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Poesia

Torna domani, inverno

Tommaso Avagliano

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2022

pagine: 333

Per la prima volta in questo volume tutta la straordinaria produzione poetica in lingua italiana di Tommaso Avagliano, suddivisa in sezioni che danno conto della sua variopinta tavolozza dei colori, con versi di volta in volta nostalgici, leggeri, puntuti, passionali, ironici, erotici. Poesie che toccano i temi universali della formazione adolescenziale, dell'amore, della famiglia, dell'amicizia, del tradimento, della natura, della bellezza, dell'arte, della politica e della guerra. Introduzione di Mario Avagliano.
15,00

Bevendo il tè con i morti

Chandra Livia Candiani

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2022

pagine: 120

Dall'autrice di uno dei più recenti casi editoriali di poesia con "La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore" (Einaudi) un libro non sulla morte ma sui morti, su un mondo di ombre più vive dei vivi, fantasmi amici e compassionevoli, abitanti di un regno che è la patria della memoria e la compagnia dei solitari. Candiani ci consegna una doppia vista con un linguaggio che ammutolisce grazie a versi che hanno per interlocutore il silenzio. "Candiani vive in un suo pianeta, come il piccolo principe, cui molto assomiglia. Traduce testi buddhisti, recita, dipinge... Molti suoi versi non vi usciranno più dal cuore e dalla mente" (Vivian Lamarque).
12,00

I luoghi persi

Umberto Piersanti

Libro: Copertina morbida

editore: Crocetti

anno edizione: 2022

pagine: 108

Tempus fugit, si sa, senza apparente rimedio: ma Umberto Piersanti, con l'ostinazione dell'amore, nel suo libro forse più compiuto e commovente, insiste con tenacia a cantare - per dirla con Carlo Bo - le sue personali Georgiche (per nulla elegiache), celebrando con la forza della poesia i "luoghi" delle origini, nel tentativo di salvare le umili "cose" della campagna delle Cesane (e le persone amate, la memoria della nonna su tutte) dalla furia devastatrice del tempo. Come il miglior Pascoli, anche Piersanti, narrando di sé e delle sue esperienze familiari, parla in realtà di tutti noi, almeno in parte: il percorso poetico alla ricerca delle origini appenniniche e contadine dispiegato nei Luoghi persi con passione e vitalità per nulla idillica, mira a ricordare (e ricordarci) la speranza che le cose, per quanto inevitabilmente travolte dall'inesorabile scorrere dei giorni, se recuperate dall'esercizio della memoria poetica, non siano semplicemente state, ma restino incise nel nostro sangue oltre che nel ricordo, non come semplici fantasmi ma in qualche modo immortali.
14,00

Tutte le poesie

Franco Scataglini

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2022

pagine: 974

La pubblicazione delle poesie complete di Franco Scataglini segna una data nella storia della poesia italiana contemporanea. Nelle quartine, insieme illustri e dimesse, di questo poeta, certamente fra i massimi del Novecento, emerge infatti alla luce con inedita chiarezza quell'essenziale bilinguismo della poesia italiana che la collana «Ardilut» ha inteso prendere come insegna. In queste poesie in dialetto, raccolte qui per la prima volta insieme alle poesie in lingua, sembra naufragare ogni tentativo di assegnare una volta per tutte un'identità alla lingua della poesia. Situate nel bilico illocalizzabile che divide e insieme unisce - in un insolubile nodo - l'anconetano all'italiano e nutrite dall'innesto sapiente della lingua del Trecento e di quella di Caproni e di Montale, le poesie di Scataglini mostrano con un'evidenza incomparabile che la lingua che parliamo, scriviamo e leggiamo è costitutivamente non-una, in perenne e ardente tensione fra una realtà sorgiva e immemorabile e una memoria che cerca invano di contenerla e fissarla in una grammatica. Avvertenza di Giorgio Agamben. Prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo. A cura e con un saggio introduttivo di Paolo Canettieri.
36,00

La terra desolata. Teso inglese a fronte

Thomas S. Eliot

Libro: Copertina morbida

editore: Interno Poesia Editore

anno edizione: 2022

pagine: 120

La collana «Interno Novecento» ripropone un capolavoro assoluto della poesia di tutti i tempi, opera simbolo della letteratura del '900. Un viaggio nel cuore della terra e dell'umanità, nella desolazione di un tempo devastato dalla guerra e dal nulla, che ieri come oggi non smette di mettere a fuoco la civiltà occidentale, le sue paure e le speranze, l'inferno di un mondo abbandonato, desolato, dove la vita e la morte, l'ombra e la luce si inseguono in una lotta fine. "La terra desolata" torna in libreria nella traduzione Elio Chinol, uno dei suoi più appassionati interpreti, nel doppio centenario dell'opera poetica e del suo traduttore, entrambi nati nell'ottobre del 1922.
13,00

L'arco e la lucerna

Matteo Maragna

Libro: Copertina morbida

editore: Aurora Boreale

anno edizione: 2022

pagine: 136

Sogno, visione, profezia: questo continuum ci giunge dalle tradizioni e dalle mitologie più lontane, ma al tempo stesso, in un annullamento del tempo lineare, vicine e presenti. Il sogno simbolico, da cui muove l'intensa e ossimoricamente limpida narrazione di L'Arco e la Lucerna proviene dalle immutate regioni dell'Umano. Anch'esso si fa carico, come narra il poeta, attraverso la visione, che semplicisticamente definiamo onirica, di una promessa, di una profezia, di indicare un percorso sul quale è sospinto colui che ha aperto le porte al sogno. Matteo Maragna si mostra, in questa pregevole raccolta, confidente con gli strumenti della parola poetica e ci lascia, prima ancora del quadro complessivo dell'opera, componimenti di alto valore, unendo - a proposito di symb?lum - la musicalità del verso al succo semantico del testo.
12,00

Restò solo voce

Raffaele Manduca

Libro: Copertina morbida

editore: Nulla Die

anno edizione: 2022

pagine: 180

Queste voci, questi silenzi, questi orizzonti, questi giorni sono figli della notte e dell'ombra; a lungo hanno combattuto con la solitudine e, quasi radendo il montare dell'onda, hanno fatto muro all'assenza. Ora, però, sono senza passato: non dicono ricordi, alcuna fattezza, nessun volto; appartengono solo a chi vorrà leggerli, specchio a qualsiasi occhio, riflesso di ogni sguardo. Raffaele Manduca insegna Storia moderna presso il DICAM dell'Università degli Studi di Messina. Tra le sue pubblicazioni La Sicilia, la Chiesa, la storia. Storiografia e vita religiosa in età moderna, 2012; Le chiese lo spazio gli uomini. Clero e istituzioni ecclesiastiche nella Sicilia moderna, 2009. Scrive per il quotidiano la Sicilia di Catania e coordina la pagina Facebook @costruirestorie, dove assieme a studenti e dottorandi si occupa di divulgazione di contenuti storici e letterari sui social media. "Restò solo voce" è la sua prima silloge poetica, anche se alcune sue liriche sono presenti in pubblicazioni antologiche in occasione di premi letterari cui ha partecipato.
15,00

Giubilo al tempo del raccolto. Poesie scelte 1863-1888. Testo inglese a fronte

Gerard Manley Hopkins

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2022

pagine: 256

«Poeta intensamente sperimentale, Hopkins conia parole, le infila nel ritmo "a salti", il running rhythm, o sprung rhythm, nel redeeming power della parola, come egli stesso lascia scritto. Si avvale anche del comune ten-syllable o five-foot verse, rhymed o blank, versi rimati o sciolti. Come in Shakespeare, come in Milton, come in Donne, così in Hopkins domina la pietrosa parola sassone, Saxon words come first, parola-oggetto, nel senso della poesia "metafisica" inglese della quale Hopkins sfrutta tutte le possibilità, flettendola fino allo spasimo. Poeta arduo, pulsionale, oratoriale, quaresimale, sincretista, sacro e profano, Hopkins, sacerdote, predicatore, docente a Dublino, arditamente avanza il concetto di individually-distinctive form, "forma individuante", sul tema di Duns Scotus, per cui poté coniare il termine inscape, "paesaggio interiore", che gli ispirò instress, "energia psichica", saturazione dei sensi, delle cose che in noi accadono, noi accadiamo, nel processo di individuazione. Non si tratta di personalizzazione, ma di individuazione: "ipseità" in inglese corrisponde, su suggerimento dell'Autore, a itness, thisness.» (Claudia Azzola)
14,50

Soltanto per amare

Roberto Riccardi

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 112

Un canzoniere d'amore che è dentro la tradizione e allo stesso tempo la rinnova profondamente è il bellissimo esordio poetico di Roberto Riccardi, Soltanto per amare. La silloge raccoglie liriche composte in un ampio arco cronologico ed è divisa in due sezioni, "L'uomo - Versi recenti" e "Il ragazzo - Poesie giovanili". Un'inversione dei tempi che non è casuale: il punto fermo di osservazione è il presente da cui nasce un doppio percorso della memoria e della speranza. L'amore è un sentimento potente che apre mente e cuore, protegge dalle delusioni, dalle perdite, dal dolore e si fa voce come parola poetica di limpida intensa tessitura, una testimonianza forte e appassionata dove il lettore ritrova attese, trasalimenti, desideri, inquietudini, sogni. Una poesia della luce che è una promessa di futuro, dove l'amore è respiro della vita e del mondo.
13,50

L'amore e la tabe

Giovanni Ingino Belloni

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 112

Alcuni caratteri emergono evidenti in questo nuovo libro di Giovanni Ingino, un libro che, in primo luogo, ne evidenzia una sicura maturità originale. Sul piano del linguaggio e delle scelte formali e stilistiche appare efficace la sua capacità di giostrare agevolmente su ritmi, registri, modi e metri diversi, prediligendo un tono medio di cui si avverte il desiderio di potersi a volte impennare verticalmente. Basta sfogliare il libro per rendersi conto della versatilità che gli consente di passare dal testo breve al testo più articolato, dal verso alla prosa poetica, muovendosi, all'interno di quest'ultima, da brevi linee proposte come fasi ancora intermedie, appunto, tra il verso ipermetro e la prosa, fino al prosimetro (come nell'importante poemetto conclusivo), fino a componimenti di più "massiccia" entità come appare evidente e sorprendente nel capitolo dei grotteschi. Ed ecco allora aprirsi un'altra realtà presente nel libro, quella che conduce il suo autore ad alternare punte liriche ad abbassamenti di tono, in un insieme, sia chiaro, dalle diverse sfaccettature ma internamente dotato di coerenza. E cioè nel suo insieme di libro organico, i cui caratteri anche opposti sono esattamente suggeriti dallo stesso titolo, "L'amore e la tabe", appunto. Passando alla varietà delle escursioni tematiche compiute da Ingino, risulta significativa la sua volontà di esplorare i grandi temi - ancora ce ne avverte il titolo - con l'acuta intelligenza puntuale di chi vuole conoscerne il dettaglio attraverso il variare concreto dell'esperienza vissuta in proprio, tanto che spesso il testo introduce elementi di una concretezza realistica prodotti da una sorta di sempre attenta narrazione lirica, con punte, talvolta, di improvvisa sintesi aforistica o sprazzi di elegante humour. Insomma, "L'amore e la tabe" è un libro eclettico, nel quale l'autore ci sa condurre con profitto nei mille rivoli circolanti di una meditazione lirica tra i poli estremi di amore e morte, attraversandone le numerose regioni intermedie che volta a volta incontra. E sempre nel rigore di chi sa che solo nel controllo personale della forma avrà modo di esprimersi e comunicare felicemente. Presentazione di Maurizio Cucchi.
14,00

Il libro della lettera arrivata, e mai partita

Mario Santagostini

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 160

Mario Santagostini scrive una anomala, originalissima autobiografia in versi dove chi racconta incrocia la storia della propria vita con quella di altre vite, passate e reali o solamente possibili. Così, l'autore retrocede in momenti della Storia che non ha mai vissuto in prima persona e lì osserva chi c'era, registra cosa ha fatto e cosa avrebbe potuto fare, immergendosi in un vissuto e una memoria collettiva dove l'io tende a dissolversi fatalmente nella moltitudine. Nella nostra esperienza, sembra dire Santagostini con una mossa altamente visionaria, tutto accade in un tempo «strano», dilatato, dove passato e presente, reale e non reale si incontrano fino a coincidere e si creano connessioni sorprendenti. La biografia, allora, diventa il resoconto di quanto è accaduto e di quanto poteva accadere, o di quanto, forse, accadrà. "Il libro della lettera arrivata, e mai partita" è una silloge densa e forte, percorsa da un'altissima tensione espressiva...
20,00

Ricette per l'inverno dal collettivo

Louise Glück

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 96

Inverno. Il sole è un dono raro e apprezzato, la notte arriva troppo presto, il cibo ha un sapore più amaro. Sospesi in questo grigiore guardiamo indietro o avanti, ciò che è stato e che forse ci aspetta: colori più caldi riempiono le nostre estati di coperte stese tra gli aranci, di viaggi in macchina tra campi sconfinati che corrono via in un finestrino. Ma ciò che il sole bacia proietta allo stesso tempo, dietro di sé, un'ombra più scura, ed è lì che l'inverno si annida: in una speranza o nel ricordo di una persona che abbiamo perso; in una gioia minuta, più duramente guadagnata, e dunque cento volte più preziosa. In "Ricette per l'inverno dal collettivo" le parole di Louise Glück ci rinfrancano come un camino acceso quando fuori, dalla finestra, vediamo la neve tingere di bianco l'erba. I suoi versi, nella loro meravigliosa e cruda semplicità, ci svelano memorie, suoni, voci e sensazioni che avevamo dimenticato, che sono suoi ma irrimediabilmente anche nostri, di tutti.
13,00

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