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Diari e lettere

Dear Gigi. Sondaggi nel carteggio di Luigi Meneghello conservato alla Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza

Dear Gigi. Sondaggi nel carteggio di Luigi Meneghello conservato alla Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza

Filippo Cerantola

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo Editore

anno edizione: 2023

pagine: 200

Luigi Meneghello ha organizzato un fondo documentario delle proprie carte, provvedendo poi a dividerlo tra più soggetti conservatori. Il fondo più cospicuo è conservato all’Università di Pavia, mentre nuclei minori si trovano a Reading, a Malo e a Vicenza. Il libro analizza quest’ultimo fondo, denominato “Carte Meneghello”, conservato alla Biblioteca civica Bertoliana. I materiali visionati hanno messo in evidenza una natura molto frammentaria. Emerge dagli stessi, infatti, una folla di interlocutori: alcuni di loro sono sconosciuti, mentre altri costituiscono l’intellettualità vicentina (e non solo) del suo tempo: si spazia, ad esempio, dalle missive di amici d’infanzia alle raffinate lettere di accademici e letterati (tra gli altri, Norberto Bobbio, Maria Corti, Ettore Gallo, Primo Levi, Claudio Magris, Goffredo Parise, Neri Pozza e Andrea Zanzotto). Le missive del fondo vicentino, così ricche di informazioni, spunti e riflessioni sono state combinate con una storia delle opere meneghelliane e della loro ricezione, al fine di far meglio comprendere l’universo di Meneghello e il suo ruolo nel panorama letterario italiano. Prefazione di Lorenzo Renzi.
15,00
Corrispondenza: 1857-1874, 1875-1885

Corrispondenza: 1857-1874, 1875-1885

Paul Verlaine

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Aragno

anno edizione: 2023

Questa corrispondenza, che copre un arco di quasi vent'anni (1857-1885), si snoda e si aggroviglia attorno ai due esseri che più rilevanza hanno avuto nella vita e nell'opera di Verlaine. Nell'improvvisa determinazione di sposare la «spirituale e leggiadra» Mathilde, Verlaine ha intravisto la promessa di una rigenerazione fisica e morale, un ancoraggio alla norma contro la deriva, contro i disordini dell'alcolismo, contro l'omosessualità vissuta e mai totalmente accettata. Ma l'arrivo a Parigi di Rimbaud farà deflagrare tutte le contraddizioni insite in una scelta quanto meno azzardata. E la scelta di aderire alla più stretta morale borghese si rivelerà presto un altro modo di precipitarsi verso l'abisso. La virtù può costituire a volte una variante inedita della caduta.
60,00
Fra i miei occhiali e tuoi occhi. Carteggio 1979-1996

Fra i miei occhiali e tuoi occhi. Carteggio 1979-1996

Gesualdo Bufalino, Marcello Venturoli

Libro: Libro rilegato

editore: Archilibri

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il carteggio si compone di un ricco corpus di lettere inedite scoperte solo di recente da Giulia Cacciatore durante alcune ricerche presso l’archivio della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso e alla Fondazione Primo Conti di Fiesole, e copre un arco cronologico di circa vent’anni, dal 1979 al 1996, anno della morte di Bufalino. Nel suo complesso, lo scambio epistolare – nato, quasi casualmente, dalla richiesta di Bufalino al critico d’arte Venturoli di un suo parere di lettura sul materiale fotografico pubblicato con Sellerio nel 1978, (Comiso ieri) – costituisce uno strumento per ricostruire sia l’attività letteraria “sommersa” di Bufalino, praticata cioè prima dell’esordio del 1981 con "Diceria dell’untore", sia quella da scrittore pubblico. Le lettere consentono di colmare la quasi totale mancanza di informazioni sul periodo che precede l’esordio di Bufalino, se si eccettua il Carteggio di gioventù (Il girasole, 1994) intrattenuto con Angelo Romanò e relativo al periodo di guerra e dell’immediato dopoguerra (dal 1943 con punte sporadiche del 1950 e del 1976): se quest’ultimo permetteva di ricostruire le tappe della formazione intellettuale del giovane Bufalino, il carteggio con Venturoli testimonia, invece, la conclusione dell’apprendistato scrittorio avviato un quarantennio prima e il definitivo ingresso nella società letteraria. Nato da una profonda stima intellettuale e umana, il loro sodalizio si concretizzò in un vicendevole e costante scambio critico: l’uno era il primo “consulente” ed esegeta dell’altro. Venturoli diventò per Bufalino il primo e unico lettore delle «sue cose»: a lui spedisce il dattiloscritto di Diceria dell’untore e dell’inedito Il guazzabuglio, entrambi accompagnati da due «Note di lavoro», vere e proprie quarte di copertina o dettagliati paratesti, seguiti dal Dizionario dei personaggi di romanzo, e a lui affidò idee e progetti letterari poi realizzati nelle opere pubblicate dopo il 1981. Marcello Venturoli, come si legge nelle missive, fu una presenza determinante nel percorso di maturazione dello scrittore comisano, poiché egli lo esortò a “debuttare”, a vincere le sue remore nei confronti della scrittura e, soprattutto, della pubblicazione. Bufalino, da par suo, diventò non soltanto il lettore, privilegiato delle opere di Venturoli, ma fu anche il suo editor e, in qualche caso, consulente editoriale e ghost (re)writer. Un aspetto di Bufalino del tutto sconosciuto e inusuale, quest’ultimo, ma che si rivela essenziale per ricostruire le strategia attraverso le quali lo scrittore congegnava l’opera in tutte le sue fasi dalla scrittura al lancio editoriale. Agli aspetti letterari si legano indissolubilmente quelli personali, confessati lungo tutto l’arco cronologico di questa amicizia, intrattenuta quasi esclusivamente per via epistolare, come la sofferenza patita da Bufalino per la morte del padre e per la malattia della moglie, cui fa eco quella di Venturoli per la perdita della madre e per l’esclusione dagli ambienti letterari e, di conseguenza, editoriali. E non mancano piccoli diverbi o scontentezze, talora solo “sussurrate”, talora espresse con fraterna fermezza.
18,00
L'erba corre quando vuole. Quaderno di campagna di una donna di città

L'erba corre quando vuole. Quaderno di campagna di una donna di città

Laura Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Libreria Editrice Fiorentina

anno edizione: 2021

pagine: 212

Cosa succede se una giornalista di moda milanese si innamora di un pezzo di paesaggio? Tutto inizia con l'acquisto di un grande terreno bello e selvaggio, che poco alla volta, con fatica e passione, diventa un giardino, un punto di ritrovo per persone e animali, uno spazio aperto a tutti. Poi la decisione di intraprendere gli studi di botanica, i successi (e i tanti insuccessi), gli esperimenti, la danza col decespugliatore tra i fili d'erba per poter vedere finalmente quel mare che diventa il punto focale di una vita scandita dalle stagioni in giardino.
16,00

Il diario di Dawid Sierakowiak. Cinque quaderni dal ghetto di Lodz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 317

Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato "imperatore" del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
12,50 10,00
Diario del Che in Bolivia

Diario del Che in Bolivia

Ernesto Che Guevara

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2007

pagine: 249

Il 7 novembre 1966 Ernesto Guevara giunge nella Sierra andina, in Bolivia, e alla testa di un gruppo di quaranta uomini inizia un'ambiziosa operazione: creare nuclei di guerriglia in tutto il Sudamerica che dovrebbero indurre i contadini a ribellarsi. Da quel giorno, per undici mesi, fino al 7 ottobre 1967 (due giorni prima della morte), tiene un diario che, ritrovato nel suo zaino e pubblicato nel 1968, ha contribuito alla nascita del mito del Che, e resta un importante documento, non solo per la cruda registrazione della vita del guerrigliero, dei suoi sogni e della sua disillusione. Rivivono infatti in queste pagine il coraggio, la determinazione, la coerenza di chi sa battersi per una causa giusta. O forse per un'utopia necessaria.
12,00
Le «senili»

Le «senili»

Francesco Petrarca

Libro: Copertina morbida

editore: L'Artistica Editrice

anno edizione: 2006

pagine: 300

Il volume è costituito dalla raccolta di lettere indirizzate a Francesco Petrarca nel periodo mediovale.
130,00
Le lettere alle autorità. Politiche, militari e civili

Le lettere alle autorità. Politiche, militari e civili

Santa Caterina da Siena

Libro: Libro in brossura

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2006

pagine: 304

Con questo titolo, prosegue la raccolta antologica tratta dall'opera Le Lettere di Caterina da Siena, che raccoglie l'epistolario della santa, pubblicato integralmente da Paoline Editoriale Libri. In questo secondo volume sono raccolte le 57 lettere inviate da Caterina alle autorità politiche, civili e militari. Caterina vive gli ultimi trent'anni della cosiddetta cattività avignonese (1308-1377); tutte le lettere, in particolare quelle alle autorità politiche, fanno riferimento alla condizione del papato in terra avignonese e contengono inviti pressanti a riconoscere la legittimità del papa Urbano VI e ad abbandonare l'antipapa Clemente VII, ma contengono anche indicazioni di vita per esercitare correttamente il ruolo di governo. Caterina scrive ad alcune tra le massime autorità del suo tempo: al duca Luigi d'Angiò e suo fratello Carlo, re di Francia; a Carlo di Durazzo, re di Puglia e di Napoli; a Ludovico re d'Ungheria e sua madre Elisabetta; a Giovanna regina di Napoli. Anche alle autorità militari e civili Caterina indirizza lo stesso invito a riconoscere il papa legittimo, sottolineando la loro responsabilità nei confronti delle città che dalla loro autorità dipendono. Queste lettere presentano gli elementi della visione politica di Caterina: governo come servizio a Dio e alla società; potere e ricchezza come doni prestati da Dio a beneficio di tutti; necessità di governare e disciplinare se stessi per poter esercitare l'autorità.
9,50
Lettere a Marta Abba

Lettere a Marta Abba

Luigi Pirandello

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1995

pagine: 1704

80,00
Un carteggio su socialismo e democrazia 1978-2000

Un carteggio su socialismo e democrazia 1978-2000

Norberto Bobbio, Gregorio Peces-Barba

Libro: Libro in brossura

editore: Biblion

anno edizione: 2023

pagine: 308

«Sono convinto che il PSOE abbia la funzione storica di far mettere salde radici alla democrazia in un paese che, come l’Italia, ha vissuto la lunga notte del fascismo. In paesi come i nostri, la democrazia, di per se stessa “vulnerabile”, e da noi storicamente fragile, viene prima del socialismo. Da quel che mi pare di capire, siete sulla buona strada». (Norberto Bobbio a Gregorio Peces-Barba, 1983) La Spagna ritornava tra le democrazie europee dopo la dittatura di Francisco Franco nel 1975 e con la costituzione democratica nel 1978. E proprio nel 1978 inizia il carteggio tra Norberto Bobbio (1909-2004) e Gregorio Peces-Barba (1938-2012), entrambi filosofi del diritto nell’università e socialisti nella vita politica. Nelle 71 lettere qui raccolte si intersecano la nascita di un’amicizia, la partecipazione alle vicende politiche – Peces-Barba come presidente del parlamento spagnolo e Bobbio come senatore a vita – e il susseguirsi delle pubblicazioni non solo scientifiche. Cinque appendici documentano il dibattito sull’eurocomunismo, le critiche spagnole a Bobbio (anche da sinistra) e il commosso ricordo di Peces-Barba.
25,00
Caro nipote ti scrivo... Riflessioni serie, mai seriose, di un nonno su «gli anni che verranno»

Caro nipote ti scrivo... Riflessioni serie, mai seriose, di un nonno su «gli anni che verranno»

Patrizio Arpetti, Simone Pierallini

Libro: Libro in brossura

editore: Carabba

anno edizione: 2023

pagine: 336

Il rapporto nonno-nipote mantiene nella geografia, spesso una giungla, dei rapporti parentali una importanza fondamentale. Anzi decisiva. Perché il mondo di noi nonni, dopo tutta un’esistenza, è, per i nipoti, come un mare di cui loro avvertono – lo sentiamo, lo capiamo ogni giorno – l’ampiezza senza conoscerne la profondità. Questo libro è una grande finestra che fa entrare la luce della vita. Questo libro, naturalmente, è dedicato anche a tutti, come noi, i nonni-apprendisti.
25,00
Carteggio Croce-Carducci 1887-1906

Carteggio Croce-Carducci 1887-1906

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2023

Le lettere che compongono il carteggio intercorso fra Benedetto Croce e Giosue Carducci sfuggono, per l'una e l'altra parte, alle classificazioni dell'epistolografia e vari sono i motivi: la limitata consistenza delle lettere, in tutto ventiquattro, inclusive di carte da visita e telegramma, che si susseguono, talvolta a lunghi intervalli e in numero decrescente, nell'arco di tempo 1887-1906; la distanza anagrafica che si dà tra i due interlocutori: l'uno, il 'poeta vate' che alla data dell'incontro, pur ancora in piena attività, inizia o ha già iniziato la sua parabola di lento declino; l'altro, il brillante dotto erudito e futuro filosofo, ma già orientato a studiare la scienza estetica attraverso il filosofare sulla storia, che, nel pieno delle forze intellettuali, percorre la propria con agilità. […] Non frammenti di vita privata, non sfumature psicologiche, non ideologie politiche, non teorie filosofiche emergono da questo carteggio bensì, salvo rari gesti di cortesia, esigenze di ordine intellettuale, di ricerca e di studio. L'impressione che se ne ricava è comunque quella di entrare nell''officina' dei due 'grandi operai' della cultura. E, sotto questo aspetto, il carteggio acquista interesse, innanzi tutto per la statura dei personaggi, due titani del sapere, e, in secondo luogo, proprio in ragione di quei tempi 'vuoti' o 'morti' che interrompono il flusso temporale dello scambio di lettere, ma che si rivelano 'pieni' ove si ricorra alla saggistica di entrambe le parti, che ha attinenza con gli argomenti trattati e che instaura un 'dialogo' tra lettere e opere. Un dialogo che trova anche consistenza e validità attraverso il manufatto, il 'libro', ovvero le edizioni a stampa delle proprie opere delle quali i due interlocutori avrebbero fatto dono l'un l'altro.
28,00

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