Letteratura: storia e critica

I promessi sposi, un'idea di romanzo

I promessi sposi, un'idea di romanzo

Franco Suitner

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2023

pagine: 221

La nascita dei "Promessi sposi" costituisce un capitolo affascinante della storia culturale italiana. Il volume la racconta mettendone a fuoco i principali problemi: la genesi ideale e materiale dell'opera e il lungo processo di elaborazione, attraverso varie fasi e fino alla famosa edizione illustrata del 1840; la creazione degli episodi e la formula trovata per il romanzo, messe in relazione con lo sviluppo delle idee manzoniane sulla letteratura, la storia, l'economia, la religione. I più importanti nuclei tematici e ideologici sono illustrati con attenzione ai risultati emersi dalla tradizione critica, ma anche attraverso numerosi apporti originali. L'autore riserva un'attenzione particolare all'esame dei rapporti di Manzoni e del suo romanzo con la storia, alle suggestioni reali e letterarie che hanno agito sulla creazione dei vari personaggi, nonché alle testimonianze dirette dello scrittore, e intende offrire un ritratto completo e non convenzionale del più importante romanzo della tradizione letteraria italiana, che nel tempo è divenuto elemento costitutivo della nostra identità culturale.
18,50
Il maestro della Terra di Mezzo

Il maestro della Terra di Mezzo

Paul H. Kocher

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2023

pagine: 272

"Master in inglese vuol dire "signore", "padrone", ma anche "maestro" in senso eminente. In italiano maestro sta per quello di scuola inferiore, ma anche per artigiano (mastro) e per colui che eccelle in qualcosa. Derivano entrambi dal latino magister, colui che presiede, che sovrintende, colui che dà un insegnamento, che istruisce, che consiglia, che dà precetti. È quindi questo il senso proprio da rendere all'appellativo che Kocher riferisce a Tolkien. Il suo capolavoro, e tutta la sua opera complessiva, non è semplicemente una "avventura" nel significato popolare del termine, ma qualcosa in più, una vicenda che offre ai suoi lettori degli insegnamenti profondi. Come le fiabe, del resto. E "fiaba" è una delle definizioni che Kocher ci dà de "Il Signore degli Anelli", che, non dimentichiamolo, uno scrittore di fantascienza come Lester del Rey chiamò "la fiaba più lunga del mondo"." (Dall'introduzione di Gianfranco de Turris)
14,00

Un mare di poeti e di eroi. Luoghi, storie e miti dell'Egeo

Giuseppe Zanetto

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2023

pagine: 222

Nelle terre e nelle isole bagnate dall'Egeo le tracce di una storia millenaria sono sparse ovunque. Viaggiare su questo mare, è un'inesauribile occasione di incontro con il passato: con il nostro passato, dal momento che la civiltà occidentale ha preso forma qui. Ma è un passato che si riversa sul presente, perché spiega e definisce i luoghi concreti del nostro andare. L'itinerario diventa così un viaggio nel tempo, oltre che nello spazio. Il viaggiatore si confronta con la bellezza cangiante dei paesaggi e ovunque trova siti archeologici di straordinaria suggestione, passa per luoghi entrati nella fantasia popolare, sì imbatte in chiese bizantine, castelli veneziani, torri di guardia genovesi, hammam e fontane ottomane. Questo libro è un periplo virtuale dell'Egeo in dieci tappe: ogni racconto scaturisce dall'impatto visivo, dalla memoria culturale, dalla suggestione degli incontri. L'itinerario prende avvio da Salamina, famosa per la battaglia navale del 480 a.C., e procede in senso orario, toccando isole e località costiere: da Pella, la capitale di Filippo e di Alessandro Magno, a Delo, la "bella tra le belle", il cuore delle Cicladi, l'isola di Apollo.
24,90

Le rovine di Parigi

Giovanni Macchia

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 336

«Le rovine di Parigi, tema e titolo, prendono spunto dalle rovine del libro che Walter Benjamin voleva scrivere sulla città dei "passaggi" e di cui non restano che frammenti e una montagna di citazioni. Gli autori delle citazioni di Benjamin sono gli stessi su cui Macchia lavora, riplasmando nel suo discorso la stessa figura. Per cui questo libro è in qualche modo un'incarnazione compiuta del fantasma di quell'altro: nella nitidezza e nella solida acribia di Macchia passa un fremito della tensione escatologica del profeta berlinese. A questo punto qualcuno sarà tentato d'arruolare Macchia nella schiera dei cavalieri dell'apocalisse, oggi folta più che mai. Io preferisco trarre anche da lui conferma al convincimento opposto: la scaramanzia come metodo sovrano di dominio della Storia; la consuetudine con la visione della fine del mondo come stabile condizione perché il mondo continui.» (dalla recensione di Italo Calvino apparsa su «la Repubblica» del 19 giugno 1985)
30,00

Mangiare dio. Un'interpretazione della tragedia greca

Jan Kott

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 240

«L'eroe tragico è un capro espiatorio. E il capro espiatorio è un segno, un simbolo e una figura di mediazione. L'opposizione tragica è tra la sofferenza che non giustifica nulla e il mito che giustifica tutto. In questa teofania mitica avviene una trasformazione del dio crudele nel dio giusto e del tempo che tutto divora nella storia che raggiunge i propri scopi. Nell'antropologia tragica continuano a cambiare soltanto i nomi dei capri espiatori: il mito della mediazione rimane identico. La strada dall'esilio dal paradiso al nuovo paradiso, che è stato promesso, è cosparsa di cadaveri. Non esiste tragedia senza mito, ma la tragedia ne è anche, contemporaneamente, la distruzione. È un appello alla mediazione, e insieme una dimostrazione dell'impossibilità della mediazione. È questo il momento di lucidità dell'eroe tragico». Jan Kott (1914-2001) ci offre qui una serie di magistrali letture della tragedia greca: la sociologia, l'antropologia, la storia delle religioni e il teatro dell'assurdo sono gli strumenti privilegiati di un'indagine insuperata nella sua originalità.
25,00

La biblioteca di Trimalcione

Alfredo Giuliani

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 392

Si può amare il De rerum natura? Sì, a patto, spiega Giuliani, di rovesciare la credenza comune secondo la quale Lucrezio mette in versi la dottrina materialistica epicurea. Si imporrà allora quel «razionalismo visionario» che, attraverso l'esplorazione dei fenomeni di ogni ordine, «si esalta oltre le mura fiammeggianti del mondo». Ma rovesciare la credenza comune richiede - direbbe Manganelli - qualcosa di più di un sapere «da professore o da irto pedagogo». Esige un lettore avido di «trangugiare polpa di chimere» e di accumulare biblioteche personali, capace di gelose relazioni (con Kierkegaard, per esempio) come di improvvise scoperte e meditate ripulse; un critico tanto immune da timorati specialismi e paralizzanti gerarchie da sentirsi a proprio agio discorrendo del mondo «fragile e tenace come una ragnatela» della Storia di Genji o della patafisica di Jarry, «scienza ingorda di annettersi l'universo». E, soprattutto, uno scrittore in grado di afferrare ciò che ha letto e di restituirlo con memorabile incisività: così il Samuel Johnson di Boswell è una specie di «Pickwick ciceroniano», l'amato Leopardi «un materialista platonico», Cioran «un dandy della maldicenza metafisica», e Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino «un trucco d'amore per attrarre la letteratura nel vuoto e lasciarla lì sospesa». Senza questa fatale qualità, del resto, Giuliani non sarebbe riuscito a trasmetterci la sua passione - e insieme a irriderla: «Non sono forse così, abbuffate trimalcioniche, vuoti farciti di studiate leccornie, le nostre incessanti letture...?».
35,00

Passione e ideologia

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 528

Comparso per la prima volta nel 1960, "Passione e ideologia" raccoglie la produzione critica della lunga e feconda stagione degli anni Cinquanta di Pier Paolo Pasolini, recuperando in particolare l'esperienza della rivista «Officina». Al centro del volume vi sono due ampie panoramiche dedicate rispettivamente alla poesia dialettale e alla poesia popolare italiana; nella seconda parte, spiccano notevolissime interpretazioni di figure di rilievo della nostra letteratura: Pascoli, Gadda, Saba, Rebora, Penna, Bertolucci, fino ad affrontare il problema dello sperimentalismo. In queste pagine acute e originali emerge sempre, in filigrana, il vissuto dell'autore e si direbbe, come scrive Alberto Asor Rosa nella prefazione, che non ci sia «un solo punto in questi saggi in cui il Pasolini scrittore e poeta e quello critico e filologo non siano contemporaneamente presenti».
19,00

Modernità del Romanticismo. Scrittura e cambiamento nella letteratura britannica, 1780-1830

Diego Saglia

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2023

pagine: 224

Quale modernità, quella della letteratura dell'età romantica nello spazio culturale britannico? In quali sensi, tra il 1780 e il 1830 circa, nella scrittura letteraria si concretizzano esperienze e forme inedite di concepire il moderno e la contemporaneità? Concentrandosi su quest'epoca di passaggio e trasformazione, il volume esamina il manifestarsi di nuovi modi di immaginare il presente come dimensione a un tempo vincolata al passato, alla tradizione, e costantemente in divenire. Ogni capitolo esplora un versante distinto di una produzione letteraria straordinariamente ricca e variegata, espressione di nuovi sviluppi e riconfigurazioni in ambito estetico, storico, sociopolitico, economico e ideologico. Attraversando il teatro, il romanzo e la poesia, e autori come Walter Scott e Lord Byron, Jane Austen e Felicia Hemans, Mary Shelley e John William Polidori, William Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge e Percy Shelley, questo studio ripercorre l'età del Romanticismo come un complesso, spesso contraddittorio, laboratorio di rappresentazioni e problematizzazioni di un presente costantemente proiettato verso il suo superamento. Ne emerge la visione di una modernità propria di un'epoca culturale conclusa, solo in parte recuperabile mediante la scrittura letteraria, ma anche di una modernità che, rielaborando esperienze e forme della tradizione, anticipa fenomeni successivi, fino alla nostra contemporaneità.
23,00

An etymological dictionary for reading Boccaccio's «Genealogy of the gentile gods». Volume 2

Osamu Fukushima

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2023

pagine: 862

Giovanni Boccaccio scrisse la Genealogia deorum gentilium in latino: 15 i libri di questo corposo progetto in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Oggi vengono riproposti i libri IV e V cui seguirà nell'arco di due anni l'opera complessiva. Nel trattato si cerca di fare chiarezza sui tanti e contorti rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell'antica Grecia e di Roma. Ancora una volta, come per le altre sue opere, Fukushima realizza un importante dizionario etimologico, uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole nella Genealogia. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
70,00

Commento storico a un carme satirico di Giacomo Leopardi

Benedetto Croce

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 60

"'Commento storico a un carme satirico di Giacomo Leopardi', scritto nel 1933 da Benedetto Croce e pubblicato dall'editore Giuseppe Laterza e Figli di Bari, ebbe in seguito diverse ristampe. Croce volle arricchire il saggio con dieci vignette (miniature, stampe e disegni di autori vari) che ritraggono scorci di Napoli perché in esso contestava a Leopardi non solo i versi e il pensiero, ma anche la toponomastica della città e l'ubicazione di alcuni caffè di ritrovo degli intellettuali, come per esempio il Caffè d'Italia. Fece inserire anche la fotografia della copertina di un opuscolo satirico, In lode de' maccheroni e de' pomodori, perché nella poesia leopardiana 'I nuovi credenti', oggetto della sua critica, il recanatese irrideva gli intellettuali napoletani, più interessati alla bella vita e al buon cibo che alla filosofia." (dalla prefazione di Paolo Barbieri)
10,00

La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno

Nadia Fusini

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2023

pagine: 340

Ricostruendo la scena luttosa del teatro shakesperiano, mettendosi sulle tracce erratiche del romanzo borghese, visitando i precari alloggi di quella topografia metropolitana che è il Novecento, La passione dell'origine disegna una singolare genealogia delle ibride forme della modernità, che dall'eroe tragico (la cui figurazione emblematica resta Amleto) conduce, attraverso la costellazione del personaggio romanzesco (Robinson, Clarissa, Tom Jones, Tristram Shandy), fino alla terra desolata del Novecento tra Eliot, Joyce, Virginia Woolf e Gertrude Stein. L'ultima parte del libro apre poi a una lettura inedita di alcune fondamentali figure della tradizione letteraria europea: un eccentrico iter che va dal Wilhelm Meister di Goethe al Tonio Kroger di Mann, da Heyst di Conrad a Stephen Dedalus di Joyce, fino a quelle estreme derive che sono i personaggi di Beckett. Nella selva di queste figure la passione dell'origine ritorna come memoria di Amleto: fantasma dal quale esse sono possedute, fino a ripeterne-rievocarne alcune movenze essenziali.
15,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume 17

AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 128

14,00