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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Manuale di deontologia del giornalista. Informazione, disinformazione, società

Michele Partipilo

Libro: Copertina morbida

editore: Centro Doc. Giornalistica

anno edizione: 2022

pagine: 344

La violenza di immagini e parole prorompe talvolta dai mezzi di comunicazione nel tentativo di trovare ascolto. Come i venditori in un mercato, tutti i media urlano per sovrastare le voci degli altri. Compito essenziale della deontologia non è creare gride manzoniane che tranquillizzino la coscienza, ma definire e far rispettare quei parametri che danno senso e sostanza al giornalismo quale strumento di civiltà. Il nostro Paese - o forse l'intero mondo occidentale - vive una crisi etica senza precedenti e i media la riflettono, come è inevitabile che sia. Ma in questo rispecchiare la realtà il giornalista ha il dovere di esercitare il suo senso critico, di sottoporre al vaglio della ragione gli eventi quotidiani, fermandosi a riflettere per cercare di capire. I giornalisti non sono testimoni muti del loro tempo, diventando voci critiche realizzano il valore più alto della professione che hanno scelto di svolgere. Per questo hanno bisogno di regole deontologiche, altrimenti sono alla mercé di qualunque padrone,senza avere in alcun conto libertà e verità. Ma proprio libertà e verità sono condizione e obiettivo della professione, come insegnano con il loro esempio i colleghi più illustri. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.
35,00

La nuova intolleranza

Helen Pluckrose, James Lindsay

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 360

Il primo saggio di Linkiesta Books è un manifesto liberale che affronta una delle questioni cruciali della cultura contemporanea, ovvero come il postmodernismo degli anni Sessanta abbia influenzato l'attivismo woke di questa epoca e stia costruendo una società incentrata sulla razza, sul genere sessuale e sull'identità. "La nuova intolleranza" è il manuale filosofico e politico per barcamenarsi nella nuova era.
20,00

Le regole del cammino. In viaggio verso il tempo che ci attende

Antonio Polito

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 176

«D'ora in poi niente per noi sarà più una passeggiata.» Se mettersi in cammino è da sempre sinonimo di ricerca del senso dell'esistenza, ancor più oggi uscire dai propri confini, fisici e mentali, è la precondizione per ritrovare se stessi e l'importanza della comunità. Raccontando incontri, incidenti e scoperte, l'autore ci accompagna in un viaggio a più dimensioni che si intrecciano a ogni passo. Quella materiale, sul Cammino di san Benedetto, da Norcia a Montecassino, nell'Italia dei borghi e dei paesi, solo apparentemente minore. Quella spirituale, alla ricerca dei valori alla base dell'Europa cristiana che affondano le loro radici nell'esperienza delle comunità monastiche, per interrogarci sul rapporto con le cose che ci appartengono (la casa, le memorie) e con quelle che abbiamo solo in custodia e che richiedono le nostre cure (la natura, la terra). La dimensione pubblica, infine, per ripensare il ruolo della politica e delle classi dirigenti alla guida del paese e rimettere al centro le responsabilità verso chi ci vive accanto, il delicato equilibrio tra libertà individuale e benessere comune, la frugalità come leva di crescita, la leggerezza come condizione di progresso, la fratellanza come riscoperta dell'altro. Una traccia di rigenerazione personale e collettiva, per trasformare un'esperienza fatta di e con i sensi in una nuova capacità di scorgere il senso, il significato e la direzione del nostro camminare, «a un ritmo diverso, meno frenetico, con un passo più lieve, la mente più sgombra, più in pace con se stessi e perciò più utili agli altri».
10,00

Vi sono molte strade per l'Italia. Ricercatori e fotografi americani nel Mezzogiorno degli anni Cinquanta

Francesco Faeta

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 270

Per tre decenni e oltre, a partire dall'immediato secondo dopoguerra, il Mezzogiorno è stato percorso da cultori di scienze sociali e da fotografi impegnati, italiani e stranieri, dediti alla documentazione delle realtà locali, con una produzione letteraria e iconografica vastissima. Tra essi si distinsero, per la quantità degli interventi e la complessità delle ipotesi interpretative, quelli provenienti dagli Stati Uniti. Negli anni Cinquanta, in particolare, gli studiosi George T. Peck e Frank Cancian e il grande reporter David 'Chim' Seymour, tra i fondatori dell'agenzia 'Magnum', si rendono protagonisti delle storie americane qui raccontate. Storie di impegno intellettuale e di partecipazione umana e civile, sullo sfondo di una vivace dialettica scientifica, culturale, sociale e politica, che contribuiscono a riscrivere il profilo della ricerca nel Mezzogiorno, in un periodo chiave per il Paese. Gli eventi narrati, a partire dall'esplorazione di cospicue fonti documentali, dimostrano che un'altra idea del Mezzogiorno e dei suoi mondi popolari, al di là di quella sostenuta da Ernesto de Martino, vi era, pur se non ebbe, nella vicenda nazionale, la considerazione che meritava. Il volume è arricchito da scritti di Marta Petrusewicz e Michael Herzfeld.
19,00

L'isola spettrale. Guida immaginifica ai fantasmi di Sicilia

Beniamino Biondi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2022

pagine: 192

"L'isola spettrale" è una guida che raccoglie storie, leggende e misteri sui fantasmi che hanno trovato dimora in Sicilia. Si passano in rassegna i luoghi che conservano viva la memoria di queste ineffabili presenze: castelli, palazzi storici, ville, chiese, ma anche torri e monasteri che compongono un atlante tascabile degli arcani di Sicilia rivolto a lettori impavidi e curiosi. Tutto il territorio dell'isola è setacciato dall'autore: dal triste spettro della Baronessa di Carini, ai fantasmi che affollano i castelli di Milazzo, Mussomeli, Caccamo e Leucatia a Catania; dalla celebre villa infestata di Mondello, alla casa dei fantasmi di Agrigento rievocata da Luigi Pirandello; dalla maledizione della suora che abita i sotterranei del Teatro Massimo a Palermo, alle urla di donna sulla Torre San Filippo nel ragusano, fino a giungere a Enna, al centro dell'isola, al galoppo con il fantasma di Federico II. Il libro contiene in allegato la mappa della Sicilia spettrale con l'indicazione dei luoghi infestati passati in rassegna.
13,00

Chi possiede i frutti della terra

Fabio Ciconte

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 224

Mangiamo poche specie vegetali e pochissime varietà, tutte uguali le une alle altre. Esteticamente perfette. È un fatto naturale? Assolutamente no. È un fatto neutro e senza conseguenze? Assolutamente no. Nel corso dell'ultimo secolo si è perso il 75% delle piante e dei frutti commestibili a favore di varietà esteticamente perfette. Le mele che acquistiamo al supermercato sono, infatti, il risultato di una selezione genetica che le ha rese identiche le une alle altre. Il kiwi giallo o l'uva senza semi che hanno invaso i mercati, sono gestiti da potenti club che oggi decidono chi e come può coltivare frutta sotto brevetto. Pochi e potenti gruppi industriali hanno estromesso dal mercato altre varietà, riducendo drammaticamente l'agrobiodiversità e imponendo un modello produttivo che ha radicalmente trasformato l'agricoltura, rendendo i coltivatori dei semplici licenziatari. Una inchiesta sul campo che, per la prima volta, mette in luce le nuove forme di controllo del cibo e i rischi per la biodiversità.
16,00

L'algoritmo. Questo sconosciuto

Anton Filippo Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Vallecchi Firenze

anno edizione: 2022

pagine: 104

Algoritmo è una delle parole chiave del nostro presente e futuro. Online tutto gira intorno a lui, passa da lui. Decide cosa mostrarci, quando e dove. Ci segue. Ci spia. Ci consiglia. Lo fa per pubblicizzare un prodotto, far leggere una notizia, suggerire un ristorante. Per farselo amico e cavalcarlo sono nate nuove figure professionali come gli esperti SEO (Search Engine Optimization, tradotto letteralmente: ottimizzazione per i motori di ricerca) che, ad esempio, operano nel giornalismo web e nel marketing per fare in modo che un prodotto o un articolo appaia per primo nei risultati di ricerca su Google. Sul web infatti regna una regola non scritta: vince solo chi arriva tra i primi, gli altri spariscono. A decidere chi vince e chi perde però non siamo solo noi umani con le nostre azioni, ma sempre lui: l'algoritmo. In questo libro l'autore ne spiega in modo chiaro il funzionamento nell'ambito di numerosi settori (social, intrattenimento, informazione, medicina, sport, politica...) delineandone rischi e potenzialità.
16,00

Micromega. Volume 3

Autori vari

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 208

Sarà un almanacco di filosofia con grandi nomi italiani e internazionali il numero 3/2022 di MicroMega. Una gran parte del volume sarà dedicata ai temi dell'ecologia e dei diritti della natura e degli animali, con interventi di Francis Wolff, Maurizio Ferraris, Silvia Peppoloni, Giuseppe Di Capua, Stefano Petrucciani, Bruno Latour, Bernd Ladwig. Un ulteriore focus è dedicato alla filosofia postcoloniale, con interventi di Souleymane Bachir Diagne e Paolo Flores d'Arcais. David Chalmers spiega in un lungo saggio perché la realtà virtuale sia da considerarsi realtà a tutti gli effetti, Gloria Origgi affronta il tema dell'autorità scientifica e della sua relazione con la verità, mentre Yves Sintomer e Helene Landemore si occupano di modelli di democrazia. Ad arricchire il volume alcuni inediti fra cui due testi di grandissima attualità di Günther Anders sulla minaccia di guerra atomica.
15,00

Storia della pubblicità

Roberto Bernocchi

Libro: Copertina morbida

editore: UTET Università

anno edizione: 2022

pagine: 704

Quando la Coca Cola era un medicinale e la mela solo un frutto. Quando la pubblicità prometteva miracoli e i medici consigliavano sigarette. Quando le donne erano gli angeli del focolare e gli afroamericani trattati vergognosamente come schiavi. Quando la radio e la tv la facevano le marche di sapone e quando nacque il modo più romantico per dire «ti amo». Quando il Maggiolino sbarcò in America e i jeans in tutto il mondo. Quando una giovane ragazza disegnò lo swoosh e un ingegnere il primo computer. Quando la pubblicità nacque e quando cambiò per sempre. Un viaggio nella storia della pubblicità, dalla sua nascita fino ai nostri giorni, vista attraverso le vite dei pubblicitari, le più grandi campagne di sempre, le marche, gli slogan, i prodotti e la società che le ha dato vita. Prefazione Bruno Bertelli e Till Neuburg.
39,00

La sfilata di moda come opera d'arte

Claudio Calò

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 232

«La sfilata di per sé è molte cose assieme, e nessuna in particolare: un video musicale, un teatrino di carta, un documentario, una piccola esibizione effimera per pochi spettatori, una costosa seduta psicoanalitica di gruppo, un gesto politico». Guardare, guardarsi, essere guardati... Che cos'è davvero una sfilata di moda? Aggancia, su un suo palcoscenico "unico", l'arte, il cinema, il teatro, la danza, la fotografia, il simbolo e il racconto, la politica persino e l'informazione. E legge ininterrottamente il mutare della contemporaneità, ovvero non finisce mai di rispondere alla domanda di tutti e di ognuno: «Chi davvero siamo diventati, ora?» Moda e sfilata di moda («È un po' come se la sfilata - Miuccia Prada ne conviene - fosse la mostra per il mondo dell'arte») sono riti sociali esclusivi, certo, ma le risposte che tentano ci riguardano tutti, in modo emotivo, spettacolare, leggero, splendidamente inutile. «Una sfilata di moda è uno spettacolo, è intimità, è intensità. Ed è completamente senza significato: perciò ha tanto successo», dice René Célestin, fondatore di una delle maggiori case di produzione di sfilate. Ma in ballo c'è sempre il significato della modernità, ed è per questo che, da Baudelaire in poi, se ne occupano fra gli altri anche Walter Benjamin, Roland Barthes, Jean Baudrillard... Claudio Calò ne ha uno sguardo dall'interno, che è ad un tempo in presa diretta e critico. Ci racconta di Giorgio Armani, di John Galliano, di Ralph Lauren, di Karl Lagerfeld, di Gianni Versace, di Alexander McQueen o di Antonio Marras come delle supermodel degli anni '90, e ci conduce per mano dalle vere e proprie bambole che venivano usate nel Settecento in Francia per far conoscere la moda di corte in provincia, fino agli spettacoli planetari e virtuali - avatar al posto di modelle al posto di bambole... - attraverso cui la moda ha dovuto evolversi, spinta fra l'altro dalla pandemia a trovare un nuovo equilibrio e forse una nuova forma. Calò la chiama 'transmoda': una moda «orizzontale e decentralizzata, veloce e atomizzata, ironizzante e collaborativa». Attraverso scenari planetari e racconti di singoli eventi o incidenti raccolti spesso dalla viva voce dei protagonisti - come la storia del termine 'mannequin' o il segreto della camminata di Naomi Campbell - Calò disegna l'affresco di quel mondo sconosciuto che è sotto gli occhi di tutti.
16,50

Atena, custode del limite. Discriminare o scomparire

Thibault Mercier

Libro: Copertina morbida

editore: Passaggio al Bosco

anno edizione: 2022

pagine: 170

Atena, nella tradizione europea, è la custode del limite: nel proteggere la città, ci rammenta il senso del confine. Essendo la dea della sapienza, ci invita anche a meditare sulla finitezza dell'uomo, rimarcando ciò che lo identifica e lo differenzia: perché esistere, a dispetto di quanto affermino i paladini del livellamento globale, è distinguere il Sé dall'Altro, evidenziare un dentro e un fuori, includere ed escludere. Senza sosta, nel mainstream, sentiamo parlare di "sessismo", "razzismo", "omofobia" e "transfobia": queste accuse minacciano chi si limita ad osservare l'ovvietà della differenza. Per i censori del pensiero unico - infatti - è necessario riconfigurare la realtà: sopprimere i sessi, negare le razze, superare le alterità e imporre la mescolanza globale funzionale alla dissoluzione delle comunità, dei popoli e delle tradizioni. Possiamo davvero illuderci di ignorare o cancellare ciò che ci distingue? La risposta è in queste pagine. Dinanzi al più feroce attacco culturale e antropologico della storia - dunque - è necessario ridefinire i contorni del diritto, ribadendo l'assoluta ineluttabilità di un Dovere: preservare le identità dei popoli radicati.
15,00

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