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Musei e museologia

Voltare pagina. Sei musei sfidano le crisi globali

Paolo Conti, Simone Verde

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2022

pagine: 144

La difficoltosa uscita dalla pandemia segnala già agli occhi di tutti un impossibile ritorno a «com'era prima». Se qualcuno ha già sottolineato il senso irreversibile di una riscoperta dei valori della comunità, le crisi globali minacciano gli equilibri e pongono problemi reali. Lo dimostra quello che sta accadendo in Ucraina, ma anche in India, dove la popolazione viene decimata ancora oggi ogni giorno, o negli Sta- ti Uniti, dove centinaia di migliaia di disperati vivono ammassati nei quartieri più ricchi della costa occidentale. Inoltre in un contesto in cui intere generazioni hanno di fatto perso due anni di educazione scolastica e universitaria, il ruolo dei musei, centri di consolidamento del tessuto sociale e di formazione permanente, si prefigura più centrale che mai. Proprio per ribadirne la centralità, Paolo Conti, cronista dei beni culturali sul campo dal 1980 per il «Corriere della Sera», e Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta e già in forze al Louvre di Abu Dhabi, ragionano in queste pagine non solo di tematiche legate al concetto di opera d'arte e di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche delle sfide imprescindibili per il futuro dell'istituzione museale: ecologia, multiculturalismo, decolonizzazione e cancel culture, apertura ai giovani e ai bambini, esperienza estetica e tecnologia. Il risultato è un dialogo serio e lucido, che affronta con sguardo critico e libero da condizionamenti il futuro che ci attende.
19,00

Museo

Roger Lesgards, Franco Minissi, Manfredi Nicoletti, Maria Luigia Pagliani, B. Paolo Torsello

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 112

Un tempo semplice contenitore di capolavori, manufatti o patrie memorie, il museo è diventato nel corso degli anni un luogo centrale nell'organizzazione della città, un sistema che aggrega poli diversi intorno a una sola istituzione, valorizzando anche altre realtà e costituendo spesso un'ottima occasione di sperimentazione e innovazione, oltre che di tutela. Al tradizionale ruolo di conservazione delle testimonianze storiche si sono aggiunte funzioni connesse alla realizzazione di iniziative culturali e alle attività didattiche per la popolazione scolare e adulta, che hanno contribuito a trasformare il museo da oggetto a soggetto attivo di processi socioculturali e progetti di intervento. Negli ultimi decenni la sua fisionomia ha subìto enormi cambiamenti a seguito dell'evoluzione dei modi di conservazione del patrimonio artistico e del concetto stesso di beni culturali, ma soprattutto in virtù degli straordinari e continui apporti che la tecnologia ha introdotto. In termini di strategie economiche, il museo è diventato inoltre un vero e proprio prodotto. L'introduzione di Christian Greco, direttore di uno dei più famosi musei italiani e del mondo, il Museo Egizio di Torino, apre questo percorso affascinante che gli autori, architetti e archeologi esperti in campo museale, hanno costruito per noi.
10,00

Le parole del museo. Un percorso tra management, tecnologie digitali e sostenibilità

Ludovico Solima

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 224

In una società come quella odierna, altamente dinamica e imprevedibile, il museo non può sottrarsi a una riflessione attenta e consapevole sul suo ruolo, attuale e futuro. Sono infatti molteplici e variegate le questioni che si pongono all'attenzione della Direzione di un museo, che si trova oggi a dover governare un'organizzazione sempre più complessa. Adottando una visione trasversale del settore museale, che interessa gli ambiti del management, delle nuove tecnologie digitali e della sostenibilità, in questo volume Ludovico Solima approfondisce e mette in relazione tra loro 70 diversi argomenti: dall'accessibilità al videomapping, passando per il brand, il crowdfunding, l'intelligenza artificiale, la reputazione e il piano strategico. I numerosi rimandi tra le voci presenti all'interno del testo, come in un caleidoscopico gioco di rifrazioni, conferiscono unità interpretativa a uno scenario altrimenti confuso e frammentato. E proprio sulla base di questo scenario diventa possibile, per il lettore, individuare alcune delle principali criticità con le quali il museo dovrà confrontarsi nel corso dei prossimi anni.
20,00

L'assicurazione e la tutela dei beni culturali. Buone pratiche dai musei ai collezionisti

Giovanna Pimpinella

Libro: Copertina morbida

editore: Palombi Editori

anno edizione: 2021

pagine: 96

Con questo libro scoprirai che mondi apparentemente lontani come quello dell'arte e quello delle assicurazioni sono invece sorprendentemente vicini. Che tu sia un collezionista, un professionista dell'arte, un assicuratore, qui troverai un percorso che ti permetterà di scoprire come le buone pratiche assicurative possano coincidere con le buone pratiche per la prevenzione dei rischi cui sono sottoposte le opere d'arte. Perché gli interessi economici ed estetici possono trovare un fertile terreno comune quando si comprende come ognuno di noi può contribuire, con gesti semplici ma ragionati, alla protezione della nostra inestimabile eredità culturale.
14,00

I 150 anni del Bargello e la cultura dei musei nazionali in Europa nell'Ottocento

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 272

Inaugurato in concomitanza del centenario dantesco del 1865, il Bargello fu il primo museo nazionale del neocostituito Regno d'Italia. Il volume presenta gli Atti del convegno internazionale tenutosi a chiusura delle celebrazioni dei 150 anni del museo fiorentino, il 30 e 31 ottobre 2015. Il Symposium, che ha avuto luogo al Museo Nazionale del Bargello, in collaborazione con il Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut, ha ospitato specialisti e rappresentanti delle maggiori istituzioni museali europee definitesi nel contesto culturale degli anni Sessanta e Settanta dell'Ottocento, fino al primo Novecento. Alcuni contributi qui pubblicati affrontano in dettaglio singoli casi, tra cui - oltre al Museo del Bargello - il Musée de Cluny, il Musée du Louvre, il Museo del Prado, il Bayerisches Nationalmuseum, la Alte Nationalgalerie, con apparati documentari talora inediti; altri saggi offrono invece una più ampia analisi storica dei sistemi museali europei in rapporto alla politica e alle prospettive culturali dei vari Stati. Ne emerge un vasto panorama di modelli, di musei sorti come simbolo di identità nazionale o come fisionomia di un'eredità dinastica che, dalla Spagna alla Russia, rivelano una profonda comunicazione nelle strategie culturali e una forte impronta transnazionale nella formazione dei musei come coscienza, conservazione e valorizzazione del patrimonio.
28,00

L'inarrestabile ascesa dei musei privati

Georgina Adam

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2021

pagine: 96

Quello del museo privato è un fenomeno culturale, sociale ed economico che nel XXI secolo si è imposto su scala globale. Negli ultimi vent'anni si è costituito un fitto paesaggio di istituzioni di successo dedicate all'arte contemporanea messe in piedi da collezionisti o persino aziende, basti pensare ai musei di François Pinault o alle fondazioni legate ai marchi di moda più prestigiosi. Intimamente legati al gusto e alla visione del proprio fondatore, i musei privati sono spesso bollati come "sepolcri per trofei" o come espedienti per sottrarsi al fisco, ma il quadro è ben più articolato e complesso di come appare. Questa indagine - che ha portato Georgina Adam a esplorare oltre cinquanta realtà museali private negli Stati Uniti, in Europa, in Cina e non solo - intreccia i dati e le dichiarazioni dei diretti interessati per ricostruire le ragioni dietro a questo boom e le sue implicazioni. Perché i collezionisti scelgono di avere spazi propri invece di donare opere alle istituzioni locali? Come li finanziano? Sono solo sfoggi di vanità o progetti genuinamente filantropici? Con grande sagacia l'autrice si muove sul filo di una corda tesa tra ambizioni personali e utilità pubblica, tratteggiando personaggi e scenari tanto controversi quanto intriganti.
13,00

Museo. Teorie, pratiche, politiche

Libro: Copertina morbida

editore: Bordeaux

anno edizione: 2021

pagine: 300

Assieme a teatri, cinema e librerie, anche il museo è stato costretto a ripensare le sue pratiche attive e ad aprire uno spazio di discussione e di riflessione sul futuro stesso dell'istituzione museale. La critica ha definito con precisione la pars destruens, ma a essa va accostata con urgenza una nuova e originale pars construens. Le riflessioni nate nell'ambito delle attività del MACRO Asilo di Roma (2018-2019), museo "ospitale", relazionale, inclusivo, partecipato, autogestito e metalinguistico, vengono qui raccolte e ampliate con interventi di studiosi, docenti e artisti. L'esperienza del MACRO Asilo rappresenta un imprescindibile punto di partenza per qualsiasi museo che voglia essere all'altezza delle sfide dell'immediato futuro.
28,00

Chiese chiuse

Tomaso Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 143

Migliaia di chiese sono oggi inaccessibili, saccheggiate, pericolanti. Altre sono trasformate in attrazioni turistiche a pagamento. Oggi non sappiamo cosa farcene, di tutto questo «ben di Dio», e bene pubblico: mancano visione, prospettiva, ispirazione. Ma è anche lì che si potrebbe costruire un futuro diverso. Umano. Le antiche chiese italiane ci chiedono di cambiare i nostri pensieri. Con il loro silenzio secolare, offrono una pausa al nostro caos. Con la loro gratuità, contestano la nostra fede nel mercato. Con la loro apertura a tutti, contraddicono la nostra paura delle diversità. Con la loro dimensione collettiva, mettono in crisi il nostro egoismo. Con il loro essere luoghi essenzialmente pubblici sventano la privatizzazione di ogni momento della nostra vita individuale e sociale. Con la loro viva compresenza dei tempi, smascherano la dittatura del presente. Con la loro povertà, con il loro abbandono, testimoniano contro la religione del successo. Possiamo decidere che anche questi luoghi speciali che arrivano dal passato devono chinare il capo di fronte all'omologazione del pensiero unico del nostro tempo. O invece possiamo decidere di farli vivere: per aiutarci a vivere in un altro modo.
12,00

Immaginare il museo. Riflessioni sulla didattica e il pubblico

Maria Teresa Balboni Brizza

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 112

Questo volume nasce da oltre trent'anni di esperienza nel campo della conservazione e della didattica in un importante museo milanese. Si rivolge ai colleghi, ma anche ai tanti giovani che vorrebbero diventare operatori didattici; agli insegnanti che sempre più utilizzano il museo come libro di testo, ma anche a coloro che, con motivazioni diverse, ne varcano la soglia come visitatori. Immaginare il museo significa pensarlo innanzitutto nel suo rapporto con il pubblico e dunque confrontarsi con le nuove tecnologie, gli apparati didattici, la comunicazione, i problemi espositivi. Ma significa, altrettanto, considerare questo particolarissimo contenitore dal punto di vista dell'immaginario collettivo. Occorrerà dunque riflettere sui luoghi comuni che ancora si accompagnano alla parola «museo», sulle attese, la soddisfazione e le delusioni dei visitatori, condizionati tanto dai nuovi modelli imposti dal consumo culturale e dal turismo di massa, quanto dalla tipologia psicologica individuale. Con la convinzione che il museo sia comunque, per tutti, uno splendido luogo in cui esercitare intelligenza e immaginazione.
14,00

Case museo. Tra consonanze e differenze

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2021

pagine: 120

Il libro è dedicato alle case museo e a coloro che vi hanno abitato. Case di letterati, musicisti, artisti e collezionisti, accomunati dalla volontà di lasciare un segno attraverso le testimonianze custodite entro le mura domestiche, alla ricerca di consonanze e differenze. Sebbene la più antica casa di uno scrittore aperta ai visitatori sia la casa di Petrarca ad Arquà, case e musei letterari registrano nel nostro paese un notevolissimo ritardo rispetto a quanto avviene all'estero, in particolare nell'ambito - fondamentale - dell'allestimento. In questo specifico settore specie i paesi scandinavi e la Germania hanno raggiunto livelli elevatissimi nella teoria e nella pratica. Questa raccolta ha il merito di porre l'attenzione su un fenomeno poco indagato nell'ambito degli studi storico-artistici e di valorizzare l'azione fondamentale che le case museo possono svolgere per avvicinare il pubblico e far conoscere anche realtà talora dimenticate. Dal "Vittoriale degli Italiani", alla casa museo dell'artista Hendrik Andersen, a quella di Henrry James nel Sussex, del collezionista Mario Praz a Roma, definita da Orhan Pamuk "il più bel museo del mondo", alla dimora dei Boncompagni Ludovisi fino a quella di Pierluigi da Palestrina, le case rivelano i loro segreti e le loro storie come in un'autobiografia attraverso gli oggetti, gli arredi, i libri e le opere d'arte ma anche grazie alle preziose e poco note biblioteche e ai molti documenti d'archivio, in alcuni casi non ancora inventariati. Nelle case museo è insita una potenzialità enorme e quasi rivoluzionaria. L'intento del volume è quello di avviare una ricerca e uno studio tesi alla conoscenza di quanto avviene in ambito nazionale ed europeo.
30,00

Cultura e società digitale. Filtri e dosi raccomandate

Ilaria Bollati

Libro: Copertina morbida

editore: Corraini

anno edizione: 2021

pagine: 168

Cosa è la cultura? A chi ci riferiamo quando parliamo di pubblico? è corretto ricorrere a tutti i costi all'uso di dispositivi digitali? Il libro ambisce a scardinare alcune convinzioni diffuse sul significato di cultura e sul suo consumo. Apre nuovi sguardi sulla mutua conoscenza tra istituzione e pubblico. Indaga le modalità di utilizzo e effettiva utilità degli espedienti tecnologici in ambito museale. Supera gli assolutismi a favore o contro l'introduzione del digitale nei musei e invita a modulare la dimensione tecnologica con prontezza e lucidità. Pagina dopo pagina, si dipana in esempi e illustrazioni. Cerca di rendersi accessibile; racconta concetti complessi, offrendo prospettive poco convenzionali capaci di nutrire la ricerca con le reali implicazioni della pratica progettuale.
15,00

Le memorie del futuro. Musei e ricerca

Evelina Christillin, Christian Greco

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 144

I musei sono spesso percepiti come entità statiche, nascoste nei magazzini o intrappolate all'interno di vetrine chiuse. In realtà generano nel tempo una complessa rete di relazioni e una forte influenza sulla società civile. Speranza e ricordo sono alla base del concetto stesso di museo. L'interazione fra i visitatori, gli oggetti e le istituzioni che li hanno acquistati, collezionati, studiati ed esibiti ha generato nel tempo una complessa rete di relazioni e una forte influenza sulla società civile. La cultura lega quindi l'uomo al suo prossimo creando uno spazio comune di esperienze, di attese e di azioni, ma connette anche il passato al presente, modellando e mantenendo attuali i ricordi fondanti, oltre a includere le immagini e le storie di un altro tempo entro l'orizzonte del presente. Si generano così speranza e ricordo: questo aspetto della cultura è alla base del concetto stesso di museo.
12,00

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