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Biografie generali

Così parlò l'ingegnere

Andrea Jelardi

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 448

Personalità tra le più poliedriche degli ultimi decenni, Luciano De Crescenzo ha tra i suoi meriti maggiori - ma anche mal digeriti da certa critica - quello di aver divulgato materie specialistiche come la filosofia, la mitologia e l'informatica, e contemporaneamente di essere riuscito a diffondere un'immagine obiettiva e senza dubbio coinvolgente dell'amatissima Napoli. Queste pagine ne ricostruiscono l'intera parabola di vita, dall'infanzia alla carriera come dirigente all'Ibm e al successo letterario, cinematografico e televisivo: un'esistenza condotta con la razionalità dell'ingegnere e l'acume del filosofo, animata dal carattere ineguagliabile, struggente, sincero e dissacrante dell'autentico napoletano.
14,00

Catalogo dei santi ribelli. Storie di immigrati, ladri e prostitute che hanno cambiato la Chiesa

Leonardo Tondelli

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 285

Nel 374, Ambrogio viene acclamato dai fedeli nuovo vescovo di Milano. Non avendo ancora ricevuto il battesimo e non sentendosi abbastanza preparato, Ambrogio fa di tutto per rifiutare la carica. Si narra che pur di convincere i cittadini della sua ineleggibilità comandò torture contro i suoi servi e organizzò un'orgia con amici e prostitute, finendo arrestato per schiamazzi e atti osceni. Non servì a nulla neppure il tentativo che fece di fuggire dalla città. I milanesi erano convinti della loro scelta, mentre il futuro santo e dottore della Chiesa, di diventare vescovo, non aveva alcuna voglia. E Ambrogio non è di certo il solo, tra coloro che ai popolano il calendario, a percorrere una strada accidentata verso la santità: nelle pagine di questo vertiginoso repertorio troverete migranti mediorientali e spregiudicati ricconi, donne costrette a vendere il proprio corpo prima del matrimonio con Cristo, uomini martirizzati - molto probabilmente - per le loro preferenze sessuali, e ancora femmine travestite da maschi e maschi travestiti da femmine, spie e assassini, esattori delle tasse e commercianti di schiavi. Oggi, mentre spesso i loro nomi vengono sventolati in difesa di una mal compresa fede nei valori tradizionali, vale la pena ridisegnare un ritratto di questi padri - e madri - della religione cattolica, liberandoli dai rigidi confini del santino, recuperando quella profondità umana che ha caratterizzato le loro vite. In questo Catalogo dei santi ribelli, Leonardo Tondelli raccoglie le parabole di fragilità e amore, redenzione e salvezza di chi, pur di opporsi al proprio destino, ha forzato i limiti morali della società del tempo, rifiutando convenzioni e credenze. Dagli evangelisti e dai protomartiri alla rinuncia di san Francesco, fino ad arrivare a Padre Pio, infatti, la strada per la santità passa attraverso la ribellione.
18,00

Italia Germania 3-1. Storia di un emigrato che ha fatto gol

Antonio Ragucci, Concita Borrelli

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 115

"Svegliarsi alle 4.00 in Germania non è la stessa cosa che svegliarsi alle 4.00 in Italia. La Germania non era il sogno americano. Cosa era Eberbach per un ragazzo che era stato mandato in collegio e aveva già vissuto l'estraneità e il senso di abbandono?" Italia-Germania dell'82, campioni del mondo. Che partita, che emozioni per tutti gli italiani, ma ancor di più per quelli finiti a cercar fortuna in terre straniere. Concita Borrelli, scrittrice e giornalista, ha associato questa epica sfida calcistica a una storia di emigrazione, di passioni e di successo. Italia e Germania sono i Paesi protagonisti della vita di Antonio Ragucci, una vita che si snoda tra il senso di appartenenza alla terra natale e il senso del riscatto di chi è riuscito ad affermarsi, partendo da zero, sul suolo straniero. Da Roccamonfina, terra vulcanica di funghi e castagne in provincia di Caserta, Ragucci si ritrova con il padre a calpestare con le suole bucate la neve di Eberbach, nel Baden-Württemberg. Il duro lavoro nel mondo della ristorazione, la sveglia alle 4.00, tanti sacrifici... e infine un'impresa edile dal crescente successo, che tra l'altro ha contribuito a riqualificare Heidelberg, una delle più antiche e belle città tedesche. Tra mille difficoltà, un'immensa voglia di farcela e brillanti intuizioni, Antonio Ragucci è riuscito a fare fortuna e così a costruire la sua nuova famiglia, senza dimenticare quella di origine. Un uomo onesto, forte, entusiasta, tanto orgoglioso del suo percorso quanto generoso con le sue radici: un simbolo di tante storie di emigrazione, anche di quelle che non si sono trasformate in miracolo.
18,00

Luigi Maria Palazzolo santo. «Carezza di Dio per i più poveri»

Elisabetta Plati

Libro: Copertina morbida

editore: Velar

anno edizione: 2022

pagine: 72

Don Luigi Palazzolo (1827-1886) è stato un prete semplice e gioioso che continua a insegnarci a tenere insieme l'amore per Dio e l'amore per gli ultimi, i più poveri, quelli che non sono raggiunti da altri. La sua vita, segnata dallo sguardo continuo al Cristo crocifisso e ai Crocifissi del mondo, altro non è stata se non una carezza di Dio per i più poveri. Per concretizzare il suo carisma fondò la Congregazione delle Suore delle Poverelle e i Fratelli della Sacra Famiglia.
6,00

L'alba del passerotto. La resistenza di un soldato italiano dopo l'8 settembre 1943: dalla battaglia di Rodi all'internamento in un lager nazista

Massimo De Carli

Libro: Copertina morbida

editore: Tau

anno edizione: 2022

pagine: 266

Una straordinaria storia vera si staglia fra i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Alceste sta per concludere il servizio militare quando l'entrata in guerra dell'Italia fascista lo trattiene alle armi. Da quel momento, la sua vita si snoda tra fughe rocambolesche e tragici bombardamenti, fino alla sua cattura da parte dei tedeschi. Alceste tocca con mano l'esperienza atroce della deportazione: tra il gelo, le vessazioni e stenti di ogni tipo, nel lager nazista di Zeithain vive fianco a fianco con la morte. È ormai ridotto a uno scheletro quando il 23 aprile '45 arrivano i russi a liberare lui e gli altri sopravvissuti. Una cronaca incalzante, nata dai ricordi di chi ha vissuto direttamente eventi che ancora ci interrogano.
18,00

Cara Cristina... La vita di Maria Cristina Cella Mocellin raccontata attraverso le testimonianze di chi l'ha conosciuta

Alberto Zaniboni

Libro: Copertina morbida

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 312

Giovane sposa e madre di tre bambini, Maria Cristina muore di tumore a soli 26 anni, lasciando un'eredità spirituale di autentico spessore umano e cristiano. Il libro ripercorre le tappe della breve esistenza di Maria Cristina facendo ricorso a molte testimonianze di familiari, amici e conoscenti, raccolte dall'autore, compagno di scuola e amico di Maria Cristina, e agli scritti lasciati da questa giovane donna, che propone una modalità viva e attuale di vivere il Vangelo nella società di oggi. Il 30 agosto 2021, Cristina è stata dichiarata Venerabile.
18,00

Storia vera di un impostore. Giorgio del Giglio nel Mediterraneo del Cinquecento

Florence Buttay

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2022

pagine: 304

Giorgio del Giglio (ca. 1520-1579), originario della piccola isola dell'arcipelago toscano, fu di volta in volta soldato, ambasciatore, negoziatore, spia, interprete, mercante di schiavi e persino schiavo lui stesso. Catturato sette volte dai pirati barbareschi, rinnegò la fede cristiana due volte. Trascorse più di dieci anni nell'Impero ottomano, dove affermò di aver svolto molte missioni per il sultano Solimano il Magnifico e più tardi per il duca di Firenze, Cosimo de' Medici. Percorse in lungo e in largo il Vicino e il Medio Oriente, e si dice che si sia spinto fino alla Cina. I suoi favolosi diari di viaggio sono in parte autobiografia, in parte enciclopedia, in parte cartografia, in parte controversia religiosa. Proprio come Carlo Ginzburg aveva tratto dall'oblio il suo mugnaio del XVI secolo ne "Il formaggio e i vermi", Florence Buttay ridona vita a questa figura di impostore, che vendeva i suoi servizi di spia al migliore offerente e sognava la concordia religiosa in piena Controriforma. Ci racconta le tribolazioni di un frontaliere del Rinascimento, sempre in cerca di una identità tra le due sponde del Mediterraneo, tra Oriente e Occidente, che non manca di evocare Leone l'Africano di Natalie Zemon Davis.
22,00

La mia onda

Chris Bertish

Libro: Copertina rigida

editore: TEA

anno edizione: 2022

pagine: 272

Il coraggio di sognare, di crederci fino in fondo, di non mollare mai. Nato di fronte alle onde delle coste sudafricane, Chris Bertish decide fin da piccolo che l'oceano sarà la sua vita, e quando, a dieci anni, riceve la sua prima tavola, comincia a surfare. Non si fermerà più: per anni viaggerà per mezzo mondo, senza sponsor, solo con i propri mezzi, superando gli atleti professionisti più pagati e titolati, e cambiando la storia del big-wave surfing per sempre. Personaggio leggendario, nel 2010 Bertish è stato il primo surfista non americano a vincere il Mavericks Big Wave Invitational, le Olimpiadi del surf, in un'edizione con le onde più alte mai registrate nella storia di questo sport. In queste pagine Chris racconta tutto, dalla sua infanzia e adolescenza fino al resoconto della vittoria al Mavericks, con entusiasmo contagioso, con la capacità di ispirare e incoraggiare le persone a superare i propri limiti e a non fermarsi di fronte agli ostacoli che spesso la vita presenta lungo il cammino. 
20,00

Scritti dal carcere. Quaderni di un anticolonialista angolano

José Luandino Vieira

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 528

Scritti dal carcere è una selezione operata dallo stesso autore a partire dai suoi quaderni del carcere, la cui materialità è composta di circa 2.000 fragili fogli scritti a mano. Il processo di scrittura di questa raccolta ha come termini cronologici e come confini spaziali l'ingresso dello scrittore nel Padiglione Detentivo della PIDE a Luanda nel 1961 e la sua partenza dal campo di lavoro di Tarrafal nel 1972. Durante questi dodici anni di reclusione, José Luandino Vieira ha annotato la sua visione del carcere quale osservatorio eccezionale della nazione angolana, ha manifestato i suoi progetti politici e letterari, ha evidenziato il progetto comunitario dell'Angola come veicolo di unione e resistenza, di ansie e sogni collettivi. Gli scritti sono datati e presentano un notevole valore umano, letterario e politico rispetto alle lotte di liberazione della nazione angolana, al progetto letterario di Vieira e in generale ai temi della storia e della letteratura angolana.
30,00

Isonzo 1915

Josef L. Seifert

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 217

Un anno di guerra raccontato con accenti jüngeriani: la memorialistica della Grande Guerra, "Isonzo 1915" è una delle testimionianze più crude sulla realtà della guerra di trincea, di quell'ordinario e quasi quotidiano olocausto di giovani vite scandito dal fuoco delle granate o della "voce arrabbiata della mitragliatrice, la terribile raganella che canta, mai sazia, nei temporali di fuoco", come la poetò Vittorio Locchi. Non meno sconvolgente risulta la descrizione degli assalti italiani a ondate successive che si infrangevano contro le barriere di filo spinato e del momento supremo della lotta in cui, esaurita la funzione dell'arma da fuoco e della baionetta, l'uomo ritrovava alla fine il proprio ancestrale istinto di sopravvivenza nel belluino corpo a corpo con coltelli, badili, picozze e anche semplici pietre. La quota 383 di Plava, il Monte Kuk, Zagora il minuscolo villaggio abbarbicato sulle sponde pietrose del medio lsonzo, divennero i simboli dell'eroisimo delle brigate di fanteria "Ravenna" e "Forlì", così come di quello dei difensori, soprattutto i commilitoni dell'Autore, appartenenti al IV battaglione del 4° reggimento Deutschmeister di Vienna, dei dalmati e di altre nazionalità ancora. Il crogiolo di popoli che caratterizzava le unità impegnate sul Medio lsonzo formerà, per i successivi due anni, il baluardo invalicabile della duplice Monarchia, opposto ai tentativi di Cadorna di arrivare a Gorizia, aggirando per il saliente di Plava il dispositivo della Bainsizza e del Monte Santo. lsonzo 1915 viene riproposto con una ormai classica introduzione di Mario Silvestri e la straordinaria iconografia originale. Introduzione di Mario Silvestri.
16,00

Il segreto dell'uomo sul treno

Neil Hanson, Mike Anderson

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 320

Per oltre quarant'anni nessuno ha mai sospettato che Anthony Sawoniuk, tranquillo controllore ferroviario della stazione di Londra, fosse uno spietato criminale, un mostro senza pietà. Nato in un piccolo paese dell'odierna Bielorussia, abitato da una maggioranza di persone di religione ebraica, Sawoniuk, di madre polacca e padre ignoto, si arruolò immediatamente dopo l'invasione nazista nella polizia tedesca incaricata di rastrellamenti ed esecuzioni degli ebrei. Durante tutti gli anni del secondo conflitto mondiale si macchiò di orrendi crimini di guerra, tradendo e uccidendo persone con cui aveva trascorso infanzia e giovinezza. Nel 1946, una volta finita la guerra, riuscì a stabilirsi nel Regno Unito dichiarandosi un patriota polacco e, grazie a un'errata trascrizione del nome, a far perdere le sue tracce. Fu assunto dalle ferrovie di Stato e, conducendo una vita apparentemente irreprensibile, diventò cittadino inglese e lavorò fino al giorno della pensione. Nel 1999, quando la macchina investigativa russa, a caccia di nazisti espatriati, cominciò a condividere con gli altri Paesi il frutto delle lunghe e difficili ricerche, fu rintracciato e portato davanti ai giudici. Il processo, durante il quale Sawoniuk si dichiarò "amico degli ebrei", passò alla storia, e la durissima testimonianza di un suo ex compagno d'infanzia fu determinante per fargli avere ben due condanne all'ergastolo. Il timido bigliettaio di Londra finì i suoi anni in un carcere di massima sicurezza e morì all'età di 84 anni. Questo libro racconta la sua storia.
12,00

Pepito. Il principe del jazz

Marco Molendini

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2022

pagine: 214

Questo libro racconta l'incredibile e affascinante storia del principe Pepito Pignatelli, batterista e appassionato di jazz, del mondo che gli ruotava attorno e che in larga parte è coinciso con la Roma della Dolce vita, e delle sue mille, folli imprese per portare nella capitale la musica che considerava la più bella del mondo. Il suo cahier nobiliare lo teneva quasi nascosto, scritto su una mattonella di ceramica appesa nella piccola cucina dell'attico di via della Lungaretta 97 in cui ha vissuto per vent'anni. Nato in Messico da un padre donnaiolo e dissipatore, cresciuto nella Roma del fascismo, innamoratosi del jazz in giovanissima età, al punto da assordare con i suoi assoli di batteria i padri gesuiti del prestigioso collegio dove era stato spedito a studiare, Pepito Pignatelli è un personaggio leggendario: a vent'anni ha fondato il Mario's Bar, primo jazz club italiano; ancora giovanissimo ha conosciuto il carcere per una scapestrata vicenda di droga; dagli anni Cinquanta ha animato le notti dei locali più celebri, tra via Veneto e Trastevere; si è coperto di debiti pur di tenere in vita il Blue Note e il Music Inn, due locali che hanno fatto la storia; ha conosciuto, ospitato, accompagnato nei loro giorni romani maestri come Chet Baker, Gato Barbieri, Dexter Gordon. Un affresco della Roma degli anni Sessanta e Settanta condotto attraverso la biografia in note di un suo grandissimo protagonista.
16,00

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