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Arti, cinema e spettacolo

La terza ora d'arte

Tomaso Montanari

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 256

Centodiciassette opere, dall’età antica alle installazioni contemporanee, che ci restituiscono l’urgenza con cui l’arte non smette mai di parlarci. Ora d’arte come ora d’aria in una prigione, perché il tempo che viviamo ci imprigiona dietro le sbarre dell’attuale, dell’effimero, e così rischiamo di scordarci di quanto nel profondo ci rende umani. E non c’è spazio, e tempo, migliore dell’arte per riprendere fiato, per respirare a pieni polmoni e riscoprire ciò che negli abissi del cuore fa di noi quello che siamo. Dai vasi greci, che ci avvicinano a un mondo antico così lontano dalla retorica reazionaria della patria e degli illustri antenati, fino alle opere dei writer che rendono vivi i tristi muri spogli delle nostre città, passando attraverso la libertà inventiva di Donatello, la luce di Rembrandt che svela le oscenità del potere e la danza della vita tra le braccia della morte orchestrata da Canova, Tomaso Montanari ci guida in un altro meraviglioso percorso tra le opere di ogni tempo. E ci mostra che proprio qui si rivelano le luci e le ombre che da sempre fanno parte dell’animo umano. «L’Italia è, per fortuna, ancora quel Paese in cui la prima cosa che un’amica vuol farti vedere quando arrivi nella sua città, prima ancor di casa sua, è un monumento pubblico: che ama con tutto il cuore, e la cui proprietà comune non diminuisce, ma anzi esalta, il legame dei singoli cittadini che lo frequentano fin da bambini, e si addolorano quando si ammala e chiude. E se arrivi tardi, ormai quasi all’ora di cena, riesci comunque a vederlo, perché c’è una persona – un custode, un sacrestano, o forse meglio un casto amante – che ti aspetta, e che te ne parla come della cosa più cara che ha, di una persona di famiglia. E l’Italia è anche il Paese dove assai spesso questi oggetti amatissimi sono anche straordinarie opere d’arte: fieramente annidate nelle contrade più disperse, eppure degne di figurare con onore in qualsiasi capitale europea».
15,00
Spazi astratti. Interferenze fra architettura e arti a Milano 1945-1970

Spazi astratti. Interferenze fra architettura e arti a Milano 1945-1970

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2024

pagine: 208

A partire da affondi teorici sulle definizioni di "spazio" e di "arte astratta", la raccolta di saggi intende indagare le relazioni fra l'architettura e le arti nel periodo compreso fra la fine della Seconda guerra mondiale e l'inizio degli anni Settanta entro lo scenario storico della città di Milano. Le prerogative dell'astrattismo stimolano aperture progettuali e possibilità spaziali sia mediate dalla bidimensionalità della tela o dello schermo cinematografico, sia reali nel loro concretizzarsi in forme tangibili ed esperibili con il corpo. Nascono così spazialità inedite, che si affermano nella città, nell'interno domestico, nei luoghi della mobilità e della cultura come musei e gallerie, e che inducono nuovi modi di percepire ed esperire lo spazio architettonico e urbano. Sotto osservazione lenticolare sono posti la genesi costitutiva di alcune opere per discernere le molteplici forme dell'"arte di astrarre", la rete delle collaborazioni fra architetti, artisti, operatori visuali e designer oltre a quella geografia di traiettorie che ha coinvolto su più piani il "laboratorio" milanese.
26,00
Roma moderna. Due secoli di storia urbanistica

Roma moderna. Due secoli di storia urbanistica

Italo Insolera, Paolo Berdini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 552

Ritorna in un’edizione nuova e ampiamente aggiornata, sia nel testo sia nell’apparato iconografico, il classico di Italo Insolera “Roma moderna”, uscito per la prima volta nel 1962. Non si tratta di un saggio puramente tecnico, ma di un’opera che ricostruisce le vicende e le condizioni economiche, sociali, culturali e politiche che hanno determinato lo sviluppo urbanistico di Roma a partire dall’occupazione francese del 1809 fino a oggi. Nel 1870 Roma viene annessa allo Stato unitario e vive le fasi della costruzione della nuova città fino alla follia urbanistica del ventennio fascista. Il volume narra poi il risveglio culturale degli anni successivi alla Liberazione e l’epoca repubblicana aperta alla speranza di un controllo sulla rendita immobiliare. Tutto sarebbe naufragato a partire dagli anni ’80 del secolo scorso con il prevalere della concezione economicista della città. Se la vita di Roma capitale è stata segnata dai tentativi di costruire piani urbanistici pur tra continue contraddizioni e violazioni, gli ultimi trent’anni non vivono più questa dialettica. Non sono le regole a costruire la città del neoliberismo, ma una ininterrotta serie di progetti senza un disegno unitario e all’insegna della discrezionalità come metodo di governo. Nonostante ciò, il libro, aggiornato da Paolo Berdini, si conclude con la ricerca di nuove strade per una possibile ricostruzione di un’idea di città pubblica in grado di rispondere alle esigenze della società.
33,00
Davide Rivalta. Roma Dublin. Ediz. italiana e inglese

Davide Rivalta. Roma Dublin. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2024

pagine: 192

Davide Rivalta, artista di rilievo internazionale, da tempo si confronta con soggetti del mondo animale ricreati in bronzo, alluminio o fibra di vetro in grandi dimensioni, che ne amplificano la maestosità e l’enigmatica natura ferina restituendogli un’aura di libertà. Gli animali scelti da Rivalta nascono da una personale fascinazione dell’artista e da uno studio dei soggetti che li vede relazionarsi profondamente con l’ambiente in cui sono esposti. Leoni e bufali ci ricordano non solo che la Terra non è il centro dell’Universo, ma anche che noi non siamo il centro della vita su questo pianeta. Ci mettono di fronte all’inspiegabile resistenza a vedere noi stessi come parte della natura: una delle questioni dirimenti in relazione al cambiamento climatico, allo sfruttamento delle risorse, al rispetto e alla cura del nostro pianeta. Questi animali determinano le condizioni di una convivenza, di una coabitazione, ma allo stesso tempo si muovono, migrano e appaiono in luoghi inaspettati, come le verdi distese delle campagne di Dublino, dove il 31 maggio ha inaugurato la mostra “Grazing in Lucan”, progetto espositivo promosso dall’Ambasciata d’Italia con l’Istituto Italiano di Cultura. Protagoniste, di questa esposizione come del volume che l’accompagna, le spettacolari e scenografiche sculture monumentali dell’artista bolognese.
28,00
Un intenso sentimento di stupore

Un intenso sentimento di stupore

Giulia Niccolai

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 152

Questo libro nasce da tre valigie, un archivio con le foto di una delle artiste più straordinarie e meno conosciute del Novecento italiano, tre bagagli che la stessa Giulia Niccolai aveva deciso di chiudere e dimenticare come si fa con le vecchie vite, i vecchi amori. Finché, quarant’anni dopo, capisce che è il momento di recuperarle, tornare a guardare quelle immagini. Ricordare. «Giulia Niccolai, fotografa professionista, ha sempre alimentato il suo mestiere con uno spirito dilettante, di chi gioca seriamente. (…) Non costruisce le sue immagini come una scena, e nemmeno come manifesti per difendere un punto di vista o far passare un messaggio sotto forma di allusione. La fotografia è invece un pretesto per vedere tutto, entrare dappertutto, comunicare con tutti» (Silvia Mazzucchelli). «La fotografia è un’arte della concentrazione, come la caccia, cui somiglia, non solo in senso metaforico, ma in quello reale. Richiede mano ferma e occhio rapido. Lo è in particolare l’attività stessa del fotoreporter, del fotografo di cronaca, che è alla caccia delle immagini che gli servono: deve riempire come ogni buon cacciatore il proprio carniere. Nell’album di immagini che questo libro ci offre, la concentrazione di Giulia Niccolai è quasi assoluta. Guarda per fotografare, e fotografa per guardare» (Marco Belpoliti).
38,00
La materia dell'Arca. La nuova sede di Gruppo Cap a Milano

La materia dell'Arca. La nuova sede di Gruppo Cap a Milano

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 144

Usare bene l'acqua è una nostra responsabilità, troppo spesso non le attribuiamo il giusto valore, la consideriamo una risorsa gratuita o a basso costo, riteniamo ce ne sia a sufficienza per tutti; questa sottovalutazione ci porta a raccoglierla non sempre con rigore, e usarla con leggerezza, a disperderla in abbondanza, senza capire che l'acqua richiede una gestione attenta. Gruppo CAP è una società interamente pubblica che gestisce un servizio idrico integrato e lo fa con la consapevolezza del valore che riveste l'acqua per ognuno di noi. La sua nuova sede, presentata in queste pagine, è espressione di un'architettura che intende fare propria l'idea di "pubblico servizio", un'Arca in grado di valorizzare la periferia urbana dove si trova, di portare a sé i cittadini accogliendoli in una piazza e ospitando funzioni al piano terra aperte a tutti. Il tempo che stiamo vivendo porta ogni giorno la nostra attenzione sul clima della Terra, su come l'acqua alimenti i fenomeni meteorologici, e di come il vapore acqueo - che avvolge l'atmosfera - renda possibile la vita sul pianeta. Ecco allora riecheggiare il monito del "diluvio universale", dove l'Arca chiamata a preservare la conoscenza diventa qui metafora di una gestione, capace di dialogare con ciò che ha intorno e di dare risposte all'uso contemporaneo della risorsa idrica. Testi di Valerio Calzolaio, Claudio Lucchin, Mosè Ricci, Alessandro Russo. Fotografie di Paolo Riolzi.
38,00
La città dei bits. Spazi, luoghi e autostrade informatiche

La città dei bits. Spazi, luoghi e autostrade informatiche

J. William Mitchell

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 208

Questa nuova edizione si propone di contestualizzare la riflessione del fortunato volume di Mitchell: "City of Bits. Space, Place and the Infobahn", a distanza di quasi trent'anni dalla prima pubblicazione italiana a cura di Sergio Polano. Massimo esponente della School of Architecture and Planning del MIT, William J. Mitchell affronta con un agile taglio discorsivo il tema complesso e avvincente delle nuove tipologie costruttive online, di "ambienti" digitali, di luoghi planetari sui generis e di edifici virtuali disseminati in insediamenti senza apparenti frontiere, al contempo villaggi e megalopoli. Il volume esamina in dettaglio il sistema prevalentemente invisibile ma di crescente importanza degli spazi virtuali, delle superhighways dell'informazione e della rivoluzione digitale nelle comunicazioni, ove si evidenzia una tendenziale prevalenza dei bits e del software sulla materializzazione fisica delle forme. Mitchell sostiene che l'architettura dello spazio digitale è una nuova frontiera anche professionale: uno spazio che è possibile e necessario ideare ed edificare in modo appropriato ricorrendo alle competenze di architetti informati dell'esistenza e consapevoli dell'importanza dei nuovi "luoghi", nonché specificamente preparati all'affascinante impresa di costruire le città dei bits
22,00
Ronchamp

Ronchamp

Rafael Moneo

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 80

Progettata da Le Corbusier a partire dal 1950 e completata nel 1995, la cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp è uno dei massimi capolavori dell'architettura contemporanea. Innumerevoli sono gli studi che le sono stati dedicati e ogni architetto si è confrontato con la sua inedita, sconcertante, originalissima configurazione. Anche un grande architetto come Rafael Moneo ha ritenuto necessario, nel pieno della sua maturità, mettere ordine tra i ricordi e le riflessioni che Ronchamp gli ha procurato e suggerito nel corso della sua carriera. Ne è derivato un libro agile e freschissimo, originale quanto lo sono le osservazioni che offre ai suoi lettori. Ha ragione Moneo: Ronchamp fa parte di un immaginario architettonico indelebile e inscalfibile. Vi si entra e la chiesa sconcerta lasciando il visitatore «inerme e indifeso» di fronte a «un luogo che ha una vita propria», ma che produce una esperienza sensoriale impareggiabile, simile a una caverna dove «non si percepiscono né assi né tracciati», scrive Moneo parlandone come di «uno spazio viscerale». Ronchamp è insieme una meta di pellegrinaggio, un esterno, e un rifugio, un interno, modellati con il solo intonaco imbiancato a grana grossa, uno spazio «indicibile» diceva Le Corbusier, una espressione che trova qui la sua piena dimostrazione, da lui concepita al culmine del suo percorso artistico e intellettuale. Moneo ha scritto una delle più brillanti analisi disponibili del ruolo assegnato alle componenti essenziali dell'organismo della chiesa, i muri, le loro configurazioni, il loro disporsi in pianta, il significato delle convessità delle cappelle e il portentoso movimento della copertura che conclude un tutto a tal punto concepito al servizio del potere di coinvolgere dello spazio da rendere secondario ogni tentativo di ricostruirne il processo costruttivo. Lo scopo di Moneo è di spiegare come Le Corbusier concepì la chiesa, a partire dalla irriducibile duplicità dello spazio sacro, in quanto luogo della preghiera e del culto, come una immensa tenda sotto le cui pieghe il primato della preghiera che si fa comunità viene celebrato.
18,00
Salvatore Ferragamo 1898-1960

Salvatore Ferragamo 1898-1960

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 512

Una monografia aggiornata, frutto del lavoro di quasi quattro decenni dell'Archivio e del Museo Ferragamo, sull'opera straordinaria di Salvatore Ferragamo, esempio eclatante di come la moda sia non solo bene di consumo ma anche racconto della società contemporanea e generatore di cultura, e dunque possa essere oggetto di studio e ricerca. Un libro iconico su uno dei grandi protagonisti del Made in Italy nel mondo. Sono trascorsi cent'anni da quando Salvatore Ferragamo aprì nel 1923 il suo primo importante negozio a Hollywood. Non era solo un locale dove eseguire riparazioni oppure eccezionalmente creare qualche scarpa su misura, come i suoi precedenti negozi a Bonito in Italia e a Santa Barbara in California, ma un vero e proprio punto vendita di lusso ubicato in uno dei più vecchi e più eleganti esercizi della città, conosciuto come Hollywood Boot Shop. Il negozio a due piani, all'angolo tra Hollywood Boulevard e Las Palmas Boulevard, godeva di una posizione invidiabile poiché si trovava di fronte al Grauman's Egyptian Theatre, di recentissima costruzione, dove erano organizzati spettacoli teatrali e venivano presentate tutte le première dei film, come The Ten Commandments per la regia di Cecil B. DeMille, che proprio a Ferragamo aveva affidato il disegno e la realizzazione delle scarpe dei protagonisti. I clienti di Salvatore sono le attrici e gli attori del cinema, i produttori e i registi, che non possono più fare a meno delle calzature eleganti e confortevoli dello shoemaker to the stars". Per ricordare il centenario dell'Hollywood Boot Shop è nata l'idea di questo libro, che accompagna una mostra in cui, attraverso le calzature, i documenti, le fotografie e i filmati conservati nell'Archivio Ferragamo, si ricostruisce la storia del grande artigiano, con le tappe fondamentali della sua vita e del suo lavoro e i suoi straordinari successi.
72,00
Caruso Mainardi Architetti. Abitazioni-Housing

Caruso Mainardi Architetti. Abitazioni-Housing

Giancarlo Consonni, Jacques Gubler, Luca Ortelli

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 144

Il libro illustra i progetti di abitazioni realizzate da Caruso Mainardi Architetti, studio milanese attivo fin dagli anni Settanta. Alberto Caruso ed Elisabetta Mainardi si dedicano a molti temi, ma le residenze collettive rappresentano il centro della loro ricerca, rivolta agli aspetti tipologici e morfologici dell'abitazione. La parte iniziale del volume illustra i progetti di residenze di tipo economico costruite nei comuni dell'area metropolitana, progetti diretti a organizzare in modo ordinato un territorio, che fin da quegli anni era compromesso da una disordinata diffusione insediativa. Il modo di progettare di Caruso Mainardi Architetti può essere sinteticamente definito con la formula "fare città", cioè, realizzare edifici che, per la loro forma e la loro dimensione, perseguono l'obiettivo di riprodurre condizioni spaziali cittadine, finalizzate a favorire l'incontro sociale. Un concetto di città pensata come il modo più evoluto di abitare, che deve essere oggetto di manutenzione e di trasformazione attenta alla continuità con la sua storia. Il volume è introdotto dai saggi di Jacques Gubler e di Giancarlo Consonni e presenta una intervista a Alberto Caruso e a Elisabetta Mainardi a cura di Luca Ortelli.
35,00
Costruire nella città. La Procura della Repubblica di Catanzaro-Building in the City. The Catanzaro Public Prosecutor's Office

Costruire nella città. La Procura della Repubblica di Catanzaro-Building in the City. The Catanzaro Public Prosecutor's Office

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 112

Il libro documenta l’intervento di restauro, risanamento conservativo e rifunzionalizzazione con ampliamento dell’ex Ospedale militare di Catanzaro, un complesso divenuto nuova sede della Procura della Repubblica del capoluogo calabrese. L’intervento, commissionato dall’Agenzia del Demanio – Direzione Generale Calabria in sinergia con partner istituzionali quali il Comune e la Soprintendenza di Catanzaro, è opera dello Studio Corvino + Multari (architettura e coordinamento generale) in collaborazione con un gruppo di professionisti responsabili di tutte le fasi della progettazione e dell’esecuzione, ovvero la direzione lavori nonché le direzioni artistica, strutturale e delle opere di restauro. Il progetto ha contemperato la volontà di tutela di una costruzione storica sottoposta a vincolo – l’ex convento dell’Ordine dei Francescani Minori Osservanti, risalente al XV secolo – con i requisiti richiesti dalla nuova destinazione d’uso, al contempo inscrivendo l’intervento di recupero in una più generale strategia di trasformazione dell’area su cui insiste il complesso. Fulcro di questa strategia è l’idea delle “due Corti”: l’una “storica”, oggetto di un intervento di recupero e restauro rispettoso delle caratteristiche della fabbrica antica; l’altra “contemporanea”, che alla prima si affianca assumendo quale elemento di continuità un impianto tipologico analogo ma adottando per la nuova costruzione tecnologie e materiali moderni.
32,00
ASA Studio Albanese

ASA Studio Albanese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 288

Il nuovo volume fornisce una cartografia generale del lavoro di ASA Studio Albanese in oltre cinquant'anni di attività e di progettazione. Le pagine ripercorrono la traiettoria professionale dello studio vicentino, fondato da Flavio Albanese nel 1971 anteponendo la pratica alla formazione accademica, e diventato ASA Studio Albanese nel 1987 quando al fondatore si associa anche il fratello Franco Albanese, architetto. I lavori presentati nella monografia, corredati da un ricco apparato iconografico, coprono un arco temporale ampio e articolato che va dal 1975 al 2022 riassumendo, attraverso una selezione di casi assai diversi ed eterogenei, la cifra architettonica che da sempre contraddistingue l'opera dello studio: un sostanziale e consapevole eclettismo non solo degli stili e dei linguaggi dei progetti, ma anche dei modelli e dei maestri ispiratori, delle scale e delle discipline interessate, delle tipologie degli incarichi professionali e culturali con cui confrontarsi. Una storia sviluppata nel tempo e nello spazio a partire dalle prime collaborazioni con i grandi marchi del design come Driade e Lanerossi a metà degli anni Settanta, fino ai temi della rigenerazione post-industriale e del rapporto tra produzione e territorio, che contrassegnano l'identità di ASA Studio Albanese soprattutto tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo millennio: la sede Sinv a Schio, le riconversioni di Lambrate e di via Morimondo a Milano e della sede dello studio a Vicenza, il ponderoso compound creativo di Lindower 22 a Berlino. Insieme e parallelamente a questo specifico campo progettuale, ASA Studio Albanese ha continuato ad approfondire la propria riflessione sull'abitare, fondata sin dal debutto - come ha rilevato Francesco Dal Co nella prefazione al volume - su un principio di ospitalità e di accoglienza mai derogato, e percepibile ancora chiaramente in ogni categoria di lavoro: sia nelle numerose architetture residenziali di scala e destinazione diversa, sia nei progetti di hospitality e di retail, sia nelle esperienze collaterali di impronta più propriamente culturale, in cui si manifesta la complessità degli interessi multidisciplinari di Flavio Albanese, già direttore di "Domus", la rivista internazionale di architettura, dal 2007 al 2010. Le prefazioni sono di Francesco Dal Co e Alessandro Benetti.
60,00

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