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Scienze della terra

La malinconia del mammut. Specie estinte e come riportarle in vita

Massimo Sandal

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2022

pagine: 336

Draghi, ciclopi, giganti, unicorni, fenici. Quando gli antichi si imbattevano in resti di animali sconosciuti, subito li attribuivano a creature fantastiche. Poi gli scienziati hanno dimostrato che i mostri non esistono: prima di noi, una miriade di altri esseri viventi abitava il nostro pianeta, e ora non ci sono più. Sulla Terra, infatti, nulla è per sempre. Massimo Sandal racconta di ambienti scomparsi, oceani di fuoco e meteoriti precipitati dal cosmo, ere abitate da microscopici organismi, piante spaventose e animali straordinari come il dodo, il tilacino, la tigre dai denti a sciabola, i dinosauri. Ci narra la grande storia delle estinzioni, da quella del Permiano fino alla "sesta", quella che coinvolgerà ogni forma di vita sulla Terra oggi, noi inclusi. Ma ci accompagna anche alla scoperta delle ricerche che stanno provando a riportare in vita specie scomparse da anni o addirittura secoli. Assistiamo dunque alla resurrezione di uno stambecco dei Pirenei scomparso cento anni fa attraverso campioni di cellule conservate in azoto liquido, alla "costruzione" di un antico uro per mezzo di incroci tra specie simili a quella estinta, all'inaugurazione di un vero e proprio Jurassic Park in Russia e ai tentativi ambiziosi, talvolta folli, di riportare in vita il nostro animale preistorico preferito: il mammut, fonte di ispirazione per scrittori e artisti, idolo dei bambini e oggetto dei desideri degli scienziati. Nell'ultima sala di questo bizzarro museo ci siamo noi, la specie che si crede dominante e invincibile; molto probabilmente, soltanto la prossima a scomparire.
14,00

Quadro storiografico del Cirneco dell'Etna. Documentazione fondamentale sul cane primitivo siciliano

Giovanni Tumminelli, Antonio Crepaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Crepaldi

anno edizione: 2022

pagine: 444

Questo libro è dedicato ad una razza canina dalla storia antichissima, come testimonia la documentazione raccolta in questo volume. La conseguenza dell'antichità di questo cane primitivo siciliano è una vasta serie di testimonianze storiche che riconducono all'identificazione del Cirneco dell'Etna dal repertorio archeologico plurisecolare fino alla consacrazione cinotecnica del Novecento. La documentazione fondamentale su questa razza è abbondante e per la prima volta è stata raccolta in un unico volume, evitandone la dispersione e fornendo un quadro storiografico il più generale possibile. La stesura è in ordine cronologico secondo un procedimento compilatorio. gli autori si sono limitati alla catalogazione storiografica che potesse redigere un quadro probante della presenza inconfondibile del cane primitivo siciliano in un arco di tempo senza similitudini in altre razze
42,00

La modellazione idrogeologica con HEC RAS. Manuale pratico per la simulazione del flusso al moto permanente: dal progetto ai calcoli di verifica, all'interpretazione dell'output

Paolo Miele

Libro: Copertina rigida

editore: Flaccovio Dario

anno edizione: 2022

pagine: 240

HEC-RAS è un software di pubblico dominio, sviluppato a partire dal 1996 dall'Hydrologic Engineering Center for the U. S. Army Corps of Engineers con lo scopo di sviluppare ricerche e studi nel campo delle acque di superficie ed effettuare analisi del rischio idraulico. Il software risulta attualmente lo strumento di modellazione idrologica più diffuso al mondo. Questo testo, funzionale all'autoapprendimento, ha il taglio pratico e schematico tipico del manuale, ma in esso non mancano quei richiami teorici ritenuti necessari alla piena comprensione delle procedure svolte. Il lettore viene guidato attraverso le diverse varie fasi del flusso di lavoro che conduce alla simulazione di un evento di piena al moto permanente: tracciare il reticolo fluviale, individuare le sezioni da verificare, inserire opere idrauliche di varia tipologia, configurare le caratteristiche del flusso prospettando portate di piena con diversi tempi di ritorno, ottenere ed esportare l'output ai fini della compilazione di una relazione di calcolo. Al termine della parte più strettamente manualistica ci si sofferma a riflettere sull'interpretazione dei risultati della simulazione svolta.
49,00

Modelli numerici a confronto

Mario Del Monte

Libro: Copertina morbida

editore: EBS Print

anno edizione: 2022

pagine: 78

L'organizzazione a livello mondiale dei vari servizi meteorologici nella ricerca e nello sviluppo delle previsioni del tempo. Sono messe a confronto le prestazioni dei diversi modelli e appare evidente che i migliori risultati sono ottenuti dal modello europeo ecmwf.
12,00

I segni del tempo

Carlo Francou

Libro: Copertina morbida

editore: TIP.LE.CO

anno edizione: 2022

pagine: 100

12,00

Relazioni mineralogiche. Libvrna. Volume 4

Marco Bonifazi

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2022

pagine: 52

Siamo arrivati al numero quattro, il primo del 2022. LIBVRNA per la sua facilità d'accesso e la sua apertura alla discussione di argomenti diversi, ha trovato moltissimi consensi. Chiaramente ha anche provocato qualche reazione "avversa" di attrito, poche per fortuna. Le novità come lo è LIBVRNA, non son da tutti capite subito, la storia, il passato... ce lo insegnano. Con questo numero, abbiamo anche aperto una collaborazione con amici a livello internazionale. In effetti anche se LIBVRNA si occupa della regione Toscana "e dintorni", gli articoli su qualsiasi tema di interesse mineralogico generale, sono molto apprezzati. Il nostro amico tedesco, Silvio Herrmann, utilizza uno smartphone per effettuare microfotografie di ottima qualità, ci spiega in questo numero, con un suo articolo come fare con i nostri smartphones. Sono relazionate in un altro articolo le nuove scoperte confermate analiticamente, dal massiccio del monte Pisano, poi un lavoro molto completo sulle ricerche effettuate alla sorgente sulfurea di Micciano corredato anche da foto storiche. La seconda parte dell'articolo sui sedimenti invece fa una interessante comparazione tra granati e zirconi alluvionali. Poi l'atacamite livornese, ed un articolo per non dimenticare chi non colleziona più o chi non c'è più... Dal prossimo numero passeremo ad una impaginatura su due colonne, che si addice di più alla rivista e permette di mettere anche più fotografie. Si ricorda che il limite geografico dei minerali toscani, è esteso anche alle località confinanti con la Toscana. Quindi o voi abitanti vicini alla Toscana, proponete che noi vi aspettiamo con entusiasmo.
12,00

Il ruggito della montagna

Mary Somerville

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2022

pagine: 16

Edizione numerata di soli 180 esemplari stampati su carta d'Amalfi in cofanetto artigianale contenente 3 foto applicate su cartoncino. Centocinquanta anni fa, nell'aprile 1872, il Vesuvio, la 'montagna' per antonomasia a Napoli, emise boati terrificanti, simili a ruggiti, seguiti da una spettacolare, nonché violenta, eruzione. Il 29 novembre dello stesso anno, sempre a Napoli, morì, poco prima di compiere 92 anni, una testimone d'eccezione di questo evento, la scienziata scozzese Mary Somerville, definita Queen of Nineteenth Century Science. La narrazione di quell'evento, assieme a quella dell'altrettanto spettacolare eruzione del 1868, fu poi raccolta dalla figlia Martha nel volume di memorie pubblicato postumo nel 1873. Le due descrizioni, tradotte per la prima volta in italiano in questo volumetto, confermano la instancabile curiosità, l'acuto spirito di osservazione e la vivacità dell'intelligenza di questa grande donna, per la quale non a caso nel 1834 lo storico e filosofo britannico William Whewell, al fine di sottolinearne i molteplici interessi, coniò il termine scientist. Con uno scritto di Mena Bianco e fotografie di Sergio Siano
25,00

Letture idromorfiche del territorio: la città di Matera

Ruggero Ermini, Giuseppe Spilotro

Libro: Copertina rigida

editore: Libria

anno edizione: 2022

pagine: 188

L'analisi idromorfica utilizza il concetto di bacino idrografico per analizzare contesti territoriali di qualunque dimensione. Ciò permette analisi multi scalari che permettono di superare la frammentazione urbanistica e leggere diversamente il territorio, integrando le caratteristiche morfologiche con gli aspetti urbanistici e di uso del suolo. Le diverse porzioni territoriali vengono ad essere connesse dalla dinamica dei rispettivi deflussi superficiali, evidenziando così anche l'influenza reciproca che ciascuna area esercita sull'altra. La declinazione del ruolo attribuito alle diverse aree: alta di monte, intermedia di versante e bassa di valle, contribuisce a mettere in evidenza i rapporti fra i differenti luoghi urbanizzati e non, assicura un'efficacie lettura delle complessità idromorfiche e permette di valutare la capacità di adattamento di un territorio, basandosi sulla conformazione morfologica che lo caratterizza e sulla dinamica dei deflussi superficiali. L'approccio proposto permette di esprimere quantitativamente la risposta di ogni contesto analizzato e di sviluppare confronti tra differenti scenari, fornendo utili indicazioni e supporto alle scelte decisionali.
25,00

Advanced ground-based real and synthetic aperture radar

Lapo Miccinesi

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2022

pagine: 144

12,90

Monitoraggio geochimico-ambientale della matrice aria della Regione Campania. Piano Campania trasparente. Volume 3

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 676

Il volume illustra i risultati del monitoraggio geochimico-ambientale finalizzato alla valutazione dell'inquinamento da Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants) e Elementi Potenzialmente Tossici (EPT) della matrice aria della Regione Campania. Tale lavoro è stato svolto nell'ambito del "Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania". Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l'IZSM, nell'ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell'Occupazione - Azione B4 "Mappatura del Territorio" approvato con il Decreto Esecutivo DG "Sviluppo Economico" n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione nell'aria delle concentrazioni dei vari composti ed elementi analizzati (IPA, PCB, OCP, PBDE e EPT). Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un'area tristemente nota come "Terra dei Fuochi". La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell'area ha favorito l'insorgere e la diffusione di allarmi relativi ad emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell'intero territorio regionale- che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L'auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l'intero territorio nazionale.
105,00

Monitoraggio geochimico-ambientale dei suoli e dell'aria della Regione Campania. Piano Campania trasparente. Volume 4

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 240

I dati illustrati in questo volume sono il frutto del lavoro svolto nell'ambito del Programma Campania Trasparente e della decennale attività di ricerca nell'ambito del monitoraggio ambientale della Regione Campania del gruppo di ricerca del Prof. Benedetto De Vivo. In questo libro, sono sinteticamente illustrati, cercando di semplificare gli aspetti tecnici rendendoli di facile comprensione al pubblico non addetto ai lavori, i principali risultati sulla distribuzione delle concentrazioni dei Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants) e Elementi Potenzialmente Tossici (EPT). Per una consultazione esaustiva delle mappe prodotte, si rimanda alle 1679 pagine dei 3 Volumi De Vivo et al. (2021a, 2021b, 2021c). Tale lavoro è stato svolto nell'ambito del "Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania". Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l'IZSM, nell'ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell'Occupazione - Azione B4 "Mappatura del Territorio" approvato con il Decreto Esecutivo DG "Sviluppo Economico" n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione nell'aria e nei suoli delle concentrazioni dei vari composti ed elementi analizzati (IPA, PCB, OCP, PBDE e EPT). Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un'area tristemente nota come "Terra dei Fuochi". La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell'area ha favorito l'insorgere e la diffusione di allarmi relativi ad emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell'intero territorio regionale- che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L'auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l'intero territorio nazionale.
32,00

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