Il tuo browser non supporta JavaScript!

Letteratura: storia e critica

Il bestiario di Proust

Daria Galateria

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2022

pagine: 336

La Recherche è un'Arca di Noè, carica di animali, che Proust ha messo in salvo. Alcuni gli venivano dalla vita, altri dalle letture: sono i suoi animali perduti, osservati con tenerezza spietata. Così, si preoccupa delle bestie che non possono baciarsi: i cervi con la loro possente impalcatura, che sono in grado solo di sfiorarsi con un ramo delle corna, i ricci, prigionieri della loro corazza, tutti gli esseri a cui mancano organi essenziali per l'amore. La famosa frase «i veri paradisi sono i paradisi che abbiamo perduto» nasce in una visita allo zoo di Parigi, vedendo leoni e orsi in gabbia, «re in esilio», che hanno perso le loro giungle - il loro passato. Bestie dissimili ma fraterne illustrano tutti i temi proustiani: l'aristocrazia, lo snobismo, gli ebrei, la sterilità, la malattia, l'ipocondria, il parricidio, e anche la morte. E proprio all'origine della Recherche, c'è un piccolo pipistrello cieco che sbatte negli angoli di una fattoria in Bretagna. Proust stesso, se si descrive, è spesso un animale: è un gufo che vive al buio, e che vede un po' chiaro solo nelle tenebre; e anche se sa che la moda è per i romanzi brevi, le sue frasi, bisogna pure che le fili come il baco da seta. Ora, a cent'anni dalla scomparsa, qui per la prima volta si considera come gli animali siano stati attori delle principali pagine della vita e delle opere di Proust. A partire dai motivi più profondi e forti dell'universo proustiano, un saggio tematico rileva con quale frequenza siano state le bestie a ispirarli e incarnarli. A seguire, un Catalogo degli animali di Proust ne registra cronologicamente le apparizioni e le ricorrenze: come entrano in scena tra lettere, poesie, novelle, fogli persi, quaderni preparatori, romanzi - e poi cosa diventano, e in che ruoli recitano: naturalmente, come tutti i suoi personaggi, anche gli animali di Proust evolvono, nel Tempo.
15,00

L'innovatore rampante L'ultima lezione di Italo Calvino

Andrea Prencipe, Massimo Sideri

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2022

pagine: 91

Le Lezioni americane di Italo Calvino hanno ispirato scrittori e politici, scienziati, musicisti, filosofi e attori. La forza delle argomentazioni delle proposte per il nuovo millennio costituisce una chiave di lettura del fenomeno innovazione. Innovazione è cambiamento di natura tecnologica, organizzativa, metodologica, che genera valore economico, finanziario, e sociale. Innovare è soprattutto un atteggiamento mentale che ritroviamo nelle Lezioni americane quando Calvino illustra lo scrittore che sperimenta nuove strade, metodi, stili e percorsi. Leggeri nella gravosità, rapidi nella lentezza, inesatti nell'esattezza, invisibili nella visibilità, unici nella molteplicità, e forse coerenti nell'incoerenza o aperti nella chiusura. Secondo Calvino, le proposte per il nuovo millennio possono esprimersi appieno solo se considerate insieme ai loro opposti e, come ci spiegano Prencipe e Sideri, nulla più dell'innovazione appare inscindibile dalla sua continua lotta interiore tra distruzione e creazione, trasformazione e rinascita, sintesi e analisi, notum e novum. Nulla più dell'innovazione è una tensione tra opposti, che sembra irrisolvibile, ma che - ossimoricamente - diventa il lievito del futuro. Prefazione di Luciano Floridi.
10,00

Tutto letteratura italiana

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: De Agostini

anno edizione: 2022

pagine: 406

Per conoscere e memorizzare rapidamente la storia della letteratura italiana dalle origini ai giorni nostri. Uno strumento agile ed esauriente per studiare in sintesi gli scrittori, i poeti, i narratori, gli autori teatrali, i movimenti, le scuole e le correnti, le forme e i diversi generi letterari.
12,50

Buzzati

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 416

La vita e l'opera di Dino Buzzati sono ripercorse in questo volume affiancando fotografie personali e di famiglia alle sue parole: una vera e propria biografia per immagini cui fanno da fondamentale contraltare brani di interviste, lettere, pagine di diario, appunti. È la voce stessa di Buzzati a raccontare Buzzati grazie all'attenta regia di Lorenzo Viganò, che guida il lettore attraverso le vicende biografiche, intellettuali e artistiche di Buzzati e con dettagliate didascalie fa parlare le immagini - scelte tra le numerosissime conservate nell'archivio privato dello scrittore. Acquistano così vita i personaggi - dal fedele Arturo Brambilla, compagno al liceo-ginnasio Parini, alla splendida moglie-bambina Almerina -, acquistano colore le atmosfere - dalla villa di famiglia a San Pellegrino, nei pressi di Belluno, alla Milano del «Corriere della Sera» -, e acquistano risalto le passioni dello scrittore: per la letteratura, per la pittura e per la montagna. L'album viene così a essere una chiave per entrare nel mondo, umano e artistico, di Buzzati; un viaggio intimo nella storia e nella poetica di uno dei più significativi e apprezzati autori del Novecento, dall'infanzia alla maturità, dagli anni della formazione a quelli del successo.
30,00

La città dei lettori. Volume 2

AA.VV

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2022

pagine: 184

Un nuovo modo di diffondere la lettura, che si spinge oltre la recensione di libri. La Rivista La città dei lettori è uno spazio di lettura e condivisione che dall'esperienza online sul sito www.lacittadeilettori.it è diventata un libro da leggere. Perché è stata creata una nuova rivista letteraria? Perché una rivista oggi è un luogo in cui riconoscersi e ritrovarsi. La Rivista La città dei lettori è un coinvolgente invito alla lettura, per approfondire le proprie passioni, confrontarsi con le pagine e i suoi protagonisti. In questo secondo numero le firme della Rivista La città dei lettori sono in primis autori che sono già stati tra i protagonisti delle scorse edizioni e amici del Festival La città dei lettori. Tra questi si possono annoverare Mario Desiati, Lisa Ginzburg, Paolo Di Paolo, Vera Gheno, Piergiorgio Paterlini, Ilaria Gaspari, Alberto Schiavone, Carlotta Rondana, Lilith Moscon, Luca Starita e tanti altri protagonisti della scena letteraria contemporanea. Gli scritti della rivista non saranno recensioni, ma condivisioni che originano da riflessioni ed emozioni, personalmente provate dagli autori in altre letture, così da creare un continuo confronto con pagine scritte nei libri di altri talenti. La rivista continua a sperimentare con successo una nuova via per la diffusione della lettura, portando la conoscenza sui libri editi oltre esperimenti già conosciuti. L'obiettivo rimane quello di coinvolgere il lettore dell'articolo, tramite l'esperienza stessa della lettura consigliata. La Rivista La città dei lettori nasce dal lavoro culturale dell'Associazione Wimbledon APS, con le attività del progetto La città dei lettori, diretto da Gabriele Ametrano. Nel 2022 alla sua quinta edizione, La città dei lettori è divenuta punto di riferimento per appassionati lettori e professionisti della scrittura con il suo Festival a Firenze e i suoi appuntamenti in Toscana. Invitare alla lettura in maniera originale ed emozionante sarà quindi la linea guida da seguire, con lo scopo di riavvicinare i non lettori a un'attività che stimoli fantasia e creatività, ma anche riflessione critica e culturale sul mondo di ieri e di oggi, oltre a confermare la passione dei tanti che già seguono il progetto La città dei lettori.
10,00

Uomini senz'arte. Saggi su Joyce, Hemingway, Faulkner, T.S. Eliot, Woolf

Wyndham Lewis

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 208

Vecchio vulcano solitario per W.H. Auden, preda delle furie per Pound, uomo bilioso e intrattabile per Leonard Woolf, Wyndham Lewis è noto come uno dei maggiori esponenti della pittura inglese tra le due guerre. Che sia stato anche un grande stilista di prosa, come diceva di lui T.S. Eliot, è tuttavia una verità riservata ancora a pochi. Intento a demolire la roccaforte letteraria del proprio tempo, Wyndham Lewis ha infatti scritto una serie di saggi - ne proponiamo qui una scelta per la prima volta in traduzione italiana - che si segnalano per le ardite divagazioni e irrisioni, l'insolente satira, la furia immaginifica che li alimenta. Una simile, veemente prosa è, naturalmente, inconcepibile senza una chiamata alle armi contro lo spirito della propria epoca, quella Siberia dell'anima, quell'incalzante imbarbarimento del mondo moderno che, voltando le spalle al cosmo, trasforma l'arte, per dirla con Gottfried Benn, in una vuota cosmesi o in un estenuato moralismo melodrammatico. Sparare sul quartiere generale, sui mostri sacri della letteratura del proprio tempo, diventa per - ciò il compito ineludibile di Wyndham Lewis, il «critico filosofo», come scrive Aridea Fezzi Price nell'introduzione a questo volume. Ecco, dunque, Joyce, «questo tranquillo e composto maestro irlandese dal fare positivo, con quell'aria di decoro signorile e bienséance del ceto medio irlandese», comporre con l'Ulisse «un immenso esercizio di stile, un'orgia di scimmiottamento... un'enciclopedia di tecnica letteraria inglese». Ecco il realista Hemingway dare vita a un'arte in cui «come il cinema, o come quelle nature morte "moderniste", invece di dipingere una scatola di fiammiferi sulla tela, ci si appende una scatola di fiammiferi vera e propria», per narrare poi di figure irrilevanti, senza scopo, «fantasmi drogati o per lo meno ubriachi fradici, come sotto shock dopo un'esplosione». Ecco Faulkner, il cantore di un'America «moralista da cima a fondo, di una moralità sadica, feroce e assetata di sangue». Ecco T.S. Eliot, «l'ultimo agonisant dell'agonia romantica». Ecco, infine, Virginia Woolf e gli aedi dell'interiorità dell'anima del circolo Bloomsbury muoversi dentro e fuori la «città irreale» di un mondo fatto di «fallimenti e frammenti».
22,00

Che ci faccio qui? Scrittrici e scrittori nell'era della postfotografia

Maria Teresa Carbone

Libro: Copertina morbida

editore: Italo Svevo

anno edizione: 2022

pagine: 147

Sedici autrici e autor, poeti, romanzieri, saggisti, traduttori rispondono alle domande di Maria Teresa Carbone, fino a delineare un paesaggio in evoluzione, che richiede di essere interpretato, o almeno osservato attentamente. Ogni intervista è accompagnata da alcune fotografie pubblicate su Instagram dalle autrici e dagli autori. Le immagini formeranno il nucleo di una mostra che sarà allestita a Trieste o a Duino tra il 2022 e il 2023. Postfazione di Andrea Cortellessa.
20,00

Sulla letteratura

Umberto Eco

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2022

pagine: 384

Gli scritti riuniti in questa raccolta vertono sulle funzioni della letteratura, su autori che Eco ha frequentato a lungo come Nerval, Joyce, Borges (ma anche Aristotele e Dante), sull'influenza di alcuni testi più o meno letterari sullo sviluppo degli eventi storici, su alcuni problemi tipici del narrare, come la rappresentazione verbale dello spazio, l'ironia intertestuale, la natura dei mondi possibili della finzione, e su alcuni concetti chiave della scrittura "creativa", come il simbolo, lo stile, la "zeppa" (ovvero i momenti apparentemente "morti", e meramente funzionali nello sviluppo di una forma artistica). In alcuni di questi interventi, e specialmente nell'ultimo ("Come scrivo"), Eco sceglie come esempio e oggetto di riflessione la sua stessa attività di narratore, ma anche i saggi in cui non parla direttamente di sé gettano una luce sul suo fare letterario. Scritti occasionali, dunque, ma che rivelano una continuità di interessi, un costante richiamo alle stesse fonti d'ispirazione. Scritti che, anche quando si richiamano ai temi e ai problemi di una semiotica della letteratura, sviluppano una riflessione senza ricorso a tecnicismi, facendo sorgere le idee da un'appassionante panoplia di esempi concreti.
15,00

Cronache del Saikaido

Antonio Manieri

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 228

Il volume presenta la traduzione e il commento di un corpus di fudoki, testi geografico-burocratici pervenuti in tradizione diretta e indiretta, che riguardano le province occidentali del regno di Yamato (attuale Kyushu) e che furono compilati nella prima metà dell'VIII secolo. I testi, frutto di una redazione stratificata tra i vari funzionari della provincia e dei distretti, hanno carattere mistilingue e illustrano la geografia dei luoghi con l'intento di informare il governo centrale su una regione periferica per meglio assoggettarla alla sovranità della dinastia. Ai dati meramente burocratici e descrittivi si affiancano passi più squisitamente narrativi in cui il mito, la storia, l'aneddotica si fondono per mostrare in dettaglio la società agricola e marinara del Giappone arcaico. La loro lettura, perciò, può restituire dignità a narrazioni "secondarie" che rivelano processi, fenomeni e fatti essenziali per la ricostruzione e la comprensione del Giappone tutto.
24,00

Giovane è la parola. Biografia letteraria di Carla Porta Musa

Primavera Fisogni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 176

Quando Buffalo Bill portò il suo circo a Como nel 1906, c'era anche lei tra il pubblico. Aveva quattro anni. Quasi mezzo secolo più tardi pubblicò il primo romanzo nella "Medusa degli Italiani" di Mondadori e a 110 anni l'ultimo articolo per il giornale della sua città. È una storia straordinaria quella che Carla Porta Musa (Como, 1902-2012) ha scritto con la sua vita operosa di narratrice, poetessa, giornalista e promotrice culturale, attraverso due secoli. Raccontarla significa gettare nuova luce sul Novecento culturale italiano, incontrare Carlo Linati, Piero Chiara, Dino Risi e Margherita Sarfatti. Nell'«interessantissima» vita dell'«indomita amica» Carla - come la definì Claudio Magris - entrano tante pagine di storia: dalle guerre mondiali all'11 settembre. Firma della "Domenica del Corriere" e prima titolare della rubrica "Posta del cuore" della rivista "Amica", Porta Musa ha compreso che la parola apre mondi. Fa rialzare. Compensa la frustrazione di sentirsi una madre imperfetta o di abitare il cono d'ombra dopo l'esaltante parentesi del successo. La sua biografia letteraria è soprattutto questo, un incontro che cambia la vita.
18,00

Il libro della memoria. Dimore, stanze, oggetti. Dove abitano i ricordi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 320

Niente più della letteratura è in grado di rivelare le tracce che si nascondono negli oggetti, nelle stanze e nelle rovine del nostro comune passato. Ponendo in dialogo le parole dei grandi autori di ogni tempo - da Cicerone a Kafka, da Stendhal a Sebald, da Henry James a DeLillo - con le proprie riflessioni personali, Antonella Tarpino ci invita a riscoprire il valore della memoria nel suo salvare ciò che credevamo perso. "Il libro della memoria" è il racconto collettivo di un incessante divenire: un viaggio alla ricerca del tempo perduto attraverso le dimore dell'anima e i simboli universali della vita, per trovare le radici di ciò che siamo diventati.
24,00

Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia

Graziella Bernabò Secchi

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2022

pagine: 352

Antonia Pozzi è una delle voci più fresche e originali della poesia italiana del Novecento. In occasione dei 100 anni dalla nascita si propone la nuova edizione riveduta e ampliata di uno dei saggi più importanti fra quelli che hanno segnato la clamorosa riscoperta della poetessa.
26,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.