Fotografia e fotografi

Roma. Tradizione che resiste. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 200

Roma. Tradizione che resiste rappresenta momenti e scene di vita quotidiana, di quel patrimonio urbano e culturale tutelato, nonostante il passare del tempo e le difficoltà, dal lavoro di tenaci e appassionati artigiani e artisti, i quali contribuiscono al fascino di questa magnifica città. "Ho un pessimo senso dell'orientamento. O forse no. Mi sono ritrovato a fare più volte un certo percorso che mi portava invariabilmente dalle parti di Santa Maria Maggiore. Quella zona mi attirava come una calamita. Forse perché l'atmosfera di quel vecchio quartiere romano, vivacizzato dalla presenza di immigrati e giovani artisti mi faceva sentire a casa." Willem Dafoe Roma.
45,00

Paesaggio, figura, oggetto. Percorsi della fotografia del Novecento dagli Archivi Csac

Paolo Barbaro, Cristina Casero, Claudia Cavatorta

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 128

Dalle esposizioni prodotte per i Festival di Fotografia Europea dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione - la cui Sezione Fotografia, nata dall'intuizione di Arturo Carlo Quintavalle e di un gruppo di studenti e storici dell'arte, conserva la maggiore raccolta pubblica di immagini fotografiche originali del Paese - sono nati i percorsi nella fotografia d'autore e in quella d'archivio qui documentati che suggeriscono altrettanti tragitti nella fotografia di ricerca, incentrati rispettivamente sul Paesaggio, sulla Figura, sull'Oggetto, in una scansione "di scala" sempre più analitica dello sguardo della fotografia: una delle possibili griglie di lettura per orientarsi in un esteso universo di immagini e di oggetti culturali complessi. Il paesaggio, nozione ripensata nel corso degli anni sessanta e settanta. Lo spazio intimo e pubblico, teatro del cambiamento sociale e della sua percezione. L'oggetto come simbolo e merce del desiderio tra avanguardie e consumo.
24,00
Lee Miller Man Ray. Fashion love war

Lee Miller Man Ray. Fashion love war

Ami Bouhassane, Antony Penrose

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2022

pagine: 200

Lee Miller, musa di Man Ray, ma soprattutto professionista alla pari e pioniera del Surrealismo in fotografia Modella, fotografa, musa, prima donna reporter di guerra a documentare gli orrori dei campi di concentramento liberati dalle truppe americane, icona del Novecento. Lee Miller è stata tutto questo e molto di più, ha attraversato la vita con passione e determinazione. E la vita l'ha ricambiata con amore e amici, ma anche con dolore e riconoscimenti postumi o quanto meno tardivi. Attraverso circa 140 fotografie di Lee Miller e di Man Ray, alcuni oggetti d'arte e documenti video, con prestiti provenienti da Lee Miller Archives e Fondazione Marconi, Lee Miller - Man Ray. Fashion - Love - War intende rendere giustizia a questa donna, tanto bella quanto brillante e talentuosa, togliendola dall'ombra di Man Ray che l'ha sempre accompagnata per svelare il loro rapporto profondo quanto complicato in maniera più oggettiva: Man Ray, prima suo insegnante, poi amore e infine grande amico. Pubblicato in occasione dell'esposizione veneziana, il volume offre il giusto riconoscimento a Lee Miller, pioniera del surrealismo in fotografia, ponendola su un piano di parità con Man Ray, il cui lavoro tendeva a oscurarla sia in vita che negli anni a venire. Cuore del progetto è il rapporto tra Lee Miller e Man Ray - sbocciato a Parigi nel 1929 e terminato nel 1932 - con un focus sulle loro vite, carriere e relazioni in quel periodo; viene documentata l'ispirazione che entrambi esercitarono uno sul lavoro dell'altro, inclusa la tecnica fotografica della solarizzazione che Man Ray fece sua al punto che spesso sono stati erroneamente attributi a Ray i lavori di Miller. Vengono presentati anche i ritratti scattati da Man Ray degli amici e grandi protagonisti di quella stagione artistica: Max Ernst, Pablo Picasso, Giorgio de Chirico, Jean Cocteau, Salvador Dalí e gli scatti surrealisti a Lee Miller nei quali cerca di indagare e rivelare la sua anima e i suoi tormenti. Curato dalla storica dell'arte britannica Victoria Noel-Johnson, il volume è corredato dei testi della curatrice, di Ami Bouhassane, co-direttore dei Lee Miller Archives (e nipote di Lee Miller) e Anthony Penrose (unico figlio di Lee Miller)
37,00
Il ritratto di Bellano. La fotografia di un paese del Lago di Como

Il ritratto di Bellano. La fotografia di un paese del Lago di Como

Andrea Vitali

Libro: Copertina rigida

editore: Cinquesensi

anno edizione: 2022

pagine: 448

Bellano, un paese sul lago di Como, chiama a raccolta i volti della sua gente fermati dal magistrale obiettivo di Carlo Borlenghi, anche lui bellanese, per farne un documento di umanità dove i 1500 volti diventano il genius loci di ogni piccolo paese del mondo. Volti di amici ma anche di sconosciuti che danno l'impronta e il valore di una comunità, di qualsiasi parte del mondo essa sia. Gli scritti di Andrea Vitali accompagneranno questa rassegna di espressioni dell'anima in cui potremo rispecchiarsi.
50,00
I travestiti. Fotografie a colori

I travestiti. Fotografie a colori

Lisetta Carmi

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2022

pagine: 160

Contrasto pubblica "I travestiti. Fotografie a colori" di Lisetta Carmi. A cinquanta anni dalla pubblicazione de "I travestiti" (Roma, Essedi, 1972) e a pochi mesi dalla scomparsa dell'autrice appaiono, in un volume fortemente voluto dalla fotografa, le foto inedite a colori di uno dei reportage più intensi e importanti della storia della fotografia, ritrovate nel suo archivio nel 2017. Queste immagini compongono un corpus ampio e completo che permette una nuova lettura del lungo lavoro di Carmi con la comunità dei travestiti di Genova. Il volume, con un testo di Lisetta Carmi, è a cura di Giovanni Battista Martini ed è arricchito dai testi di Juliet Jacques - giornalista, scrittrice e attivista per i diritti LGTBQ+ che ha raccontato in un memoir la sua esperienza di transizione, dello scrittore e psichiatra Vittorio Lingiardi e di Paola Rosina che ricostruisce la storia del libro edito nel 1972. Alla fine del 1965, per la festa di Capodanno, Lisetta Carmi, grazie a un amico viene invitata in una casa di travestiti che vivevano e lavoravano nell'ex ghetto ebraico del centro storico di Genova. La sera stessa comincia a fotografarli, dando inizio a un'amicizia e a una frequentazione che prosegue fino al 1971. L'anno successivo Sergio Donnabella, per la casa editrice Essedì, creata appositamente per questa pubblicazione che aveva ricevuto il no di altri editori, pubblica il libro "I travestiti", un albo rosa a metà tra libro d'arte e libro inchiesta, esplicito tra durezza e sobrietà, con testi della stessa Lisetta Carmi e dello psicanalista Elvio Fachinelli e impaginazione grafica di Giancarlo Iliprandi. Ma il lavoro sull'identità sessuale racchiuso in quelle pagine sembra ai più fin troppo spudorato e anche solo la scelta del titolo, che rivela una presa di posizione inaccettabile, provoca scandalo. Molte librerie si rifiutarono di venderlo, così il volume diventò un caso editoriale e uno scandalo alla morale dell'epoca. Ora Contrasto pubblica il lavoro inedito e imperdibile con una selezione di 94 immagini in cui la fotografa racconta in modo intimo e partecipe la vita dei travestiti e, attraverso di essi, si interroga anche sul ruolo che la società vuole imporre loro. Carmi sfrutta la potenza comunicativa del colore per fare emergere la verità, attraverso la concreta fisicità dei suoi soggetti. La ricerca della verità è suprema linea guida di tutta la sua pratica fotografica. Le fotografie documentano la lunga preparazione di trucco, pettinatura e le fasi della vestizione, dalle immagini in reggiseno e reggicalze fino allo scatto in cui finalmente queste persone si mostrano al mondo come vorrebbero essere accolte. Essere rappresentate significa esistere, avere corpi, volti, nomi. Carmi si spinge oltre, e fotografa i travestiti che in tempi pionieristici si erano avviate al percorso di transizione a spasso per la città, al di fuori dei confini dell'antico ghetto ebraico che per troppe di loro era protezione ma anche prigione. Sono il primo passo di un cammino ancora lungo e doloroso. L'obiettivo di Lisetta restituisce loro normalità e bellezza.
39,00
Corpi e macchine al lavoro-Bodies and machines at work

Corpi e macchine al lavoro-Bodies and machines at work

William Guerrieri

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2022

pagine: 128

"Corpi e macchine al lavoro" è un'indagine fotografica, condotta da William Guerrieri tra il 2019 e il 2021, su cinque realtà aziendali che rappresentano l'Industria 4.0 nei settori della automazione industriale, dei sistemi di controllo, dei processi industriali e dell'Automotive. Il presente volume racconta questo progetto di ricerca, e racchiude in sé un'analisi sull'"agire umano" nel contesto industriale avanzato, in cui il corpo dell'individuo non è considerato marginale come si intende da più parti, ma al centro della interazione tra uomo e macchine. Le fotografie di Guerrieri descrivono i movimenti del corpo dei tecnici e degli ingegneri, mettendo in atto alcuni accorgimenti, come la ripetizione delle medesime inquadrature, utili per analizzare e vedere la complessa interazione degli operatori con la tecnologia industriale. La pubblicazione è accompagnata da un testo introduttivo dell'autore, che orienta il lettore nella comprensione del progetto di ricerca, e da un saggio di Maurizio Guerri, che colloca il progetto all'interno del più ampio contesto di ricerca sul rapporto tra uomo e lavoro nella contemporaneità.
24,00
Focus on future. 14 fotografi per l'agenda ONU 2030. Ediz. italiana e inglese

Focus on future. 14 fotografi per l'agenda ONU 2030. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 144

Focus on Future è un racconto per immagini dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030, sottoscritta il 25 settembre 2015 da 193 Paesi, tra cui l'Italia. Gli autori dei lavori presentati nel volume sono fotografi che gravitano nell'area di Torino, per esplorare anche l'interazione fra una comunità cittadina e la dimensione dei valori globali. Sono fotogiornalisti, artisti, fotografi di architettura, di still life, di ritratti. Tra loro ci sono vincitori di premi prestigiosi, con lavori esposti in gallerie e musei e pubblicati su prestigiose testate nazionali e internazionali; altri sono giovani che si affacciano alla professione. Le fotografie selezionate fanno parte di progetti più ampi e ogni sequenza è una finestra su un mondo. Un percorso che attraversa storie, luoghi, destini, a comporre un'antologia delle grandi sfide che si pongono oggi di fronte all'umanità.
28,00
There and back. Scatti al limite

There and back. Scatti al limite

Jimmy Chin

Libro: Copertina rigida

editore: Corbaccio

anno edizione: 2022

pagine: 320

Regista, fotografo e alpinista di fama mondiale, Jimmy Chin va dove sa di poter catturare momenti unici, in condizioni estreme. "There and Back" documenta vent'anni di spedizioni in tutti i continenti, dall'Everest sugli sci, alla traversata in solitaria in alta quota della regione del Chang Tang in Tibet, alla salita del massiccio dell'Ennedi nel Ciad sahariano, alla traversata della Terra della regina Maud in Antartide. Nel Corso del libro Jimmy Chin svela come è riuscito a scattare le fotografe in condizioni impossibili e raccontala storia degli alpinisti e atleti leggendari che ha seguito, fra cui Alex Honnold, protagonista del suo Free Solo. "There and Back" è un libro di immagini incredibili, accompagnate da storie altrettanto eccezionali, del raggiungimento di obiettivi considerati impossibili, di amicizie cementate da una fiducia assoluta di chi sa che la propria vita è nelle proprie manie e in quelle del compagno di cordata.
45,00
Donne in bilico. 100 ritratti di donne di culture non globalizzate

Donne in bilico. 100 ritratti di donne di culture non globalizzate

Anna Alberghina

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 220

100 ritratti di donne del mondo, per celebrarne la forza e la bellezza. Celebrare la bellezza e l'originalità delle donne in comunità per noi lontanissime, per luoghi e tradizioni, ma che dobbiamo imparare a osservare e rispettare. Il rischio, altrimenti, è che vadano perdute per sempre. Questo lo scopo del viaggio fotografico raccontato in questo volume, tra le donne dall'Africa, all'Asia, alle Americhe. Perché proprio le donne sono le più tenaci custodi della tradizione: da tempo immemorabile hanno curato la loro bellezza, spesso a prezzo di sofferenze e sacrifici dettati da canoni per noi incomprensibili, ma legati a tradizioni ancestrali, fatte di costumi e colori antichi, gioielli, simboli, pitture corporee, misteriosi messaggi di cui i loro corpi sono depositari.
25,00
Il viaggio di Veronica. Una storia personale del ritratto fotografico

Il viaggio di Veronica. Una storia personale del ritratto fotografico

Ferdinando Scianna

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 178

Secondo un vecchio ma efficace cliché, la prima fotografa della storia fu santa Veronica. La leggenda narra che vedendo Cristo piegato sotto il peso della croce, ricoperto di sudore e sangue, Veronica si sia avvicinata e gli abbia asciugato il viso con un panno, sulla cui tela rimasero impressi i tratti di Gesù. Ecco, allora, il primo ritratto "fotografico" della storia. Bisognerà aspettare l'inizio dell'Ottocento per un procedimento chimico e meccanico in grado di rivaleggiare con la Veronica, quando in pochi mesi, quasi in contemporanea, Niépce e Daguerre, Fox Talbot e Bayard arrivano a mettere a punto l'invenzione fatale che Sir John Herschel battezza col nome di fotografia. I primi ritratti fotografici servono per catalogare e studiare le tribù indigene di Asia e Africa, ma anche a Lombroso per mettere a punto il concetto di fisiognomica criminale e a Galton per cercare sostegno alle sue idee sull'eugenetica. Nel frattempo, per l'apparato burocratico statale la fotografia diventa una risorsa indispensabile, da declinare in milioni di ritratti in formato tessera, già prima che la propaganda la sfrutti per raccontare e sostenere il potere. Ma se da un lato il ritratto viene usato per analizzare e incasellare gli esseri umani, dall'altro sono presto evidenti le potenzialità estetiche di questa tecnica rivoluzionaria. Nadar la eleva all'altezza dell'arte figurativa classica, aprendo la strada ai grandi fotografi di ritratto: da Margaret Cameron a Lewis Hine, da Dorothea Lange a Richard Avedon, fino ai capolavori di Cartier-Bresson, "il Mozart della fotografia". Che siano immagini glamour accuratamente studiate in teatri di posa o scatti rubati alla realtà inconsapevole, i ritratti raccontano tanto sul soggetto rappresentato quanto sul fotografo, sulla sua visione del mondo e sull'idea che sorregge quello scatto. Un gioco di specchi affascinante in cui si riflette la storia di come l'uomo ha codificato la propria immagine, di come osserva e rappresenta se stesso. Un gioco in cui si è appassionatamente fatto coinvolgere Ferdinando Scianna, che, mentre costruisce il suo personalissimo percorso nella storia della fotografia, mentre critica o elogia, scarta o riscopre, rivela cosa è il ritratto per uno dei maestri della fotografia italiana. Appendice a cura di Gaia Gambini.
25,00
Franco Fontana. Invisibile

Franco Fontana. Invisibile

Libro: Copertina rigida

editore: Lazy Dog

anno edizione: 2022

pagine: 176

La fotografia è un atto di autocoscienza verso se stessi e il proprio background culturale. In sessant'anni di carriera Franco Fontana ha fotografato ciò che non si vede, riuscendo a fissare attraverso l'inquadratura un'immagine 'altra' che si astrae dalla realtà, libera dal soggetto ritratto. La geometria, le proporzioni e la composizione gli hanno permesso di raggiungere per gradi progressivi una sintesi concettuale che si è tradotta in unità linguistica e nella sua manifestazione formale, le immagini. Oggi la crisi della società liquida apre all'autore l'opportunità di esplorare nuovi territori dell'invisibile 'a occhio nudo', ampliando l'orizzonte visivo e l'impianto iconografico pur mantenendo coerenza stilistica e identitaria. Se l'unità ha origine dall'ibridazione delle differenze, dall'affermazione dell'unità stessa originano le differenze, in un sistema in equilibrio costante tra concettuale e formale, invisibile e visibile. "Invisibile", un libro di 168 pagine con oltre 100 fotografie, è la restituzione di una meticolosa ricerca d'archivio da cui sono emersi molti scatti inediti: dalle ricerche più sperimentali fino a prove più intime di libertà espressiva, che costituiscono il terreno fertile da cui è cresciuto lo stile inconfondibile che ha reso celebre Franco Fontana a livello internazionale. Dedicato a chi conosce o si avvicina al percorso espressivo dell'autore, a chi desidera esplorare quello spazio interiore, oltre la realtà, che attiene all'interpretazione soggettiva, dove si va alla ricerca dell'immagine che ancora non c'è e che soltanto la sensibilità dell'occhio del fotografo sa cogliere e tradurre in uno scatto unico e irripetibile. Così, improvvisamente, l'invisibile diventa visibile.
58,00
Robert Capa nella storia

Robert Capa nella storia

Libro: Copertina morbida

editore: 24 Ore Cultura

anno edizione: 2022

pagine: 144

Catalogo della mostra di Milano al Mudec Photo dal 11 novembre 2022 al 19 marzo 2023. In questa mostra e nel catalogo che l'accompagna, vediamo la profonda verità umana degli eventi che Capa ha documentato. Qui abbiamo la quintessenza del lavoro di Capa. Anche in piena guerra, la sua macchina fotografica ha registrato pochi cadaveri o atrocità. Capa si preoccupava soprattutto dei vivi, non dei morti. Il suo vero soggetto come fotografo di guerra era il trionfo dello spirito umano anche sulle più terribili avversità, sebbene abbia realizzato anche immagini di persone il cui destino è stato tragicamente spezzato dalle loro sofferenze.
29,00