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Economia

Il tao della decrescita. Educare a equilibrio e libertà per riprenderci il futuro

Serge Latouche

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 115

«Una società che mira alla crescita per la crescita è una società assurda e condannata al fallimento» La società del consumo di massa globale si trova in un vicolo cieco. L'idea di una crescita senza limiti - quando la realtà fisica, biologica e geologica del pianeta appare invece limitata - contiene in sé i prodromi della catastrofe. Ecco allora che un nuovo paradigma economico, che abbia come obiettivo l'armonia con l'ambiente, proprio come avviene ad esempio nelle tradizioni orientali, potrebbe essere la nostra scialuppa di salvataggio. In un dialogo serrato con Lanza, Latouche rivela che avrebbe potuto, e forse dovuto, proclamarsi un «ateo della crescita» o, a essere più rigorosi, un fautore dell'«a-crescita». Dal momento che, mentre alcune cose posso crescere esponenzialmente, altre invece non devono farlo, se ci si accorge che minano le basi del nostro vivere insieme. In un mondo minacciato dai cambiamenti climatici, anche l'espressione «sviluppo sostenibile», oggi sulla bocca di tutti, è di fatto un ossimoro: lo sviluppo in sé e per sé è palesemente non sostenibile e la nostra stessa sopravvivenza richiede nuovi schemi di pensiero.
10,00

Verso un'economia comunitaria

Guido Candela

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2021

pagine: 144

Attraverso un'attenta riflessione sulle attuali istituzioni economiche, politiche e normative, Candela ci mostra come mercato, Stato e leggi producano incentivi fondati su presupposti razionalmente errati. Quanto meno se l'obiettivo è quello di promuovere la coesione sociale. In questo caso, ci dice l'autore, vi sono incentivi alternativi di azione socioeconomica che si possono intraprendere qui e ora. Ovviamente non si tratta di un semplice aggiornamento delle istituzioni che regolano la nostra vita, perché questo significherebbe confermare l'egoismo su cui si basa l'economia dell'Io. Al contrario, bisogna implementare quelle pratiche autogestionarie già esistenti, e con una lunga storia, basate su una visione antropologica positiva dell'essere umano. Una visione che rimanda a quei comportamenti solidali che sono parte integrante dell'evoluzione umana e che pongono le fondamenta di un'economia del Noi il cui motore non è più l'egoismo ma l'altruismo. E se l'obiettivo reale (e non solo dichiarato) è quello di raggiungere l'equità sociale, allora è indubbio che le istituzioni che ci hanno sin qui governato vadano radicalmente cambiate.
14,00

Il potere della distruzione creatrice. Innovazione, crescita e futuro del capitalismo

Philippe Aghion, Céline Antonin, Simon Bunel

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 512

Rifondare il rapporto tra politica, imprenditori e società civile. È questa la sfida epocale, che va ben oltre quella di opporsi al declino del capitalismo, lanciata da Philippe Aghion. Una sfida che coinvolge il futuro della democrazia, seriamente in pericolo nel momento in cui, come ha scritto Martin Wolf, «plutocrazia e demagogia si alleano. Promuovendo una maggiore comprensione, questo libro potrebbe aiutarci a evitare tale destino». Gli autori non si limitano infatti a raccontare in modo chiaro e convincente alcune grandi intuizioni e scoperte, ma ci spingono a domandarci se e come possano aiutarci a sostenere i veri motori della produttività, l'innovazione e quella «distruzione creatrice» che Joseph Schumpeter definì rivelando la contraddizione intrinseca al capitalismo, in cui gli innovatori tendono a diventare monopolisti e a restare tali, a discapito proprio dello sviluppo. Questo viaggio nei segreti della crescita economica parte da alcuni snodi storici, interrogandosi sulle ragioni per cui l'industrializzazione ha avuto inizio in Europa e non, ad esempio, in Cina, civiltà non meno ricca di grandi ingegni e invenzioni rivoluzionarie. Vengono poi smontate false verità e sterili radicalismi, come le stravaganti proposte di chi vorrebbe tassare i robot per contrastare la disoccupazione, adottare misure protezioniste per ridurre la concorrenza o addirittura promuovere una crescita di segno negativo per scongiurare il cambiamento climatico. Infine, si analizzano e mettono a confronto varie realtà, tentando di conciliare gli aspetti virtuosi di un modello come gli Stati Uniti, fortemente orientato all'innovazione, con il cosiddetto «miracolo danese», dove un mercato del lavoro ricco di tutele ma niente affatto rigido permette di avere garanzie più estese e durature in cambio di maggiore flessibilità.
22,00

Il mercato delle verità. Come la disinformazione minaccia la democrazia

Antonio Nicita

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 240

Perché la «questione della verità» è tornata così prepotentemente proprio nell'epoca della massima disponibilità delle informazioni? E perché servono nuove regole sul rapporto tra disinformazione e democrazia o, se si vuole, tra libertà e verità? Il dramma della pandemia e le elezioni americane del 2020 ci hanno consegnato il trionfo della disinformazione. Notizie false, distorte, emozionali si presentano a noi in modo sempre più credibile. Non siamo dunque immersi in un libero e aperto «mercato delle idee», dove la concorrenza tra le informazioni genera nuove possibilità di conoscenza e di scelta, ma precipitiamo in un paradossale «mercato delle verità», dove compriamo e vendiamo fatti verosimili, spinti da una manipolazione fondata sulle nostre preferenze. Questo libro ci propone un'analisi provocatoria e pungente, da cui emerge con urgenza il bisogno di nuove regole per riconciliare libertà d'espressione e buon funzionamento della democrazia.
16,00

23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo

Ha-Joon Chang

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 288

Ventitré miti economici, quelli che gli economisti neoliberisti ci propongono da decenni e i cui risultati disastrosi sono sotto gli occhi di tutti. Ha-Joon Chang, uno dei più rispettati economisti al mondo, li individua, li analizza e li sfata uno per uno, mostrandoci come funziona davvero il sistema e quali sono gli interessi che vi si nascondono. Perché non sono entità astratte come i mercati a far andare le cose nel modo in cui vanno, ma le decisioni umane, specialmente quelle prese da chi stabilisce le regole. Qualche esempio? "I mercati devono essere liberi." - No, il libero mercato non esiste. "Il mondo è cambiato da quando c'è internet." - No, l'introduzione della lavatrice ha avuto conseguenze più significative. "Dobbiamo creare la ricchezza prima di distribuirla." - No, rendere le persone ricche ancora più ricche non ci rende ricchi a nostra volta. "L'Occidente è più intraprendente per natura." - No, i paesi poveri sono più intraprendenti di quelli ricchi. In questo libro dai toni ironici, ricco di spiegazioni accessibili a ogni tipo di lettore sul funzionamento dei mercati e del mondo del lavoro, sull'uguaglianza e la globalizzazione, Chang distrugge i più ingombranti di quei miti. E ci spiega come non esserne schiavi, aiutandoci a capire quali possano essere i modi per plasmare un capitalismo con fini più umani.
12,00

La ricchezza invisibile delle nazioni. Il ruolo nascosto delle donne nella crescita dell'Occidente

Victoria Bateman

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 268

Un giorno Robert Solow, premio Nobel per l'economia, disse ridendo che, se a Milton Friedman ogni cosa faceva pensare alla moneta, a lui tutto ricordava il sesso - ma se ne guardava bene dallo scriverne. Un aneddoto divertente diventato popolare tra gli economisti ma che, secondo Victoria Bateman, nasconde una verità scomoda, e persino pericolosa: la teoria economica, infatti, è stata elaborata ignorando colpevolmente sesso e genere, risultando perciò inadeguata a spiegare (tanto meno a risolvere) temi cruciali come la povertà, la disuguaglianza o l'opposizione tra Stato e mercato. In questo saggio, l'autrice mostra come la liberazione femminile non sia stata un elemento secondario, bensì decisivo, nell'origine della ricchezza dell'Occidente, di norma spiegata esclusivamente con l'intraprendenza e l'inventiva maschili, e che proprio nell'uguaglianza di genere risieda il potenziale trasformativo capace di generare crescita e prosperità - una prosperità che sia anche equa e sostenibile. Se l'economia dipende dal lavoro gratuito che viene svolto a casa prevalentemente dalle donne, la sfera domestica non può essere trascurata dalla maggior parte delle analisi; se le donne sono le più colpite dalla crisi climatica, le politiche ecologiche non possono prescindere dal loro ruolo per essere efficaci; se, infine, la teoria economica è oggi inaridita, ridotta a una branca della matematica applicata, e intrisa di pregiudizi maschilisti come l'idea che le donne debbano "farsi avanti" nel lavoro, cioè correggendosi per aderire a un modello non pensato per loro, un suo ripensamento è urgente. Con questo libro Victoria Bateman afferma che è necessario riportare al centro dell'analisi non un approccio, ma un contenuto: le molteplici attività umane, anche quelle che si svolgono lontano dal mercato, imparando ad ascoltare non soltanto politici e imprese, ma anche i gruppi lontani dalle attività economiche ufficiali. Procedendo nel modo in cui ha fatto finora, l'economia ha conseguito un risultato paradossale: rendersi molto meno rilevante per la vita delle persone di quanto meriti di essere. La ricchezza invisibile delle nazioni è un manifesto scritto per dare all'economia una nuova forza, la forza di diventare una disciplina più flessibile, umana e utile, capace non solo di migliorare la vita delle donne nel mondo intero, ma anche di portare a risultati economici più equi e sostenibili per tutti.
20,00

Sulle società precapitalistiche

Lenin, Karl Marx, Friedrich Engels

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2021

pagine: 350

"Forme precedenti la produzione capitalistica" è uno dei testi fondamentali della teoria marxiana perché in esso si trova il tentativo più sistematico di definire i momenti e i problemi critici dell'evoluzione storica, ma anche perché in esso viene approfondito ciò che Marx chiamerà il "modo di produzione asiatico" - la sola nozione che venne dichiarata "antimarxista" ed espunta ufficialmente dall'eredità marxiana da coloro che se ne proclamavano gli eredi, intorno al 1930. "Sulle società precapitasitiche" racchiude quest'opera di capitale importanza, ma anche altre dello stesso Marx, di Engels e di Lenin sul medesimo argomento. Costringe dunque a porre in modo non dogmatico il problema delle condizioni e delle forme di passaggio dalle società senza classi alle società divise in classi e quello dello sviluppo diverso e ineguale che sfocia nella formazione delle società contemporanee. Introduzione di Luca Lombardi.
22,00

L'impero interrotto. La storia del mondo vista dalla Cina

Michael Schuman

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2021

pagine: 430

La storia del mondo che studiamo a scuola inizia con i grandi popoli antichi, fiorisce con l'antica Grecia, Roma, Alessandro Magno. Trascolora con la fine dell'impero, il Medioevo e il Rinascimento e tutto quello che ne è conseguito: conosciamo benissimo le lotte secolari dei regni e degli imperi europei e la grande epoca delle scoperte, quando imparammo che la Terra era molto grande, persino più grande di quanto ci aveva insegnato Marco Polo incontrando in Cina il maestoso Oriente. Proprio la Cina ci invita a rovesciare questo nostro sguardo: fino all'arrivo di Marco Polo per noi è di fatto ininfluente, e in qualche modo resterà periferica nei secoli a venire, spuntando fuori ogni tanto nelle guerre e nelle interazioni con gli interessi occidentali. Eppure, quella cinese è la storia millenaria di un paese grande quanto un continente, di dinastie, battaglie epiche, leader politici influenti e ideologie che hanno cambiato il corso degli eventi più di quanto noi europei vogliamo ammettere. Ma se finora abbiamo fatto l'errore di minimizzare il ruolo della Cina nella nostra storia, qual è invece la storia del mondo vista dalla Cina? Da sempre convinta di essere destinata al posto di potenza mondiale suprema, la Cina - indipendentemente da chi di volta in volta detenesse il potere politico - per migliaia di anni è stata davvero un universo a parte, un impero inespugnabile e impenetrabile sotto ogni aspetto: culturale, politico, commerciale, religioso, tecnologico. Pur rispettando e seguendo l'eco lontana degli eventi del mondo, ha sempre percepito se stessa come l'unico vero impero, almeno finché con la Rivoluzione industriale l'Occidente ha infranto quel sogno di supremazia universale. Conoscere la storia cinese del mondo è l'unico modo per comprendere il ruolo di potenza che la Cina sta cercando da anni di ribadire: come si evolveranno i rapporti con le altre nazioni? Quali piani attuerà per riaffermarsi come unico impero? Giocherà secondo le nostre regole o ne scriverà di nuove? Ma soprattutto, quale visione del mondo e di sé darà, oggi, per poter ripristinare il suo status eterno e riaccaparrarsi il posto di vertice dell'ordine mondiale? Per la prima volta, Michael Schuman ci offre una storia globale della Cina e del suo Impero interrotto, in grado di restituire il giusto respiro a una narrazione finora sempre parziale e distorta.
25,00

Le frontiere della politica monetaria. Dal quantitative easing ai tassi negativi

Angelo Baglioni

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2021

pagine: 246

Un testo aggiornato e innovativo, che conduce lo studente attraverso le profonde trasformazioni avvenute di recente nella gestione della politica monetaria. A partire dalla crisi finanziaria del 2007/2008, la politica monetaria ha vissuto una rivoluzione che è tuttora in corso. L'approccio tradizionale, basato sul controllo dei tassi di interesse, ha lasciato il posto alle misure "non-convenzionali", tra cui il quantitative easing e i tassi di interesse negativi. Queste innovazioni, inizialmente introdotte in via temporanea e per far fronte a situazioni eccezionali, hanno finito per entrare stabilmente nel "kit degli attrezzi" del banchiere centrale moderno, creando il new normal della politica monetaria. Il volume illustra questi cambiamenti in modo rigoroso, ma accessibile, attraverso l'analisi teorica e il resoconto dettagliato delle esperienze di due banche centrali: la Banca centrale europea e la Federal Reserve americana. Caratteristica distintiva del manuale è l'attenzione agli aspetti operativi della politica monetaria: gli strumenti usati e i rapporti della banca centrale con il mercato finanziario. L'ultimo capitolo è dedicato alle prossime sfide che attendono le banche centrali: la moneta digitale e la politica monetaria "verde".
27,90

Donne che sfidano la tempesta

Myrta Merlino

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 256

Le donne. Perennemente inchiodate a quell'avverbio: «ancora». Ancora non sono alla pari, ancora non sono libere del tutto, ancora pagano il peso della storia scritta dagli uomini, ancora prestano la voce a chi non ha la forza di urlare, ancora fanno notizia se ottengono il posto che spettava a un maschio. Qual è oggi il posto che le donne occupano nella scacchiera della società? Con la pandemia del 2020 qualcosa è cambiato: un virus ha sbriciolato molte certezze ma ha portato in evidenza il ruolo fondamentale e il carattere unico delle donne. Scienziate come Ilaria Capua, grandi testimoni come Liliana Segre ma anche infermiere, cassiere, precarie, casalinghe, impiegate e molte altre. Tutte in prima fila contro un nemico invisibile, con molti oneri e pochi diritti. Myrta Merlino ne ha raccolto le voci di sofferenza e di ribellione, di ingiustizia e di speranza, di dubbi e paure, di vite rivoluzionate e capacità di resistere, componendo un racconto collettivo della condizione femminile. Per rilanciare la battaglia di un riscatto inevitabile e necessario. «Siamo sorelle che camminano insieme per sentirsi meno sole, che sentono le battaglie delle altre come fossero loro perché la generosità è contagiosa e spinge a lanciare cuore e cervello oltre l'ostacolo in una nuova stagione di affermazione e responsabilità.»
17,00

Capitalisti nel XXI secolo. I nuovi operatori finanziari

Werner Rügemer

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 384

Dopo la crisi dei mercati finanziari del 2007 il panorama del capitalismo ha cambiato contorni: le banche "strategicamente importanti" sono state salvate con fondi pubblici e spogliate dei loro poteri, mentre nuovi "organizzatori di capitali", che pure avevano contribuito alla crisi, sono diventati il Sistema. Chi sono allora oggi i padroni del mondo, vere e proprie "banche ombra", che controllano altre banche, borse, grandi aziende e istituzioni, allungando i tentacoli su tutti gli aspetti della vita quotidiana? Rügemer ha scritto un'analisi acuta e meticolosa delle grandi economie mondiali, evidenziando le differenze fra l'approccio occidentale e quello cinese, per dimostrare, cifre e dati alla mano, come il capitalismo sia in una fase di riorganizzazione e come la nuova finanza deregolamentata e senza scrupoli metta in seria crisi lo Stato sociale, le democrazie e il rispetto dei diritti umani.
25,50

Globalists

Quinn Slobodian

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 380

Nella prima storia intellettuale del globalismo neoliberale, Quinn Slobodian segue il percorso di un gruppo di pensatori, dalle ceneri dell'Impero asburgico alla creazione dell'Organizzazione mondiale del commercio, dimostrando come il neoliberalismo sia nato non tanto con l'obiettivo di ridimensionare lo Stato e di abolire le regolamentazioni quanto col fine di riorganizzarli a livello globale. Partendo dalla dissoluzione degli imperi dopo la Prima guerra mondiale, quando il nazionalismo, il socialismo e l'autodeterminazione democratica minacciavano la stabilità del sistema capitalistico globale, Slobodian reclama un nuovo modo di organizzare il mondo: lungi dal rigettare lo Stato regolatore, auspica governi e istituzioni globali capaci di isolare i mercati dagli Stati sovrani, dai cambiamenti politici e dalle turbolente rivendicazioni democratiche di maggiore uguaglianza e giustizia sociale.
25,00

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