Il tuo browser non supporta JavaScript!

Musica

Guida pratica per chitarra

Stefano Gardini

Libro: Copertina morbida

editore: Dix

anno edizione: 2022

pagine: 272

Grazie a questo manuale, ogni chitarrista potrà migliorare la propria tecnica esecutiva. Il metodo proposto è semplice e immediato. Nel primo capitolo viene riassunta la tecnica di base, necessaria anche per imparare la simbologia utilizzata nel libro. Si passa poi ai principali accordi e posizioni, all'approfondimento di alcuni giri armonici per prendere confidenza con le melodie e si affronteranno quindi le principali scale e diteggiature oltre a fraseggi e assoli.
10,00

Infernum metallum. Storie e leggende del black metal in Italia

Mariano Fontaine, Cristiano Mastrangeli

Libro: Copertina morbida

editore: Tsunami

anno edizione: 2022

pagine: 390

Definito da molti come "musica del demonio" il black metal non è un semplice sottogenere dell'heavy metal, quanto l'ultima vera rivoluzione ad aver scosso le fondamenta della musica e della sottocultura rock dai primi anni Novanta a oggi. Anche nella nostra penisola il fenomeno black metal ha preso piede sin dagli inizi, prima facendo nascere poche e sparute (ma tremendamente influenti) band e poi, dando vita a una notevole schiera di gruppi che, ognuno a proprio modo, hanno contribuito a tenere vivo il culto della fiamma nera, trovando spesso soluzioni personali e inedite per declinare quello stile e le tematiche a esso affini. Basato su un accurato lavoro di ricerca e selezione e su numerose interviste inedite ai protagonisti, Infernum Metallum propone un esaustivo spaccato dell'evoluzione del black metal in Italia attraverso l'analisi di quasi un centinaio di band, le più rilevanti e significative, lungo un arco temporale che va dagli anni Ottanta sino all'alba del nuovo millennio. A contorno dell'opera non mancano spunti teologici, storici e persino sociologici che aiutano a contestualizzare ulteriormente lo scenario in cui si è sviluppata la scena black metal italiana.
25,00

Leggere Ziggy. David Bowie e la letteratura inglese: da George Orwell a Hanif Kureishi

Pierpaolo Martino

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 160

Leggere Ziggy indaga il rapporto di Bowie con la scrittura letteraria e in particolare con la letteratura inglese, traducendo il suo discorso artistico in una sorta di dialogo tra dialoghi, in cui la musica stessa si fa scrittura e in cui la parola letteraria, il suono musicale e l'immagine dell'artista si ridefiniscono a vicenda. I testi delle canzoni di Bowie si caratterizzino per una dimensione fortemente teatrale, non solo per la capacità dell'artista di creare personaggi e maschere diverse all'interno di una stessa canzone o album, ma anche grazie alla loro capacità di "risuonare", come avrebbe detto Michail Bachtin, della parola altrui. Gran parte dei suoi testi includono riferimenti più o meno diretti a testi e autori da lui particolarmente amati e "messi in musica". Il volume si sofferma su cinque autori che avranno un ruolo centrale nel definire l'immaginario bowiano: Arthur Clarke di 2001: Odissea nello Spazio, letto in rapporto al Bowie di Space Oddity; George Orwell di 1984, in rapporto all'album Diamond Dogs; l'opera di Christopher Isherwood in rapporto alla trilogia berlinese del 1977-79; Colin MacInnes di Absolute Beginners e all'Hanif Kureishi de Il Budda delle Periferie.
12,00

L'opera italiana. Volume 2

Gloria Staffieri

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 356

Il volume inquadra le vicende dell'opera italiana in uno dei periodi più conflittuali della storia europea, e rinviene nella sensibilità borghese e mélodramatique emersa dalla Rivoluzione francese una sorta di linfa sotterranea che provoca il mutamento di ogni aspetto della società e della cultura. Con il suo lessico emotivo, essa conquista anche la scena operistica, trasformando tematiche, scelte compositive e la stessa pratica quotidiana dell'officina artistica. È una ribalta, questa, contesa da grandi protagonisti, tra cui svettano i nomi di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, lo stile dei quali si forgia attraverso un raffinato processo di interscambio con le principali esperienze europee, soprattutto francesi. In tale gioco d'equilibrio tra figure e sfondo, si pongono in evidenza altri fenomeni che interessano direttamente la sfera creativa: l'affermarsi del movimento romantico, che esprime in forme simboliche le pulsioni profonde di un'epoca in costante tensione; il nuovo ruolo d'intermediazione svolto da editori musicali, giornali e periodici a stampa, in grado di orientare le scelte del pubblico e degli stessi autori; il progressivo strutturarsi, nell'immaginario della società italiana, di un discorso coerente della nazione
34,00

Rossini. L'opera italiana

Andrea Chegai

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 560

Rossini aveva 37 anni e 39 opere alle spalle quando si ritirò dalle scene teatrali dopo avervi esercitato un'egemonia incontrastata. Eclettico, altalenante tra comico e tragico, e proli co sperimentatore di generi, raggiunse e impose uno stile sovraregionale, nella fedeltà a un ideale di bellezza ineffabile che la sua musica sempre inseguì: una musica che diede voce ai suoi personaggi esprimendo, con una scrittura vocale e strumentale esaltante, il loro destino, la speranza che li anima, l'allegrezza che li circonda, la felicità che li attende, l'abisso in cui stanno per cadere. Questa musica, «universale più che specifica», fu però scritta e creata nel e per il proprio articolato presente, adattandosi ai contesti e agli artisti con cui Rossini si confrontò nelle sue peregrinazioni. La riconoscibilità immediata del suo linguaggio drammatico segnò così, in tempi di grande mutamento, una strada impossibile da ripercorrere, che conobbe imitatori ma non successori. La fortuna discontinua di Rossini pone ancora oggi molti interrogativi, da cui Andrea Chegai parte per riavvolgere il filo della matassa che i recensori del tempo, i biografi e gli studiosi attuali hanno tentato di sbrogliare. Indagando sui motivi della fama del Pesarese, sui suoi rapporti con impresari, cantanti, scrittori, librettisti e compositori, Chegai riposiziona le opere di Rossini in una prospettiva storica che tiene conto delle trasformazioni sociali, politiche e musicali a cavallo tra Settecento e Ottocento. "Rossini" ci permette di approfondire con coinvolgimento e rinnovato sguardo critico la musica di un artista «proteiforme e impenetrabile fino alle ultime note», per ciò che significò al suo tempo e per quello che può ancora significare per noi oggi.
38,00

Frank Zappa. Il padrino del rock

Sergio Michelangelo Albonico, Stefano Milioni

Libro: Copertina morbida

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 160

Ottobre 1987, Los Angeles, California. Un giovane fotografo italiano viene ingaggiato per documentare le prove e le prime date di "Broadway The Hard Way", il nuovo tour di Frank Zappa, uno dei personaggi più eccentrici, inventivi e controversi della storia del rock. Per l'occasione Zappa mette su una band di dodici elementi, scelti fra i migliori in circolazione negli Stati Uniti, e concepisce lo spettacolo prevedendo quattro differenti programmi da presentare nelle diverse serate: ogni musicista dovrà imparare alla perfezione circa 300 brani del suo repertorio. Un'impresa titanica, anche per quella che molti non esitarono a definire la migliore band mai avuta dal compositore e musicista italoamericano. I primi concerti confermarono la pertinenza della definizione, ma ben presto quello che sarebbe stato l'ultimo tour di Zappa prima della sua scomparsa nel 1993, si trasformò inaspettatamente in una storia dal sapore quasi shakespeariano, fra incomprensioni e scontri di personalità. "Il Padrino del Rock" racconta il dietro le quinte di quel tour, offrendo un ritratto molto inconsueto di Zappa, del suo modo di lavorare e di essere, della sua lotta per la libertà di espressione e contro le regole imposte dalle major. Sullo sfondo, quasi in controluce, Los Angeles e la Hollywood di quegli anni, con i sogni e le ambizioni, ma anche le cadute, le contraddizioni e le innumerevoli fragilità e altri incontri di ordinaria follia o straordinaria normalità, anch'essi reali, con altri grandi artisti quali Jaco Pastorius, Joe Zawinul, Miles Davis, Russ Meyer, Mark Mothersbaugh.
15,00

Sottopalco. Viaggio nei festival musicali italiani

Luigi Lupo

Libro: Copertina morbida

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 96

Non solo occasioni per ascoltare musica nuova o grandi classici. I festival sono diventati, con il tempo, a partire dagli anni Duemila e dal boom europeo del Primavera Sound, luoghi di aggregazione, comunità che si riuniscono sotto un palco, progetti dove musica, cultura, arti, intrattenimento e turismo trovano una dimensione unica. In Italia alcuni festival hanno avuto un impatto importante sul territorio che li ospita: Locus Festival, diffuso tra i trulli e la terra rossiccia della Valle d'Itria pugliese, e Ortigia Sound System, un'esperienza che avvolge l'isola a pochi passi da Siracusa, rappresentano entità che coniugano musica e valorizzazione del territorio. Altri progetti, invece, ridisegnano scenari musicali, scrivono nuove traiettorie, interpretano e restituiscono al pubblico le innovazioni del presente: Club to Club, partito come festival di puro clubbing, a spasso tra varie località di Torino, è diventato punto di riferimento internazionale dell'avant-pop, il pop d'avanguardia, definizione che può sembrare ossimorica, ma non lo è, e che al meglio rappresenta gli ibridi tra cantautorato, sperimentazioni ed elettronica. MiAmi a Milano, poi, è portavoce della nuova musica italiana che non conosce confini e barriere di genere. Dai cantautori ai producer fino ai rapper, il festival milanese ha sin dall'inizio saputo interpretare i movimenti della musica made in Italy. Che funziona dalle nostre parti ma che vola anche all'estero. Ferrata Sotto Le Stelle e Beaches Brew rappresentano, invece, coordinate musicali differenti ma sempre attente alle novità e ai cambiamenti che investono la musica, la cultura, la società.
12,50

L'ora di musica. Un invito alla bellezza e all'armonia

Beatrice Venezi

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 158

L'insegnamento della musica, come di quasi tutte le materie artistiche, viene considerato da molti superfluo: non fornisce conoscenze spendibili nel mercato del lavoro e non contribuisce alla crescita economica della società. Ma possiamo veramente farne a meno? Beatrice Venezi non ha dubbi: se da un lato lo studio delle note, la conoscenza della storia musicale o la padronanza di uno strumento garantiranno un futuro lavorativo a pochi, dall'altro hanno una funzione fondamentale che non possiamo permetterci di perdere. Attraverso la musica entriamo in contatto con una forma di comunicazione preverbale capace di aprire la nostra mente e forgiamo un legame indissolubile con un aspetto fondamentale della nostra identità di italiani e di europei. E per cominciare non c'è bisogno di un impegno massacrante o di un talento eccezionale: basta spendere qualche ora a passeggiare tra i liutai di Cremona alla ricerca delle inestimabili opere di Stradivari, o volteggiare tra le calles di Buenos Aires al ritmo di Piazzolla, o inseguire Mozart nel suo Grand Tour attraverso l'Italia, visitare i teatri di Mosca fra le coreografie della compagnia del Bol'soj, farci raccontare la vita di Giacomo Puccini e John Cage, di Rossini e Giuseppe Verdi... Con la guida di Beatrice Venezi, giovane ma ormai notissima direttore d'orchestra, in questo volume possiamo ampliare la nostra grammatica emozionale, riscoprendo quei brani che fin da piccoli hanno risuonato nelle nostre coscienze, formando, spesso inconsapevolmente, il nostro gusto e le nostre idee. Ma non solo. Queste agili lezioni ci consentono di ricostruire la storia della nostra cultura, e quindi di comprendere meglio la nostra società e le sue evoluzioni, di ricordarci che la bellezza è a portata di mano e accessibile a tutti, basta solo imparare a guardare nella giusta direzione.
16,00

Re Nudo pop & altri festival. Il sogno di Woodstock in Italia. 1968-1976

Matteo Guarnaccia

Libro: Copertina morbida

editore: Vololibero

anno edizione: 2022

pagine: 224

Dopo il grande successo ottenuto nel 2010 torna con una nuova edizione. I Festival pop: le origini, il loro approdo e sviluppo in Italia negli anni Settanta, fino al Parco Lambro nel 1976, sino ad arrivare all'attualità dei rave con le loro problematiche. Rivisto e aggiornato nella parte testuale e iconografica da Matteo Guarnaccia e Claudio Fucci. Interventi, estratti dall'edizione 2010, di Bruno Casini, Enzo Gentile, Claudio Rocchi e Majid Valcarenghi. Collegamenti con QR-code a contenuti video e audio.
20,00

Rainbow. Tutta la storia

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: Tsunami

anno edizione: 2022

pagine: 294

A Ritchie Blackmore la musica dei Deep Purple iniziava ad andare stretta. Dopo aver raggiunto una reputazione da leggenda vivente con una serie di dischi fondamentali per ogni appassionato di rock che si rispetti, il mercuriale chitarrista aveva cominciato a mal digerire la svolta più orientata al funk e al soul che Glenn Hughes e David Coverdale stavano imprimendo alla band. Nascono così i Rainbow, che il man in black gestirà con piglio da padre padrone lungo una carriera composta da otto album in studio e una lunghissima serie di concerti. Una band che ha visto avvicendarsi tra le proprie fila una trentina di musicisti diversi, con nomi entrati nella storia del rock quali Ronnie James Dio, Craig Gruber, Jimmy Bain, Tony Carey, Joe Lynn Turner, Graham Bonnet, Roger Glover, Bobby Rondinelli, Bob Daisley, Doogie White... E in questo libro ognuno di loro, insieme a Ritchie, contribuisce a raccontarne la storia, i dietro le quinte, gli avvicendamenti, la vita on the road. E poi, ovviamente, c'è la musica: dagli esordi con Dio alla voce, sino al pressoché dimenticato Stranger in Us All con Doogie White al microfono, gli album vengono analizzati nel dettaglio, con aneddoti e retroscena.
22,00

1977. Don't call it punk. Storia illustrata dell'anno che cambiò per sempre la musica. Ediz. italiana e inglese

Matteo Torcinovich

Libro: Copertina morbida

editore: Goodfellas

anno edizione: 2022

pagine: 496

"Se quello che c'è attorno non mi piace, me lo reinvento e lo ricostruisco, come voglio io". Il 1977 è l'anno dell'enorme produttività del movimento punk, il momento in cui si caratterizza come corrente giovanile di grande impatto musicale ed estetico con il suo epicentro a Londra. In questo libro il '77 viene raccontato attraverso una dettagliata cronistoria che giorno dopo giorno ci ricorda i clamorosi eventi di cronaca - spesso gonfiati all'inverosimile dalla stampa scandalistica inglese, le innumerevoli uscite discografiche, i concerti, i libri, le fanzine e le recensioni dei principali giornali musicali anglosassoni. La pubblicazione è un ricco almanacco di immagini d'epoca arricchito da una raccolta di aneddoti generosamente raccontati all'autore da chi ha vissuto quell'epoca in prima persona, si tratta di musicisti, scrittori, fotografi come Gaye Black degli Adverts, il mitico fondatore del Roxy Club An-drew Czezowski, Ana da Silva delle Raincoats, il fotografo Peter Gravelle, Lora Logic degli X-Ray Spex, il giornalista Kris Needs e molti molti altri ancora. "1977 - Don't call it punk" è una ricerca e un approfondimento che ci guiderà attraverso un esplosivo mix artistico/musicale generatosi in questo periodo, teatro di variegate e contraddittorie meraviglie creative. Edizione bilingue italiano e inglese.
39,00

Essere ribelli

David Bowie

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 80

"Essere ribelli" - raccolta di pensieri, visioni e confessioni - è uno spazio multiforme in cui David Bowie apre il suo universo, riscrive la leggenda che da sempre avvolge i suoi lavori, le sue personalità, e innesca un dialogo con chiunque abbia il coraggio di stare di fronte al suo sguardo. Per Bowie, essere ribelli, vivere appassionatamente un continuo sentimento rivoluzionario, desiderare di sovvertire il proprio tempo, immaginarlo con nuove forme, nuovi suoni, si traduceva in un'unica esigenza: essere felici. Non gli importava il modo in cui l'avrebbe raggiunta, la felicità, se attraverso le droghe, la musica, il cinema, i libri, perché era sicuro che il suo viaggio sarebbe terminato solo quando la sua aspirazione sarebbe stata appagata. Anche solo per un giorno.
9,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.