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Arti: soggetti e temi specifici

Fritz Overbeck nell'incanto di worpswede. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2021

pagine: 190

30,00

L'ermellino di Leonardo. Dodici storie di animali fra arte e natura

Ananda Banerjee, Martina Corgnati

Libro: Copertina rigida

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 239

Un viaggio nell'affascinate territorio in cui arte e natura si incontrano: un giro del mondo in dodici tappe, che corrispondono ad altrettanti animali osservati nella loro rappresentazione artistica da Martina Corgnati, e nella loro effettiva presenza nell'ambiente naturale e in alcuni fondamentali elementi ecologici che li riguardano da Ananda Banerjee. Le loro storie sono raccontate con linguaggio semplice e appassionante, volutamente aperto ai non-specialisti e rivolto soprattutto agli appassionati di natura e di arte - o entrambe: brevi quadri curiosi e avvincenti benché sempre impeccabilmente documentati e illustrati. Dalla giraffa fedelmente rappresentata da Piero di Cosimo nelle Storie di Vulcano e Eolo (Ottawa, National Gallery of Canada) al Rinoceronte di Albrecht Dürer (1515), al leone dipinto da Giotto in un angolo della Cappella degli Scrovegni (Padova), dall'ermellino dell'omonima Dama di Leonardo da Vinci (Hermitage), al dodo di Ustad Masur ai pappagalli di Frida Kahlo: gli animali esotici abitano i capolavori della storia dell'arte.
29,90

L'arte russa delle icone

Viktor Lazarev

Libro: Copertina rigida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 408

Le icone russe sono una scoperta del Ventesimo secolo. È infatti soltanto dopo un'importante stagione di restauri che queste opere, ripulite dagli scuri strati di vernice e dalle successive mani di pittura, hanno svelato a studiosi e appassionati d'arte il loro intrinseco valore. Ed è stato proprio grazie a questo periodo di straordinario impulso nello studio della tradizione artistica delle icone russe che il pubblico ha progressivamente imparato a conoscerne la bellezza, le armoniche composizioni e le figure eccezionalmente eloquenti. Uno dei primi artisti che apprezzarono adeguatamente la bellezza delle icone russe fu Matisse, che, capitato a Mosca nel 1911, ebbe modo di visitare diverse collezioni di icone e divenne subito un appassionato ammiratore di questa arte. In seguito, soprattutto dopo le mostre del 1913, 1927 e 1967, l'icona russa incominciò a destare un'attenzione sempre più viva. Non essendo in grado di trasformarsi in pittura realistica, come accadde invece in Europa occidentale, l'icona sopravvisse a sé stessa, trasformandosi in un fenomeno di genere eclettico. L'opera di Viktor Lazarev è un classico, impreziosito in questa riedizione italiana da una ampia sezione di tavole a colori. La trattazione è dedicata alla storia delle icone russe dalle origini sino agli inizi del Sedicesimo secolo con deliberata scelta di concentrarsi sull'«età d'oro» di quest'arte. Scritto con stile chiaro ed eloquente, il lavoro di Lazarev descrive la nascita della pittura su tavola in Russia, la tecnica, l'estetica e le principali scuole di produzione delle icone, oltre a introdurre il lettore agli artisti più importanti di questa tradizione e alle loro opere.
60,00

La luce colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'Impressionismo a oggi

Andrea Dall'Asta

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2021

pagine: 264

Dopo avere compiuto nel saggio "La luce, splendore del Vero" (2018) un viaggio dall'età paleocristiana al Barocco, l'autore prosegue in questo volume l'indagine sulla luce dall'Impressionismo ai nostri giorni. In un'interdisciplinarità tra arte e architettura, fotografia e cinema, filosofia e teologia, con un'attenzione particolare ad artisti come Cézanne, Rothko, Matisse, Fontana, Turrell, viene delineata un'inedita e originale «storia della luce» che conduce dalla luce fisica dell'Impressionismo alle più attuali sperimentazioni tecnologiche. Nel Novecento, la luce divina della tradizione non illumina più la vita umana, ma si fa materia stessa dell'opera. Così, gli Ambienti spaziali di Lucio Fontana aprono a una serie di straordinarie ricerche su come l'uomo percepisce se stesso, in un cammino di appercezione. Di fatto, in un'epoca che ha conosciuto il bagliore tragico e inquietante sprigionato dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki, la luce continua a incarnare il desiderio dell'uomo di lasciarsi interrogare dal segreto del mondo, affinché la realtà sia illuminata e riconosciuta nella sua verità e nella sua bellezza..
36,00
37,95

Il giorno di Pasqua nell'arte. Gli incontri del Risorto

François Boespflug

Libro: Copertina rigida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 180

Che cosa è accaduto il giorno di Pasqua? Un attento studio dei racconti dei quattro Vangeli rivela cinque fasi principali, dall'alba al tramonto, che sono in realtà cinque incontri che François Boespflug presenta attraverso una selezione di opere d'arte che li raccontano. Il libro non racconta la resurrezione di Cristo con le immagini tradizionali della discesa agli inferi o dell'uscita dalla tomba, ma, attraverso una sessantina di opere d'arte, rievoca l'esperienza di coloro che passarono dalla tristezza profonda per la morte di Cristo alla gioia dell'incontro con il Risorto. La giornata si apre con la scoperta della tomba vuota, la mattina presto, da parte delle donne e di Maria Maddalena, recatesi con degli aromi per onorare il defunto: qui incontrano uno o più angeli, forieri di un annuncio sconvolgente. Il secondo momento è ancora più inedito perché il Risorto stesso appare ad alcune donne o, secondo altri racconti, solo a Maria Maddalena che, riconosciutolo, prova ad abbracciarlo, bloccata dal celebre Noli me tangere. Questo incontro travolgente la porta - terzo momento/incontro - a correre ad annunciare la notizia agli apostoli, un annuncio che attiva Pietro e Giovanni nel verificare a loro volta quanto accaduto, scoprendo il sepolcro vuoto. Il quarto incontro è l'esperienza eccezionale dei discepoli di Emmaus, che conversavano lungo la strada di tutti questi strani eventi e si ritrovarono a parlare e cenare con Gesù. La lunga e movimentata giornata si conclude con l'apparizione del Risorto, a tarda notte, agli undici Apostoli rinchiusi nel Cenacolo per paura delle autorità ebraiche.
70,00

Il declino dell'arte sacra nel nostro tempo. Dal «Libro dell'Arte» di Cennino Cennini (XV sec.) al neo-iconoclasmo relativista del Terzo millennio

Paolo Graziani

Libro: Copertina morbida

editore: Apice Libri

anno edizione: 2021

pagine: 120

Presentazione di Marzio Dall'Acqua "Sono convinto che le immagini sacre siano semplicemente la scaturigine principale di fare arte" : con queste parole l'autore ci conduce in un viaggio nei percorsi non sempre lineari dell'arte sacra. Partendo dal concetto di "sacro" l'autore ci prende per mano e ci accompagna in un dibattito affascinante dove l'opera d'arte si connette inevitabilmente con le emozioni più intime, dove il collegamento tra il sacro e l'iconoclasmo diventa una discussione filosofica e morale. Il declino dell'arte sacra nel nostro tempo è un percorso che Graziani costruisce partendo dal proprio interno, dal proprio pensiero, per raccontare attraverso i secoli il legame stretto che ogni opera di "arte sacra" ha, non solo con l'artista che la realizza, ma anche con chi quell'opera ammira. In questi tempi difficili e frazionati dove anche l'arte sacra sta subendo una sorta di decadenza, l'autore si spinge a lanciare, con silenzioso grido, una proposta programmatica di intento per la rinascita di questo primario genere artistico.
12,00

Giovanni Di Ceglie. Le mille e una storia

Libro: Copertina morbida

editore: Italia Arte

anno edizione: 2021

pagine: 48

Catalogo personale dedicato all'artista Giovanni Di Ceglie.
20,00

Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione

Germano Celant

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 262

Le nuove espressioni artistiche formano una costellazione aperta e infinita, dove regna l'indistinguibilità formale dell'artefatto rispetto alla realtà quotidiana e le creazioni superano ogni divisione e restrizione, con una fluidità che si estende a qualsiasi campo di intervento e di contrapposizione visiva: architettura, moda, design, arte, danza, corpo, musica, fotografia, televisione, radio e cinema. Dalla moda al libro, dal bodydesign al disco musicale, l'arte è oggi contaminazione tra linguaggi diversi, sconfinamento da una materia all'altra, da una tecnica all'altra, da un'espressività all'altra. In questa raccolta di interventi Celant, una delle voci più importanti del mondo dell'arte contemporanea italiana e internazionale, individua per il lettore le diverse forme in cui essa si esprime in ambiti non convenzionali, per poi indagare come questi cambiamenti stiano trasformando i musei, che da istituzioni per la conservazione di opere diventano sempre più macchine da spettacolo e punti di qualificazione urbana. La riflessione di Celant non trascura l'architettura che, grazie a una capacità progettuale amplificata dalle nuove tecnologie virtuali, espande le potenzialità comunicative fino a diventare visione totale a cui concorrono anche pittori e scultori. Questo libro apre a una modalità di fare arte, al "cosa" è arte oggi, in cui le distinzioni si fondono e si confondono, in un rapporto fluido di tutti i modi di espressione.
14,00

La Madonna del Pilerio. Storia, contenuti spirituali e bellezza dell'Icona

Giacomo Tuoto

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2021

pagine: 196

"Sfogliando le pagine di questo libro ho ammirato l'accuratezza della ricerca storica ma, nello stesso tempo, ho ammirato la delicatezza con cui Don Giacomo Tuoto, già Parroco e Rettore della Cattedrale di Cosenza, parla della Madonna (...). Attorno alla "Madonna del Pilerio" si stringe tutta la comunità cosentina e, in qualche modo, tutta la storia della città e della Diocesi ruota attorno a questa delicata immagine della Mamma Celeste, che è raffigurata nel gesto squisitamente materno dell'allattamento." (Dalla Prefazione del card. Angelo Comastri) "Parlare del culto e della storia della Madonna del Pilerio, patrona dell'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, tenendo insieme il rigore scientifico, il fondamento teologico e l'afflato pastorale come ha fatto Don Giacomo Tuoto nella nuova e aggiornata edizione del suo libro, significa anche narrare l'identità culturale e religiosa di un popolo e di una comunità locale (...). Grazie ad un'attenta dedizione per la ricerca e la divulgazione delle fonti, è offerta una panoramica precisa del culto alla Vergine del Pilerio non solo ai fedeli e devoti della Madonna, ma anche a tutti coloro che mostrano interesse al nascere e al crescere di una devozione ormai radicata nel cuore dei cosentini." (Dalla Presentazione di S.E. mons. Francesco Nolè). Prefazione di card. Angelo Comastri.
12,00

La natura è la fonte-Nature is the source

Inge Lise Rasmussen

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

20,00

Iconografia e iconologia carmelitana. Atti del IV Convegno di Mariologia Carmelitana

Libro: Copertina morbida

editore: Libreria Editrice Vaticana

anno edizione: 2021

pagine: 168

Nei giorni 27-29 settembre 2018 si è svolto, presso il Santuario Maria Madre della Chiesa di Jaddico (BR), il IV Convegno di Mariologia Carmelitana organizzato da entrambe le famiglie carmelitane. L'iniziativa di tali Convegni ha una sua storia partita proprio da questo santuario nel 2012 quando vi fu celebrato il primo sui tratti mariani più tipicamente carmelitani. Ad esso ne sono seguiti due celebrati nel 2014 a Sassone (Roma) e nel 2016 a Maddaloni (CE), ognuno con una tematica propria del carisma mariano dell'Ordine dei Carmelitani, in un'ottica di progressiva specificazione. Il tema trattato in questo IV Convegno è di grande interesse e assai importante per vari motivi. In primo luogo, perché l'immagine, l'icona, la rappresentazione del sacro hanno provocato sempre nella storia delle religioni una certa controversia, in molte occasioni non esente da violenza. Di fronte all'abbondanza e all'esuberanza delle immagini di alcune religioni, che potremmo definire politeiste (da alcune tradizioni orientali fino alla religione greco-romana), il monoteismo ha teso a pensare che il divino non è, per definizione, rappresentabile. Dio è al di sopra di qualsiasi espressione umana, di qualunque immagine e persino di qualsiasi nozione (si pensi alla teologia apofatica più radicale). Perciò, quando rappresentiamo Dio, il sacro, il divino, creiamo idoli che, in ultima analisi, finiscono col separarci da quello che vorremmo rappresentare. In secondo luogo, il tema trattato è fondamentale perché viviamo in un'e - poca davvero "iconica": siamo immersi nella cultura dell'immagine. I moderni metodi informatici hanno relegato in un secondo piano molte forme di comunicazione tradizionali. Il messaggio breve, abbreviato, talvolta ridotto ad immagini, a dubbiose trascrizioni fonetiche o a parole sconnesse è il linguaggio più abituale tra i nostri giovani. C'è chi vede questo processo con un forte pessimismo, come un ritorno alla barbarie o un regresso ai geroglifici, con conseguenze incalcolabili per l'espressione scritta e orale; c'è poi chi, al contrario, lo vede come un ventaglio di nuove forme di espressione, di maggiori possibilità di divulgazione culturale e di nuove manifestazioni artistiche e letterarie e, perché no, di nuovi linguaggi. In ogni caso, e quale che sia la valutazione di questo processo culturale in cui viviamo, non c'è dubbio che la riflessione teologica (la catechetica, la spiritualità, la missiologia e persino la teologia sistematica) non può eludere questo tema e deve riconsiderare il senso e la missione dell'immagine nella trasmissione della fede. Né la vita religiosa in generale, né il Carmelo in particolare, possono eludere questa riflessione così necessaria al momento di prendere in considerazione la propria missione.
26,00

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