Geografia

Geografia umana

Geografia umana

Mark D. Bjelland, Daniel R. Montello, Arthur Getis

Libro

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2020

pagine: 446

Il manuale, giunto alla quarta edizione, propone i principali temi studiati dalla geografia umana in modo aggiornato, semplice e chiaro per favorire negli studenti l'apprendimento di concetti e strumenti che stimolino l'analisi critica della contemporaneità nazionale e internazionale in prospettiva geografica. Grazie a un aggiornato apparato iconografico, il volume si focalizza in particolare sul rapporto tra gli esseri umani e lo spazio in cui vivono: rapporto che non sempre si è dimostrato rispettoso degli equilibri naturali e sociali, ma la cui conoscenza può aiutare a migliorare anche in prospettiva futura. Al fine di favorire lo studio e l'autovalutazione delle competenze acquisite, il testo è corredato in ogni suo capitolo da un sommario e alcune domande di riepilogo utili anche a connettere la teoria ai fenomeni empirici che l'attualità in cui viviamo ci propone. Ulteriori risorse per docenti e studenti sono disponibili sul sito.
45,00
Geografia e antropocene. Uomo, ambiente, educazione

Geografia e antropocene. Uomo, ambiente, educazione

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 207

La forza smisurata che le attività umane esercitano oggi sulla natura è in grado di cambiare la composizione delle rocce, il clima, gli ambienti e i paesaggi del pianeta. Tutto questo riguarda direttamente le relazioni tra natura e società umane, l'uso delle risorse naturali, i modi in cui pensiamo e rappresentiamo il sistema Terra e quelli in cui cerchiamo di trasformarne i territori: il cuore dello studio della geografia. Il volume approfondisce tre questioni. La prima è l'introduzione del concetto di Antropocene nel campo degli studi geografici: una SDA che apre per la geografia un affascinante percorso di interazione con altri metodi d'indagine, linguaggi e campi disciplinari. La seconda è la messa alla prova della capacità della geografia di contribuire in modo originale alla comprensione dell'Antropocene. La terza è la riflessione su come l'Antropocene possa a sua volta cambiare la geografia, innovando le idee e i metodi con cui la Terra e le relazioni tra uomo e natura vengono indagate e rappresentate.
22,00
Geografia umana. Un approccio visuale

Geografia umana. Un approccio visuale

Alyson L. Greiner, Giuseppe Dematteis, Carla Lanza

Libro: Copertina morbida

editore: UTET Università

anno edizione: 2019

pagine: 424

Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geografia umana e culturale: "Visualizing Human Geography" di Alyson L. Greiner, edito da Wiley in collaborazione con la National Geographic Society. Il testo unisce tre elementi di forza molto innovativi per la didattica della geografia di livello universitario: una pedagogia visiva integrata con un testo completo; l'utilizzo di situazioni e problemi concreti estratti dalle collezioni della National Geographic Society; l'inserimento di un sistema multimediale interattivo. Questa scelta è coerente con un indirizzo pedagogico, ormai affermato a livello internazionale. Esso consiste in un superamento del pregiudizio secondo cui l'apprendimento visivo si accompagni necessariamente a un indebolimento nei processi cognitivi superiori e che quindi le immagini siano alternative ai concetti e al ragionamento, o debbano avere un ruolo banalmente strumentale. Occorre invece prender atto dei consolidati progressi della pedagogia visiva e soprattutto dei grandi mutamenti in atto nell'ambiente socio-culturale in cui vive lo studente del XXI secolo. Come scrive la psicologa Patricia M. Greenfield sulla prestigiosa rivista «Science» (n. 323, gennaio 2009, pp. 69), «politiche e didattiche dell'educazione devono corrispondere al mutamento introdotto, sul piano dei processi di apprendimento, da televisione, videogames e internet». Questo ambiente multitasking produce attitudini cognitive diverse, connotate da una forte reattività visivo-spaziale, che non può essere ignorata, ma va utilizzata e orientata a sostegno di processi cognitivi basati sulla lettura e la comprensione del testo scritto. I robusti contenuti visuali del libro offrono un livello di rigore in grado di migliorare l'apprendimento ed il coinvolgimento degli studenti. Inoltre il manuale si caratterizza per: un contenuto che riflette i più recenti sviluppi della scienza geografica; la descrizione di modelli geografici e di elementi teorici legati alle loro applicazioni pratiche; un eccellente apparato cartografico; statistiche accurate e aggiornate; un'appendice on line dedicata alle proiezioni cartografiche. Questo manuale offre un percorso nuovo ed originale per iniziare gli studenti alla ricchezza della geografia, inclusi i suoi molti diversi approcci, prospettive, tecniche e strumenti. Cerca inoltre di dotare gli studenti di abilità geografiche e analitiche per diventare creativi e capaci di prendere decisioni, di porre correttamente i problemi e di valutarne le soluzioni.
41,00
Sistemi informativi territoriali. Principi e applicazioni

Sistemi informativi territoriali. Principi e applicazioni

Federica Migliaccio, Daniela Carrion

Libro

editore: UTET Università

anno edizione: 2019

I Sistemi Informativi Territoriali (SIT) o Sistemi Informativi Geografici (GIS) costituiscono uno strumento potente ed efficace per la gestione di dati georeferenziati e trovano ormai applicazione in numerosissimi ambiti. I risultati che si possono ottenere elaborando dati digitali in ambiente GIS vanno dalla produzione di mappe (sia generali sia tematiche) all'analisi del comportamento di fenomeni complessi relativi al territorio, dando così la possibilità di delineare modelli previsionali e di utilizzarli nei sistemi di supporto delle decisioni. In questo volume vengono presentati i principi su cui si basa un corretto utilizzo degli applicativi SIT nonché le basi della sua progettazione e realizzazione, considerando le componenti fondamentali del Sistema e le applicazioni di interesse in diversi ambiti non solo dell'ingegneria e dell'urbanistica, ma anche di altre discipline. In particolare, un capitolo è dedicato alle più recenti applicazioni GIS in ambito web: in esso vengono presentate le modalità (WebGIS, geoservizi e geoportali) e le tecnologie di pubblicazione e condivisione dell'informazione spaziale (mappe, dati e documenti) attraverso internet. Inoltre, un capitolo è dedicato a fornire i concetti di base di acquisizione, georeferenziazione e ortorettifica di immagini aeree e satellitari, per un loro utilizzo efficace e consapevole all'interno dei software GIS.
31,00
La terra, la storia e noi. L'evento antropocene

La terra, la storia e noi. L'evento antropocene

Christophe Bonneuil, Jean-Baptiste Fressoz

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 367

Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell'Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.
27,00
Geografia del turismo contemporaneo. Pratiche, narrazioni, luoghi

Geografia del turismo contemporaneo. Pratiche, narrazioni, luoghi

Dino Gavinelli, Giacomo Zanolin

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 265

Per le sue forme e dimensioni il turismo è diventato uno dei principali fenomeni della contemporaneità. Le tipologie e le pratiche turistiche si sono a tal punto espanse e diversificate da essere ormai materia vasta e ricca, oggetto di studio di varie discipline. L'approccio multidisciplinare fornisce numerosi e solidi contributi che aiutano a comprendere meglio l'attuale "età del turismo" nella quale tutti noi stiamo vivendo. Il volume esplora alcune articolazioni della complessità ormai raggiunta dal fenomeno turistico anche in virtù dell'eterogeneità dei turisti, i quali si confrontano con le località in funzione delle narrazioni prodotte dai luoghi stessi e quindi delle loro conoscenze e pseudo-conoscenze pregresse o acquisite in itinere. Senza pretesa di esaustività, proprio a causa dell'estrema diversificazione che caratterizza le manifestazioni di questo "arcipelago turistico", si propone una riflessione geografica che si sviluppa in più direzioni. L'obiettivo principale è di evidenziare le molteplici e variegate componenti del turismo contemporaneo per meglio analizzarne i numerosi e contraddittori effetti, intravederne le prospettive future e delinearne le dimensioni collettive e individuali. Infine il testo analizza criticamente alcune delle sfide attuali relative all'autenticità, alla sostenibilità, alla responsabilità, all'evoluzione delle pratiche turistiche e alle trasformazioni dei luoghi turistici.
24,00
Geografie culturali

Geografie culturali

Tiziana Banini

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 308

Che cos'è la geografia culturale? Di che cosa si occupa e quali obiettivi persegue? Potrebbero sembrare domande fuori tempo, queste, alla luce delle teorie critiche, post-strutturaliste e postmoderne che hanno messo in discussione l'intero modo di concepire e produrre conoscenza delle scienze sociali e umanistiche, alimentando la nascita di ambiti di ricerca transdisciplinari che non a caso assumono la generica definizione di "studi", dai food studies ai postcolonial studies, dai feminist studies ai visual studies. Eppure, forse ha ancora senso parlare di geografia culturale, anzi, di geografie culturali, rigorosamente al plurale, perché tanti sono i modi in cui essa si può fare e diversi sono i motivi che portano a parlarne. Nonostante il protagonismo degli ambienti anglofoni nell'evoluzione di questo campo del sapere, il plurale serve anche a ricordare che la geografia italiana, proprio a motivo dell'estrema intensità e diversità delle forme, delle espressioni e delle pratiche culturali che storicamente contraddistinguono il Bel Paese, può dire molto in proposito. Ha pure un senso, contrariamente alle attuali tendenze che privilegiano specifici approcci tematici, ripercorrere l'evoluzione storica di questo ambito di studi, che tanto ha influito sulle trasformazioni della geografia umana e sulla profonda revisione delle sue categorie concettuali. Quanto meno, tale percorso evolutivo serve a spiegare come e perché la geografia ha cambiato così radicalmente direzione, distanziandosi notevolmente dall'idea di essa che ancora oggi prevale nell'immaginario collettivo. Troppo spesso le discipline scientifiche utilizzano linguaggi autoreferenziali che confinano pensieri e idee agli ambienti accademici. Questo libro in fondo vuole servire proprio a questo: a semplificare quanto più possibile la serie dei discorsi e dei ragionamenti che hanno portato la geografia culturale a configurarsi come avanguardia degli studi geografici ovvero ad avvicinare neofiti e studenti a una produzione di conoscenza che, sostanzialmente, si interroga sui modi in cui si può pensare il mondo e si può agire per cambiarlo.
36,00
Leggere il territorio. Riflessioni di un geografo

Leggere il territorio. Riflessioni di un geografo

Ruggero Crivelli

Libro: Copertina morbida

editore: Altralinea

anno edizione: 2019

pagine: 108

«La lettura geografica che noi proponiamo osserva il mondo con l'occhio delle società umane e dei suoi individui. Se la Terra è un essere vivente anche il territorio è un essere vivente. Non solo perché è sempre parte della Terra, ma soprattutto perché è il risultato della trasformazione di uno spazio attraverso il lavoro umano: è con questo che esso incorpora valore antropologico. Attraverso la sua materialità, un territorio rivela le aspettative di chi lo abita, ma è anche impregnato di immaterialità: gli affetti (amore o odio che siano) si ancorano nel quadro costruito della (e dalla) vita quotidiana dando cosìforma a una propria identità. La lettura che propone questa pubblicazione si appoggia principalmente su esempi tratti dalla realtà elvetica allo scopo di mostrare che dietro ai concetti, ai quali la Geografia può riferirsi nelle sue letture territoriali, vi sono realtà concrete: lasciamo a ogni lettore il compito di leggere quelle del proprio territorio. L'umanità non si è mai staccata dalla natura, perché ne è parte integrante e dimenticarlo significa correre il rischio di estinguersi: e in questo caso la responsabilità sarà solo nostra!» (Ruggero Crivelli)
20,00
Processi territoriali, urbanizzazioni e nuovi turismi

Processi territoriali, urbanizzazioni e nuovi turismi

Marina Faccioli

Libro: Copertina morbida

editore: Universitalia

anno edizione: 2018

pagine: 116

In questo volume sono stati raccolti alcuni saggi che hanno affrontato, in anni recenti, il tema della relazione fra patrimonio e programmazione di fatti territoriali, nella specifica ottica della programmazione di percorsi turistici. Ma a dimostrare quanto poco il discorso sia semplice e diretto stanno gli spunti che su questa strada si manifestano per chiunque affronti il passaggio fra un approccio territoriale e uno rivolto a leggere e interpretare il senso della creazione di prodotto come attrattore, come oggetto di "senso" turistico. Definizione, questa, sempre più complessa e imprevedibile, se si osservi come un luogo diventi territorio quando e nei casi in cui diventi riconoscibile nei confronti del vissuto di chi lo abita e dunque della qualità di vita di chi lo anima, lo visita continuamente, ne conosce e acquisisce la capacità attrattiva.
12,00
Atlante dell'evoluzione umana

Atlante dell'evoluzione umana

Telmo Pievani

Libro: Copertina morbida

editore: Libreria Geografica

anno edizione: 2018

pagine: 223

L'isolamento fisico, lo spostamento sul territorio, le espansioni e le migrazioni sono stati fattori chiave dell'evoluzione umana. A partire da due milioni di anni fa le specie del genere Homo cominciarono a diffondersi fuori dall'Africa a più riprese, andando a comporre il mosaico della nostra diversità. La giovane specie Homo Sapiens, nata per ultima in Africa e poi diffusasi in tutto il mondo, è una delle protagoniste di questa partitura a più voci. L'appassionante viaggio dell'umanità è raccontato nell'Atlante geografico del popolamento umano della Terra di Telmo Pievani.
19,90
Geografia delle fonti rinnovabili. Energia e territorio per un'eco-ristrutturazione della società

Geografia delle fonti rinnovabili. Energia e territorio per un'eco-ristrutturazione della società

Matteo Puttilli

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 160

Nel dibattito accademico e politico, le fonti rinnovabili sono spesso presentate come la risposta risolutiva della questione energetica contemporanea, fatta di disuguaglianze economiche, tensioni politiche e crescenti problematiche ambientali. Il settore delle rinnovabili è fortemente sostenuto dalle politiche pubbliche in quanto viene considerato uno dei perni della green economy, in grado di coniugare "naturalmente" sviluppo economico, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Se questo è vero, come mai sempre più spesso movimenti e comitati locali contestano la realizzazione di impianti e centrali da fonti rinnovabili? Perché in diverse parti del mondo le imprese che investono nel settore sono accusate di comportamenti speculativi orientati ad appropriarsi delle risorse ambientali per esclusive ragioni di business? Questo volume sostiene che, per comprendere a fondo le potenzialità e le problematiche connesse alla diffusone delle fonti rinnovabili, sia necessario prendere in considerazione le complesse relazioni tra sistemi energetici e organizzazione territoriale.
23,50