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Letteratura teatrale

Commedie (Le). Vol. 3: Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi-L'Operaio conosce 100 parole e il padrone 1000 per questo lui è padrone-Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 256

Questo volume presenta l'attività di Dario Fo dal 1968 al 1970. Si comincia con una commedia sul trasformismo italico, "Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi", in cui più che mai Fo si rivolge al teatro popolare, tirando fuori i grandi pupazzi della tradizione siciliana. Si passa poi agli scatoloni che dominano la scena di "L'operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone", da cui sbucano di volta in volta vittime di purghe staliniane e braccianti siciliani, Gramsci e Majakovskij, burocrati sovietici e gendarmi franchisti in serrati faccia a faccia e in una vorticosa contaminazione spazio-temporale. In "Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso", la subordinazione alla macchina-mostro ingenera furia distruttrice; nel Funerale del padrone, infine, predominano il gusto della farsa e del grottesco in un fuoco d'artificio di trovate.
19,00

Elettra. Testo tedesco a fronte

Hugo von Hofmannsthal

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 192

Elettra andò in scena a Berlino il 30 ottobre 1903: in pochi giorni ventidue teatri si assicurarono il lavoro, e tre edizioni del libro andarono esaurite. Il successo fu grande, più grandi ancora il rumore e lo scandalo, che durarono a lungo e si rinnovarono quando il compositore Richard Strauss nel 1909 si servì del testo come libretto per l'opera omonima iniziando una lunga, fruttuosa collaborazione con il poeta. Sulle tracce del mito di Elettra, Hofmannsthal evoca una classicità ben lontana dall'immagine serena e armoniosa resa iconica da Lessing, Winckelmann e Goethe: una Grecia cupa, selvaggia, dionisiaca in cui sono evidenti le suggestioni della teoria di Nietzsche sull'origine della tragedia. Reintepretato in chiave moderna e psicologica, alla luce dei contemporanei studi di Freud, il dramma di Elettra diventa emblema dell'impotenza dell'uomo a sottrarsi dalla cieca volontà del fato, alle oscure, irrefrenabili forza del sangue che di padre in figlio perpetuano violenze, tormenti e pulsioni ancestrali. Introduzione di Gabriella Benci.
13,00

Note di Viola

Gennaro Di Leo, Lucrezia Lucchesini

Libro: Copertina morbida

editore: HELICON

anno edizione: 2021

pagine: 82

Un borgo medievale e l'atmosfera delicata di una notte dall'oro in bocca per una passeggiata tra vicoli che si fa labirinto di una schermaglia amorosa. Lei italiana doc, lui francese mezzosangue, in un ring di note e colori, vini e profumi, moda e cucina, tra sorrisi e lusinghe, sguardi e silenzi, stoccate ed arrocchi. Chi dirige e chi depista, dai luoghi comuni sulle diverse culture ai calembour di linguaggi che poi diversi non sono. Così, mentre tutto pare imbrigliare nelle maglie delle convenzioni, affinità valicano i campanilismi e battute invitano a sbrogliarsi dai giudizi altrui in nome di una freschezza da non contaminare; e proprio nel realizzare che una patina di moralismi ci avvolge forse tutti fino al collo, ecco echeggiare il monito a liberarsene: una nonna esorta a slanci più genuini e una gatta invita a vita più randagia, per godere della realtà tra vie occhialute o piazze sonnolenti, anziché dietro a uno schermo che di reale ha solo la parvenza.
11,00

Gramsci a Turi

Antonio Tarantino

Libro: Copertina morbida

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 58

In "Gramsci a Turi", Antonio Tarantino racconta il calvario di Gramsci, processato dal regime fascista perché fedele «a un'ispirazione, a un'idea d'uomo, a una storia, tutta da inventare, da far esistere». La ricostruzione dei terribili momenti della prigionia a Turi è affidata quasi esclusivamente alle parole dei trenta personaggi che popolano il testo: gente comune, personalità della sinistra italiana, esponenti del regime. Attraverso le loro voci, sembra colmarsi quel vuoto emerso tra il resto del mondo e Antonio Gramsci, protagonista solitario che «non c'è mai o quasi mai, e quando c'è ha un modo assente di esserci».
19,99

Il pensiero immorale

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2021

pagine: 92

In questo volume vengono raccolte le scene e le battute più famose delle opere teatrali di Shakespeare. L'antologia è ripartita secondo sezioni tematiche: il Dubbio e il Riconoscimento della Realtà, Tempi e Spazi che non si incontrano, l'Odio e la Vendetta come Distacco dalla Realtà; l'Amore come Precarietà Spazio-Temporale; il Non Luogo e il Non Spazio; le Opposizioni Cognitive; la Necessità e la Casualità. Al lettore viene così proposta un'appassionante panoramica sul più grande scrittore di tutti i tempi.
10,00

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l'incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un'opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l'allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche - fuor di metafora - il simposio - figura letteraria e filosofica - e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell'artista G.A.V. Traugot.
13,00

In mezzo al mare. Sette atti comici

Mattia Torre

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Mattia Torre è un grande raccontatore per voce sola. Nel corso degli anni ha scritto monologhi per tanti attori italiani e ogni volta ha messo il pubblico davanti alla sconcertata evidenza delle fragilità e delle dissonanze dell'umana esistenza. La sequenza di questi "sette atti" rivela, fuori dalla scena in senso stretto, la complessità e la felicità narrativa di un autore a cui piace misurare, fotografare, reinventare il teatro del mondo.
11,50

Così è (se vi pare)

Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Uno dei due mente e l'altro (forse) dice la verità? Ma chi è pazzo? La signora Frola, che non accetta la morte della figlia e crede di riconoscerla nella seconda moglie del genero, il signor Ponza? Oppure lui, che impedisce alla suocera di vedere la figlia e si è inventato un altro matrimonio? "Così è (se vi pare)", dramma del 1917, è fra i lavori più spregiudicati di Pirandello: «di un'originalità che grida, per l'audacia straordinaria della situazione» lo definì lo stesso autore, che lo riteneva «la miglior cosa che io abbia fatto finora». La «parabola», anzi «la diavoleria» - che ritrova in questa edizione il testo originale, ripulito dalle interpolazioni successive - è, qui accostata alla novella da cui è tratta e arricchita da materiali inediti utili a ricostruirne la vicenda teatrale.
10,00

HappyNext. Alla ricerca della felicità

Simone Cristicchi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2021

pagine: 192

Felicità: cosa significa davvero? In cosa risiede? Da sempre il genere umano concentra i suoi sforzi per afferrarla, per coglierla tanto nel fascino delle grandi idee quando nella meraviglia delle piccole cose. Eppure, raramente si può dire di esserci riusciti. In questo libro - parte di un progetto più ampio, che comprende anche uno spettacolo teatrale dal titolo omonimo e un film documentario di Andrea Cocchi - si sceglie di provare a spiegare cosa la felicità rappresenti, al riparo da facili entusiasmi e conclusioni affrettate. La ricerca della felicità si sposa, infatti, con l'inesauribile curiosità di Simone Cristicchi, qui viaggiatore insieme al lettore, il quale, attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Ispirandosi a "Comizi d'amore" di Pasolini, Simone Cristicchi crea per il lettore un percorso in sette parole chiave - attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi - in cui trovano spazio aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi.
16,00

Improvvisamente l'estate scorsa

Tennessee Williams

Libro: Copertina morbida

editore: SCALPENDI

anno edizione: 2021

pagine: 88

Arte, famiglia, menzogna, sesso, malattia sono i temi di un dramma che ha radici autobiografiche, ambientato in quel Sud degli Stati Uniti in cui Williams era nato e che ricorre come luogo elettivo in tanti dei suoi capolavori. Con un realismo visionario, denso d'immagini e di vibrazioni liriche, con una lingua intensamente performativa, in cui musiche, suoni, luci, spazi, corpi e parole sono modulati all'unisono, l'autore genera dinamiche ossessive, tra incubo e struggimento, impossibili da dimenticare. Il testo mette a confronto, in una battaglia all'ultimo sangue, due grandi parti femminili: la giovane Catharine, sconvolta da ciò che è accaduto al cugino Sebastian durante una vacanza insieme, e la tirannica Violet, madre di Sebastian, determinata a far tacere la nipote con ogni mezzo. Sarà lo psichiatra, un altro dei 'gentili sconosciuti' del teatro di Williams, a fare in modo che Catharine possa raccontare. Così, la villa e il suo lussureggiante giardino tropicale diventano il palcoscenico della memoria, per ritornare sulla scena del trauma e cercare di capire che cosa è davvero successo l'estate scorsa. Questa storia di menzogne e omofobia era una sfida all'America puritana.
10,00

Luciella Catena. Due atti napoletani e 'A paranza scicca, dramma in due atti

Ferdinando Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 196

Amava farsi fotografare Ferdinando Russo, il fascinoso "poeta guappo", ritratto anche da un balcone del Circolo Politecnico di Napoli mentre guarda la multiforme vita cittadina. La rappresentazione della realtà e della lingua guardavano, per Russo, agli ambienti popolari e dei marginali e al napoletano "basso". Osservatore attento del dialetto nei teatri popolari, lo scrittore non ritrovava in quelle maschere antiche l'essenza dello «schietto napoletano». Russo riconosceva in ogni parlata dei quartieri urbani quello che chiama un "gergo", correlato ai gruppi sociali, agli ambienti e alle situazioni comunicative. Con queste convinzioni, Russo scriverà due testi teatrali dialettali, nel 1920 Luciella Catena e nel 1921 'A paranza scicca, mettendo in scena un mondo tangente alla camorra. I due testi teatrali, che qui si propongono al lettore in un'edizione commentata, sono interessanti per gli intarsi di elementi della precedente produzione russiana ma soprattutto per un'idea di scrittura teatrale rispondente alla dimensione di dialettalità che Russo ricercava come sua cifra stilistica e poetica.
23,00

Il racconto d'inverno. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il racconto d'inverno (1610) fa parte, insieme a Pericle, Cimbelino e La tempesta, dei cosiddetti romances o drammi romanzeschi, che Shakespeare produsse nei suoi ultimi anni. Articolata in due grandi blocchi, il primo furiosamente tragico e il secondo meravigliosamente fantastico, è la storia di un re che all'improvviso, costruendosi una trama senza fondamento, impazzisce di gelosia per la regina sua moglie, e apre così una catena di morte e distruzione: questo è il cupo racconto invernale dei primi tre atti. Ma all'inizio del quarto una grande ellissi temporale, introdotta dal Tempo stesso in funzione di Coro, fa passare sedici anni in un colpo solo, e in un contesto primaverile d'amore e di rinascita, cui fanno da cornice scene festive, musica e intrecci comici, ricuce il plot tragico nel segno della riconciliazione. Fino al massimo impatto dell'agnizione conclusiva, un grande colpo di teatro nel teatro in cui la statua della regina Ermione, morta da sedici anni, scende dal piedistallo a rendere credibile la "realtà" della vita che si rinnova e dell'illusione teatrale. Tutto questo in una vena inesauribile di invenzioni che, facendosi gioco di ogni coerenza spaziale, cronologica, mitica e immaginaria, mescola tempi, luoghi, generi teatrali e registri linguistici, lacrime e canzoni, risate e imbrogli, turbamenti profondi e ritrovate tenerezze.
20,00

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