Il tuo browser non supporta JavaScript!

Poesia

Il canzoniere

Cristina Dotto Viglino

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 240

Una donna scrive ad un uomo, l'uomo risponde... Inizia in questo modo una fitta corrispondenza in poesia, la complicità di una trama che è amore ma insieme è racconto, affresco, dramma e commedia del vivere di ogni giorno, con l'avvicendarsi - fra i versi - di svariati altri temi, esistenziali, politici, filosofici. Come nota Luigi Surdich nella prefazione, se questo nuovo canzoniere fin dal titolo «richiede un appoggio alla tradizione letteraria», la sua originalità sta proprio nella peculiare genesi e nella struttura a due voci, che lo spinge ben oltre la dimensione lirica in direzione di una dialogata narratività. Le due voci, quella femminile e quella maschile, restano ben distinte, anche quando si inseguono nelle parole e fin nelle rime; paiono, a volte, volersi allineare su uno stesso piano espressivo, ma alla fine non possono che divergere nel differente modo di essere, di porsi di due caratteri. Così, alla leggerezza "classica" di lei va a contrapporsi la secchezza, quasi "espressionistica", di lui, in un gioco di incastri di vita e di stile che non mancherà di affascinare i lettori. Prefazione di Luigi Surdich.
24,00

Ritorno

Milo De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: Vallecchi Firenze

anno edizione: 2022

pagine: 80

Con il dettato inconfondibile della sua voce poetica, Milo De Angelis affronta il tema del ritorno come atto conoscitivo, viaggio agli inferi, mutamento e ritrovamento di sé. Odisseo e Orfeo, le due figure chiave del tornare, archetipi di conoscenza e poesia, guidano nella profondità di questo passo. Milo De Angelis mostra l'eroe omerico nella tenerezza fatale del riconoscimento di Argo, intraprende un viaggio accanto agli autori amati: Leopardi, Pascoli, Campana; giunge all'Orfeo definitivo che parla per bocca di Cesare Pavese. Queste pagine svelano il ritorno come fedeltà alla parola e al destino.
8,00

Mistero

Silvia Bre

Libro: Copertina morbida

editore: Vallecchi Firenze

anno edizione: 2022

pagine: 72

Densa e luminosa, la voce di Silvia Bre introduce al mistero della poesia. Dall'etimologia della parola, fino alla storia dei riti iniziatici che nell'antica Grecia celebravano le feste sacre a Dioniso, chiamate proprio Misteri. Ermes, Demetra, Orfeo, molte sono le figure che guidano alla rivelazione del segreto, altrettante le voci di grandi pensatori e mistici antichi, moderni e contemporanei che Silvia Bre fa risuonare insieme alla propria, ospitando la conoscenza di chi abita la metamorfosi, l'ignoto, il silenzio.
8,00

Origine

Giancarlo Pontiggia

Libro: Copertina morbida

editore: Vallecchi Firenze

anno edizione: 2022

pagine: 80

All'origine del mondo e della creazione stessa, nella voce di Esiodo, Omero, Lucrezio, sulle tracce della memoria da cui nasce la poesia, Giancarlo Pontiggia con una prosa sapiente e personale rintraccia la nascita della sua stessa visione, nei ritagli dell'infanzia, nella luce della provincia italiana o del mare greco, dove la grande cosmogonia ha inizio. Dall'origine della modernità, tra le pagine di Baudelaire, Nietzsche, fino a Montale, Pavese e Zagajewski, un viaggio all'indietro nella materia del sogno, del mito, della parola primaria.
8,00

Le metamorfosi. Testo latino a fronte

P. Nasone Ovidio

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 1472

"Nell'incipit delle Metamorfosi Ovidio dichiara con lucida concisione l'argomento del poema: «L'animo mi spinge a cantare le forme mutate in nuovi corpi...» Subito dopo, nel corso dello stesso v. 2, si saggia lo spettro semantico di mutare. Invocando l'ispirazione divina sui suoi progetti (coeptis) il poeta insinua, con un rapido slittamento metalinguistico («avete mutato anche quelli»), che di origine divina sia anche il mutamento della propria attività e della propria carriera poetica. Sarà bene ricordarsi di questo lampo polisemico, quando nel libro XV si approssima il termine del carmen perpetuum, che dai primordi del caos giunge fino all'impero di Augusto, e proprio la categoria del mutamento è collocata al centro del discorso di Pitagora, che ne fa il puntello di due forti posizioni ideologiche, tra loro collegate: la metempsicosi, o rinascita dell'anima dopo la morte novis domibus (XV, 159), cioè in un nuovo corpo, proprio come recitava l'incipit, e il vegetarianismo, misura prudenziale contro il rischio che il nuovo corpo sia quello di un animale. Ma nel potente respiro di un linguaggio indebitato con Lucrezio, ancorché divergente per molti contenuti, il principio che omnia mutantur (XV, 165) si allarga alla struttura globale dell'universo: nel tempo, inarrestabile come un fiume, cuncta novantur (XV, 185), a cominciare dall'alternanza tra notte e giorno e tra sole e luna e dalla successione delle stagioni, per poi proseguire con le epoche della vita umana, nel suo processo di sviluppo e successivo declino. (...) Non sembra ragionevole dubitare che il discorso di Pitagora costituisca nel suo insieme l'attribuzione di un senso unitario all'insieme delle metamorfosi della persona in animale, vegetale o minerale, che sono oggetto del discorso poetico, inquadrandole nel genere prossimo del mutamento; quello che manca è invece il riferimento alla differenza specifica, consistente nel fatto che, mentre il sistema descritto da Pitagora è governato da un ritmo fisiologico (o a questo assimilabile), che consente di trarre conseguenze certe da premesse dotate di valore complessivo, la trasformazione che i personaggi di Ovidio subiscono rappresenta una rottura, un evento inatteso e saliente rispetto a vicende di vita ordinaria, che viene spesso veicolato dal ricorrere della parola mirum, «che suscita meraviglia». Ciò potrebbe far pensare al profilo del poema come un insieme di situazioni polarizzate fra un linguaggio neutro, connettivo, interlocutorio o al massimo preparatorio, e un'esplosione di senso, o forse di nonsenso, un profilo piatto intercalato da punte che si ripresentano a intervalli non regolari. Quello che abbiamo di fronte nell'affascinante lettura è qualcosa di molto diverso, che fa onore alla definizione di carmen perpetuum: un'unità insieme fusa e fluida che fa appena avvertire le giunture episodiche, che scavalca con macro-enjambement la stessa partizione in libri, che esplora il gusto inesauribile del narrare in tutte le sue pieghe, comprese quelle ritagliate nelle scatole cinesi del racconto nel racconto. Credo che questo risultato discenda soprattutto dalla riduzione, o traduzione, della metamorfosi da alterità assoluta a un rapporto di mutua comprensibilità e comunicazione col quotidiano." (dall'Introduzione di Guido Paduano).
120,00 114,00

Poesie

Gerard Manley Hopkins

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 352

Amato da Eliot e Pound, ma anche da Montale, Bertolucci, Giudici, Raboni e altri ancora, Hopkins è diventato un punto di riferimento per la poesia del Novecento. Le ragioni stanno in una tecnica versificatoria che era completamente fuori dai canoni ottocenteschi e che ha potuto essere apprezzata solo da un gusto più moderno. Il ritmo musicale, quasi contrappuntistico, gli aspetti fonosimbolici, e poi le inversioni sintattiche, la trasformazione delle funzioni «naturali» di nomi, verbi, aggettivi, l'omissione di nessi logici e grammaticali, tutto questo fa della poesia di Hopkins un oggetto non sempre semplice da decifrare, ma la rende sempre sorprendente, con affascinanti accumuli espressivi e di senso. Hopkins è un uomo di fede che, nonostante alcuni momenti di sconforto, ammira la bellezza del creato. E ne ammira soprattutto la varietà. La sua più intima felicità è data dal fatto che Dio non abbia costruito il mondo in modo uniforme ma che si sia disseminato in mille varianti, anche in quelle più apparentemente insignificanti. La sua poesia insegue anche formalmente questa divina varietà mostrandone il valore profondo a tutti, credenti e non.
17,00

Poesie (1963-2014)

Valentino Zeichen

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 592

Due anni prima della sua scomparsa, Valentino Zeichen ha raccolto in questo volume la sua produzione poetica a partire dai versi composti nei primi anni Sessanta fino all'ultimo libro, Casa di rieducazione (2011), e ad alcuni testi fino ad allora inediti. Figura di primo piano della sua generazione, Zeichen fa coesistere il vivacissimo estro di un'intelligenza capace di indimenticabili invenzioni con il disincanto di un'amarezza lucidamente controllata. La sua è una poesia vistosamente antilirica, che privilegia il movimento narrativo, l'andamento prosastico, l'approccio saggistico, il gioco che spesso raggiunge risultati genialmente esilaranti. Tutto questo anche nell'affrontare grandi argomenti storici, come la Seconda guerra mondiale, o il tema amoroso, o il legame indissolubile con una grande capitale, Roma, che è la sua città di adozione. Tra esercizio caustico della ragione e frequente sconfinare nell'assurdo, tra nobile gestualità ironica o autoironica e sottostante malinconia, Valentino Zeichen è venuto componendo un'opera spregiudicata e solitaria, mirabilmente solida e concreta, pur nel funambolismo del suo tratto svagato e nella grazia noncurante e lieve del suo porsi.
15,00

Cose

Shawn Micucci

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2022

pagine: 81

L'idea della raccolta non nasce come corpo unico, ogni poesia viene alla luce in corrispondenza di un'emozione che nel tempo si trasforma in una vera e propria equivalenza: poesia è emozione. I contenuti, lo spazio e la forma dei testi raccontano della vita dell'autore, della sue fragilità e paure e soprattutto dell'amore. Un percorso che dimostra il più grande atto di forza che un essere umano possa compiere: essere nudo nelle proprie "cose".
10,00

Frà Filippo Lippi. Canzoniere di Lucrezia Buti. Testo spagnolo a fronte

Vicente Quirarte

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 150

Nelle pagine del Canzoniere, prima raccolta di Vicente Quirarte integralmente tradotta in italiano, il poeta anima il famoso artista del Quattrocento Filippo Lippi facendogli trascendere la sua dimensione umana, religiosa e soprattutto pittorica in un discorso amoroso che si colloca sulla scia del petrarchismo e dei tradizionali canzonieri italiani, ma con il rinnovamento del modernismo messicano. Quirarte infonde in questa raccolta la dimensione della battaglia, sia essa d'amore, contro la morte o tra profano e divino, che assume la forma delle gesta e delle parole del famoso pittore, nella cornice di Firenze e delle rive dell'Arno. Negli ardenti sonetti rivolti all'amata, Filippo Lippi abbatte, grazie ai versi di Quirarte, le mura delle norme religiose e il silenzio dei secoli: la passione d'amore plana vitale su oceani e continenti, librandosi oltre i confini delle tele per cui aveva posato Lucrezia Buti e immortalando l'eternità di una storia muta che finora aveva vissuto soltanto nella pittura.
12,00

Volevo giocare a calcio

Alessandro Tatti

Libro: Copertina morbida

editore: Susil Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 72

13,00

Canti anonimi

Clemente Rebora

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2022

pagine: 264

Dall'imagine tesa / Vigilo l'istante / Con imminenza di attesa - / E non aspetto nessuno» sono i versi di chi è in ansia per l'attesa di qualcuno e qualcosa: forse la donna amata, forse la conversione. Clemente Rebora, dopo l'annichilimento e la strage della Grande Guerra, scrive dei Canti anonimi perché vuole cercare nel donarsi anonimo agli altri una ragione per continuare a vivere, per ripartire, per trovare prima o poi chi «Verrà, se resisto / A sbocciare non visto, / Verrà d'improvviso, / Quando meno l'avverto». Per la prima volta un'edizione commentata di un libro fondamentale tra le due guerre.
28,00

Nuovi misteri

Raimondo Iemma

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2022

pagine: 88

«La poesia legge nel pensiero» scrive Riccardo Iemma, che indaga l'esistenza alla ricerca di «nuovi misteri», tra cui disastri (ai quali «si potrà sempre riparare / ma non al loro incombere ed è per questo / che sono già accaduti»). Il giovane autore, con una scrittura che intriga, ci fa capire perché la poesia, con ogni lettore, «ha un appuntamento che non può mancare».
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.