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Filosofia

Il postumano

Rosi Braidotti

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 224

Rifacendosi a teorie e pratiche femministe, antirazziste e postcoloniali, Braidotti sostiene che quella di «umano» non è mai stata una categoria neutrale, bensì uno statuto a cui si accede solo per potere e privilegio. In questo secondo volume della trilogia "Il postumano" (che sarà pubblicata per intero dalle nostre edizioni) la filosofa analizza in profondità l'impatto che la presente condizione ha sulla costituzione di soggettività, la produzione di saperi e la pratica accademica delle scienze umane. I saperi postumani non sono solo una forma alternativa di conoscenza, sono una speranza politica, sono studi critici e creativi che invitano all'attivismo. L'invito è ad attivarsi per superare l'antropocentrismo e la violenza che porta con sé, quando le onde della storia globale sono sul punto di cancellare dal pianeta molte altre specie.
18,00

La miseria simbolica

Bernard Stiegler

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 228

Nell'epoca della più imponente intensificazione dei fenomeni legati alla digitalizzazione e alla comunicazione tecnologica, è ancora alla figura dell'artista che Bernard Stiegler assegna un ruolo di assoluta centralità: quale "operatore di transindividuazione", l'artista sembra essere l'unico in grado di contrastare quella "miseria simbolica" già definita come la progressiva perdita di ogni possibilità di individuazione generata dal vuoto di esperienza del consumatore odierno. La catastrofe del sensibile prosegue la riflessione avviata con il primo volume dell'opera, L'epoca iperindustriale, allo scopo di tracciare un'organologia generale della téchne nella sua funzione di farmaco e non di veleno, così da mettere a punto quelle che possono presentarsi come le "nuove armi" di una guerra estetica ancora da combattere.
18,00

Il piacere rimosso. Clitoride e pensiero

Catherine Malabou

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2022

pagine: 164

Cancellata dalla storia del sapere e dei corpi, oggi la clitoride è finalmente al centro di molte ricerche e pratiche. Anche all'interno del pensiero femminista il discorso si è trasformato e la clitoride è diventata una fonte di piacere che non appartiene più necessariamente alle donne, sovvertendo così una visione tradizionale della sessualità e del genere. Nonostante questa riscoperta, Catherine Malabou ci ricorda una ferita che tarda a sanarsi, violenze a cui ancora ci si trova a far fronte, dalle mutilazioni genitali al piacere negato a milioni di donne. La clitoride resta così il "luogo enigmatico del femminile" e di questo enigma l'autrice scrive con "tocchi" leggeri, in equilibrio tra apparizione e scomparsa, lasciando che sia l'organo stesso a parlare attraverso le voci di chi ne ha rivendicato l'esistenza. Prefazione Jennifer Guerra.
14,00

La giustizia degli uomini. Racconti di tribunale

Davide Steccanella

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2022

pagine: 236

Da oltre trent'anni l'avvocato Davide Steccanella è testimone privilegiato della "vita giudiziaria" di Milano, realtà che ha saputo raccontare in numerosi libri di successo che toccano gli snodi fondamentali della nostra storia recente. Da Mani Pulite all'omicidio del giovane studente Sergio Ramelli, dal delicatissimo ruolo di difensore di Cesare Battisti e Renato Vallanzasca ai processi che hanno visto come protagonisti volti noti del mondo dello spettacolo, Steccanella ci racconta in questo volume la vera vita di un avvocato del Tribunale di Milano, autentico crocevia di luci e ombre in cui, ogni giorno, si intersecano le vicende di colletti bianchi, mafiosi, banditi, terroristi e innocenti che vi sono finiti per sbaglio.
18,00

Il consenso annichilito. La critica radicale del contratto in Siegmund Schlossmann

Tommaso Dalla Massara

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 160

Alle pagine di Der Vertrag, opera pubblicata alla metà degli anni Settanta dell'Ottocento, Siegmund Schlossmann affida quello che è forse il più duro attacco mai sferrato nei confronti del valore giuridico del consenso. Provocatorio e nichilista, quel testo si presta oggi a una rilettura critica, che dia occasione per sviluppare un itinerario attraverso la costruzione teorica del contratto.
14,00

Negli anni del nostro scontento

Paolo Virno

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

20,00

Nietzsche. L'antifilosofia. Seminario 1992-1993

Alain Badiou

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2022

pagine: 298

Questa edizione critica completa la traduzione italiana del ciclo seminariale tenuto da Alain Badiou presso l'École Normale Supérieure fra il 1992 e il 1996, dedicato al tema dell'antifilosofia e articolato attraverso l'indagine delle figure di Nietzsche, Wittgenstein, San Paolo e Lacan. Ogni lezione del seminario è incentrata sul dispiegamento e sulla costruzione di alcuni problemi che abitano il cuore dell'opera e dell'esistenza di Nietzsche. Le argomentazioni di Badiou s'impegnano a dipanare e sviluppare progressivamente l'intreccio di filosofia e antifilosofia tessuto dai testi nietzscheani per mezzo di un'interrogazione che concerne l'essenza filosofica («in che senso Nietzsche è filosofo? E lo è? [...] Se Nietzsche è un filosofo, quali conseguenze ne derivano per la filosofia?»), la topica («da quale luogo procede, da dove s'enuncia il testo nietzscheano?») e la storia («c'è stato qualcosa di essenzialmente nietzscheano nel XX secolo?») del suo pensiero.
20,00

Filosofia greca e identità dell'Occidente. Le avventure di una tradizione

Giuseppe Cambiano

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 792

«Atene libera fu la madre delle scienze e dell'arti della più colta umanità e vi cominciarono i filosofi da Solone, principe de' sette sappienti di Grecia, che ordinò la libertà ateniese con le sue leggi e lasciò quel motto, pieno di tanta civile utilità: Gnothi seauton, "Nosce te ipsumµ, che fu scritto sugli architravi de' templi, proposto come una vera divinità». Giambattista Vico Per caratterizzare l'identità dell'Occidente si è soliti chiamare in causa tradizioni diverse: la democrazia greca, il diritto romano, il cristianesimo, la rivoluzione scientifica e così via. A volte si evocano anche la filosofia e la scienza greca, un'idea caratteristica non soltanto di filosofi come Husserl, Heidegger o Popper, ma anche di scrittori come Jorge Luis Borges. Studioso da sempre attento al tema dell'incontro e del contatto fra culture, l'autore scruta oltre duemila anni di storia del pensiero per mettere in dubbio che la Grecia sia sempre stata considerata terra di origine della filosofia e che quest'ultima sia una sua esclusività, fatta poi propria dall'Europa e dall'Occidente come segno identitario. Si tratta piuttosto di una costruzione storica, dell'«invenzione di una tradizione». L'identità europea è infatti l'esito di una vicenda complessa, è un'identità plurima in continuo movimento, tutt'altro che monolitica e uniforme. E forse proprio questa è la sua peculiarità, forse anche il suo pregio.
50,00

Filosofia dell'incontro. La riscoperta di un gesto dimenticato

Charles Pépin

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 300

È impossibile vivere pienamente le nostre esistenze facendo a meno degli altri: che siano essi amici, colleghi, famigliari, siamo infatti mossi naturalmente verso il prossimo con uno slancio e una necessità tali da darci ogni volta l'impressione di poter rinascere. Ma quali sono le caratteristiche di un vero incontro e a quali condizioni possiamo farne tesoro? Come possiamo liberarci dalle catene dei nostri pregiudizi, superare la paura di perdere il controllo e fidarci del prossimo? Passando abilmente da Platone a David Bowie, da Hegel a Picasso, da Voltaire a Mick Jagger e Paul McCartney, il filosofo francese Charles Pépin mobilita le grandi figure del passato facendole dialogare con esempi delle moderne vite iperconnesse, e in un libro profondo e persuasivo ci aiuta a mantenere viva la speranza in sempre nuove possibilità, mostrandoci anche che ogni incontro può rappresentare allo stesso tempo la scoperta di un nuovo mondo e la riscoperta di noi stessi.
16,00

Teeteto o Sulla scienza

Platone

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2022

pagine: 304

Saggio critico di Davide Spanio. Testo originale a fronte. Tratta del tema della scienza, può essere considerato l'ultimo dialogo socratico di Platone. Socrate vi sostiene che la scienza non è altro che il possesso della verità e questa non è che lo svelarsi dell'Essere. Il libro "La mia arte maieutica ha le stesse caratteristiche di quella delle levatrici, si prende cura delle anime in travaglio." Il Teeteto è un dialogo del Platone maturo, datato tra il 368 e il 367 a.C. Al centro, come sempre, la figura di Socrate che, conscio del tumulto che inizia ad attorniare la sua persona e lo porterà al processo, discute col giovane Teeteto, allievo del matematico Teodoro, sulla natura della conoscenza. Si tratta di un'indagine serrata, scandita dall'aspro e incalzante susseguirsi delle domande e delle risposte, alimentata dal ricco repertorio delle argomentazioni e delle confutazioni. Come scrive Salvatore Natoli nella sua Introduzione, "Platone si interroga su quale è la via da seguire per divenire capaci di verità, per far sì che i discorsi identifichino le cose e la mente possa attingere gli enti nella loro assoluta verità". La questione del conoscere rimane sostanzialmente aperta e tale interrogativo finisce per produrre un'ombra di incertezza che si proietta su tutte le questioni fondamentali affrontate nel dialogo, introducendovi una sorprendente atmosfera di modernità. È a partire da quest'opera che i problemi cardinali della teoria della conoscenza fanno il loro ingresso all'interno della grande tradizione della cultura occidentale, mettendo in discussione i precedenti approcci. Introduzione di Salvatore Natoli.
11,00

Al di là del bene e del male

Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti-Barbera

anno edizione: 2022

pagine: 288

«Al di là del bene e del male», oltre cioè le convenzioni e gli abiti della morale tradizionale, non c'è un nuovo sistema rituale e men che meno una "religione dell'estetica" che si sostituirebbe alla morale religiosa e filosofica tradizionali. C'è, al contrario, uno spazio di libertà illimitato che ha in Dioniso - il dio della musica, della danza e dell'eccedere la norma - il proprio nume tutelare... Al di là del bene e del male contiene un continuo dialogo con il proprio tempo e con quelli passati (e senza dubbio anche con quelli a venire). Un aspetto talvolta palese talaltra implicito, ma comunque tale da saltare all'occhio anche del lettore meno attrezzato. Introduzione Massimo Baldi.
7,50

Elogio della follia

Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti-Barbera

anno edizione: 2022

pagine: 160

Se il mondo è un gran teatro, quella che siamo chiamati a recitare è una farsa implausibile e folle: comici sono il bigotto e il superstizioso, comici il retore e il poeta che parlano a sproposito, comici gli avvocati, i grammatici, i filosofi, i predicatori e i teologi perduti dietro capziose futilità e sottigliezze dialettiche; farneticanti le autorità che celano la propria piccineria dietro la dignità delle loro cariche; grotteschi i vecchi che ancora anelano alla vita, caricaturali le vecchie che non smettono di aspirare ai piaceri... L'umorismo pirandelliano era già in Erasmo. Introduzione Riccardo Donati.
7,50

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