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Arti: soggetti e temi specifici

Cene ultime. L'Eucaristia nei capolavori dell'arte

Cene ultime. L'Eucaristia nei capolavori dell'arte

Luca Frigerio

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2022

pagine: 264

L'Ultima cena che Gesù consuma insieme ai discepoli alla vigilia della sua passione è uno dei momenti più intensi e drammatici nel racconto dei Vangeli. Ma è anche il fulcro del Mistero cristiano, il momento cioè in cui quel Dio che si è fatto uomo per amore offre il suo stesso corpo e il suo stesso sangue come cibo e bevanda di salvezza, in un memoriale ancor oggi celebrato da milioni e milioni di fedeli in tutto mondo. Per questo l'arte cristiana, nei secoli, ha riprodotto innumerevoli volte questo mistico banchetto di duemila anni fa, sottolineandone ora il significato sacrificale, ora la rivelazione del tradimento di Giuda, ora il momento dell'istituzione dell'eucaristia. Ma spesso riunendo tutti questi aspetti in un'unica immagine di forte impatto visivo e di profonda valenza simbolica. In queste pagine vengono presentate alcune straordinarie opere che hanno per tema proprio l'Ultima cena, dai lucenti mosaici di Ravenna del VI secolo agli espressivi rilievi della scultura romanica, dai mirabili affreschi di Giotto alla raffinata pittura di Beato Angelico, dalle sorprendenti tavole dei maestri fiamminghi alle incantevoli composizioni rinascimentali del Ghirlandaio e del Perugino. Fino a quel capolavoro assoluto che è il Cenacolo di Leonardo da Vinci, vertice insuperato e insuperabile dell'arte di tutti i tempi. Prefazione di Nadia Righi.
34,00
Decoding Leonardo's codices. Compilation, dispersal, and reproduction technologies. Ediz. italiana e inglese

Decoding Leonardo's codices. Compilation, dispersal, and reproduction technologies. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 380

Il volume contiene gli atti del convegno internazionale organizzato dal Kunsthistoriches Institut e dal Museo Galileo, che si è tenuto proprio al Kunsthistoriches Institut di Firenze nel 2019. Nei saggi si è cercato di investigare come Leonardo da Vinci abbia creato quei codici, dispersi dopo la sua morte, cominciando la ricerca agli inizi del XIX secolo con studi pionieristici fatti su riproduzioni in facsimile. Questi studi sperimentali erano basati sulla rapida evoluzione delle tecniche da stampa - fotografia, litografia, eliocopie - che hanno aperto la strada alle nuove tecnologie digitali e di stampa per poter pubblicare e divulgare i codici di Leonardo. Il volume contiene saggi di: Juliana Barone, Janis Bell, Andrea Bernardoni, Francesca Borgo, Claudio Calì, Costanza Caraffa, Margaret C. Ellis, Barbara Fanini, Claire Farago, Frank Fehrenbach, Fabio Frosini, Paolo Galluzzi, C. Richard Johnson Jr., Domenico Laurenza, Pietro C. Marani, Alessandro Nova, Dorothea Peters, Nicholas Pickwoad, William A. Sethares, Carlo Vecce.
38,00
Dobbiana e il «suo» Volto Santo. Dobbiana 2021
15,00
Primo Maggio a Torino. 45 anni tra politica e animazione

Primo Maggio a Torino. 45 anni tra politica e animazione

Libro: Libro in brossura

editore: Inspire Communication

anno edizione: 2022

pagine: 124

0,15
L'arredo liturgico fra Oriente e Occidente (V-XV secolo). Frammenti, opere e contesti. Ediz. italiana e inglese

L'arredo liturgico fra Oriente e Occidente (V-XV secolo). Frammenti, opere e contesti. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 560

L'arredo liturgico medievale, elemento imprescindibile dell'organizzazione spaziale e rituale dell'edificio religioso, è giunto fino ai nostri giorni per lo più in forma incompleta o quantomeno alterata. Vittima dei cambiamenti delle pratiche cultuali e dei mutamenti del gusto, soggetto a continui aggiornamenti e a integrazioni, l'allestimento per il rito è stato oggetto di crescente e costante interesse negli studi. Tali opere, nonostante il carattere spesso frammentario e la ricorrente decontestualizzazione, sono un piccolo tassello denso di indicatori preziosi per recuperare aspetti funzionali ed estetici della chiesa medievale. Questa raccolta di saggi intende presentare un quadro aggiornato delle ricerche, con apporti puntuali e proposte originali, da parte di studiose e studiosi interessati a questa classe di manufatti e allestimenti prodotti in un territorio molto vasto che va da Bisanzio fino all'Europa latina, dai primi secoli dell'era cristiana fino al tramonto del medioevo.
26,00
Illustrazione botanica

Illustrazione botanica

Charlotte Brooks

Libro: Libro rilegato

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2022

pagine: 256

Una pianta è molto più di un insieme di petali e foglie e saperla riprodurre su carta non è tanto una questione di abilità tecnica, quanto di capacità di osservazione. La conoscenza di base dell’anatomia delle piante è fondamentale per realizzare disegni botanici precisi e accurati. Ma a cosa servono i disegni botanici? Sono fondamentali per studiosi e appassionati di botanica, per chi tiene un diario delle piante che ama e desidera registrarne le varie fasi di crescita o per chi, durante viaggi o escursioni, vuole ritagliarsi un po’ di tempo per osservare con minuzia l’ambiente circostante. Gli artisti botanici forniscono soprattutto uno strumento essenziale che permette la raccolta e la divulgazione del sapere. Esiste una lunga tradizione di artisti che illustrano piante servendosi del linguaggio visivo, comprensibile al pubblico internazionale di botanici, giardinieri, collezionisti e coltivatori. L’arte botanica sta vivendo un ritorno alla ribalta e un gran numero di talenti continua a emergere in tutto il mondo. I migliori artisti botanici traducono la loro attenta osservazione in bellissime illustrazioni informative e accurate dal punto di vista scientifico. Da molti anni, le medaglie assegnate dalla Royal Horticultural Society sono un metro per valutare la qualità di un’opera, e vanno dal bronzo all’argento, dall’argento dorato fino alla più importante, la medaglia d’oro.
35,00
Anna Turrisi Colonna. Pittrice dell'Ottocento siciliano

Anna Turrisi Colonna. Pittrice dell'Ottocento siciliano

Tiziana Crivello

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ex Libris

anno edizione: 2022

pagine: 88

Anna Turrisi Colonna è una donna colta e una pittrice raffinata che vive nel primo Ottocento siciliano. Riconosciuta dai critici contemporanei è stata con il tempo dimenticata. Le sue opere sparse in collezioni private e depositi sono sconosciute ai più e lentamente, ma inesorabilmente, il suo nome è caduto nell'oblio, insieme a quello di molte altre artiste. Il volume ripercorre la breve vita della pittrice attraverso la sua attività artistica cercando di ridare merito ad una figura che ha saputo trasmettere la sua forza e determinazione, rivendicando il ruolo di "artista" nel panorama ottocentesco dell'isola. Il percorso, purtroppo stroncato dalla prematura morte, restituisce l'immagine di una famiglia, quella dei Turrisi Colonna, capace di superare gli stereotipi di genere e donarci i dipinti di Anna Turrisi Colonna e le poesie della sorella Giuseppina. La prefazione è firmata dalla storica dell'arte Daniela Brignone.
15,00
Scilla. Il mito che vive

Scilla. Il mito che vive

Adriana Verardi, Franz Riccobono

Libro: Libro rilegato

editore: EDAS

anno edizione: 2022

pagine: 296

Scilla, è risaputo, è uno scrigno di bellezza e di storia. È legata a miti lontani nel tempo che a tutt’oggi conservano un fascino incantevole con lo Stretto, perché emanano emozioni continue per effetti di luce e moti ondosi sempre diversi. Anticamente, sin dai tempi di Omero, questo tratto di mare era chiamato Stretto di Scilla e Cariddi, poi trasformato in Stretto di Messina. C’è una corrente di studiosi reggini che vorrebbe riportare l’antico nome. In effetti lo Stretto lambisce ugualmente le due città opposte, Messina e Reggio Calabria, distanti km. 3,2, ma collegate da questo braccio di mare, ed è naturale chiedersi una spiegazione convincente ed esauriente che non sono riuscita ad avere da studiosi ed esperti. Per la quantità e qualità di stampe esistenti, Scilla può essere considerata la regina della cartografia in Calabria e nello Stretto, protagonista regale assoluta e con orgoglio posso vantare una collezione notevole.
100,00
Nativitatis Imago. San Giuseppe nel ciclo natalizio. Il Santo Natale dal XVI al XX secolo

Nativitatis Imago. San Giuseppe nel ciclo natalizio. Il Santo Natale dal XVI al XX secolo

Libro: Libro rilegato

editore: Barbieri Selvaggi

anno edizione: 2022

pagine: 272

Catalogo illustrato riccamente con stampe sacre antiche, xilografie, incisioni su pergamena, santini merlettati di fine Ottocento, cromolitografie e materiale raro. Testi di eminenti studiosi del settore.
30,00
Tesori d'arte nelle chiese del bellunese. Oltrepiave

Tesori d'arte nelle chiese del bellunese. Oltrepiave

Matteo Da Deppo, Maria Chiara Bortolot, Giada Giacomelli

Libro: Libro in brossura

editore: Provincia di Belluno

anno edizione: 2022

pagine: 65

La guida "Tesori d'arte nelle chiese del Bellunese. Oltrepiave" esplora quella piccola porzione del Cadore adagiata a sinistra del Piave comprendente i comuni di Vigo (già capoluogo della Centuria d'Oltrepiave) e di Lorenzago. Un territorio unico e incomparabile per la varietà di forme artistiche espresse nonché per l'ampia cronologia che abbraccia: quasi un millennio di storia dell'arte a partire dalle immagini bizantineggianti realizzate dal primo Maestro di Salagona nella chiesa di Santa Margherita, fino ad arrivare alla straordinaria esperienza dell'arte del Novecento di Tomaso Da Rin.
3,00
Pompei erotica. Formato polaroid. Liberamente tratto da pitture erotiche di Pompei, I sec. d.C.. Volume Vol. 4

Pompei erotica. Formato polaroid. Liberamente tratto da pitture erotiche di Pompei, I sec. d.C.. Volume Vol. 4

Libro

editore: Altair4 Multimedia

anno edizione: 2022

I lupanari nell’antica Roma (dal latino lupa = prostituta) erano dei luoghi per incontri sessuali a pagamento, cioè delle case d'appuntamento, o bordelli. Alcuni sono tuttora visibili nelle rovine dell'antica Pompei.La maggior parte dei bordelli erano costituiti da una semplice camera sul retro di una locanda, l'unico ornamento delle stanze era costituito da pitture murali erotiche, a decorazione dell'ingresso e delle porte.
5,00
Pompei erotica. Formato polaroid. Liberamente tratto da pitture erotiche di Pompei, I sec. d.C.. Volume Vol. 5

Pompei erotica. Formato polaroid. Liberamente tratto da pitture erotiche di Pompei, I sec. d.C.. Volume Vol. 5

Libro

editore: Altair4 Multimedia

anno edizione: 2022

I lupanari nell’antica Roma (dal latino lupa = prostituta) erano dei luoghi per incontri sessuali a pagamento, cioè delle case d'appuntamento, o bordelli. Alcuni sono tuttora visibili nelle rovine dell'antica Pompei.La maggior parte dei bordelli erano costituiti da una semplice camera sul retro di una locanda, l'unico ornamento delle stanze era costituito da pitture murali erotiche, a decorazione dell'ingresso e delle porte.
5,00

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