Il tuo browser non supporta JavaScript!

Diari e lettere

Lettere di Natale alla madre. 1900-1925

Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 128

"Questo è il Natale, avvertire dentro di sé, una volta all'anno, questa aspettativa, questo fermo diritto che niente può deludere. Sentire che in fondo i nostri più grandi desideri, se solo apriamo a loro il nostro cuore, non possono non essere esauditi. Questi sono, carissima mamma, i miei pensieri di Natale per te...". (Rainer Maria Rilke)
10,00

Lettere. Volume 17

Lorenzo de' Medici

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2022

pagine: 328

Una pubblicazione destinata a portare un contributo fondamentale alla conoscenza della cultura fiorentina e italiana del Quattrocento. Le lettere di Lorenzo il Magnifico rivelano gli aspetti più significativi, spesso deliberatamente occultati, dell'azione di un personaggio di rilievo nel Rinascimento italiano.
140,00

Lettere. Volume 18

Lorenzo de' Medici

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 440

Volume XVIII del carteggio di Lorenzo il Magnifico.
140,00

L'erba corre quando vuole. Quaderno di campagna di una donna di città

Laura Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Libreria Editrice Fiorentina

anno edizione: 2021

pagine: 212

Cosa succede se una giornalista di moda milanese si innamora di un pezzo di paesaggio? Tutto inizia con l'acquisto di un grande terreno bello e selvaggio, che poco alla volta, con fatica e passione, diventa un giardino, un punto di ritrovo per persone e animali, uno spazio aperto a tutti. Poi la decisione di intraprendere gli studi di botanica, i successi (e i tanti insuccessi), gli esperimenti, la danza col decespugliatore tra i fili d'erba per poter vedere finalmente quel mare che diventa il punto focale di una vita scandita dalle stagioni in giardino.
16,00

Diario di una borderline

Valentina Monari

Libro: Copertina morbida

editore: Mannarino

anno edizione: 2021

pagine: 116

Quando mi è stato diagnosticato il Disturbo di Personalità Borderline, da un lato mi sono sentita sollevata - non era solo una mia sensazione, ero davvero "diversa" -, dall'altro mi sono sentita confusa e, se possibile, ancora più sola. Questo diario è il riassunto crudo della mia vita: dall'infanzia (anno 2008), passando attraverso la buia adolescenza, fino a diventare "adulta" (anno 2020), anche se adulta non mi sono mai sentita. Contiene pagine di diario, prose, lettere e poesie, senza seguire rigidi schemi letterari, perché, quando si documenta la realtà, si sa, risulta impossibile organizzarla scientificamente.
12,00

Cinque diari americani (1928-1935)

Giuseppe Antonio Borgese

Libro: Copertina morbida

editore: Gonnelli

anno edizione: 2020

pagine: 855

Giuseppe Antonio Borgese muore a Fiesole il 4 dicembre 1952; i suoi documenti manoscritti furono donati dalla moglie Elisabeth Mann alla Biblioteca della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Firenze, dove aveva studiato e si era laureato. Vi si conservano 15 diari, che il 24 marzo 1960 vennero sigillati alla presenza della donatrice con l'avvertenza che non venissero aperti prima del 1979. Se ne presenta adesso l'edizione critica dei primi cinque (1928-1935) per le cure di Maria Grazia Macconi, con un saggio di Gandolfo Librizzi, ed una nota di Luciano Canfora.
140,00

Carteggio d'Annunzio Mussolini. 1919-1938

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2019

30,00

Il diario di Dawid Sierakowiak. Cinque quaderni dal ghetto di Lodz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 317

Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato "imperatore" del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
12,50

Le «senili»

Francesco Petrarca

Libro: Copertina morbida

editore: L'Artistica Editrice

anno edizione: 2006

pagine: 300

Il volume è costituito dalla raccolta di lettere indirizzate a Francesco Petrarca nel periodo mediovale.
130,00

Lettere a Marta Abba

Luigi Pirandello

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1995

pagine: 1704

80,00 76,00

Sul treno con Levi. Il ritorno dal lager nel diario inedito del caporale Arcopinto

Libro

anno edizione: 2022

pagine: 124

Ricorda i numerosi e sconosciuti civili e militari, che nei lager hanno realizzato l'altra Resistenza contro il nazifascismo, l'inedito diario Dal lager a casa, scritto dal caporale napoletano Michele Arcopinto. Un viaggio che coincide con il racconto di Primo Levi, il quale probabilmente sullo stesso treno attraversò parte dell'ex Unione Sovietica e diverse città dell'attuale Ucraina, oggi tragicamente più note. Contribuiscono, inoltre, a tener viva la loro memoria, diari e testimonianze di internati civili del territorio vesuviano ed il racconto della tragica vicenda di un marinaio napoletano fucilato dai nazisti all'arrivo degli Alleati e per anni inutilmente atteso dai parenti. Prefazione di Mario Rovinello.
10,00

Fra i miei occhiali e tuoi occhi. Carteggio 1979-1996

Gesualdo Bufalino, Marcello Venturoli

Libro: Copertina rigida

editore: Archilibri

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il carteggio si compone di un ricco corpus di lettere inedite scoperte solo di recente da Giulia Cacciatore durante alcune ricerche presso l'archivio della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso e alla Fondazione Primo Conti di Fiesole, e copre un arco cronologico di circa vent'anni, dal 1979 al 1996, anno della morte di Bufalino. Nel suo complesso, lo scambio epistolare - nato, quasi casualmente, dalla richiesta di Bufalino al critico d'arte Venturoli di un suo parere di lettura sul materiale fotografico pubblicato con Sellerio nel 1978, (Comiso ieri) - costituisce uno strumento per ricostruire sia l'attività letteraria "sommersa" di Bufalino, praticata cioè prima dell'esordio del 1981 con "Diceria dell'untore", sia quella da scrittore pubblico. Le lettere consentono di colmare la quasi totale mancanza di informazioni sul periodo che precede l'esordio di Bufalino, se si eccettua il Carteggio di gioventù (Il girasole, 1994) intrattenuto con Angelo Romanò e relativo al periodo di guerra e dell'immediato dopoguerra (dal 1943 con punte sporadiche del 1950 e del 1976): se quest'ultimo permetteva di ricostruire le tappe della formazione intellettuale del giovane Bufalino, il carteggio con Venturoli testimonia, invece, la conclusione dell'apprendistato scrittorio avviato un quarantennio prima e il definitivo ingresso nella società letteraria. Nato da una profonda stima intellettuale e umana, il loro sodalizio si concretizzò in un vicendevole e costante scambio critico: l'uno era il primo "consulente" ed esegeta dell'altro. Venturoli diventò per Bufalino il primo e unico lettore delle «sue cose»: a lui spedisce il dattiloscritto di Diceria dell'untore e dell'inedito Il guazzabuglio, entrambi accompagnati da due «Note di lavoro», vere e proprie quarte di copertina o dettagliati paratesti, seguiti dal Dizionario dei personaggi di romanzo, e a lui affidò idee e progetti letterari poi realizzati nelle opere pubblicate dopo il 1981. Marcello Venturoli, come si legge nelle missive, fu una presenza determinante nel percorso di maturazione dello scrittore comisano, poiché egli lo esortò a "debuttare", a vincere le sue remore nei confronti della scrittura e, soprattutto, della pubblicazione. Bufalino, da par suo, diventò non soltanto il lettore, privilegiato delle opere di Venturoli, ma fu anche il suo editor e, in qualche caso, consulente editoriale e ghost (re)writer. Un aspetto di Bufalino del tutto sconosciuto e inusuale, quest'ultimo, ma che si rivela essenziale per ricostruire le strategia attraverso le quali lo scrittore congegnava l'opera in tutte le sue fasi dalla scrittura al lancio editoriale. Agli aspetti letterari si legano indissolubilmente quelli personali, confessati lungo tutto l'arco cronologico di questa amicizia, intrattenuta quasi esclusivamente per via epistolare, come la sofferenza patita da Bufalino per la morte del padre e per la malattia della moglie, cui fa eco quella di Venturoli per la perdita della madre e per l'esclusione dagli ambienti letterari e, di conseguenza, editoriali. E non mancano piccoli diverbi o scontentezze, talora solo "sussurrate", talora espresse con fraterna fermezza.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.