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Geografia

Turismo & territorialità. Modelli di analisi, strategie comunicative, politiche pubbliche

Angelo Turco

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2012

pagine: 182

Sì, sono un turista. Le cose che si raccontano su di me le conosco (quasi) tutte. La più curiosa dice che sarei l'altra faccia del viaggiatore, quella poco presentabile. Il fatto è che abito il mondo da tempo immemorabile, portando in giro l'idea che si possa coltivare un sogno di libertà da una vita obbligante e condividere il piacere generato dalla mutua comprensione tra gli uomini. Vado dappertutto e sono al centro di tutto, in un vortice di capitali, impieghi, tecnologie, organizzazione, creatività. Mi muovo tra potenti dispositivi di produzione e di comunicazione. Sono investito da politiche pubbliche fatte spesso più di esortazioni che di azioni. Nel corso della mia traiettoria storica, sono diventato un personaggio paradossale. Esprimo bisogni e mi nutro di immaginario. Emergo nella coscienza sociale per fuggire dalle costrizioni, e vengo stretto nella morsa di quanti pretendono di farmi capire quando e come e perché devo fare qualcosa o andare da qualche parte. Eppure, scopro che mi fanno colpa di distruggere la territorialità che amo, cancellando i luoghi, sfigurando i paesaggi, distruggendo l'ambiente. Un gioco delle parti è sempre un gioco degli equivoci. Basta saperlo.
16,00

Paesaggi terrazzati. I muretti a secco nella tradizione rurale ligure

Adriana Ghersi, Giovanni Ghiglione

Libro

editore: Il Piviere

anno edizione: 2012

pagine: 154

Risalendo lungo i percorsi interpoderali, tra "fasce" e coltivi, ci si può soffermare ad osservare alcune caratteristiche delle pietre che compongono i muri, delle piante che si insinuano tra le fessure, dei piccoli animali che fanno capolino dai buchi per approfittare del sole. E spesso ci si sofferma a pensare alla capacità di quei contadini che hanno costruito, su intere montagne, scalini e muri e rampe, con abbeveratoi, piccole edicole votive, manufatti diversi, mulini, pozzi, carrucole e quant'altro. Si scopre un mondo speciale di ricchezze e piccole diversità, che variano da luogo a luogo, ma che si somigliano in tutti i terrazzamenti, con i profumi della macchia mediterranea o del bosco di castagno, offrendoci un itinerario privilegiato di conoscenza. Conoscere meglio i sistemi terrazzati è il punto di partenza per conservare e, con maggiore efficacia, tutelare dalle cause di degrado tali costruzioni, espressione di una civiltà contadina in parte dimenticata, ma che è appena dietro le nostre spalle.
26,00

Manuale di geografia culturale

Alessandra Bonazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 188

Il manuale propone una breve storia della rivoluzione culturale che ha investito la Geografia a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso. Il punto di partenza è molto semplice. Se la cultura trasforma il mondo in simboli che esprimono significati politici, valori economici e definizioni sociali, è lo spazio, e la sua rappresentazione, a permetterne la concreta messa in opera. La cosiddetta svolta culturale implica, com'è ovvio, che i tradizionali concetti della geografia - luogo, spazio e paesaggio - vengano sottoposti a un'attenta analisi, sia sul piano del significato che su quello della funzione. Così, le mappe e i discorsi sono attraversati e ridefiniti dalle linee tracciate dai teorici marxisti, dai poststrutturalisti, dalla critica femminista, dagli studi postcoloniali, dai teorici postmoderni. Il manuale si rivolge agli studenti di Geografia e a tutti coloro interessati alla comprensione del nesso tra il funzionamento del mondo e la sua manipolazione simbolica.
20,00

Percorsi di geografia tra cultura, società e turismo

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2011

pagine: 424

34,00

Geografia umana. Cultura, società, spazio

Herin H. Fouberg, Alexander B. Murphy, Harm J. De Blij

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2010

pagine: 424

I luoghi cambiano continuamente e le persone sono responsabili di questi cambiamenti, attraverso l'influenza di cultura, valori, estetica, politica, economia. Nello studio della geografia umana ci viene ricordato continuamente come le persone plasmino il proprio mondo e come sia le persone sia i luoghi cambino nello spazio. Questo manuale, ricco di annotazioni raccolte sul campo dagli autori e di spunti per uno studio critico, si propone di: aiutare a comprendere il ruolo svolto dalle persone nel modificare i luoghi, descrivere il contesto dei problemi da analizzare, offrire gli strumenti di analisi per tenere conto della complessità introdotta dalla globalizzazione, formare un pensiero critico in termini geografici.
48,50

La crisi della ragione cartografica

Franco Farinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 249

La globalizzazione significa da un lato che, per la prima volta nella storia dell'umanità, la Terra chiede di essere considerata per ciò che essa davvero è, cioè un globo e non una mappa; dall'altro che per il funzionamento del mondo tempo e spazio hanno perso quasi ogni importanza. Ecco perché la globalizzazione resta un fenomeno cosi difficile da capire. Lo spazio e il tempo moderni sono il prodotto della sostituzione del mondo con la carta geografica: soltanto su una tavola, cioè una mappa, i corpi possono perseverare nel loro moto rettilineo uniforme. Sulla sfera terrestre, però, non vi sono limiti, né spazio, né tempo. Sappiamo quando spazio e tempo della fisica classica sono entrati in crisi, l'epoca moderna è terminata ed è iniziata la globalizzazione: nell'estate del 1969 si ebbe l'impressione di essere entrati in una nuova era, ma non si trattava della conquista dello spazio (inteso come cosmo), bensì della sua fine. In quei giorni nasceva infatti il primo segmento della Rete: negli Stati Uniti due computer iniziavano a dialogare fra loro riducendo gli atomi a immateriali unità d'informazione. Cosi la prossima volta che il saggio indica la luna, non bisogna guardare né il dito né la luna e sarà bene continuare in ogni caso a guardare, per cercare di capire, la nostra vecchia e consumata Terra. È quel che si tenta di fare qui, in serrato dialogo critico con le voci più incisive che hanno di recente fatto i conti con il fenomeno della globalizzazione.
22,00

Geografie d'Irlanda

Nunzio Famoso

Libro: Copertina morbida

editore: CUECM

anno edizione: 2009

pagine: 342

18,00

Riscontri di geografia culturale

Giuliana Andreotti

Libro

editore: Valentina Trentini Editore

anno edizione: 2008

pagine: 176

23,00

Là dove nasce il Garda

Libro

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 320

45,90

Vi piace la geografia?

Armand Frémont

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2007

pagine: 298

La geografia è poco conosciuta e spesso non molto amata. Tuttavia, grazie alla democratizzazione dei viaggi e delle escursioni, alla globalizzazione, alla diffusione del turismo e all'urbanizzazione crescente delle nostre regioni, tutti, spesso inconsapevolmente, fanno della geografia. Per quale motivo allora si conosce così male questa disciplina che apre le porte del mondo? È apprezzata quando diventa letteratura in Flaubert e Maupassant (che scrivono della loro Normandia), quando diventa ispirazione per i surrealisti (che parlano di Parigi) o quando viene usata da Julien Gracq per raccontare della città di Nantes. È apprezzata quando diventa paesaggio sulle tele di Cézanne o di Turner. Sono queste solo alcune delle numerose suggestioni che il geografo Armand Frémont affida al lettore in questa sua opera. Sensibile come un'arte, rigorosa come una scienza, la geografia esplora oggi l'ambiente fisico, le imprese, la salute, gli squilibri razziali e sociali e molto altro ancora.
22,50
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