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Arti, cinema e spettacolo

L'aristocratico di Leningrado. Viaggi tra musica, arte, cinema, letteratura, fotografia e cocktail

Francesco Maria Colombo

Libro: Copertina rigida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2022

pagine: 400

Questo libro racconta di arte e di artisti: è la risposta più semplice a chi si chiedesse cosa troverà in queste pagine. Più precisamente potremmo parlare, con la terminologia di Walter Benjamin, di una passeggiata tra costellazioni. Le stelle sono le arti, gli artisti e le loro creature; e a mostrarci le costellazioni che li uniscono, tra un segreto svelato e un gioco del caso, è l'autore: che ci guida a fare, con i nostri occhi e le nostre orecchie, le sue stesse scoperte. Billy Wilder e il Tristano, Rodenbach e Vertigo di Hitchcock, Karajan e Brigitte Bardot, Sostakovi? e Truffaut, Nabokov e Brassens: che cosa li collega? Mentre osserviamo una nuova costellazione ci sembra di sentire quella musica, di leggere quelle pagine, di guardare quel film, di ricordare quella fotografia. Non di rado, la notte delle costellazioni si rovescia in un sottosuolo doloroso. Ma intanto sotto quel cielo abbiamo passeggiato, in buona compagnia.
32,00

I 100 film che sconvolsero il mondo

Libro: Copertina morbida

editore: 24 ORE CULTURA

anno edizione: 2022

pagine: 216

Le 100 pellicole che hanno avuto maggior impatto sulla storia del cinema e della cultura. Il volume guarda alla storia del cinema da un'angolazione particolare, concentrandosi sulle opere e scegliendo 100 film che hanno rappresentato un punto di svolta nella storia e nell'evoluzione del cinema. Il lettore viene condotto in una cavalcata entusiasmante, cominciando con le grandi opere del muto di Lang e Chaplin e le creazioni dell'età dell'oro hollywoodiana, proseguendo con i capolavori di Orson Welles e Hitchcock, la grande stagione del Neorealismo, la Nouvelle Vague e la commedia all'italiana, continuando con le narrazioni impegnate di autori come Visconti, Pasolini, Tarkovskij e Bergman e le grandiose saghe degli anni '70 e '80 (Star Wars, Alien, Apocalypse now, il Padrino), fino ad arrivare agli anni più recenti, ricchi di opere memorabili come Forrest Gump e Il Grande Lebowski dei fratelli Cohen, e ai giorni nostri, con opere come la Grande Bellezza di Sorrentino e Parasite del coreano Bong Joon-ho. Con un linguaggio essenziale e brillante, le schede del grande critico Gianni Canova ci fanno entrare nel mondo espressivo di ogni film e, al tempo stesso, disegnano davanti ai nostri occhi una mappa ricca, sfaccettata e varia di cosa è stato e cosa sia oggi il cinema: grande spettacolo popolare, macchina delle meraviglie, serbatoio dell'immaginario collettivo popolato dai volti ammalianti delle star, strumento di sperimentazione artistica nelle mani di autori come Buñuel e Kubrick, David Lynch e Nolan. E tante altre cose.
32,90

Tognazzi '60

Alessandro Garavaglia

Libro: Copertina morbida

editore: Bibliotheka Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 320

3° volume della collana "Cinema del '900". A cura di Massimo Moscati. Una nuova collana che, attraverso il ritratto di dieci attori/registi, rievoca 100 anni di cinema italiano, tracciandone le coordinate stilistiche e tematiche. Un'arbitraria, quanto rigorosa istantanea, di una grande e lunga stagione del nostro cinema, dagli albori fino alla fine del secolo scorso. Nel centesimo anniversario della nascita, il libro ripercorre il periodo cruciale che ha lanciato Ugo Tognazzi nel firmamento cinematografico italiano. Interprete polivalente, la sua intelligenza del mestiere e l'istinto formidabile lo rendono apprezzato protagonista di alcuni tra i più prestigiosi registi italiani. Il lettore potrà rivivere il fermento creativo dell'epoca attraverso il racconto di grandi successi che sono entrati di diritto nella storia del costume, riscoprire classici della nostra commedia o film talvolta ingiustamente dimenticati. Un vademecum e anche un punto di partenza per la riscoperta di un attore a cui va reso il giusto tributo per aver saputo più di tutti incarnare l'uomo medio, con il coraggio di riprodurne a volte i tratti anche ripugnanti. Completano il libro un capitolo sulla vita e la carriera prima dei Sessanta, un approfondimento sul cinema italiano della decade e una conclusione sugli anni 1970-1990 che tratteggiano il ritratto di un artista che è riuscito nel cinema "con grande disinvoltura, a portare un personaggio che si chiama Tognazzi".
17,00

Venezia e Moby Dick

Cesare De Seta

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 256

Ciascuno di noi ha in cuor suo un'idea di Venezia, proprio perché di questa straordinaria città non esiste e non può esistere una definizione esaustiva. Venezia è sgusciante e imprendibile, come un animale misterioso. L'idea di Cesare de Seta è che essa sia come Moby Dick, la balena bianca con cui Ahab mette in gioco il suo destino: un'inafferrabile città-destino, immersa nel Mediterraneo con i suoi tentacoli-isole. Animato da quest'idea, de Seta si è mosso alla ricerca degli infiniti tesori che giacciono nel corpo di questo misterioso Leviatano: le opere che hanno segnato la storia dell'arte e sulle quali incombe una tale bibliografia da far tremare i solai di una biblioteca. Durante il viaggio, compaiono le gigantesche figure dell'arte che sono Venezia, anche quando non la dipingono: Tiziano che, come Michelangelo, era nella leggenda già da vivo, e il cui colore è all'origine del mito della pittura veneziana in Europa; Tintoretto che con il suo «schioppettio cromatico» prese assai rapidamente il posto di Tiziano; i vedutisti Canaletto, Guardi e Bellotto, che resero sublime l'uso della camera oscura, e appaiono qui come protagonisti di una singolare pièce teatrale, in dialogo con i loro e i nostri contemporanei che di loro si sono occupati.
11,00

I papi che hanno cambiato la storia. Da Bonifacio VIII ad Alessandro VI Borgia fino all'ultimo papa re Pio IX: i papi costruttori che hanno reso grande Roma

Giovanni Paolo Tesei

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 336

Il potere del papato è sempre stato legato a una fiorente attività artistica. Per secoli, lo Stato della Chiesa ha rappresentato il committente privilegiato per pittori, scultori e architetti, e l'opera di questi ultimi in particolare ha contribuito a modificare in modo sostanziale la fisionomia di Roma e non solo. Dalla fervente attività edilizia promossa da Alessandro VI ai rapporti del suo successore Giulio II con Bramante, Raffaello e Michelangelo; dal trionfo del Barocco sotto Alessandro VII alle committenze dell'ultimo papa re, Pio IX: un connubio, quello tra potere papale e architettura, che ha caratterizzato lunghi secoli di storia romana e italiana. Giovanni Paolo Tesei ci conduce in questo viaggio, alla scoperta delle storie, degli aneddoti e delle opere frutto di questo legame ininterrotto. La storia artistica del papato attraverso le grandi opere che ha prodotto Tra gli argomenti trattati: Bonifacio VIII e il primo anno santo; Niccolò V e Leon Battista Alberti: un grande progetto; Artisti toscani e lombardi al servizio di Sisto IV; Michelangelo e Raffaello al servizio di Giulio II; Clemente VII e il sacco di Roma; Carlo Maderno e la fabbrica di San Pietro; Borromini, genio dell'architettura barocca; Tardo barocco e rococò: architetti e grandi opere; Pio VII e la restaurazione.
12,90

Il bacio di Giuda. Fotografia e verità

Joan Fontcuberta

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2022

pagine: 184

In un percorso di otto saggi critici sulla fotografia, scritti nel corso di una lunga esperienza professionale, Joan Fontcuberta riflette sulla creazione delle immagini e sulla cultura che le vorrebbe espressione della verità e prova dell'esistente. Ribellandosi alla credenza secondo cui il messaggio fotografico non necessiti di essere interpretato in quanto, per natura, "evidente", Fontcuberta mette in dubbio l'idea di fotografia come specchio della realtà ed espressione della verità e il ruolo stesso del fotografo, che, crudelmente, dell'anima di ciò che ritrae restituisce solo la forma esteriore. Proseguendo con esempi tratti da vari ambiti della cultura - tra cui letteratura, cinema, teatro -, l'Autore mette in parallelo fotografia e scrittura e illustra i modi in cui l'immagine rappresenta o, piuttosto, semplicemente attrae. Il bacio di Giuda è un classico della teoria della fotografia, già presente in bibliografia nei corsi universitari di comunicazione visiva. Presentazione Michele Smargiassi.
16,00

Maneskin. Italian rock 2.0. Fenomenologia del gruppo che ha conquistato il mondo

Patrizia De Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2022

pagine: 176

La sfolgorante storia di Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan, da giovani e talentuosi musicisti come tanti a gruppo rock italiano più conosciuto e amato al mondo, tornati sotto i riflettori di XFactor come ospiti d'onore a soli quattro anni dal loro esordio, sullo stesso palco, nel 2017. Protagonisti indiscussi della scena musicale di ultima generazione, capaci di offrire al pubblico esibizioni spettacolari, in questo libro il racconto della loro eccezionale carriera e dei loro incredibili successi, con le voci di chi li ha conosciuti sui banchi di scuola o nei concerti improvvisati il sabato pomeriggio a via del Corso, a Roma, quando ancora non erano le superstar che oggi conosciamo.
16,50

Beatles e Rolling Stones. Apollinei e dionisiaci

Gino Castaldo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 136

Beatles o Rolling Stones? Nessuna opposizione più di questa ha diviso milioni di appassionati negli ultimi cinquant'anni. E noi, da che parte stiamo? «Per quale ragione al mondo io, ragazzo baciato dalla fortuna di crescere insieme ai Beatles e ai Rolling Stones, in tempo reale, in perfetta sincronia generazionale, avrei dovuto scegliere per forza l'uno o l'altro? Perché mi si chiedeva di rinunciare a una parte di quell'Eldorado, di limitare quell'offerta così generosa e irripetibile che i tempi mi concedevano? Detto altrimenti: perché schierarsi? Insensata, illogica, eppure quella sciocca domandina non c'era verso di abbatterla». Da un lato i Beatles, i ribelli educati con la faccia da bravi ragazzi, uniti da una forte amicizia, che in poco meno di un decennio hanno stravolto la fisionomia della musica pop. Dall'altro i Rolling Stones, i diabolici rappresentanti di un rock sboccato e trasandato, inaffidabili, individualisti, la band più longeva di sempre, che ancora oggi riempie gli stadi in ogni angolo del mondo. È arrivato il momento di trovare la risposta definitiva alla più popolare fra le dicotomie. Per scoprirla Gino Castaldo ripercorre la storia delle due band, svela retroscena, ci racconta un duello che, prendendo vita da una semplice domanda, costringe a fare i conti con il significato stesso dell'esistenza: «Let it be o Let it bleed? Essere o sanguinare? Questo è il problema».
14,00

Guitar. Chitarre iconiche e la loro storia

DAVID SCHILLER

Libro: Copertina rigida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2022

pagine: 240

Questo volume, racchiuso in un cofanetto, ci presenta 200 chitarre, dalla Yellow Cloud di Prince, alla «Trigger» di Willie Nelson, dalla Thunderbird di Muddy Waters alla «Rocky», dipinta amorevolmente a mano dal suo proprietario, George Harrison; strumenti storici quali la Fender Broadcaster, la Les Paul «Log» o la Gibson Nick Lucas Special, il primo modello dedicato a un musicista; e poi archtop intagliate a mano, veri prodigi della liuteria, capolavori di maestri come John D'Angelico e Ken Parker; e ancora, acustiche meravigliose della nuova ondata di costruttrici, come l'inglese Rosie Heydenrych, famosa perché utilizza legno vecchio di 5000 anni, recuperato dalle torbiere; senza dimenticare chitarre uniche come la Pikasso II di Linda Manzer, con quattro manici e 42 corde, che esercitano una pressione di più di 400 kg.
29,90

Un canto salverà il mondo. 1933-1953: le partiture ritrovate nei campi di prigionia

Francesco Lotoro

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2022

pagine: 312

Da più di trent'anni Francesco Lotoro, pianista e compositore, recupera la musica scritta nei Campi di concentramento e nei luoghi di cattività civile e militare tra il 1933, anno dell'apertura del Lager di Dachau, e il 1953, anno della morte di Stalin e graduale liberazione degli ultimi prigionieri di guerra detenuti nei Gulag sovietici. Questo libro racconta la sua ricerca, che con un instancabile lavoro di recupero, studio, revisione, esecuzione e registrazione ha portato alla costruzione di un archivio di ottomila opere di musica concentrazionaria, diecimila documenti di produzione musicale nei Campi (microfilm, diari, quaderni, registrazioni fonografiche, interviste a sopravvissuti) e tremila pubblicazioni universitarie, saggi di musica concentrazionaria e trattati musicali prodotti nei Campi. È l'impresa epica della costruzione di un archivio straordinario e unico al mondo. Un viaggio nella Musica e nella Storia che svela un modo nuovo di raccontare i capitoli più bui del Novecento: indagando le strategie del genio creativo e dell'emozione attraverso le quali una vicenda umana può entrare in una partitura e da qui oltrepassare le maglie del suo tempo per accedere all'eternità. "La musica prodotta in cattività," scrive Lotoro, "aveva poteri taumaturgici, rovesciava letteralmente le coordinate umanitarie dei siti di prigionia e deportazione, polverizzava le ideologie alla base della creazione di Lager e Gulag. Forse non salvava la vita, ma sicuramente questa musica salverà noi." Un grande pianista e compositore è impegnato da oltre trent'anni in un'impresa epocale: costruire un archivio della musica sopravvissuta alla deportazione e ai Campi di prigionia.
20,00

Casa

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 120

Le case sono la nostra vita, e mai come in questo anno e mezzo ce ne siamo resi conto: ospitano emozioni, paure, desideri, stanchezza, entusiasmo, speranze. Protagoniste di un cambiamento radicale dei nostri paesaggi nel secolo scorso, palcoscenico della metamorfosi sociale ed economica di un paese che entrava nella modernità, hanno colonizzato il territorio estendendosi sulle coste e verso le periferie: ville, villette, case a schiera, palazzine, condomini, case popolari, camper, loft, co-housing... I paesaggi metropolitani sono insomma mutati sotto la pressione e il desiderio di un'abitazione nuova. Parlare oggi di casa - pur a partire dalla sua storia, ricostruita in queste pagine - significa porsi in una prospettiva più ampia, ci spiega Luca Molinari, spostarsi dalla casa singola all'ambiente e a un'idea sempre più densa e contraddittoria di ecosistema di individui e manufatti ormai invecchiati. La pandemia ha chiaramente dimostrato che non solo il modello abitativo attuale non risponde più alle esigenze della maggior parte della popolazione, ma che la relazione tra casa e città è sempre più inscindibile e presuppone un cambio di visione che accolga un tempo di profondi cambiamenti.
10,00

Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell'arte e quotidianità

John Berger

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 168

Osservare un'immagine in apparenza è un gesto semplice, naturale come respirare, ma in verità attiva meccanismi socioculturali complessi. Pubblicato la prima volta nel 1972, in questo libro seminale John Berger analizza la nostra incapacità di vedere all'interno di una realtà in cui siamo esposti a milioni di messaggi visivi. Tra le promesse della pubblicità e le errate proiezioni valoriali del presente su opere artistiche del passato, la sua è una riflessione sempre chiara e serrata su cosa sono davvero le immagini, nella loro intima natura e nel contesto che le circonda: Berger esamina come l'atto di vedere determini il nostro posto nel mondo e come, benché quel mondo possa essere spiegato a parole, le parole non possano annullare il fatto che il rapporto tra ciò che vediamo - per esempio il Sole che tramonta imporporando l'orizzonte - e ciò che sappiamo - la Terra scandisce il tempo ruotando su se stessa - non è mai definito in modo univoco. Spiegare il fenomeno è sempre insufficiente rispetto a quello che vediamo. A distanza di mezzo secolo, "Questione di sguardi" continua a interrogarci come alla sua prima apparizione e a farci mettere in discussione ciò che crediamo di sapere sull'arte e sulla cultura. Un invito, che si rinnova a ogni nuova lettura, a usare lo sguardo in modo diverso, attivo e critico; a concentrarci non solo su ciò che ci sta davanti ma anche su chi siamo noi che spalanchiamo i nostri occhi sull'universo.
16,00

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