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Letteratura: storia e critica

Dante. Raggio divino

Pierfranco Bruni

Libro

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2021

pagine: 222

Il viaggio è una metafisica della crisi nel tempo in cui i simboli si leggono come archetipi e segni di una profonda spiritualità. Dante Alighieri è uno scendere nella Luce dopo l'innalzamento nella Notte. Il mosaico onirico è un Raggio Divino. Trasforma gli dei in santità. La salvezza è un Cantico dei Cantici. Ma l'incipit resta segnato dal velo e dallo specchio di Beatrice. Gli occhi, lo sguardo, le pause, l'urlo del silenzio sono il vero attraversare la disperazione, l'agonia pianeggiante e il rallegrar il cielo stellato con il chiarore che filtra oltre la foresta. Tutto il resto è contorno. Dante oltre o Dante altro. Non il consueto. Segna la crisi della metafisica occidentale recuperando gli Orienti della divinità dei raggi danzanti. In Pierfranco Bruni Dante non è teologia.
16,00

Paesaggi letterari e contesti geo-culturali

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 248

Nel transito dalla cultura antica, quando «non era ancora stato inventato», alla sua focalizzazione "statica" nella prima modernità sino alla sua elaborazione contemporanea, il paesaggio è diventato un fattore qualificante nella costruzione della soggettività: collocato al centro di un'ermeneutica attiva, individua un ordine, una prassi e un'etica dell'esistente. Il paesaggio compensa le mancanze della realtà, condensa in forma iconografica un'aspirazione comune e il senso della memoria collettiva, salda passato e presente in una narrazione insieme contingente e dinamica. Valorizzando contesti geo-culturali difformi, i saggi inclusi nel volume spaziano dalla Sicilia empedoclea di Lucrezio al rapporto tra paesaggio e narrazione in Vico, dalla "contestazione" della montagna nel primo Ottocento francese ai luoghi vitivinicoli italiani, dai versi paesistici di Zanzotto allo sguardo narrativo di Capitta, dai territori letterari dell'Oman al Nord-Ovest statunitense nel cinema di Gus Van Sant, alle distopie urbane della Spagna contemporanea.
26,00

Cantigas

Denis Don

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 164

Poeta colto e illuminato, capace di far convergere con estrema raffinatezza tradizione e sperimentalismo, Don Denis di Portogallo (1261-1325) è autore di 137 componimenti, variamente distribuiti tra cantigas de amor, de amigo, de escarnio e maldizer. Il suo canzoniere, di cui il volume offre una selezione di testi criticamente rivisti, tradotti e commentati, appartiene alla fase più matura della lirica profana galego-portoghese e spicca per l'alto grado di elaborazione retorica, le frequenti allusioni dotte, la considerevole varietà tematica e stilistica che fanno dell'autore una delle voci più illustri e rappresentative di questa nobile stagione poetica.
17,00

Satura. Varietà per verità in Dante e Gadda

Serena Vandi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 328

"Satura" è il primo studio comparativo su Dante e Gadda. Il libro propone una nuova categoria interpretativa che collega le opere dei due autori, innovando la "linea plurilinguistica" Dante-Gadda tracciata da Gianfranco Contini. Adottando il nome originario della "satira" come guida comparativa, l'autrice estende oltre il genere satirico due suoi aspetti chiave - varietà di forma e contenuto e missione di svelamento della verità - per riconoscerli, nella loro connessione, come strutture fondamentali delle opere di Dante e Gadda. Un'analisi retorico-stilistica comparata dei loro testi, unita all'osservazione delle loro riflessioni di poetica, dimostra come i due autori abbiano in comune non solo una tendenza alla varietà, non solo linguistica e stilistica, ma anche un'idea di letteratura quale missione eticognoseologica di rivelazione della verità. Precisamente, Dante e Gadda condividono lo speciale nesso "varietà per verità", che viene chiamato "satura". Prefazione di Paola Italia e Giuseppe Ledda.
24,00

Palazzeschi

Gino Tellini

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2021

pagine: 320

Rio Bo («Tre casettine / dai tetti aguzzi»), La fontana malata («Clof, clop, cloch»), Chi sono? («Chi sono? / Il saltimbanco dell'anima mia»): giocoliere irriverente e spericolato, come l'aereo omino di fumo protagonista del romanzo "Il Codice di Perelà", il fiorentino Aldo Palazzeschi (1885-1974) è autore poliedrico, poeta e narratore controcorrente. Dalle avanguardie storiche a inizio secolo, tra suggestioni crepuscolari (I cavalli bianchi) e futuriste (L'Incendiario), è approdato in piena maturità alla stagione tra le due guerre (Stampe dell'800, Sorelle Materassi, Il palio dei buffi ), per poi rinnovarsi, nel periodo della Neoavanguardia e dopo il Sessantotto, con una sempreverde energia inventiva. Ha attraversato l'intero Novecento, tra epoche e climi culturali diversi, ma ha sempre fatto parte per sé, rifiutando etichette d'appartenenza a qualsivoglia schieramento letterario. Da irriverente malpensante, ha sempre difeso il proprio talento nel sovvertire mode e parole d'ordine suggerite dalla cultura dominante. Imprendibile Palazzeschi. Quando sembra di averne catturato ogni segreto, ecco che sfugge e vola via, leggero e multiforme come Perelà, lasciando dietro di sé l'eco di una risata: divertita, irridente, sarcastica, liberatoria? Lo spettacolo stupefacente del mondo lo incanta e lui possiede il dono raro di saperne godere la messinscena piú variegata, multicolore, cangiante. Il fatto è che ama e valorizza la diversità, l'imprevedibile varietà, il movimento. E in piú possiede la virtú preziosa dell'autoironia. Al tempo stesso, però, scruta con sofferenza le ombre e le pene che angustiano la realtà d'ogni giorno. Ma aspira a un punto alto d'osservazione che gli consenta di convertire in gioia anche la sostanza dolente del vivere e dell'esistere: «Muoiono i poeti / ma non muore la poesia / perché la poesia / è infinita / come la vita».
25,00

El libro delle cento parole di Ptholommeo. Volgarizzamento inedito del Centiloquium pseudo-tolemaico

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2021

pagine: 163

Il Centiloquio pseudo-tolemaico è una raccolta di cento aforismi attribuita al grande scienziato e matematico alessandrino Claudio Tolomeo (II sec. d. C.). Nel corso dei secoli questa compilazione apocrifa ha conosciuto una fortuna straordinaria (se ne conoscono versioni in greco, in latino, in arabo e in persiano) divenendo uno dei classici della letteratura astrologica occidentale. Le ragioni di un simile successo non sono difficili da spiegare in quanto ? accanto ad alcuni fondamentali princìpi dell'astrologia tolemaica ? questa singolare operetta tramanda un gran numero di dottrine attinte all'astrologia araba e persiana (come quelle delle interrogazioni, delle elezioni e delle cosiddette 'grandi congiunzioni'); si aggiunga, inoltre, il fascino esercitato sui lettori occidentali dagli aforismi dedicati alla confezione dei talismani, o quelli concernenti le inclinazioni caratteriali (e sessuali) degli individui. Questo volume offre la prima edizione critica dell'inedito volgarizzamento del Centiloquio contenuto nel manoscritto Palatino 641 della Biblioteca Nazionale di Firenze. L'Introduzione ripercorre la storia del Centiloquio e la sua trasmissione attraverso la tradizione greca, araba, mediolatina e bizantina, per poi illustrare la grande fortuna che l'operetta ha avuto nell'Umanesimo e nel Rinascimento italiano. Seguono l'edizione del testo, il commento e tre appendici che raccolgono un inedito corpus di annotazioni al testo. Chiudono il volume un glossario dei termini tecnici.
22,00

Strapaese. L'Italia dei paesi e delle chiese di campagna. Da Maccari a Longanesi, da Papini a Soffici

Francesco Giubilei

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 301

Il Novecento, da un punto di vista culturale, è stato uno dei secoli più vivaci della storia dell'umanità: movimenti letterari, avanguardie, scuole filosofiche, artisti, scrittori, pittori, filosofi, intellettuali, editori, collezionisti d'arte... Trait d'union di queste esperienze è stato il ruolo delle riviste, luoghi di elaborazione di idee e dibattiti, palestre per futuri talenti e vetrine per voci già affermate. Tra queste realtà, un ruolo di primo piano spetta a Strapaese, movimento culturale che omaggia la tradizione italiana e auspica un ritorno alla vita paesana e alla riscoperta delle tradizioni popolari, contro la deriva metropolitana e modernista di Stracittà. I tre principali animatori dell'esperienza strapaesana sono Mino Maccari, Leo Longanesi e Curzio Malaparte con le riviste Il Selvaggio e L'Italiano, ma attorno a Strapaese si raccolgono alcune delle più importanti voci del primo Novecento italiano, sia da un punto di vista letterario che artistico. Da Morandi a Guttuso, da Flaiano a Ungaretti, da Ottone Rosai a Romano Bilenchi... Se è possibile riscontrare la genesi di Strapaese a inizio Novecento con l'attività di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini e Ardengo Soffici, lo spirito strapaesano vive ancora oggi nell'Italia dei paesi, delle botteghe, delle trattorie e delle chiese di campagna.
20,00

La Divina Commedia di Dante Alighieri. Inferno. La guida completa alla prima cantica con un commento d'autore

Giampaolo Dossena

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2021

pagine: 320

Pur essendo l'opera che ha fondato la nostra lingua, la Commedia di Dante è un universo così straordinariamente complesso che spesso si rivela difficile da capire anche soltanto nel suo significato letterale. Ancora più complessa si rivela quando si vanno a esplorare i suoi significati allegorici, i riferimenti filosofici o astronomici, le citazioni, i rimandi mitologici e numerologici, le questioni teologiche... Non a caso, per sottolinearne la sublimità, al titolo scelto da Dante fu poi aggiunto l'aggettivo «divina», e a partire dal Cinquecento il poema si diffuse come Divina Commedia .  Questo volume, dopo aver presentato il quadro storico-sociale dell'Italia dell'epoca e i dettagli sulla vita, le opere e il pensiero del poeta, passa a riassumere e analizzare lo schema dell'intera cantica nel suo insieme. Quindi riepiloga, canto per canto, tutti gli eventi narrati e di ogni personaggio, luogo, riferimento, similitudine ne analizza il significato più profondo, per inquadrarlo a tutti i livelli, sia letterale sia allegorico e simbolico: Fatti, tempi e luoghi. Settori, cornici, tipologia delle anime. Personaggi incontrati e ricordati. Luoghi ed espressioni geografiche. Questioni filosofiche, teologiche, storiche. Riferimenti astronomici e alle scienze naturali. Similitudini, allegorie, simboli, citazioni. Questioni di metrica, lingua e stile, con parafrasi puntuale dei versi analizzati.
15,90

La Divina Commedia di Dante Alighieri. Paradiso. La guida completa alla terza cantica con un commento d'autore

Piero Cigada

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2021

pagine: 336

Pur essendo l'opera che ha fondato la nostra lingua, la Commedia di Dante è un universo così straordinariamente complesso che spesso si rivela difficile da capire anche soltanto nel suo significato letterale. Ancora più complessa si rivela quando si vanno a esplorare i suoi significati allegorici, i riferimenti filosofici o astronomici, le citazioni, i rimandi mitologici e numerologici, le questioni teologiche... Non a caso, per sottolinearne la sublimità, al titolo scelto da Dante fu poi aggiunto l'aggettivo «divina», e a partire dal Cinquecento il poema si diffuse come Divina Commedia. Questo volume, dopo aver presentato il quadro storico-sociale dell'Italia dell'epoca e i dettagli sulla vita, le opere e il pensiero del poeta, passa a riassumere e analizzare lo schema dell'intera cantica nel suo insieme. Quindi riepiloga, canto per canto, tutti gli eventi narrati e di ogni personaggio, luogo, riferimento, similitudine ne analizza il significato più profondo, per inquadrarlo a tutti i livelli, sia letterale sia allegorico e simbolico: Fatti, tempi e luoghi. Settori, cornici, tipologia delle anime. Personaggi incontrati e ricordati. Luoghi ed espressioni geografiche. Questioni filosofiche, teologiche, storiche.  Riferimenti astronomici e alle scienze naturali.  Similitudini, allegorie, simboli, citazioni. Questioni di metrica, lingua e stile, con parafrasi puntuale dei versi analizzati.
15,90

La Divina Commedia di Dante Alighieri. Purgatorio. La guida completa alla seconda cantica con un commento d'autore

Piero Cigada

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2021

pagine: 336

Pur essendo l'opera che ha fondato la nostra lingua, la Commedia di Dante è un universo così straordinariamente complesso che spesso si rivela difficile da capire anche soltanto nel suo significato letterale. Ancora più complessa si rivela quando si vanno a esplorare i suoi significati allegorici, i riferimenti filosofici o astronomici, le citazioni, i rimandi mitologici e numerologici, le questioni teologiche... Non a caso, per sottolinearne la sublimità, al titolo scelto da Dante fu poi aggiunto l'aggettivo «divina», e a partire dal Cinquecento il poema si diffuse come Divina Commedia. Questo volume, dopo aver presentato il quadro storico-sociale dell'Italia dell'epoca e i dettagli sulla vita, le opere e il pensiero del poeta, passa a riassumere e analizzare lo schema dell'intera cantica nel suo insieme. Quindi riepiloga, canto per canto, tutti gli eventi narrati e di ogni personaggio, luogo, riferimento, similitudine ne analizza il significato più profondo, per inquadrarlo a tutti i livelli, sia letterale sia allegorico e simbolico: Fatti, tempi e luoghi. Settori, cornici, tipologia delle anime. Personaggi incontrati e ricordati. Luoghi ed espressioni geografiche. Questioni filosofiche, teologiche, storiche. Riferimenti astronomici e alle scienze naturali.  Similitudini, allegorie, simboli, citazioni. Questioni di metrica, lingua e stile, con parafrasi puntuale dei versi analizzati.
15,90

La città dei lettori

AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2021

pagine: 152

Un nuovo modo di diffondere la lettura, che si spinge oltre la recensione di libri. La Rivista La Città dei lettori è uno spazio di lettura e condivisione che dall'esperienza online sul sito www.lacittadeilettori.it diventa oggi un libro da leggere. Perché creare una nuova rivista letteraria? Perché una rivista oggi è un luogo in cui riconoscersi e ritrovarsi. La Rivista La città dei lettori è un invito alla lettura in maniera coinvolgente, per approfondire le proprie passioni, confrontarsi con le pagine e i suoi protagonisti. Le firme della Rivista La città dei lettori sono in primis autori che sono già stati tra i protagonisti delle scorse edizioni e amici del Festival La città dei lettori. Tra questi possiamo annoverare Paolo Di Paolo, Marco Vichi, Ilaria Gaspari, Valerio Aiolli, Alberto Schiavone, Caterina Soffici, Lilith Moscon, Gabriele Sabatini, Giorgio Nisini, Cristina Marconi, Francesco Musolino e tanti altri protagonisti della scena letteraria contemporanea. Gli scritti della rivista non saranno recensioni, ma condivisioni che originano da riflessioni ed emozioni, personalmente provate dagli autori in altre letture, così da creare un continuo confronto con pagine scritte nei libri di altri talenti. La rivista sperimenta, dunque, una nuova via per la diffusione della lettura, portando la conoscenza sui libri editi oltre esperimenti già conosciuti. L'obiettivo rimane coinvolgere il lettore dell'articolo, tramite l'esperienza stessa della lettura consigliata. La Rivista La città dei lettori nasce dal lavoro culturale dell'Associazione Wimbledon APS, con le attività del progetto La città dei lettori, diretto da Gabriele Ametrano. Dal 2017 La città dei lettori è divenuto punto di riferimento per appassionati lettori e professionisti della scrittura con il suo Festival e i suoi incontri in Toscana. Invitare alla lettura in maniera originale ed emozionante sarà quindi la linea guida da seguire, con lo scopo di riavvicinare i non lettori ad un'attività che stimoli fantasia e creatività, ma anche riflessione critica e culturale sul mondo di ieri e di oggi, oltre a confermare la passione dei tanti che già seguono il progetto La città dei lettori.
10,00

Bibliografia

Cesare De Michelis

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 208

Avviata quando Cesare De Michelis era studente liceale, la sua parabola pubblicistica procede poi senza soste, arricchendosi via via di interventi giornalistici, recensioni, studi e volumi di storia letteraria, così da giungere ai circa duemilatrecento titoli registrati in questa bibliografia. Espressione di una varietà tematica che spazia dagli interventi politici e sociali alla preponderante saggistica letteraria, legata al suo insegnamento universitario e incentrata prevalentemente sulla storia e i principali protagonisti della letteratura italiana moderna, dal Settecento ai giorni nostri. In parallelo scorrono anche le testimonianze della sua intensa attività editoriale, connotata da un'intelligente riflessione sulla produzione libraria contemporanea e sempre guidata da una specifica attenzione a Venezia, fino all'ultimo e postumo volume che già nel titolo - Quante Venezie... - richiama appunto tutte le Venezie storiche, letterarie e civili da lui esplorate con grande amore e penetrazione critica nell'arco di una vita.
12,00

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