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Economia

Metaverso. Noi e il web 3.0

Metaverso. Noi e il web 3.0

Lorenzo Montagna

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 270

Un nuovo mondo in cui digitale e reale si integrano, creando nuove esperienze, relazioni e attività. È una rivoluzione. siete pronti? Questo libro non è per fanatici della tecnologia, ma per chi vuole indagare e capire concretamente cos'è il metaverso e cosa comporta per tutti noi questa nuova rivoluzione digitale, che sarà anche una rivoluzione culturale, economica e sociale. Il Metaverso potrebbe essere un mondo fantastico, ma non di fantasia, in cui, senza rendercene conto, stiamo entrando per restare. Se è così, è grazie a una nuova Internet e a un nuovo "Web 3.0". Metaverso è un viaggio in cui Lorenzo Montagna ci accompagna insieme a chi sta studiando e creando questo mondo: i top manager di quattro Big Tech protagoniste del cambiamento; esperti di arte, videogiochi, esports, retail, fashion e comunicazione; professori universitari di economia, psicologia, neuromarketing; e infine due ragazzi, uno studente liceale e un neolaureato. Sarà un viaggio appassionante, ricco di scoperte, di sorprese, di idee, per comprendere in che modo vivremo nel Metaverso, come persone e con le nostre imprese, reti sociali e community. Con qualche dubbio lungo il percorso perché, come in tutti i viaggi, c'è anche il timore di sbagliare strada.
19,90

Ricchi/Poveri. Storia della diseguaglianza

Pierluigi Ciocca

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 176

Con le competenze di un economista e la curiosità di un antropologo, Pierluigi Ciocca traccia una storia della diseguaglianza: dal Paleolitico ai Sumeri, dagli Etruschi all'Antica Roma, fino all'Età moderna e contemporanea. E mostra come ricchezza vs povertà sia una diade che per vie diverse - il potere, il bottino, il profitto - ha da sempre contrassegnato la vita dell'uomo. Oggi il divario tra ricchi e poveri è più profondo che mai. E la povertà estrema, diffusa anche nei Paesi avanzati, costituisce una piaga economica oltre che sociale e politica. Di fronte a questo dramma - e a una pandemia che ha tragicamente acuito squilibri e rivendicazioni - l'umanità non è però condannata alle divisioni che la turbano: decisivi saranno il ritorno alla crescita, gli interventi dello Stato e un diverso welfare state. In un'accezione immediata, intuitiva, povero è colui che non dispone delle risorse necessarie a soddisfare i bisogni essenziali. Ricco, al contrario, è colui che possiede denari, beni, sostanze e mezzi molto maggiori di quanto gli occorra per vivere in modo normale. Partendo da un'approfondita disamina storica, Pierluigi Ciocca affronta un tema sempre più attuale: le diseguaglianze, infatti, non sono solo un problema morale, ma anche un freno allo sviluppo.
15,00 14,25

Le guerre commerciali sono guerre di classe. Come la crescente disuguaglianza corrompe l'economia globale e minaccia la pace internazionale

Matthew C. Klein, Michael Pettis

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 300

Le controversie commerciali sono generalmente intese come conflitti tra paesi con interessi nazionali concorrenti ma, come dimostrano Matthew C. Klein e Michael Pettis, spesso sono il risultato inaspettato di scelte politiche interne volte a servire gli interessi dei ricchi a detrimento dei lavoratori e dei ceti piú poveri. I due autori fanno risalire le origini delle guerre commerciali odierne alle decisioni prese da politici e imprenditori in Cina, Europa e Stati Uniti negli ultimi trent'anni. In tutto il mondo, i ricchi prosperano mentre i lavoratori non possono piú permettersi di acquistare ciò che producono, hanno perso il lavoro o sono stati costretti a indebitarsi fino al collo. Sfidando i punti di vista tradizionali, Klein e Pettis, in questo saggio acclamato dalla critica, ci offrono un racconto coerente su come le lotte di classe causate dall'aumento della disuguaglianza siano una minaccia per l'economia globale e la pace internazionale, proponendo infine delle soluzioni praticabili. «Una lettura obbligata. Klein e Pettis, due dei più acuti commentatori dell'economia globale, hanno scritto un'imprescindibile analisi di come la disuguaglianza interna e i conflitti internazionali siano interconnessi, e offrono una risposta alle crisi della globalizzazione».
22,00 20,90
Come finirà il capitalismo? Anatomia di un sistema in crisi

Come finirà il capitalismo? Anatomia di un sistema in crisi

Wolfgang Streeck

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 334

Dopo anni di salute malferma, il capitalismo versa ora in condizioni critiche. La crescita ha ceduto il passo alla stagnazione, la disuguaglianza ha condotto all'instabilità sociale e la fiducia nell'economia è ormai svanita. In Come finirà il capitalismo? Wolfgang Streeck tratteggia l'alba di sovvertimenti epocali. Del resto, il matrimonio fra democrazia e capitalismo – partner male assortiti convolati a nozze tra le macerie della Seconda guerra mondiale – è giunto al capolinea, le istituzioni di regolamentazione che un tempo arginavano gli eccessi del settore finanziario sono ora crollate e, dopo la vittoria del capitalismo alla fine della Guerra fredda, non esiste più un organo politico in grado di arrestare l'avanzata della liberalizzazione dei mercati. Il nostro è ormai un mondo definito da una crescita in costante declino, dalla governance oligarchica, da una sfera pubblica sempre più ristretta, dalla corruzione istituzionale e dall'anarchia internazionale, e nessuna cura per questi mali s'intravede all'orizzonte.
22,00

Porte aperte. L'economia mondiale dal 1945 a oggi

Thomas W. Zeiler

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 272

In questo saggio, che incrocia esemplarmente storia, geopolitica ed economia, Thomas W. Zeiler ricostruisce la genesi e l'evoluzione dell'interdipendenza economica globale sottolineando il decisivo ruolo svolto dagli Stati Uniti nel promuovere un sistema commerciale, di investimenti e transazioni aperto e interconnesso (il «regime americano della open door»), che si sarebbe rivelato la vera e propria anticamera della globalizzazione economica contemporanea. Si trattò di una politica variamente intrecciata alla strategia americana dell'epoca della guerra fredda, finalizzata a consolidare la potenza economica degli alleati occidentali di contro alle nazioni del blocco sovietico, anche se talvolta i due obiettivi - economico e geopolitico -si dimostrarono tutt'altro che compatibili. Infatti, mentre la guerra fredda favoriva la divisione del globo in blocchi, le forze economiche mondiali dopo il 1945 stavano convulsamente premendo in direzione opposta. Se la liberalizzazione delle pratiche commerciali portò al rilancio economico e politico di grandi potenze devastate dal secondo conflitto mondiale, altri paesi emergevano prepotentemente in virtù di essa, imponendosi ormai come agguerriti concorrenti dell'invincibile gigante americano.
22,00 20,90

Popolo, potere e profitti. Un capitalismo progressista in un'epoca di malcontento

Joseph E. Stiglitz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 376

Il consolidamento del potere del mercato specie nella finanza e nell'industria tecnologica ha portato a un'esplosione della disuguaglianza. La situazione è drammatica: poche corporations dominano interi settori dell'economia, facendo impennare la disuguaglianza e rallentando la crescita. La finanza ha scritto da sola le proprie regole; le compagnie high-tech hanno accumulato dati personali senza controllo e il governo americano ha negoziato accordi commerciali che non rappresentano gli interessi dei lavoratori. Troppe persone si sono arricchite sfruttando gli altri invece che creando ricchezza. Le vere fonti della ricchezza e della crescita, per Stiglitz, sono gli standard di vita, basati su apprendimento, progresso della scienza e tecnologia e le regole del diritto. Gli attacchi al sistema giudiziario, universitario e delle comunicazioni danneggiano le medesime istituzioni che da sempre fondano il potere economico e la democrazia. Tuttavia, per quanto ci si possa sentire indifesi oggi, non siamo, tutti noi, senza potere. In effetti, le soluzioni economiche sono spesso chiare. Dobbiamo sfruttare i benefici del mercato ma nello stesso tempo domare i suoi eccessi, assicurandoci che lavorino per noi cittadini - e non contro di noi. Se un numero sufficiente di persone sosterrà l'agenda per il cambiamento delineata in questo libro, può non essere troppo tardi per creare un capitalismo progressista che realizzi una prosperità condivisa.
13,50 12,83

Storia economica d'Italia. Dall'Ottocento al 2020

Valerio Castronovo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 616

Affermatasi a partire dal secondo dopoguerra fra le principali potenze industriali, l'Italia rappresenta un caso a sé stante nel quadro delle economie occidentali. Tanto differenti, rispetto a quelle di altri paesi europei, sono state, oltre alle matrici del capitalismo italiano, le risorse materiali, le condizioni strutturali e le caratteristiche sociali della nostra esperienza economica. Ed evidenti sono tuttora alcune sue rilevanti asimmetrie. Sullo sfondo delle vicende della finanza e del mercato internazionale, Castronovo ricostruisce il complesso itinerario dell'economia italiana, intrecciandolo sia agli eventi politici e agli orientamenti culturali sia alle trasformazioni di natura sociale. Vengono così rievocate, insieme all'opera dei principali attori della vita economica e delle diverse componenti del mondo del lavoro, le fasi più significative di un processo di sviluppo e di modernizzazione che non fu né univoco né lineare, ma molto difforme dal punto di vista del territorio ed estremamente accidentato. Dopo aver compiuto rilevanti progressi economici, anche grazie al dinamismo di una miriade di piccole e medie imprese, senza colmare tuttavia il divario fra il Centro-Nord e il Mezzogiorno, l'Italia è oggi di fronte al problema del risanamento di un ingente debito pubblico nell'ambito dell'Unione monetaria europea, e a quello della crescente competitività di grandi paesi emergenti. Nell'epoca della globalizzazione, il nostro Paese si trova dunque a percorrere un tornante cruciale per il suo futuro. Questa edizione ripensa radicalmente gli eventi degli ultimi decenni aggiornando la trattazione alle sfide del 2020.
30,00 28,50

Declino Italia

Andrea Capussela

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 125

Questo libro tenta una lettura unitaria delle cause economiche e politiche del declino dell'Italia, che dura da un quarto di secolo. La tesi di fondo è che il Paese è organizzato in modo meno equo ed efficiente dei suoi pari: la supremazia della legge e la responsabilità politica sono più deboli, in particolare, e ciò comprime sia la produttività delle imprese sia le opportunità dei cittadini. Il senso di questo equilibrio politico-economico è la difesa della rendita, e la sua forza è la tensione tra la razionalità individuale e l'interesse collettivo. Questa logica è ferrea ma reversibile. Una battaglia di idee può scardinarla, liberando energie civili e risorse materiali ora sperperate, e avviare il rilancio.
12,00 11,40

Il trionfo dell'ingiustizia. Come i ricchi evadono le tasse e come fargliele pagare

Emmanuel Saez, Gabriel Zucman

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 240

Oggi nel mondo i ricchi pagano meno tasse dei poveri. Su questa plateale ingiustizia Saez e Zucman offrono uno sguardo onesto e schietto. Con un'indagine quasi poliziesca sui sistemi di tassazione e sui cambiamenti che hanno subito nel corso dei decenni, fondono storia e acuta analisi economica. Ma fanno di più: aprono la strada a nuove proposte. Perché far pagare le tasse ai ricchi si può e si deve, per ridurre l'imperante disuguaglianza globale. Con chiarezza spiegano fenomeni come la spirale di competizione sulle tasse tra le diverse nazioni oppure la crescita di una nuova industria per aggirare le tasse; e come tutto questo concorra a creare nelle singole nazioni sistemi oligarchici e plutocratici, in cui i ricchi pagano poco e i poveri sono sommersi dalle tasse. Lanciando un grido d'allarme, questi due giovani economisti propongono una reinvenzione visionaria, democratica e pratica della tassazione che permetta alla giustizia di trionfare in tutti i campi della società.
17,50 16,63

Proposta per l'Italia. Sette protagonisti dell'economia per il Paese di domani

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 184

Con la pandemia abbiamo imparato lezioni inaspettate. Ora rischiamo una crisi economica di proporzioni inaudite. Ma possiamo contare sulle ingenti risorse europee. La sfida è imparare a spenderle. A investire. Abbiamo davanti un'opportunità storica. Sopravvivere o ripartire: quale sarà la scelta? «Di piani strategici ne abbiamo conosciuti diversi e non solo quelli affidati alla grandeur degli Stati generali. Ma queste pagine non sono un piano. Sono altro: una proposta». Interviste a: Silvia Candiani, Ad di Microsoft Italia. Andrea Illy, presidente di Illycaffè, Emma Marcegaglia, Ad del gruppo Marcegaglia, ex presidente di Eni e Confindustria, Federico Marchetti, fondatore di Yoox, presidente e Ad di YOox-Net-A-Porter, Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente di OTB, Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo e Ad di Pirelli.
16,00 15,20

Prometeo a Fukushima. Storia dell'energia dall'antichità ad oggi

Grazia Pagnotta

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 484

Questo libro ripercorre il rapporto tra l'uomo e l'energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l'Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo più vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell'energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre più la partita dell'energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi più deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell'impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un'economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.
28,00 26,60

Storia dello zucchero. Tra politica e cultura

Sidney D. Mintz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 312

Nel mondo occidentale lo zucchero ha conosciuto per secoli usi marginali o fortemente caratterizzati - farmaco, conservante, spezia, condimento, decorazione -, e soltanto a partire dall'Ottocento ha avuto una crescente, straordinaria fortuna, divenendo uno dei principali prodotti dell'industria alimentare. In questo classico di cultura antropologica e di storia dell'alimentazione, Sidney Mintz indaga le ragioni che hanno portato questa sostanza a divenire da cibo esclusivo dei re ingrediente ricercato e costoso sulla tavola degli aristocratici, e quindi a componente essenziale della dieta del nuovo proletariato industriale. L'antropologo americano traccia un'ampia storia della produzione, della diffusione e del consumo dello zucchero in Occidente e analizza le trasformazioni più evidenti che esso ha indotto nella storia dello schiavismo, del colonialismo e dell'industrializzazione; ma si sofferma anche su quegli aspetti più reconditi che hanno portato lo zucchero a «penetrare i comportamenti sociali», aprendo prospettive inesplorate nel campo dell'antropologia delle società occidentali. Lo zucchero, secondo Mintz, ha contribuito largamente alla trasformazione del modo di vita e delle abitudini alimentari, conferendo all'idea di dolcezza un nuovo significato culturale.
24,00 22,80

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