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Geografia

Disegno et prospetto dell'alma Città di Roma delineato e inciso da Antonio Tempesta

Antonio Tempesta

Libro: Copertina rigida

editore: Intra Moenia

anno edizione: 2022

pagine: 48

Nella pianta di Antonio Tempesta, risalente alla fine del '500, tutto parla del papa Sisto V e delle profonde trasformazioni di Roma che avevano rese obsolete le precedenti vedute della città. Con una lucida intelligenza urbanistica, il pittore e incisore d'origine fiorentina realizza una nuova pianta in cui compaiono le grandi opere che avevano abbellito Roma, gli assi del moderno assetto viario, gli obelischi nelle piazze tra cui quello in piazza San Pietro, il monumentale acquedotto di Acqua Felice. E poi, con scrupolosa attenzione, anche gli interventi minori, come i palazzi nobiliari quasi come deferente omaggio cortigiano a chi nell'epoca contava. Insomma, l'identificazione della città con un papa, ma anche con l'archistar dell'epoca e cioè quel Domenico Fontana che aveva abbellito Roma con i suoi edifici, il suo bugnato, i suoi finestroni tamponati. Aggiungendo a questo una città descritta dall'alto del Gianicolo quasi a volo d'uccello, nel chiaroscuro di una calda luce probabilmente estiva e pomeridiana, ne deriva un'opera che avrà l'onore di rappresentare Roma per oltre un secolo e mezzo. E che ancora oggi ci restituisce il fascino di quell'epoca.
45,00

Il sole non illumina la Società Geografica Italiana

Filippo Bencardino

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 160

Dopo il Miracolo economico e il primo centro-sinistra, che vide l'ingresso dei Socialisti nel Governo del Paese, un periodo, cioè, di sviluppo economico e di importanti riforme, è seguita una fase di lenta decadenza che ha avuto ampi riflessi sul piano economico e sociale, determinando una crisi che perdura ancora oggi, La crisi ha investito anche la Scuola, l'Università, la formazione e la Cultura in genere, non più in grado di far crescere una nuova classe dirigente attenta al bene comune e alla legalità, finalizzata a formare professionalità specializzate funzionali agli interessi del mercato globale. Il libro, facendo riferimento alle esperienze maturate dall'Autore nel corso della sua vita attraverso un dialogo con Calogero, affronta queste problematiche, dando largo spazio al caso Società Geografica Italiana, una antica e gloriosa Istituzione di cui è stato presidente, la cui gestione dell'ultimo ventennio viene narrata come espressione della crisi che ha investito il mondo della cultura e come esempio da non imitare. è urgente promuovere una rivoluzione morale in grado di provocare un cambiamento e quindi un nuovo Rinascimento.
25,00

Geografie del rischio e della vulnerabilità: approcci teorici ed esperienze didattiche a confronto

Francesco De Pascale

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 124

Questo volume mira principalmente ad analizzare le prospettive interdisciplinari della geografia del rischio, una branca della geografia che studia le interazioni tra gli eventi naturali estremi e le società umane. Mentre in Italia non esiste attualmente una scuola consolidata di geografia del rischio, geografi illustri come Roberto Almagià e Mario Baratta possono essere considerati i precursori di questo ramo della geografia. Gli studi sulla dimensione sociale del rischio, promossi per la prima volta dalla scuola americana e seguiti dai contributi della scuola francese negli anni Settanta, tracciano l'evoluzione di questo campo di ricerca. Gli approcci teorico-metodologici e la ricerca empirica evidenziano come la geografia del rischio sia strettamente connessa con l'analisi del comportamento umano e delle percezioni sociali, da cui possono emergere i fattori di resilienza e vulnerabilità sociale di una comunità. La seconda parte del volume è caratterizzata dalla presentazione di casi studio che riguardano l'analisi di esperienze didattiche sulla percezione del rischio sismico in diverse scuole ubicate nei Comuni della Calabria, Basilicata e nelle isole maltesi.
18,00

La Pianta di Striano con una veduta inedita del corso del Sarno. Studio storico-critico su una cartografia del Settecento

Luigi Ambrosio, Angelandrea Casale

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2022

pagine: 114

Gli autori Luigi Ambrosio e Angelandrea Casale pubblicano questo studio "La Pianta di Striano con una veduta inedita del corso del Sarno" in occasione delle nozze di Ferdinando Palladino e Caterina Marciano (20 settembre 2022). A causa di una lite sorta fra il Principe di Striano de' Marino e il duca di Sarno de' Medici, viene dato incarico ai rispettivi "erari" di nominare un architetto per la redazione di una pianta del territorio, entro la quale comprendere gli abitati di Sarno, Striano e San Valentino, includendo pure il percorso del fiume Sarno dalla sorgente al ponte di San Marzano. Tale pianta, disegnata ad inchiostro da Felice Summantico (notaio e professore di geometria di Sarno), è oggi conservata presso l'Archivio di Stato di Napoli [Archivio di Sangro] e si presenta agli occhi del lettore di forma circolare, contornata dai quattro punti cardinali Settentrione, Oriente, Occidente e Mezzodì. Il Summantico, espletando l'incarico con dovizia di particolari, allega alla pianta da lui disegnata le diverse misurazioni effettuate in passi (antica unità di misura di lunghezza del Regno delle Due Sicilie). Il testo del libro riporta cenni storici dei luoghi citati, coi loro stemmi civici realizzati da Vincenzo Amorosi ed è corredato da un congruo apparato iconografico, rendendo in tal modo la lettura piacevole ed interessante.
20,00

«Non si farà mai più tal viaggio». Pigafetta e la prima navigazione attorno al mondo

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2022

pagine: 120

A 500 anni dalla prima, straordinaria spedizione intorno al mondo, un omaggio al celebre esploratore vicentino In occasione delle celebrazioni per il quinto centenario della prima circumnavigazione del globo terrestre (1519-1522) guidata da Ferdinando Magellano, cui partecipò il navigatore e scrittore vicentino Antonio Pigafetta, il volume - che accompagna l'esposizione alle Gallerie d'Italia a Vicenza a Palazzo Leoni Montanari - ha come protagonista l'unica testimonianza superstite della celebre spedizione: il manoscritto della Relazione del primo viaggio attorno al mondo conservato nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e redatto da Antonio Pigafetta. La Relazione, il cui manoscritto in italiano fu ritrovato, dopo essere stato dato per perduto, da Carlo Amoretti nel 1797, è oggi ritenuto uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del Cinquecento. Rampollo di una delle più importanti famiglie nobili di Vicenza e studioso di matematica e astronomia, Antonio Pigafetta mentre si trovava a Barcellona venne a conoscenza dei preparativi del viaggio di Magellano; si recò dunque a Siviglia e riuscì a imbarcarsi sulla stessa nave del comandante, di cui divenne criado (attendente). Seguì così la spedizione a fianco di Magellano svolgendo via via varie missioni e incarichi di fiducia. Fu tra i diciotto superstiti che riuscirono dopo tre anni a rientrare in Spagna. Sollecitato da molti, tra i quali Federico II Gonzaga, scrisse in italiano la relazione del viaggio terminata nel 1525 e nota come Il primo viaggio intorno al globo che, per la precisione, la fedeltà del racconto e la ricchezza di osservazioni sui paesi visitati, costituisce uno dei più importanti documenti della storia delle esplorazioni. Il volume, curato da Valeria Cafà e Andrea Canova, partendo dal prezioso manoscritto della Relazione di Pigafetta ripercorre quella straordinaria impresa attraverso un nucleo di tredici opere. Introdotto da un saggio di Andrea Canova (Il mondo circumnavigato di Antonio Pigafetta), il volume è suddiviso in tre capitoli (Verso il mondo nuovo; La scoperta del mondo; L'eredità di un viaggio) e presenta i contributi dei curatori e di David Salomoni, Carolina Orsini, José María Moreno Madrid, Felice Noelle Rodriguez, Joana Lima.
28,00

Turismo, crescita economica e sviluppo territoriale. Una prospettiva geografica

Stefano De Rubertis

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2022

pagine: 144

Le parti in cui si articola il volume non sono che il riflesso di due differenti punti di vista: uno considera il turismo come leva di crescita economica (Parte I), l'altro lo interpreta come strumento di sviluppo del territorio (Parte II). Per ognuno dei due punti di vista sono evidenziati opportunità e rischi riscontrati nel pensiero dominante, proponendo approfondimenti, soluzioni e strategie corrispondenti.
16,00

Dinamiche spaziali nell'antropocene

Giovanni Messina

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2022

pagine: 84

Dinamiche spaziali nell'Antropocene si inserisce nel dibattito geografico sugli impatti che le dinamiche del cosiddetto Antropocene determinano sulle spazialità e sulle comunità. Attraverso tre casi studio dedicati all'Italia, si descrivono e analizzano alcune politiche europee legata al sostegno alla transizione ecologica e alla sostenibilità, alla mitigazione del rischio ambientale e al contrasto alla pandemia. In tal senso sono la scala urbana e quella regionale quelle maggiormente considerate. Il concetto di sostenibilità emerge ancora in tutta la sua multisfaccettata complessità. "Nelle strutture complesse delle società più avanzate, è il consumo che sembra assumere il dominio sulla qualità della vita ed esserne il fattore determinante [...]. La situazione venutasi a creare negli spazi più tipici della società dei consumi, cioè le dense aree urbanizzate, indica indica la presenza di nuove rarità di beni: diventano rari l'aria non inquinata, il verde, l'acqua, il silenzio, in sostanza anche lo spazio e il tempo sono fattori discriminanti." (Costantino Caldo 1983).
17,00

Geography notebooks. Volume 5

Libro: Copertina morbida

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2022

pagine: 118

Il presente numero riprende la tradizione della pubblicazione miscellanea, dopo che i precedenti sono stati di tipo tematico (si veda l'ultimo numero, dedicato alle esplorazioni di geografia sociale o il penultimo sui paesaggi sonori). Il taglio miscellaneo del numero genera un composito ventaglio di geografie accomunate tra loro sempre dall'intenzione di dare voce alla varietà disciplinare e a prospettive critiche e, al contempo, di offrire nuovi spunti di riflessione e prospettive di osservazione su questioni attuali e su rilevanti aspetti. Nei contributi, la narrazione e la restituzione di spazi, luoghi, ambienti, paesaggi, territori, con il loro portato di valori, simboli e apporti identitari e con le relative declinazioni educative, naturalistiche e turistiche, nonché con le applicazioni pratiche in termini di fruizione, valorizzazione, gestione e sviluppo, sono state trattate con sguardo multifocale, attento all'heritage del passato (Timothy and Boyd 2003; Pettenati 2019), ma anche alle contraddizioni del presente (Berque 1996; Minca 2022) e alle potenzialità e criticità che il futuro potrebbe offrire (Iammarino, Rodríguez-Pose and Storper 2018; Pievani e Varotto 2021).
30,00

I confini di un mondo disordinario tra passato e futuro

Libro: Copertina rigida

editore: Edicusano

anno edizione: 2022

Il tema dei confini si riafferma con prepotenza con l'inizio del nuovo millennio e con la crisi della globalizzazione. Il termine "disordinario" evoca le difficoltà del nuovo ordine internazionale dal secondo dopoguerra. È un fenomeno che riguarda da vicino l'Occidente e i suoi nuovi nemici. È un Occidente in declino ma ancora attraente per chi fugge da guerre e povertà. Gli autori hanno interpretato e delineato il concetto di confine da prospettive molto diverse. Questo ha consentito di affrontare il tema in un'accezione libera e larga e ne è risultato un viaggio tra i confini di ieri e di oggi, tra quelli reali, mentali e digitali, con un'attenzione glocale a riprova della vastità dell'argomento e dell'interesse che da sempre suscita negli studiosi.
28,00

Compendio di geografia umana

Libro

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2022

pagine: 248

21,00

Nelle terre dei profumi e dei veleni

Alessandro Pellegatta

Libro: Copertina morbida

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2022

pagine: 176

Questo nuovo volume di Alessandro Pellegatta ricostruisce l'affascinante percorso degli esploratori italiani che, a cavallo tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, esplorarono il Sud Est asiatico. Oltre a Odoardo Beccari, si avventurarono con lui in questa remota area del mondo altri esploratori italiani che oggi sono in pochi a ricordare: Giacomo Doria, Luigi Maria d'Albertis, Enrico Alberto d'Albertis, Elio Modigliani, Giovanni Battista Cerruti e Lamberto Loria. L'Italia di quel periodo guardava soprattutto all'Africa: nel 1869, anno dell'apertura del Canale di Suez, Raffaele Rubattino aveva rilevato la baia di Assab e nel 1885 arrivammo a Massaua, in Eritrea. Gli esploratori "delle terre dei profumi e dei veleni" seppero guardare altrove e, senza particolari aiuti esterni, affrontarono territori lontanissimi e quasi sconosciuti per amore di scienza e di conoscenza. Beccari vide nel Borneo il luogo della foresta rifugio, un'oasi di salvezza e, come Thoreau, anelò a un'esperienza primitiva, sopportando la solitudine e i pericoli con leggerezza, cercando di entrare in comunione con la natura. Oggi, pensando a lui e agli esploratori italiani citati in questo volume, abbiamo il dovere di preservare quello che rimane di questa natura selvaggia di questi luoghi e, insieme a essa, la nostra umanità.
22,00

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