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Economia

Qualche impressione sulla Russia

John Maynard Keynes

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2022

pagine: 96

"Ha ragione, Keynes, fanno paura. E qualche anno fa, quando una rivista russa, "Inostrannaja literatura" (Letteratura straniera), mi ha intervistato, alla fine, alla domanda di Anna Jampol'skaja su come mai mi piacesse così tanto la Russia, io mi ricordo ho risposto che la Russia mi piace perché fa paura." Con un saggio di Paolo Nori.
10,00

Lavoro garantito. Un programma per la piena occupazione

Pavlina Tcherneva

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 138

Uno dei luoghi comuni più duri a morire è che la disoccupazione sia tanto inevitabile quanto necessaria al corretto funzionamento dell'economia. Un'idea che continua a fornire un alibi per i devastanti costi sociali ed economici della precarietà del lavoro. Niente di più falso. Pavlina R. Tcherneva ci sfida a immaginare un mondo in cui lo spettro della disoccupazione sia stato bandito e chiunque cerchi un lavoro dignitoso e retribuito possa trovarlo. L'obiettivo della proposta della garanzia di lavoro è semplice e radicale: offrire a ogni persona che ne abbia bisogno l'accesso a un'attività nel servizio pubblico. Tcherneva presenta gli innumerevoli vantaggi di un programma di lavoro garantito rispetto ai modi correnti di (non) affrontare il dramma della disoccupazione, proponendo un modello per la sua attuazione nel più ampio contesto di un necessario Green New Deal. Lavoro garantito è la guida definitiva ai vantaggi di una delle politiche pubbliche più trasformative e discusse oggi. Una lettura essenziale per tutti i cittadini e gli attivisti che perseguono la giustizia sociale e la costruzione di un'economia più equa.
14,00

Abolire le banche centrali

Kevin Dowd

Libro: Copertina morbida

editore: IBL Libri

anno edizione: 2022

pagine: 162

Perché non la libera, piena concorrenza anche nel campo della monetazione e dell'attività bancaria? La crisi finanziaria ha svelato la debolezza di un sistema nel quale l'emissione di moneta è di esclusivo appannaggio pubblico. Il monopolio della moneta e della regolazione finanziaria crea nuovi conflitti d'interessi. Kevin Dowd sostiene invece che abolire le banche centrali sia possibile e desiderabile: questo libro espone i pregi di un sistema monetario basato sul free banking, che si proponga cioè di "destatalizzare" la moneta, accettando la più ampia concorrenza tra differenti valute. L'analisi di Dowd si fonda su un importante apparato di ricerche (di natura storica ed empirica) che illustra gli svariati esempi in cui un sistema monetario si è affermato anche in assenza di un monopolio valutario e all'interno di logiche squisitamente competitive.
20,00

Lineamenti di economia democratica. Perché è necessario costruire ricchezza per tutti

Marjorie Kelly, Ted Howard

Libro: Copertina morbida

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 200

Il potere politico è stato democratizzato molto tempo fa, ma l'economia non è mai stata democratizzata. Questo progetto storico sta muovendo i primi passi, e ognuno di noi può avere un ruolo nel promuovere il nuovo sistema i cui fondamentali principi etici sono la comunità e la sostenibilità. La nostra economia sta letteralmente distruggendo il pianeta in cui viviamo. Le risorse naturali che consuma sono più di quelle che la Terra è in grado di rigenerare. Stiamo demolendo l'unica casa che abbiamo, eppure restiamo intrappolati in un sistema destinato a perpetuare questa distruzione. La nostra è un'economia "creata dall'un per cento per l'un per cento", come l'ha definita Joseph Stiglitz, un'economia estrattiva, concepita in modo da permettere a un'élite finanziaria di massimizzare il proprio profitto senza curarsi dei danni arrecati ai lavoratori, alle comunità e all'ambiente. In questo libro, Marjorie Kelly e Ted Howard ci mostrano che sta però emergendo un'economia nuova, creata dalle persone per le persone, che mira a soddisfare i bisogni essenziali di tutti, a tenere in equilibrio il consumo umano con la capacità rigenerativa della Terra, a rispondere alle esigenze della gente comune, a condividere la prosperità indipendentemente dalle diversità: un'economia democratica. Costruirla significa riprogettare le istituzioni e le attività fondamentali (imprese, investimenti, sviluppo economico, occupazione, acquisti, banche, uso delle risorse) in modo che i meccanismi di base dell'economia siano posti al servizio del bene comune. Cambiare tutto significa che ognuno ha un ruolo da svolgere, e Kelly e Howard raccontano non solo le storie di attivisti e di leader di base, ma anche di insospettabili fiancheggiatori dell'economia democratica, storie in cui i semi di un futuro al di là del capitalismo d'impresa germinano nei servizi di approvvigionamento ospedalieri, negli uffici dei fondi pensione e persino in qualche sala di consiglio d'amministrazione. La strada per un sistema fondato sulla comunità, la democrazia e la giustizia rimane incerta, ma leggendo le parole di Kelly e Howard la percorreremo insieme. Questo è solo il primo passo "Non basta pensare che un altro mondo sia possibile; dobbiamo poterlo immaginare, sperimentare su piccola scala, percepire e assaporare. Ciò che Marjorie Kelly e Ted Howard fanno in questo libro è offrirci le storie concrete e i modelli della realtà di cui abbiamo bisogno per credere veramente in un mondo nuovo. Queste storie - di imprese a proprietà cooperativa; di città che adottano politiche economiche all'insegna della giustizia razziale; di finanza e investimenti etici; di comunità che reagiscono alla crisi impegnandosi nella costruzione del nuovo - ci mostrano che un'altra economia non è solo una possibilità astratta o una lontana utopia, ma qualcosa già in via di costruzione nel mondo reale." Dalla prefazione di Naomi Klein.
28,00

Euro. Una tragedia in nove atti

Ashoka Mody

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 960

«Perché gli europei si sono lanciati in un'impresa che non portava reali benefici ma solo enormi rischi? In che modo hanno provato a conciliare le contraddizioni? Dove è andata a finire l'Europa? C'è una risposta semplice a tutte queste domande: i leader europei avevano le idee poco chiare su cosa stessero facendo e su dove stessero andando. E se non sai dove stai andando, finirai per sbagliare strada. Di questo parla la mia storia, di come gli europei abbiano sbagliato strada». Introduzione di Vladimiro Giacché; Prefazione dell'autore all'edizione italiana.
30,00

Casa Ricordi. Una storia italiana

Francesco Lodola

Libro: Copertina morbida

editore: Gruppo Albatros Il Filo

anno edizione: 2022

pagine: 164

Il marchio Ricordi è ancora oggi un simbolo del repertorio più popolare. Grazie alle diverse generazioni di imprenditori illuminati e abili nel comprendere le nuove dinamiche editoriali, Ricordi è diventata un'istituzione nel mondo della musica e custodisce nei suoi archivi e raccolte la storia musicale del nostro Paese. In questo pregevole saggio, ricco di citazioni e di riferimenti dettagliati, Francesco Lodola, cultore dell'opera lirica e animatore di diverse iniziative nei teatri italiani, ricostruisce una storia affascinante, dalle battaglie per il riconoscimento del diritto d'autore alla modernizzazione dei processi produttivi, dal carteggio coi grandi autori ? Rossini, Bellini, Verdi ? alle rappresentazioni alla Scala e negli altri templi della musica italiana. Un volume prezioso per chiunque voglia approfondire una storia che ha fatto grande l'Italia in tutto il mondo.
13,90

Il prezzo del futuro. Perché l'Italia rischia di sprecare l'occasione del secolo

Alan Friedman

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2022

pagine: 512

Qual è il futuro dell'economia italiana? Quanto sarà profondo il danno che la guerra in Ucraina apporterà alla ripresa, e quale sarà l'impatto dell'emergenza energetica sulla transizione ecologica? Le riforme di Draghi basteranno per modernizzare il paese in cinque anni? E quali sono i rischi per l'economia dopo le elezioni del 2023? Ecco alcuni dei quesiti a cui risponde Alan Friedman nel ritratto vivido e profondo di un paese al bivio, una nazione travolta prima dalla pandemia e poi da una situazione geopolitica radicalmente mutata. L'Italia ha le abilità e i mezzi per riemergere più forte dopo anni di crisi, ora deve dimostrare di volerlo davvero. "Il prezzo del futuro" è una guida per evitare i pericoli e le trappole di un percorso accidentato e imboccare la strada giusta, ma anche per riflettere sul passato e cercare di non ripetere gli stessi errori. Alan Friedman affronta i temi cruciali dell'attualità, tastando il polso dell'economia italiana e interrogando la politica, con un occhio sempre attento ai mutamenti della società. Porta il lettore faccia a faccia con quattro ex premier, otto ministri del governo Draghi e svariate figure chiave del mondo della finanza italiana e internazionale, senza aver paura di allargare il raggio della sua indagine a Bruxelles e a Washington, con interviste ai funzionari di massimo grado della Commissione europea e dell'amministrazione Biden. Ne scaturisce un racconto vibrante e reale, che rivela sotto una luce inaspettata non solo i processi decisionali che modellano la vita quotidiana della popolazione, ma anche le persone, gli uomini e le donne, che queste scelte le fanno ogni giorno.
22,00

Il capitale mondo. Globalizzazione e limiti interni del moderno sistema produttore di merce

Robert Kurz

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 544

La crisi del mondo globalizzato procede inarrestabile e in maniera convulsa su ogni piano: economico, sociale, politico, ecologico... Ma quale ne è la causa? È davvero lecito individuare la radice della crisi della società postmoderna in fattori isolati quali la supremazia della finanza sull'"economia reale", il tramonto dello Stato-nazione e della democrazia rappresentativa o il conflitto tra demagogia populista e "ribellione delle élite"? O forse questi non sono altro che sintomi di uno sconvolgimento più profondo sul terreno della modernità? Ne "Il capitale mondo", Robert Kurz intende dimostrare che la crisi del mondo globalizzato è un esito necessario della logica del sistema-mondo capitalistico e che l'unica "riforma" possibile del suo funzionamento coincide con il suo sovvertimento definitivo.
30,00

La sfida dell'uguaglianza. Democrazia economica e futuro del capitalismo

Olivier Bouin, Marc Fleurbaey, Ravi Kanbur

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2022

pagine: 228

Diseguaglianze di reddito e di ricchezza, sistemi di welfare sotto stress, istituzioni politiche incapaci di porre un freno allo strapotere dei mercati. Le fragilità del capitalismo globale, con le sue tendenze non egualitarie, sono sotto gli occhi di tutti. C'è spazio oggi per immaginare nuove regole del gioco e forme di governance in grado di rendere le istituzioni e le imprese più trasparenti e responsabili, più democratiche e inclusive? Mettendo al centro l'idea di democrazia economica, il volume scommette su un'economia partecipata che dia alle persone pari dignità, che riconosca loro la possibilità di co-determinare le decisioni che le riguardano. Un'economia ispirata ai principi di giustizia distributiva e al servizio del benessere dei lavoratori e delle comunità.
17,00

Le parole dell'economia. Viaggio etimologico nel lessico economico

Francesco Mercadante

Libro: Copertina morbida

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2022

pagine: 272

Le parole dell'economia, molto di frequente, fanno anche paura. Anche? Sì, anche, cioè unitamente al mistero che recano in sé. Il sostantivo "debito", per esempio, talora risulta tormentoso: ciò non è affatto casuale: nelle proprie origini romanze, esso implica nettamente l'essere costretti o l'essere destinati e, in alcune testimonianze letterarie, ha a che vedere pure con la morte. Di certe crisi, tuttavia, siamo responsabili. Il verbo greco 'krìnein', da cui crisi deriva, anticamente, aveva il significato di separare, in virtù della propria radice, ed era connesso con la trebbiatura. In pratica, indicava l'attività di separare la granella del frumento dalla paglia e dalla pula. La crisi, dunque, contiene in sé una scelta fatta dopo una separazione, un taglio. Ogni parola "racconta", quasi da sé, cioè senza l'intervento del narratore, una vicenda economico-creativa e sociale, può esaltare o annientare un legame, condizionare, in un modo o nell'altro, la stabilità d'un Paese.
16,90

La grande narrazione. Per un futuro migliore

Klaus Schwab, Thierry Malleret

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 200

"La grande narrazione" è una guida per chiunque cerchi di capire meglio come si è evoluto il mondo dall'inizio della pandemia e quali soluzioni possono renderlo più resiliente, equo e sostenibile. È un libro ottimista, che rifiuta categoricamente la negatività che permea troppe narrazioni apocalittiche, pronte a consegnarci a un futuro di oblio. Il libro riconosce che i problemi ai quali dobbiamo trovare collettivamente delle risposte sono gravi e molteplici. Le questioni fondamentali sono di natura economica, ambientale, geopolitica, sociale e tecnologica. Tuttavia, le soluzioni esistono e sono alla nostra portata. La Grande Narrazione ne descrive alcune, raccontandone le storie. In questo senso, è un libro ottimista che rifiuta categoricamente la negatività che permea troppe narrazioni apocalittiche, pronte a consegnarci a un futuro di oblio. Schwab e Malleret sostengono che la creatività, l'ingegnosità e la socialità innate negli esseri umani alla fine prevarranno. Per dare forza a questa convinzione, basata sui dati e sulla scienza, hanno interpellato 50 importanti esperti mondiali di vari ambiti (dall'economia alle neuroscienze, dalle biotecnologie alla filosofia).
25,00
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