento come quello femminista, che è ri-nato (in Italia, ma non solo) contro la rappresentanza (ognuna parla per sé, a partire da sé), nel contesto delle spinte antiautoritarie degli anni Sessanta?».
14,00

D(i)ritto al cibo. Spreco, dintorni, contorni e... canzoni

Andrea Segrè

Libro: Copertina morbida

editore: Scienza Express

anno edizione: 2022

17,00

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