Il tuo browser non supporta JavaScript!

Scienze della terra

Earthphonia. Le voci della terra

Max Casacci, Mario Tozzi

Libro

editore: Slow Food

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il nuovo progetto artistico di Max Casacci, fondatore dei Subsonica, autore e produttore musicale, è qualcosa che non è mai stato fatto prima: raccogliere i suoni della natura, i rumori, i versi degli animali, gli schiocchi delle radici, per trasformarli in vere e proprie sinfonie senza l'utilizzo di strumenti musicali. Il libro, che include il cd con otto brani, racconta di quest'approccio e di come si sia realizzato, grazie al contributo di personalità come Michelangelo Pistoletto, Mariasole Bianco, Stefano Mancuso, Carlo Petrini e il geologo, volto noto della tv, Mario Tozzi. Quest'ultimo non soltanto ha fornito i suoni per costruire un brano sui vulcani ma ha accettato di scrivere una parte importante del libro, quella che dà voce alla natura (aria, vulcani, oceani, montagne, radici, api). Un modo nuovo di sensibilizzare giovani e non più giovani generazioni.
18,00

Oceani. Una storia profonda

Eelco J. Rohling

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 288

Poco più di 5 milioni di anni fa, l'attuale bacino del Mediterraneo era quasi asciutto. Era un'enorme distesa arida, coperta da vaste distese di sale e bruciata da temperature che d'estate potevano sfiorare i 60 °C. Poi, all'improvviso, lo stretto di Gibilterra iniziò ad aprirsi e, nel giro di un paio d'anni, il Mediterraneo tornò a riempirsi d'acqua, con il livello del mare che saliva anche di 10 metri in un giorno. Ai tempi, ovviamente, non c'erano umani ad assistere allo spettacolo, con il boato della cascata che deve aver coperto ogni altro rumore, ma grazie agli sviluppi nelle strumentazioni di raccolta e analisi siamo in grado di ricostruire la sequenza degli eventi con precisione sempre crescente. È da storie come questa, e dalla mole crescente di dati di cui disponiamo, che Eelco Rohling parte per ricostruire l'evoluzione delle relazioni tra gli oceani e il clima. Il suo racconto comincia 4,5 miliardi di anni fa, quando il nostro pianeta iniziò a prendere forma, e si sviluppa lungo un percorso punteggiato dalla comparsa delle prime forme di vita, dall'aumento - catastrofico per moltissime specie viventi - delle concentrazioni di ossigeno, dai vari episodi di "Terra palla di neve", quando solo piccolissime zone all'equatore erano libere dai ghiacci, e prosegue con la ricostruzione delle dinamiche della tettonica delle placche e della comparsa di forme di vita sempre più complesse. Rohling analizza poi le cause e le conseguenze delle grandi estinzioni di massa, per esempio quella di fine Permiano, la più pesante, che presenta inquietanti analogie con quello che sta succedendo oggi. Se è infatti vero che le relazioni tra clima e oceani sono sempre state dinamiche, e che in passato si sono registrate temperature e concentrazioni di CO2 molto superiori a quelle attuali, è anche vero che le attività umane stanno oggi modificando le caratteristiche del nostro pianeta a una velocità che non ha precedenti. Ed è proprio sottolineando la rapidità dell'attuale riscaldamento globale (e del suo "gemello cattivo", l'acidificazione degli oceani) che Rohling lancia un appello accorato e credibile a cambiare rotta e non rischiare, ancora di più, di portare gli oceani e il clima del nostro pianeta in condizioni impossibili da gestire. Revisione scientifica: Alessandra Buccella, Gianni Comoretto, Sylvie Coyaud, Serena De Marco, Mario Grosso, Gianluca Lentini, Vittorio Marletto, Gabriele Messori, Stefano Tibaldi.
24,00

Autobiografia della neve. Le forme dei cristalli, la fine dei ghiacciai e altre storie da un mondo silenzioso

Daniele Zovi

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 255

«Per me la neve è una secchia storia. una storia d'amore collettiva. C'era un periodo dell'anno in cui eravamo certi che sarebbe caduta, portando il silenzio e la gioia.» Per Daniele Zovi, nato tra le vette che incorniciano l'altopiano di Asiago. la neve fa parte del paesaggio della memoria. lo spazio fisico in cui Si muovono i nostri ricordi. Quello con dar snea - come la neve viene chiamata nella lingua cimbra dell'altopiano - è un amore iniziato fin da bambino, mentre osserva i fiocchi scendere lenti. e rimasto poi costante e appassionato in una vita di lavoro da forestale. Attraverso racconti personali e leggende, studi e dati scientifici. Zovi ripercorre in queste pagine la sua educazione alpina. Seguiamo i suoi passi lungo i sentieri innovati, dalle esplorazioni sugli sci dell'adolescenza, sulle montagne di casa, alle marce militari lungo le vie della Grande guerra. dai viaggi in Russia e sulle Ande fino alle pendici dei grandi ghiacciai himalayani, dove, incastonata nei cristalli, è conservata la memoria biologica del nostro pianeta. Tra i boschi e il ghiaccio, ci ritroviamo immersi in un mondo fantastico, fragile e silenzioso, di cui, in questi ultimi tempi, abbiamo cominciato a perdere esperienza: mentre ogni anno le precipitazioni nevose diminuiscono drammaticamente, Zovi compone un'autobiografia poetica, un omaggio a un mondo ogni giorno più precario: una spedizione di reco pero verso il proprio passato, e un urgente tentativo di salvaguardare la nostra storia, racchiusa nella neve.
18,00

Geologia strutturale

Haakon Fossen

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2020

pagine: 512

Geologia strutturale è un libro pensato e scritto per studenti universitari che si accostano alla disciplina senza una preparazione specifica. Affronta i principi di base, gli aspetti chiave e i metodi usati nella geologia strutturale con chiarezza, attraverso disegni e fotografie a colori che rappresentano il cuore di quest'opera, con esempi da tutto il mondo. L'autore ha scelto di privilegiare lo studio della crosta terrestre superiore, un argomento su cui mancava finora, a livello di offerta formativa, una proposta adeguata. Molti libri di testo di geologia, infatti, si concentrano per lo più sulla deformazione duttile/plastica che avviene a livelli crostali intermedi o profondi, trascurando il regime frizionale della crosta superiore, e questo nonostante una comprensione dei suoi processi e delle sue strutture sia di grande importanza per capire la deformazione che avviene a profondità maggiori nella Terra. Le ricerche e il lavoro sul campo dell'autore si riflettono in alcuni argomenti che caratterizzano Geologia strutturale: la geologia del petrolio, la deformazione fragile, le diaclasi e le vene. Nell'ultimo capitolo si discutono anche i legami della geologia strutturale con la petrologia metamorfica e la stratigrafia, a dimostrazione delle forti relazioni che esistono tra questa e le altre discipline delle Scienze della Terra. La cura didattica emerge chiaramente dall'impostazione di ciascun capitolo: un'introduzione generale inquadra l'argomento del capitolo all'interno della geologia strutturale nel suo insieme; i termini evidenziati e le espressioni chiave aiutano chi studia a prendere confidenza con il lessico specifico della materia, mentre le frasi in evidenza inducono a soffermarsi sui concetti più importanti; i riquadri presentano informazioni su argomenti particolari o esempi utili a comprendere meglio; il paragrafo letture di approfondimento fornisce una bibliografia con numerosi libri e articoli su argomenti specifici; le domande di riepilogo permettono a chi studia di autovalutarsi prima di passare al capitolo successivo. Inoltre, pur delineando nella loro successione un percorso collaudato, i capitoli sono scritti in modo da essere il più possibile autonomi, così da lasciare a chi insegna la libertà di scegliere gli argomenti di suo interesse.
60,00

Salire in montagna. Prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale

Luca Mercalli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 208

Perché investire denaro ed energie nella ristrutturazione di una vecchia e scomoda baita nel cuore delle Alpi Cozie? Questo è il racconto di una migrazione verticale, con i suoi successi e i suoi ostacoli, per fuggire il riscaldamento globale che rende sempre più roventi le estati nelle città. Le montagne, con la loro frescura, sono a due passi e offrono nuove possibilità di essere riabitate; e ciò attraverso il recupero di borgate abbandonate con tecniche di bioedilizia rispettose del paesaggio ma all'altezza delle necessità di agio e di connettività per poterci vivere e lavorare. Per salvarci dall'emergenza climatica e ridare spazio alla contemplazione di ciò che resta della natura. Mercalli affronta, con questo libro molto personale, il tema del riscaldamento climatico attraverso una narrazione in prima persona che racconta la propria esperienza del «salire in montagna»: il tentativo di persuadere della necessità di un cambiamento della nostra esistenza, attraverso una vicenda esemplare.
17,50

Carta Geologica della pianura tra Imola e Ravenna. Guida alla lettura

Stefano Marabini, Gian Battista Vai

Libro

editore: Thèodolite

anno edizione: 2020

pagine: 81

In allegato Carta geologica scala 1:40.000.
24,00

La meteorologia in mare. Guida completa per diportisti e regatanti

Paolo Corazzon, Andrea Giuliacci, Raffaello Bellofiore

Libro: Copertina morbida

editore: Alpha Test

anno edizione: 2020

pagine: 288

La meteorologia in mare non solo è un testo indispensabile per quanti, diportisti o regatanti, vanno per mare, ma si rivolge con pari attenzione a chiunque desideri saperne di più sul legame tra l'atmosfera e il mare, anche senza trovarsi a navigare. La prima parte del testo è dedicata ad alcuni essenziali elementi di meteorologia; vengono infatti illustrati sia i più comuni parametri meteorologici, come pressione, temperatura, umidità, sia concetti più complessi di dinamica dell'atmosfera (cicloni e anticicloni, nubi e piogge, vento ecc.). La seconda parte spiega e illustra come reperire informazioni meteo attendibili, come leggere la strumentazione di bordo e come interpretare i messaggi del cielo e del mare. Il volume è corredato da grafici e tabelle - che rendono la lettura facile e chiara - e da numerose schede di approfondimento sulle tecniche di navigazione e sulle curiosità dell'"andar per mare".
29,90

Mineralogia applicata all'archeologia

Giorgio Trojsi, Giolj F. Guidi

Libro

editore: La Ragnatela

anno edizione: 2020

pagine: 110

Sino agli inizi del 1900, gli studiosi dei Beni archeologici e monumentali (storici, archeologi, architetti, storici dell'arte, restauratori, etc.) svolgevano il loro lavoro, ciascuno nel proprio ambito; molto rare erano le contaminazioni con esperti di altre discipline. Con il tempo, grazie allo sviluppo delle nuove tecniche d'indagine, ci si è resi conto di quanto fosse importante l'interdisciplinarietà per raggiungere risultati inimmaginabili prima. Se pensiamo, ad esempio, a uno scavo archeologico, oggi l'archeologo ha nella propria squadra sul campo, anche geologi, topografi, esperti di rilevamento, fotografi, etc. E che dire dei vari materiali ritrovati sul sito, che dovranno essere documentati e successivamente studiati sia dal punto di vista chimico-fisico sia da quello mineralogico-petrografico. Per ricavare altre informazioni utili a meglio definire le loro caratteristiche, il contesto in cui sono state realizzate e l'evoluzione tecnologica delle antiche popolazioni.
20,00

Lo scheletro nell'armadio. Vita segreta delle ossa

Brian Switek

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 291

Pensate alle vostre ossa: al delicato meccanismo del gomito, alla robusta spina dorsale che ci imparenta con ogni vertebrato mai vissuto, al modo in cui l'articolazione della spalla ruota e ci permette movimenti impensabili per altri animali. Non possiamo vederle, ma queste strutture celate dalla pelle e avvolte dai muscoli custodiscono la nostra storia individuale, i segreti dell'evoluzione e l'immaginario religioso e culturale di ogni popolo, vivente o estinto. "Lo scheletro nell'armadio" ci racconta tutto delle nostre ossa: di come ci accomunino agli altri esseri viventi; di come ancora oggi nel nostro scheletro si trovino tracce dei primi ominidi, di protomammiferi vissuti all'ombra dei dinosauri, di pesci preistorici dalle cui pinne si sono evolute le nostre mani e di minuscoli organismi dei mari primordiali. Di come abbiamo modellato il nostro mondo, gli strumenti che usiamo, le città in cui viviamo in base a quello che le nostre articolazioni possono o non possono fare. Di come le nostre ossa, solo in apparenza rigide, continuino a rinnovarsi e a crescere durante tutta la vita, tenendo traccia dei traumi sofferti, dei cibi di cui ci siamo nutriti e delle esperienze che abbiamo vissuto. Di come da antichi resti e sepolture abbiamo potuto ricostruire la storia di uomini e donne per troppo tempo dimenticati, di re, battaglie, popoli e intere culture. Di come scheletri e teschi, nonostante siano stati spesso scelti come simboli di morte e caducità, paradossalmente siano la parte di noi che durerà più a lungo e continuerà a parlare della nostra vicenda umana. In queste pagine Brian Switek spazia dalla biologia cellulare al culto delle reliquie, dall'artrite dei dinosauri alle collezioni anatomiche di musei e università (e ai metodi non troppo etici con cui sono state assemblate), e ci rivela come i più grandi segreti siano celati proprio dentro di noi.
26,00

Le forme del rilievo. Atlante illustrato di geomorfologia

Sirio Ciccacci

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2019

pagine: 640

In circa 1200 immagini fotografiche, schemi e illustrazioni, vengono presentate le principali forme del rilievo terrestre, classificate in funzione degli agenti e dei processi che le hanno generate. Le fotografie - in massima parte scattate dall'autore - sono state scelte in modo da essere significative dal punto di vista scientifico e di impatto immediato dal punto di vista estetico. I testi che accompagnano le immagini, seppure rigorosi per il loro contenuto scientifico, sono volutamente semplificati al massimo per essere intesi senza difficoltà anche da un'utenza più ampia di non specialisti. L'intento divulgativo dell'opera, infatti, procede di pari passo con quello didattico-scientifico. Rispetto alle precedenti edizioni il testo attuale risulta arricchito di immagini e commenti e integrato con due nuovi capitoli: un primo capitolo introduttivo riguardante la Geomorfologia come scienza e i principi e i metodi degli studi geomorfologici e un capitolo dedicato alla Geomorfologia quantitativa applicata ai bacini idrografici e alle reti di drenaggio.
48,00

Il clima che cambia. Perché il riscaldamento globale è un problema vero, e come fare per fermarlo

Luca Mercalli

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 360

Mai come oggi l'atmosfera terrestre, gli oceani e i continenti sono stati tanto sorvegliati dal punto di vista meteorologico e ambientale, e ogni anno la comunità scientifica internazionale produce migliaia di ricerche che confermano la portata epocale dei danni inflitti dalle attività umane al sistema-Terra. Non conosciamo tutto di come funziona il clima terrestre, ma ormai da anni ne sappiamo abbastanza per comprendere la gravità della situazione, il rischio di collasso degli ecosistemi da cui dipendiamo e l'urgenza di intervenire con azioni efficaci. A cosa servirebbero, infatti, secoli di avanzamento della conoscenza, se poi restassimo impreparati di fronte alla più grande sfida della storia umana, pur avendola prevista con decenni di anticipo? Luca Mercalli, ricercatore e divulgatore scientifico che da anni racconta agli italiani la meteorologia e l'attualità climatica e ambientale, ci aiuta a orientarci con questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2009, e ora completamente revisionato alla luce dei molteplici aggiornamenti dal mondo della ricerca e dei negoziati internazionali. Dalla storia di chi ha scoperto il riscaldamento globale, alla fusione dei ghiacciai alpini, fino a ciò che possiamo fare nella vita quotidiana per alleggerire il nostro contributo climalterante, una base di informazione per costruire la consapevolezza necessaria a quel "salto evolutivo" che (se riusciremo a fare) permetterà alle prossime generazioni di vivere ancora dignitosamente su questo pianeta.
14,00

Clima, basta catastrofismi. Riflessioni scientifiche su passato e futuro

AA.VV

Libro: Copertina morbida

editore: 21/mo Secolo

anno edizione: 2019

pagine: 245

Dal 1850 ad oggi la temperatura media del nostro pianeta è aumentata di circa 0,8-1 °C. La comunità scientifica è divisa tra chi attribuisce tale aumento a cause prevalentemente naturali e chi invece ritiene che l'aumento sia causato principalmente dalle attività dell'uomo. In questo libro desideriamo fornire elementi scientifici utili alla comprensione del tema, sulla base di conoscenze e dei dati quantitativi che provengono da varie discipline, dalla geologia alla fisica dell'atmosfera, dalla storia del clima a quella agroalimentare. Esse confermano che nel passato sono avvenuti numerosi cambiamenti climatici, la cui comprensione è l'unica premessa attendibile prima di avanzare ipotesi sul clima futuro del pianeta e mettere in atto costose politiche climatiche volte a limitare la crescita dell'economia.
25,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.