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Economia e management

L'economia giusta

L'economia giusta

Edmondo Berselli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 90

"Edmondo Berselli se n'è andato. Ma, prima di lasciarci, ha scritto questo saggio, denso e veloce al tempo stesso. È dedicato alla ricerca di nuove vie verso "l'economia giusta", in tempi di crisi globale, dopo la fine della "superstizione monetarista". L'autore ripercorre criticamente i contributi teorici, le esperienze politiche e di governo più significative, dall'Ottocento fino ad oggi. Scivola, con agilità, fra il marxismo e la dottrina sociale della Chiesa, il pensiero liberale e il socialismo, la socialdemocrazia e il neo-liberismo. Ai confini tra economia, sociologia, filosofia e storia. Un approccio ibrido, come il linguaggio - diretto e suggestivo. Inconfondibile. La conclusione è disincantata. Finita, rovinosamente, l'era del "pensiero unico monetarista", siamo rimasti senza risposte. Perché le alternative hanno già fallito. Non riescono ad essere credibili. Così, molto semplicemente, dovremo abituarci "ad avere meno risorse. Meno soldi in tasca. Essere più poveri". Berselli lascia cadere questo ammonimento nelle ultime righe. Quasi un invito a non dimenticare. Noi, certamente, non ci dimenticheremo di lui." (Ilvo Diamanti). Con prefazione di Romano Prodi.
7,00
Il vantaggio competitivo

Il vantaggio competitivo

Michael E. Porter

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 598

Questo libro riflette sull'influenza esercitata dal concetto di vantaggio competitivo. Il vantaggio competitivo - cioè la capacità di offrire all'acquirente prodotti a costi più bassi degli altri, o benefici unici che giustifichino un premium price - è particolarmente rilevante nel determinare il successo di un'impresa. In che modo essa raggiunge una leadership di costo? E come si differenzia dai concorrenti? Porter dimostra come le imprese possano creare e sostenere un vantaggio competitivo all'interno del proprio settore e come i manager possano valutare la posizione competitiva della propria impresa, realizzando le azioni capaci di migliorarla. Il libro illustra principi e strumenti volti alla creazione di un vantaggio competitivo nei costi o nella differenziazione, mostra come la scelta dell'ambito competitivo giochi un ruolo essenziale nella creazione del vantaggio competitivo, e introduce lo strumento fondamentale per chi opera scelte strategiche della catena del valore, che permette di analizzare le principali attività che un'impresa svolge per progettare, produrre, vendere e distribuire prodotti o servizi.
35,00
La crisi italiana nel mondo globale. Economia e società del Nord

La crisi italiana nel mondo globale. Economia e società del Nord

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: 413

Il volume propone una nuova rappresentazione del Nord: una città-regione globale, un amalgama di economia e società molto articolato e flessibile, ma poco governato come sistema. Reti di città e di imprese si sono strutturate nel tempo e si stanno velocemente trasformando. È una società e un'economia di flussi, con elementi di innovazione che finora sono stati poco studiati. Tra gli altri temi analizzati dai saggi: il capitale territoriale e sociale del Nord; i sistemi di rappresentanza degli interessi e i reticoli in cui si organizzano le domande sociali, le alleanze di mercato e le pressioni politiche; gli intrecci recenti tra industria, finanza e mercati dei servizi locali; i casi delle infrastrutture, dei servizi di pubblica utilità, della ricerca, dell'ambiente.
23,00
L'impresa irresponsabile

L'impresa irresponsabile

Luciano Gallino

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 271

"L'impresa irresponsabile" non è un titolo metaforico. Se l'intervista a Gallino che aveva per tema la concezione dell'impresa di Adriano Olivetti si intitolava "L'impresa responsabile", questo graffiante libro sul capitalismo deregolato dei nostri anni non poteva che ribaltare il precedente titolo. Perché per l'autore un'azienda diventa irresponsabile quando non risponde ad alcuna autorità pubblica o privata e soprattutto quando si afferma una concezione dell'impresa fondata sulla massimizzazione del suo valore in borsa, a qualunque costo e a breve termine. Dietro i principali scandali finanziari del nuovo secolo, non c'è infatti tanto la disonestà del singolo, quanto l'esito di un governo d'impresa che ha preso sempre più piede.
16,00
Storia d'Italia. Annali

Storia d'Italia. Annali

ANNALI

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 944

I venticinque saggi delineano la storia economica del ruolo delle banche in Italia. La prima parte studia il primato mondiale della finanza italiana del Medioevo e dell'età moderna e si chiude con la descrizione della formazione delle reti di credito e della "rivoluzione finanziaria" ed economica dell'Italia negli anni precedenti e subito successivi all'Unità. Nella seconda parte viene individuato l'apporto della finanza internazionale all'avvio del sistema bancario unitario e sono descritti il rapporto tra banche e industrializzazione in età giolittiana e la raccolta del risparmio da parte del settore pubblico. La terza parte studia gli anni di espansione, crisi e innovazione istituzionale degli anni contemporanei tra i due conflitti mondiali. L'ultima parte si apre con la situazione del dopoguerra, segnala l'emergere di Mediobanca, l'azione della Banca d'Italia e la graduale apertura al mercato internazionale, fino a descrivere gli assetti bancari dell'ultimo decennio.
90,00
Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario

Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario

Massimo Gaggi, Edoardo Narduzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 165

Dominata da servizi innovativi e ad alto valore aggiunto, destinata a far tramontare la cultura del lavoro salariato, la società della piena disoccupazione è un fenomeno che spaventa e genera polemiche. Alle classi dirigenti spetta prendere atto che il problema non è combattere il precariato, ma garantire opportunità di lavoro e protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa più frammentata. Con i nuovi meccanismi di produzione del quaternario il lavoro resterà necessariamente flessibile e volatile. Per la politica la sfida è complessa e ineludibile. Solo le comunità capaci di adattarsi al cambiamento, anche rivoluzionando l'organizzazione dello Stato sociale, riusciranno a ottenere benefici dall'avvento della società dei servizi personalizzati. Mentre i mercati del terzo mondo sfruttano la disoccupazione per affermare le proprie merci nei mercati aperti mondiali, nell'Occidente avanzato molti sono disoccupati perché sempre in formazione, imprenditori a rischio di fallimento o di spiazzamento competitivo, in cerca di un nuovo lavoro, con un assegno minimo, disoccupati perché lavoratori part-time o stagionali o a contratto a termine. Ma la strada intrapresa dalla politica economica per garantire crescita e sviluppo può paradossalmente dare al lavoratore più potere e porre alla politica nuovi e assillanti problemi.
14,50
La globalizzazione che funziona

La globalizzazione che funziona

Joseph E. Stiglitz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 336

La globalizzazione non è un male e va abbracciata. A sostenere questa tesi è Stiglitz, autorevole sostenitore della critica alla globalizzazione liberista. Si tratta forse di una ritrattazione del Premio Nobel? In realtà, è il frutto di una constatazione: se la globalizzazione è un processo inevitabile, è possibile farla funzionare in direzione del benessere dei paesi più arretrati e dei cittadini dei paesi avanzati attraverso un mix di politiche di solidarietà e di intervento delle istituzioni internazionali.
16,50
Professionisti e gentiluomini. Storia delle professioni nell'Europa contemporanea

Professionisti e gentiluomini. Storia delle professioni nell'Europa contemporanea

Maria Malatesta

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 399

Da tempo nel nostro paese la riforma delle professioni è al centro di un acceso dibattito. Questo libro ci aiuta a comprendere un tema di così stringente attualità ripercorrendo la storia delle principali professioni liberali europee dalla caduta degli antichi regimi al 2006. L'analisi privilegia il campo legale e quello contabile, i medici e gli ingegneri: professioni di cui è sottolineato il ruolo "costituzionale" esercitato nella costruzione e nelle trasformazioni dell'Europa contemporanea. L'autrice prende in esame, oltre all'Italia, anche Gran Bertagna, Francia e Germania. Quest'approccio comparativo tra le singole professioni in differenti contesti nazionali permette di rilevare interessanti elementi di somiglianza e discontinuità, particolarmente visibili nel momento in cui si affronta la questione femminile. La storia delle professioni infatti è stata anche una storia di esclusione di genere, risoltasi oggi con la femminilizzazione della maggior parte delle professioni, anche di quelle che furono una roccaforte maschile inespugnabile.
25,00
Civiltà materiale, economia e capitalismo. Le strutture del quotidiano (secoli XV-XVIII)

Civiltà materiale, economia e capitalismo. Le strutture del quotidiano (secoli XV-XVIII)

Fernand Braudel

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 548

Il contributo più innovatore di Fernand Braudel ha dato agli studi storici è senza dubbio lo sforzo di capire e interpretare i fenomeni di lunga durata. In "Civiltà materiale, economia e capitalismo", lo studioso francese ha approfondito la sua visione della storia, quasi prendendo a pretesto le vicende di quattro secoli per analizzare nelle sue diversa complessità e contraddizioni il passato, collegarlo strettamente al presente e rileggerlo in chiave antropologica. In questo volume l'avventura dell'uomo è ricostruita attraverso il cibo che i diversi paesi offrono o che dal lavoro umano sono messi in grado di offrire, le bevande, i tipi di abitazione, l'abbigliamento, gli ausili diversi per dare alle società un fondamento materiale solido.
28,00
Cent'anni dopo. Il sindacato dopo il sindacato

Cent'anni dopo. Il sindacato dopo il sindacato

Vittorio Foa, Guglielmo Epifani

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 108

Passato, presente e futuro del movimento dei lavoratori nel dialogo tra un "vecchio organizzatore sindacale" e il leader della Cgil. Dalle prime forme di associazione operaia ai primi scioperi di massa, dalla resistenza antifascista alla costruzione della Repubblica, dall'introduzione delle tutele elementari del lavoro alla difesa dei nuovi diritti. Un viaggio nella storia del sindacato che è anche un viaggio nella storia del nostro paese. Ma anche l'occasione per gettare uno sguardo lungo sui nuovi confini delle identità sociali, mentre insieme alle forme dell'economia e dell'impresa si trasformano gli strumenti per difendere la dignità del lavoro.
8,00
Lo specchio del diavolo. La storia dell'economia dal paradiso terrestre all'inferno della finanza

Lo specchio del diavolo. La storia dell'economia dal paradiso terrestre all'inferno della finanza

Giorgio Ruffolo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 136

A che cosa serve l'economia? E in particolare: l'economia è al servizio degli uomini o viceversa? Per cercare di rispondere a queste domande, Giorgio Ruffolo ci guida con sapiente estro e divertenti digressioni attraverso gli aspetti cruciali della scienza economica, considerata nei suoi stretti legami con la tecnica, la moneta e la politica. Verremo, quindi, catapultati nel Paradiso terrestre nel momento in cui l'uomo scacciato da Dio scopre la tecnica, assisteremo alle grandi turbolenze monetarie che hanno investito in misura e modalità diverse ogni periodo storico, e infine diventeremo spettatori e attori della guerra, non conclusa, che il capitalismo ha ingaggiato sfidando il potere politico.
9,00
Il capitalismo personale. Vite al lavoro

Il capitalismo personale. Vite al lavoro

Aldo Bonomi, Enzo Rullani

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 307

L'espressione "capitalismo personale" mette insieme due termini contraddittori, che in passato si è cercato di separare. La natura impersonale del capitale lo identificava con l'azienda, mentre la persona apparteneva allo spazio proprio della vita privata. Oggi però il capitale ha sempre più bisogno delle persone, che si impegnino nelle aziende utilizzando al meglio le proprie capacità e sviluppando autonomie crescenti: una grande opportunità, non indenne tuttavia da rischi e sofferenze. Sommando diverse categorie, la metà del lavoro prestato oggi in Italia è riconducibile, secondo le stime del Censis, a figure di "capitalisti personali". Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che gli autori documentano con le parole dei protagonisti.
16,00

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