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Pianificazione regionale e di area

Ripartire dalle città. Per uno sviluppo sostenibile dell'economia, della società, dell'ambiente

Fabrizio Ricci, Gaetano Sateriale

Libro: Copertina morbida

editore: Futura

anno edizione: 2022

pagine: 160

Le risorse ingenti messe a disposizione dall'Unione europea per la ripresa economica, la transizione ecologica e l'inclusione sociale devono essere impiegate nella direzione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Nella famosa «Agenda Onu 2030», c'è un ampio capitolo dedicato alle città e alle comunità urbane, viste come luoghi in cui si diffondono nuovi bisogni e in cui sarebbe necessario applicare le politiche di sostenibilità. Questo libro vuole illustrare in dettaglio, con particolare riferimento all'Italia, gli obiettivi dell'Agenda Onu per un rilancio sostenibile delle città e una maggiore coesione delle comunità (secondo l'obiettivo di sviluppo sostenibile 11) e proporre alcuni per corsi di «concertazione e contrattazione territoriale» attraverso i quali le presenze sociali organizzate da un lato, le amministrazioni di governo locale dall'altro, possano avviare concretamente gli obiettivi di sostenibilità. Prefazione di Alessandro Genovesi e Ivan Pedretti. Postfazione di Pierluigi Stefanini.
15,00

Pianificazione urbanistica e vincoli paesaggistici. Casi concreti di interpretazione ed applicazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche

Antonietta Coraggio

Libro: Copertina rigida

editore: Flaccovio Dario

anno edizione: 2022

pagine: 376

L'opera si concentra sulla descrizione di esperienze concrete e casi pratici che costituiscono esempio e ausilio per chi, professionista o tecnico di Amministrazione pubblica, debba quotidianamente confrontarsi con le problematiche urbanistiche e paesaggistiche in aree soggette a innumerevoli vincoli, non ultimo quello derivante dall'essere parte di un Parco Nazionale. I temi trattati riguardano specifiche e scottanti questioni di attualità del governo del territorio. Scarica i file contenenti gli approfondimenti normativi partendo dall'indicazione presente nell'ultima voce dell'indice.
52,00

Ovest plan. Cooperare per competere

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 200

22,00

Governo del territorio e pianificazione spaziale

Luca Gaeta, Umberto Janin Rivolin, Luigi Mazza

Libro: Copertina morbida

editore: CittàStudi

anno edizione: 2021

pagine: 496

Per insediarsi e convivere stabilmente le società umane organizzano e controllano lo spazio. Devono cioè distribuire le attività e gli edifici che le accolgono, distinguere i luoghi destinati alle attività private da quelli destinati alle attività comuni, consentire gli spostamenti, regolamentare la costruzione di edifici e infrastrutture. Da sempre lo strumento usato per l?organizzazione e il controllo dello spazio è il piano. La pianificazione spaziale è dunque il sapere tecnico che elabora gli strumenti e le modalità di configurazione dello spazio: modelli insediativi, piani, parametri e regole d?uso del suolo, progetti. Il governo del territorio ? espressione che dal 2001 ha sostituito il termine «urbanistica» nella Costituzione italiana ? è il processo decisionale col quale il potere politico assegna i diritti d?uso e di trasformazione del suolo, servendosi della pianificazione spaziale. In un tempo d?incertezza e, per molti aspetti, di crisi della cultura della pianificazione spaziale, accademica e professionale, questo manuale mette in evidenza le ragioni e le funzioni sociali, economiche e istituzionali dei piani e dei sistemi di governo del territorio, e ne descrive criticamente caratteri e contenuti attraverso l?esame di casi italiani e stranieri, antichi e recenti.
47,00

Progetto e resistenza. Il progetto dello spazio come azione critica

Paola Pittaluga

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

pagine: 142

La trasformazione degli spazi fisici attraverso il progetto richiede la conoscenza e la comprensione di ciò che si deve trasformare. In questo senso, il processo cognitivo sotteso all'attività progettuale è influenzato anche dal modo in cui noi conosciamo e apprendiamo. L'apprendimento è a sua volta fortemente determinato dal contesto fisico e socioculturale più ampio in cui ci si forma. Gli ultimi anni del XX secolo e questi primi anni del XXI si caratterizzano per un mutamento epistemologico delle modalità di apprendimento che discende dall'assenza di punti di riferimento e dalla perdita dei valori, dall'incertezza e dal cambiamento continuo e senza sosta che pervade tutti gli aspetti della nostra vita. In particolare, viene a mancare la capacità di fare esperienza della stabilità che ha delle ricadute rilevanti sulle abilità degli individui orientate al progetto: se non si conosce e sperimenta la stabilità è possibile progettare il cambiamento? Quale è allora il futuro di tutte quelle attività che progettano il cambiamento e la trasformazione? La risposta, per i contesti di apprendimento legati all'attività progettuale, può essere trovata in diverse concezioni/declinazioni degli strumenti di trasformazione dello spazio, ossia piani e progetti, intesi come "strategie di resistenza". Queste strategie recuperano alcune delle connotazioni perse nel tempo e ne assumono di nuove, più adatte a questi tempi di crisi: piano e progetto come strumento di conoscenza; come strutturazione degli elementi della permanenza; come processo e forma non risolutiva di trasformazione dello spazio; come strumento di integrazione tra processi urbani e processi ambientali; come strumento di opposizione a processi guidati dal mercato e all'omologazione; come attivatori di processi di coinvolgimento, di empowerment e di forme di gestione collettiva. Le strategie di resistenza possono trovare collazione in un progetto formativo e pratico che tiene conto del modo in cui oggi si apprende e che esplora, resistendo, le possibilità di esistenza di altri modelli culturali e istituzionali, forme di democrazia, stili di vita, più adatti a questo tempo di incertezza e di instabilità, riportando valori di frugalità, sobrietà, solidarietà. In questo senso, il progetto non è asservito ad uno sviluppo cieco che segue acriticamente i trend del momento, ma è l'occasione per trovare strade alternative, altri futuri possibili oltre a quelli derivanti da un mondo governato da tecnologia ed economia. Il progetto come strategia di resistenza non è un atto passivo, di opposizione per l'opposizione, ma è un'azione critica e in quanto tale capace di aprire differenti prospettive, percezioni, compiti. La resistenza è concepita come un percorso che evita alcuni pericoli per costruire progetti, siano essi formativi, di trasformazione dello spazio, economici, di vita, che, attraverso un'attività critica continua e vigile di esplorazione della realtà, siano capaci di favorire la libertà, le diversità, le possibilità di evoluzione e di costruire un futuro migliore.
19,00

La città sradicata. L'idea di città attraverso lo sguardo e il segno dell'altro

Nausicaa Pezzoni

Libro: Copertina morbida

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 368

Scrivere la città attraverso il segno dell'altro significa pensare allo spazio abitato tramite il gesto di chi per la prima volta lo attraversa e lo conosce. Significa dare in mano ai migranti la matita per capire qual è, oggi, la città che abitiamo. In questa seconda edizione del libro il gesto dell'altro si intreccia con l'ipotesi di riscrivere un intero continente. Un fenomeno migratorio dalle proporzioni impensabili fino a dieci anni fa ha trovato in Europa una terra restia ad accogliere l'altro da sé, incapace non solo di ospitare le popolazioni che premono alle sue frontiere, ma anche di vederne il possibile contributo nel più ampio orizzonte dell'ideazione e della progettualità. 100 mappe di Milano, Bologna e Rovereto disegnate da altrettanti migranti "al primo approdo" sono i registri di lettura con cui scoprire le geografie e d'un abitare contemporaneo tuttora da decifrare. Le immagini delle città che a orano dallo sguardo straniero svelano spazi non rintracciabili sulla cartografia tecnica o mai osservati nel significato che assumono per le diverse popolazioni urbane. Nel porre un piano di parità tra il disegno "esperto" e quello spaesato, l'autrice mette in discussione l'implicito potere sull'altro che da sempre divide chi appartiene - a un territorio, a un diritto, a un sistema - da chi è escluso. Si delinea una via possibile con cui tracciare la geografia d'un nuovo abitare: un'Europa che intenda avanzare ipotesi di apertura a una territorialità inclusiva dovrà descriversi non con un'immagine definita una volta per tutte, ma con la variabilità delle rappresentazioni che si possono dare, da diverse latitudini e condizioni dell'abitare, di un territorio che è in evoluzione. Prefazione di Franco Farinelli.
28,00

Progettare la lentezza

Paolo Pileri

Libro: Copertina morbida

editore: People

anno edizione: 2020

pagine: 272

In un presente in cui siamo sommersi di velocità, in cui dicono che chi è veloce vince e guadagna e chi è lento rimane indietro e perde, noi sosteniamo invece che la lentezza sia una risorsa preziosa, inclusiva, rigenerativa, con la quale arrivano lavoro per i giovani, felicità per tutti ed economie sane e locali. Sentieri, ciclovie, cammini, ippovie, vie d'acqua sono fili antichi ma oggi dimenticati, interrotti, spezzati. Non ci accorgiamo che quelle linee lente sono una grande opera pubblica a basso costo e ad alto rendimento. In Europa l'hanno capito in molti, non ancora da noi. Con il turismo lento possiamo ricucire la bellezza, rigenerare l'Italia dell'Appennino, delle campagne, dei borghi, delle montagne e delle piccole e medie città. Potrebbe diventare un progetto politico pubblico e cooperativo, visionario e concreto. Ma tutto questo non arriva per caso: va desiderato, pianificato seguendo regole, argomenti e paradigmi culturali diversi. La lentezza è progetto di territorio: una grande possibilità per lo sviluppo sostenibile di un Paese che scoprirà che si può crescere proprio rallentando.
16,00

Energy planning in mediterranean landscapes. Innovation paths in practices and careers

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 124

16,00

Pianificazione e governo del paesaggio: analisi, strategie, strumenti. L'apporto pluridisciplinare dell'Università di Udine al Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia

Libro: Copertina morbida

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 304

Il volume raccoglie numerosi contributi sulla realizzazione e la gestione del Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia, rappresentando un'occasione di riflessione sull'esperienza che i ricercatori dell'Università di Udine hanno avuto nell'elaborazione degli strumenti scientifici di supporto alla redazione del Piano, in particolare della parte strategica. Vengono così approfonditi i vari aspetti di carattere teorico e metodologico, oltre che tematico, relativi alla pianificazione nel contesto del Friuli Venezia Giulia, offrendo alcune chiavi interpretative inerenti le principali questioni e le sfide che caratterizzano i paesaggi regionali. Obiettivo della pubblicazione è quello di promuovere e di diffondere una conoscenza e una cultura sui temi della conservazione, tutela e sviluppo del paesaggio con il fine di sensibilizzare e rendere consapevoli del proprio territorio tutti coloro che ne fruiscono.
28,00

Storia del paesaggio agrario italiano

Emilio Sereni

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 500

Dall'epoca della colonizzazione greca ed etrusca fino ai tempi nostri, la storia del paesaggio agrario italiano nella quale, con un magistrale lavoro di sintesi, gli elementi storici, sociologici e tecnici si integrano con l'immaginario letterario e visivo. Un classico della storiografia italiana che continua ad affascinare per la ricchezza delle intuizioni e la gradevolezza del racconto e che trova un continuo riscontro visivo nella riproduzione di mosaici, tele, affreschi, dipinti e disegni.
24,00

Vedere come una città

Ash Amin, Nigel Thrift

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 160

Questo libro si colloca all'interno dell'ampio insieme di ricerche che si interrogano sulla città contemporanea, adottando una prospettiva centrata sul suo funzionamento e sull'organizzazione urbana. Più che il palcoscenico silenzioso sul quale agiscono attori e poteri, le città sono le reti socio-tecniche. Interrogarsi sul lavorio nascosto degli algoritmi, dei codici e dei sistemi socio-tecnici non ha però solo un intento interpretativo, ma si pone esplicitamente un obiettivo politico: la regolazione delle infrastrutture è infatti proposta come obiettivo principale dell'azione politica.
16,00

Calli, Campielli e Canali. Guida di Venezia e delle sue isole

Renzo Vianello, Gianpaolo Nadali

Libro: Copertina morbida

editore: Helvetia

anno edizione: 2019

pagine: 228

Una guida per non perdersi a Venezia. Con i numeri civici. Contiene un indice dettagliato delle denominazioni stradali in ordine alfabetico e un commento ai principali monumenti. Utile per chi deve arrivare a un numero civico dei sestrieri senza saper il nome della calle. 86 tavole a colori in cui sono distinti meticolosamente con colori diversi gli edifici storici, i fabbricati separati a seconda della funzione artigianale o commerciale, il verde pubblico e quello privato. 400 schede riservate a monumenti e palazzi storici che descrivono lo sviluppo storico di Venezia.
29,50

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