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Scienze, geografia, ambiente

Il Bel Paese

Antonio Stoppani

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 648

“Il Bel Paese” è un capolavoro della divulgazione scientifica italiana del secondo Ottocento. In ventinove «conversazioni» serali, davanti al caminetto, uno zio molto colto che tanto ha viaggiato racconta ai nipoti, in maniera affabile e accattivante, la geologia e le bellezze naturalistiche dell’Italia. E le mille meraviglie del paesaggio italiano diventano un elemento fondante dell’identità nazionale. Insieme a “Pinocchio” e a “Cuore”, “Il Bel Paese” contribuì a forgiare cittadini consapevoli, educati all’amor di patria e alla solidarietà. Dalla sua prima edizione del 1876, il libro ebbe una vasta diffusione nell’Italia da poco unita, contribuendo a formare negli italiani i presupposti di una cultura scientifica da affiancare a quella filosofica, letteraria e religiosa. Dagli scorci più suggestivi del Lago Maggiore alle colline toscane, dalle marine allora incontaminate alle amate montagne degli Appennini e delle Alpi – Stoppani fu il primo presidente della neonata sezione milanese del Club alpino italiano – fino ai crateri del Vesuvio e dell’Etna, il libro racconta con competenza e amore il nostro territorio rendendolo per la prima volta un patrimonio per i nuovi italiani. L’introduzione di Walter Barberis da un lato contestualizza storicamente l’operazione di Stoppani, dall’altro sottolinea alcuni temi, come la riduzione dei ghiacciai e i pericoli del turismo di massa, che incredibilmente sono già in nuce nel libro. Il volume riproduce la versione e le incisioni originali della prima edizione nonché, in una serie di tavole fuori testo, sedici dipinti paesaggistici di alcuni fra i maggiori pittori dell’Ottocento.
85,00 80,75

Il nucleare non fa bene al clima

Hervé Kempf

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 64

In Europa, dimentichi delle catastrofi di Cernobyl e di Fukushima e dei rischi a Zaporizzja in Ucraina, i lobbisti del nucleare rialzano la testa, provando a dire che è una soluzione per il clima. Ma non lo è. Per almeno quattro ragioni valide e convincenti. Innanzitutto, decidere oggi di costruire nuove centrali significa realizzarle tra dieci anni come minimo: troppo poco e troppo tardi, rispetto agli obiettivi del 2030 per ridurre le emissioni. In secondo luogo i problemi di sicurezza sono enormi. I rischi di un incidente sono bassi? Lo erano anche per le catastrofi che abbiamo menzionato. Ma se dovesse accadere un nuovo incidente, gli effetti sarebbero devastanti per anni per la salute, l’ambiente e il Pil. In terzo luogo, i costi previsionali sono altissimi e praticamente a consuntivo raddoppiano sempre. Significa sprecare risorse utili per energie pulite rinnovabili. Quarto: le criticità delle scorie radioattive sono immense ancora adesso per le centrali esistenti. E non faranno che crescere con la realizzazione di nuove centrali. Il nucleare riassume così l’idea, superata, di una crescita senza limiti. Dobbiamo pensare a un’economia sobria fondata sulle energie rinnovabili.
10,00 9,50

La città autistica

Alberto Vanolo

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 136

Che cos'è una città «autistica»? È uno spazio per immaginare e sperimentare modi diversi di intendere le diversità, incluse quelle neurologiche, anche al di là del linguaggio delle categorie, delle diagnosi e delle disabilità. Il mondo ha bisogno di città del genere: «autistico» non va inteso in senso peggiorativo e la condizione di neurodiversità può offrire molto per progettare città più vivibili e aperte. Costruire realtà urbane migliori significa anche sovvertire le categorie morali e i linguaggi comunemente associati all'autismo. Alberto Vanolo offre una serie di proposte provocatorie per la città autistica, una sorta di manifesto con principî generali per immaginare realtà urbane più semplici e sostenibili, non solo per chi vive una condizione di neurodivergenza.
12,00 11,40
Respirare aria pulita. L'importanza dell'igiene aeraulica nella vita di tutti i giorni

Respirare aria pulita. L'importanza dell'igiene aeraulica nella vita di tutti i giorni

Andrea Casa

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 260

A seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, si e assistito a un aumento della sensibilizzazione sociale verso l'importanza della qualità dell'aria indoor. Tuttavia, la necessita di respirare aria salubre nei luoghi di vita e di lavoro, non solo in relazione al virus, e ancora da molti sottovalutata. Il motivo e da attribuirsi alla scarsa consapevolezza relativa sia agli inquinanti indoor - i cui livelli possono essere da 2 a 5 volte superiori rispetto all'esterno, con gravi conseguenze per la salute delle persone - sia al cruciale ruolo degli impianti aeraulici, definiti anche impianti di trattamento aria. Questi ultimi, infatti, rappresentano uno dei principali fattori di inquinamento indoor per via dei fenomeni di contaminazione e dei possibili malfunzionamenti. In tal senso, lo scopo principale del libro e quello di contribuire alla diffusione di una cultura della corretta igiene dei sistemi di trattamento aria, offrendo ai "non addetti ai lavori" una visione d'insieme su temi fino a oggi troppo spesso trascurati. Prefazione di Gaetano Settimo.
18,90

Qualcosa di nuovo sotto il sole. Storia dell'ambiente nel XX secolo

John R. McNeill

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 487

Ritorna a quasi vent'anni dalla prima edizione italiana, e con una nuova introduzione dell'autore, un classico degli studi sulla storia dell'ambiente. «Qualcosa di nuovo sotto il sole»: contrapponendosi alle parole che condensavano l'antica saggezza dell'Ecclesiaste, questo libro rivela fin dal titolo la radicale portata dei cambiamenti che l'uomo del secolo scorso ha introdotto nel mondo fisico. «Inconsapevolmente, - scrive John R. McNeill, - il genere umano ha sottoposto la Terra a un esperimento non controllato di dimensioni gigantesche. Penso che, col passare del tempo, questo si rivelerà l'aspetto più importante della storia del XX secolo: più della Seconda guerra mondiale, dell'avvento del comunismo, dell'alfabetizzazione di massa, della diffusione della democrazia, della progressiva emancipazione delle donne». Fondando la sua ricerca su una ricchissima documentazione, McNeill propone una storia delle relazioni tra uomo e ambiente. Dalle foreste indonesiane all'aria di Londra, dalla caccia alle balene alle trasformazioni del clima, le nuove condizioni della Terra sono spesso la conseguenza non calcolata dei nostri modelli sociali, politici, economici e culturali. I sistemi che mantengono in vita il pianeta non potranno perciò più essere considerati come un semplice sfondo per le vicende umane: l'integrazione tra storia ed ecologia è, a parere dell'autore, una esigenza pressante per il futuro.
28,00 26,60
Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo

Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo

Marco Alverà

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il cambiamento climatico e l'inquinamento atmosferico sono i grandi problemi della nostra generazione, ma le misure di mitigazione adottate fino a oggi per contrastarli non hanno portato i risultati sperati. Senza un intervento drastico per ridurre le emissioni di CO2, nel 2100 la temperatura media del pianeta aumenterà di quattro gradi; sappiamo che ne bastano solo tre per provocare conseguenze devastanti. Per scongiurare il rischio, serve un massiccio intervento di decarbonizzazione planetaria, con un approccio sovranazionale e trasversale dei vari comparti energetici, in grado di promuovere il lavoro, le attività economiche e migliorare gli standard di vita. L'emergenza Covid, infatti, ha dimostrato che non possiamo vincere la sfida climatica fermando tutto. L'idrogeno, l'elemento più abbondante dell'universo, può essere la soluzione da affiancare all'elettricità rinnovabile perché consente di trasformare l'energia solare ed eolica in un combustibile efficiente, facile da trasportare, stoccare, distribuire e utilizzare, con il grande vantaggio di essere illimitato e pulito. Utilizzando le infrastrutture esistenti, l'idrogeno può portare energie rinnovabili in settori complessi da decarbonizzare come l'industria, il riscaldamento e il trasporto pesante, dove l'impiego dell'energia elettrica risulta difficoltoso. Può promuovere uno sviluppo più equo: molti paesi produrranno energia a basso costo dal sole o dal vento, utilizzandola per alimentare il loro sviluppo e per esportarla. Ma soprattutto può contribuire a soddisfare in modo pulito il fabbisogno energetico di una popolazione in continua crescita, favorendo prosperità, produttività e sicurezza.
18,90

Montagne di mezzo. Una nuova geografia

Mauro Varotto

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il Novecento ha portato a compimento nella montagna italiana il disegno della modernità. Abbandono e marginalità diffusi da una parte, divertissement turistico dall'altra hanno scavato divari territoriali profondi che richiedono oggi di essere ripensati. Obiettivo di questo libro è uscire da tale schema, puntando l'attenzione sui fenomeni sempre più diffusi di ritorno alle «terre alte» e inquadrandoli entro un'inedita cornice. Luoghi apparentemente perdenti sono tornati infatti al centro di movimenti di «nuova resistenza» ai modelli dominanti di standardizzazione, specializzazione e intensificazione produttiva che hanno decretato la crisi della montagna contemporanea o le sue effimere fortune. "Montagne di mezzo" traccia cosí i contorni di un'idea nuova di territorio, diversa da quella tuttora dominante nei media e nell'opinione pubblica, propone un alfabeto per dare valore a realtà minori, in posizione intermedia tra vette celebrate e fondivalle congestionati. Le montagne di mezzo non sono solo una realtà altimetrica, bensí luoghi che tengono insieme passato e futuro, rilanciando un'idea di abitare che concilia istanze climatiche sempre più stringenti, nuove energie sociali e modelli virtuosi di gestione e sviluppo della montagna.
21,00 19,95

Flower power. Le piante e i loro diritti

Alessandra Viola

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 176

Le piante hanno diritti? E se ne hanno quali sono e cosa comporterà il fatto di riconoscerli? Attribuire diritti a soggetti che ne sono privi appare da sempre un'idea stravagante; eppure non bisogna dimenticare che neri, donne e bambini un tempo non ne avevano alcuno e oggi anche questo ci sembra impensabile. Nei secoli l'uomo ha allargato la cerchia dei diritti in seguito a guerre o rivoluzioni, come forma di riparazione per le ingiustizie e i danni subiti. Ci riferiamo sempre a guerre umane, ma combattiamo anche contro un popolo silenzioso e pacifico, dal quale dipende la nostra stessa sopravvivenza e che malgrado questo abbiamo decimato, spingendo migliaia di specie sull'orlo dell'estinzione: il popolo delle piante. Firmare una pace con l'ambiente è ormai indispensabile per risolvere problemi globali come fame, migrazioni di massa, desertificazione, inquinamento e cambiamenti climatici. È giunto il momento di una «Dichiarazione universale dei diritti delle piante», che riconosca i diritti delle nostre sorelle verdi e garantisca anche i nostri.
16,50 15,68

Non c'è più tempo. Come reagire agli allarmi ambientali

Luca Mercalli

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 272

Siamo un pezzo di natura, lo dice la scienza ecologica, e se la natura si degrada anche noi facciamo la stessa fine. Partiamo da dove posiamo i nostri piedi. Ogni secondo in Italia spariscono sotto cemento e asfalto 2 metri quadrati di suolo. Eppure il suolo è la nostra assicurazione sul futuro, per produrre cibo, per filtrare l'acqua, proteggerci dalle alluvioni, immagazzinare CO2. La sua perdita irreversibile è un grave danno per noi e per figli e nipoti. Tanto piú in epoca di riscaldamento globale che, inducendo fenomeni meteorologici estremi - alluvioni, siccità, ritiro dei ghiacciai e aumento dei livelli marini - minaccia il benessere dei nostri figli e nipoti. Eppure ci sono molti modi per risparmiare energia evitando di aggravare l'inquinamento atmosferico o per non sprecare inutilmente le risorse naturali che scarseggiano mettendo a rischio il futuro. Mercalli lo dice e lo scrive da oltre vent'anni, e propone qui un compendio di riflessioni, prendendo lezioni di metodo e di vita da Primo Levi.
13,00 12,35

L'umanità in pericolo. Facciamo qualcosa subito

Fred Vargas

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Per anni, le élite politiche e finanziarie hanno nascosto la verità. Senza una drastica riduzione delle emissioni di CO2, entro il 2100 fino al 75% degli abitanti del pianeta potrebbe essere annientata da ondate di calore. Cambiare non è solo auspicabile, spiega Fred Vargas, ma necessario. Dobbiamo modificare la nostra dieta per incidere sempre meno sul cambiamento climatico; ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e passare all'energia pulita. Lavorando insieme, riflettendo e immaginando soluzioni, l'umanità può ancora cambiare rotta e salvare sé stessa e il pianeta.
17,00 16,15

La grande accelerazione. Una storia ambientale dell'Antropocene dopo il 1945

John R. McNeill, Peter Engelke

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 253

La Terra è da poco entrata in una nuova era, in cui l'uomo condiziona sempre più massicciamente l'ecologia globale: il periodo più anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera. Dalla metà del XX secolo, il ritmo accelerato dell'uso di energia, le emissioni di gas serra e la crescita della popolazione hanno spinto il pianeta dentro un gigantesco esperimento incontrollato. I numeri sono impressionanti: più di tre quarti dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore è cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta è triplicata e gli abitanti delle città sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. Un gigantesco terremoto ecologico, del quale "La Grande accelerazione" spiega cause e conseguenze, evidenziando il ruolo dei sistemi energetici, nonché gli andamenti dei cambiamenti climatici, ambientali e urbani. Finora, gli uomini non hanno mai gestito i cicli biogeochimici del pianeta. Ma se provassimo a controllare questi sistemi attraverso la geoingegneria, inaugureremmo un'altra fase dell'Antropocene. Quali che ne siano gli esiti.
22,00 20,90
Rifiuti. Il business dei rifiuti a Brescia

Rifiuti. Il business dei rifiuti a Brescia

Marino Ruzzenenti

Libro: Copertina rigida

editore: Liberedizioni

anno edizione: 2015

pagine: 64

La documentata serie di dati e informazioni circa il distretto dei rifiuti di Brescia: inceneritore, sito Caffaro, discariche e imprese fra storie di luoghi, aziende, contesti ed emergenze.
9,00

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