Il tuo browser non supporta JavaScript!

Letteratura: storia e critica

Lineamenti di letteratura neogreca. Correnti, autori e testi dalle origini ai giorni nostri

Maria Angela Cernigliaro Tsouroula

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2021

pagine: 366

Un manuale che affronta la storia della tradizione letteraria neogreca, dalle sue origini fino ai giorni nostri, attraverso la selezione degli autori e dei testi più rappresentativi inquadrati nel loro periodo storico e sociale. Articolato in nove capitoli, l'opera mira a far conoscere lo sviluppo della letteratura greca moderna, andando quindi oltre l'immagine della "Grecia classica", per quanto unica. La letteratura greca non si è interrotta d'un tratto, né si è persa nella notte dei tempi, ingoiata dai meravigliosi flutti del suo azzurro mare, anzi ha continuato e continua a mostrare originalità e vitalità, offrendo al mondo il suo contributo culturale. Attraverso una trattazione sobria ed efficace l'autrice si propone di far assaporare una narrazione semplice e chiara che permetta al lettore di assaporare la bellezza dei testi letterari prescelti e insieme definire l'identità greca come si è andata affermando di secolo in secolo fino all'epoca odierna. A tal scopo, i testi vengono riportati in lingua originale, seppur trascritti con il sistema monotonico, e tradotti in italiano.
29,90

Preghiera di donne

Isabella Adinolfi, Giancarlo Gaeta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2021

18,00

Giornalismo culturale. Un'introduzione al millennio breve

Alfonso Berardinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 976

«La critica letteraria è in via di sparizione sia perché gran parte dell'attuale letteratura non è più un oggetto che abbia interesse critico, sia perché gli studiosi non è detto che siano lettori interessati a formulare giudizi.» Queste righe di Alfonso Berardinelli potrebbero suonare come un addio alla critica letteraria. E in effetti sembrano spiegare perché in "Giornalismo culturale" la critica letteraria sia in netta minoranza. Dal 2013 al 2020, periodo nel quale sono stati scritti gli articoli qui raccolti, l'oggetto privilegiato non è la letteratura, ma la cultura nel suo insieme: le idee correnti o dominanti, le élite intellettuali, i linguaggi, le istituzioni, le mode culturali, i luoghi comuni del discorso politico e gli effetti della rete sulla vita di tutti. Eppure quello di Berardinelli è un giornalismo culturale anomalo e singolarmente enciclopedico. È soprattutto analisi del conformismo sociale, delle sue ragioni e delle forme in cui si manifesta. Ed è contraddistinto da una grande mobilità critica a partire dalla grande varietà di occasioni, spunti e casi offerti dall'attualità e dalla cronaca - cui fa da corrispettivo una grande varietà di stili, che spaziano dalla dialettica argomentativa all'ironia distanziante alla vera e propria satira culturale. Una satira tanto più necessaria da quando arti, scienze, filosofia e letteratura sono viste come valori in sé, attività autogarantite e indiscutibili per principio, al punto da far sembrare scorretta o inconcepibile qualunque valutazione selettiva e qualitativa che orienti in una cultura di massa in continua espansione e da cui gli stessi intellettuali sono stati conquistati, ipnotizzati e disarmati. Per Berardinelli il giornalismo culturale è un genere letterario nel quale esprimersi pienamente, in prima persona, con le proprie insofferenze e idiosincrasie, praticato attraverso la critica dei linguaggi specializzati e gergali a partire dalla lingua comune e da un'ottica che non trascura mai di mettere a confronto le parole e le cose, le maschere culturali e le realtà di fatto, per quanto ambigue e sfuggenti siano. Un punto di vista inconsueto sul reale, attraverso cui scoprire verità prima celate.
32,00

Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura

Ezio Mauro

Libro: Copertina rigida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 336

Andrej Sinjavskij era soltanto la metà di una storia. L'altra metà si chiamava Yulij Daniel'. Insieme, i due scrittori russi sfidarono il regime sovietico con l'arma più potente e più temuta - la parola - pubblicando i loro libri in Occidente con gli pseudonimi di Abram Terz e Nikolai Arjak. Insieme, a soli quattro giorni di distanza, furono arrestati dal Kgb e nel '66 giudicati in un processo che diventò uno scandalo mondiale, il primo dopo la caduta di Chruscëv e delle illusioni riformiste. Per loro la condanna fu quasi identica, cinque e sette anni di carcere e lavoro forzato nel gulag. Su entrambi, l'ultimo giorno del processo risuonarono le parole del giudice istruttore, la sua certezza impenetrabile: "Può darsi che fra vent'anni avrete ragione voi, ma per il momento sono io che ho ragione". Poi il potere sovietico pensò di rompere il filo di quell'amicizia intellettuale tanto profonda da trasformarsi in politica, e tanto forte da tradurla in opposizione: aprì a Sinjavskij la via dell'esilio, mentre Daniel' restava confinato in patria. Sinjavskij viveva a Parigi, insegnava alla Sorbona e i suoi libri si dovevano fermare all'immenso confine dell'Urss. Così lo scrittore veniva proibito nel suo Paese fino a essere dimenticato. Più difficile la partita a scacchi tra il potere e Yulij Daniel'. Lui viveva in patria, dopo il campo era tornato a Mosca in una casa vicino alla stazione Sokol del metrò. Non svolgeva alcuna attività sospetta. Ma la sua vita, il suo nome, la sua identità lo confermavano intellettuale per sempre e dissidente in eterno. Sul suo nome calò un'ombra. Ma lui, continuamente, tra sé e sé ripeteva: Julij Markovic Daniel', scrittore e traduttore, già condannato per attività antisovietiche, uscito dal gulag, residente a Kaluga, vivente a Mosca, via Novaja Pishanaja, ingresso 3, piano secondo, appartamento numero 52. Tutto questo, per colpa di due libri.
20,00

«Di luce in luce». Teologia e bellezza nel Paradiso di Dante

Inos Biffi

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 120

Questo breve saggio di Inos Biffi ha come intento il risvegliare o anche creare il gusto per il Paradiso di Dante, nel quale la poesia pura ha raggiunto il suo vertice sublime. La terza cantica della Commedia è ritenuta la più difficile, quasi la più arida, rarefatta com'è di immagini, la più ardua nel linguaggio. E, infatti, essa trasporta in un altro mondo, ultraterreno, privo della visibilità e della sagoma sensibile dei primi due, tutto pervaso e plasmato di luce, nella quale si annidano i beati. Dante stesso avverte che potranno "leggere" il Paradiso soltanto quei pochi che hanno drizzato «il collo / per tempo al pan de li angeli» (Par., II, 10-11), che si sono posti alla scuola del Verbo e se ne sono nutriti. Di fatto, sono molti quelli che, non avendo ascoltato quell'avvertimento, hanno fatto naufragio una volta giunti al Paradiso. La prima parte del libro inizia alla sua comprensione illustrando il senso della terza cantica nel percorso letterario e spirituale del poeta. La seconda, offre alcuni assaggi di commento ai canti X, XII e XXIII, «uno dei più belli della cantica e del poema», con l'incantata ammirazione del «bel giardino / che sotto i raggi di Cristo s'infiora» (Par., XXIII, 71-72). Da tali degustazioni potrebbe sorgere il desiderio di inoltrarsi in questa incomparabile gloria del mistero, che per singolare grazia divina Dante ci ha lasciato.
15,00

Futurismo a Capri. Avanguardia e trasfigurazione

Matteo D'Ambrosio

Libro

editore: BIBLIOPOLIS

anno edizione: 2021

pagine: 532

Gli artisti futuristi amarono Capri. Nel prestigioso centro di cultura internazionale soggiornarono, dispiegarono la loro creatività, organizzarono mostre e spettacoli; volevano fare della Certosa l'"Artopoli" d'Italia. Marinetti, Depero, Prampolini, Cangiullo, Benedetta ed altri dedicarono all'isola manifesti, dipinti, poesie, racconti, testi teatrali. Nelle opere più significative provarono a proporre una "trasfigurazione", espressione delle loro sensazioni e dei loro stati d'animo. Sulla base di un'ampia documentazione, impreziosita da alcuni inediti, il volume propone la prima ricostruzione di un capitolo di storia e critica della prima avanguardia, in gran parte finora sconosciuto.
50,00

Dal Corano alla Divina Commedia. Un mistero ancora irrisolto nella storia della letteratura

Hafez Haidar, Orazio Antonio Bologna

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2021

pagine: 212

Il libro nasce con l'intento di mettere in luce il vero e autentico Libro della Scala di Maometto, scritto da Abdallah Ibn al - Abbàs, nipote dello stesso profeta Muhammad, che viene per la prima volta tradotto integralmente dall'arabo antico in italiano. Il racconto del viaggio notturno del Profeta nei due mondi ultraterreni, contenuto nel Libro della Scala, è carico di una magica atmosfera che conduce il lettore verso chiari esempi di vicinanza fra il racconto dantesco e quello dell'Oriente islamico. Nella Divina Commedia, Dante è accompagnato da Virgilio come maestro, mentre Muhammad ha come guida l'arcangelo Gabriele, figure giunte entrambe per ordine divino. L'inferno è descritto in modo analogo come tumulto violento e confuso e sia la Divina Commedia che la leggenda musulmana terminano con la visione di Dio. Ma allora per quale motivo Dante, estimatore dei pensatori musulmani e della cultura arabo-islamica, mise il Profeta nell'Inferno della sua Commedia?
17,00

Dante e il suo secolo

Indro Montanelli

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 408

Ambiziosa prova, vera anteprima della Storia d'Italia, è questo testo in cui Indro Montanelli dipinge Dante Alighieri e il suo secolo, in un affresco vivido sul Medioevo. Un testo ricco di dettagli di costume, dalla moda agli sport, ma corredato da una lucida analisi storiografica sulle vicende storiche e culturali che hanno plasmato l'Europa e l'Italia tra XIII e XVI secolo. Una grandiosa personalità si erge sulla narrazione come protagonista: Dante Alighieri, padre fondatore della lingua, della letteratura e, per molti versi, dell'idea stessa d'Italia. Proprio questo statuto di genio nazionale ha sempre costretto i biografi alla descrizione di un Dante personaggio mitico e astratto, "senza più nulla di umano e di credibile". Lo studio di Montanelli è al contrario tutto rivolto a raccontare l'uomo, con il suo carattere e le sue emozioni, per riaccostare Dante "all'intelligenza umana del pubblico". Uno scopo e un risultato pienamente raggiunto, che permette ancora oggi di guardare a questo Dante come un modello di divulgazione storica, e un libro essenziale nell'anno delle celebrazioni per il settecentesimo della morte per ripercorrere la vita e l'opera del Sommo Poeta.
15,00

Un figlio degli anni terribili

Nina Berberova

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 184

Il 7 agosto 1921 moriva a Pietroburgo Aleksandr Blok. Proprio il giorno prima era arrivato il passaporto con cui il poeta si accingeva a lasciare la Russia. Tra le persone che parteciparono alla veglia funebre c'era anche una giovane Nina Berberova che di lì a poco sarebbe emigrata in Occidente. Negli anni Quaranta la scrittrice, esule in Francia, rese omaggio a una delle voci più rappresentative del tumulto di un'epoca con una monografia fitta di ricordi diretti, dove viene evocata non solo la storia di Blok e della sua arte, ma anche la metamorfosi di un mondo intero, proiettato verso un futuro di radicali cambiamenti. Berberova racconta di Blok e dei suoi successi, dell'amore per la moglie Ljuba, delle altre donne amate, della controversa amicizia con Andrej Belyj, del passaggio da osservatore distaccato della rivoluzione a suo sostenitore; ma nello sviscerare l'uomo, illumina di luce variamente intensa - azzurra, rossa al tramonto e poi più smorta e gelida - la città dove è nato il poeta che è anche la sua: Pietroburgo patria di Puskin, fiabesca capitale sulle rive della Neva, destinata a cambiare nome e a lasciare posto a «una città con altre lotte, altre forze, altre speranze». La scomparsa di Blok, uno dei maggiori poeti russi del Novecento, rappresenta una cesura. Scrive Nina Berberova: «Sentivamo tutti, in quel momento, la fine di una vita, la fine di una città, la fine di un mondo. I giovani che circondavano il feretro comprendevano che quel giorno forse era per loro un inizio. Come Blok e i suoi contemporanei erano stati 'i figli degli anni terribili', noi diventavamo ora i figli di Aleksandr Blok».
18,00

Miroslav Sasek

Martin Salisbury

Libro: Copertina rigida

editore: LupoGuido

anno edizione: 2021

pagine: 112

Per decenni i libri della collana This is di Miroslav Sasek, con la loro frizzante modernità, hanno accompagnato i bambini alla scoperta di tutto il mondo. Grazie al prezioso materiale emerso dall'archivio della Sasek Foundation di Praga, in questa biografia illustrata, corredata da 119 immagini, finalmente si può far luce anche sul misterioso autore di queste opere d'avanguardia.
24,90

Raymond Briggs

Nicolette Jones

Libro: Copertina rigida

editore: LupoGuido

anno edizione: 2021

pagine: 112

Un viaggio nei sessant'anni di carriera di Raymond Briggs, la cui matita ha saputo disegnare tutto ciò che è umano, dal comico al tragico, dai classici per l'infanzia alle opere politiche. In queste pagine, corredate da 107 illustrazioni, si esplorano i temi dominanti della sua opera - la famiglia, la perdita e la classe - giunti a noi con grande maestria tecnica e potenza emotiva.
24,90

La palla al balzo. Dieci viaggi nella letteratura e nell'immaginario del Novecento

Francesco De Cristofaro

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 224

Nel lavoro di uno studioso di letteratura si dà spesso una sorta di pas double : da un lato i progetti organici e le costruzioni complesse, a campitura più o meno larga; dall'altro le scritture occasionali scaturite da miscellanee, conferenze, congressi. In taluni casi queste ultime vengono affrontate un po' controvoglia, e per lo più contro il tempo; altre volte, però, sembrano creare le condizioni ideali per viaggi inquieti e defatiganti attraverso opere che non ci si sognerebbe mai di discutere e forse nemmeno di leggere. Insperati flirt con i libri, cose divertenti che non farai mai più, scorribande creative fuori dallo studiolo accademico: lì dove è consentito piantare le tende e qualche errante radice. I saggi contenuti nel volume appartengono a questa seconda e non bene identificata specie: dalle crociere di Wallace e di Warhol sulla "nave dell'amore" alla cosmologia del dolore nella narrativa di Roth, passando per altri episodi di storia della cultura e dell'immaginario (i taccuini di Chatwin, la commedia dell'Italia agra, il processo d'An - nunzio-Scarpetta, la conquista letteraria dello spazio, la rilettura grottesca dell'apocalisse zombie, le rotte latinoamericane del cinema...), i capitoli del libro suggeriscono che prendere qualche palla al balzo costituisce un modo legittimo e proficuo per esercitare il "secondo mestiere" del critico.
23,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento