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Arti: argomenti d'interesse generale

Il problema dello stile nelle arti figurative e altri saggi

Erwin Panofsky

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2021

pagine: 127

«Il fenomeno artistico, se dev'essere compreso veramente nella sua compiutezza e nella sua peculiarità, affaccia di necessità una duplice pretesa: da un lato di venir compreso nella sua condizionatezza, ossia di essere inserito nel nesso storico di causa ed effetto; dall'altro di essere compreso nella sua assolutezza, ossia di essere sottratto al nesso storico di causa ed effetto e di venir inteso, al di là della relatività storica, come una soluzione, estranea al tempo e al luogo, di un problema che è estraneo al tempo e al luogo. In ciò consiste la peculiare problematica di qualsiasi indagine che rientri nelle scienze dello spirito, ma insieme la sua peculiare attrattiva: "due debolezze" dice una volta Leonardo parlando degli archi in architettura "insieme costituiscono una forza"».
19,00

Il canto della luce. Scritti sull'arte

Paolo Repetto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2021

pagine: 438

In un'epoca come la nostra, dominata da immagini molteplici e veloci, in cui prima la telecrazia poi internet hanno reso il mondo eccessivamente spettacolare e superficiale, tutto incentrato su un tragicomico "esibizionismo isterico", può avere ancora senso la discreta e intima attività della poesia e dunque della letteratura e della critica? Questa raccolta di scritti sull'arte, ora brevi ora lunghi, che partendo dagli antichi Egizi arriva fino alla nostra più viva contemporaneità, vuole riscoprire le origini, i modelli universali, gli archetipi di quelle immagini. Festina lente, "affrettati lentamente". Così da Antonello da Messina a Giulio Paolini, da Luca della Robbia a Pier Paolo Calzolari, da Veermer ad Anselmo, da Fiissli a Monet, da Turner a Munch, da Millet a Morandi a de Staèl, e molti altri, l'Autore ha voluto ricomporre le forme e le luci di una ritualità: quella sacra attenzione, oggi apparentemente perduta.
30,00

Sulla pittura

Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: Aesthetica

anno edizione: 2021

pagine: 172

Sono riuniti in questo volume i due testi teorici di maggiore rilievo che Denis Diderot (1713-84) - filosofo e scrittore, critico d'arte, drammaturgo e musicologo, principale artefice dell'Encyclopédie - ha dedicato all'analisi estetica, filosofica e critica della pittura, cioè i Saggi sulla Pittura (1766) e i Pensieri sparsi sulla pittura, la scultura, l'architettura e la poesia, per continuare i "Salons" (1766-77). Le due opere, pur se molto diverse tra loro sia per i contenuti che per la forma letteraria, costituiscono un contributo di grande rilievo alla diffusione della moderna critica d'arte nel Settecento europeo e all'approfondimento dei problemi estetici e artistici della pittura e del linguaggio della critica d'arte. Grazie alle geniali intuizioni di Diderot sui problemi espressivi e compositivi, sulle tecniche e i materiali, sul disegno, sul chiaroscuro e soprattutto sul colore e i suoi riflessi (Diderot, si dice, avrebbe addirittura precorso Manet e gli impressionisti e presagito il Cubismo), i Saggi sulla Pittura e i Pensieri sparsi non solo offrono un quadro esauriente del dibattito sulle arti fugurative nella seconda metà del Settecento, ma anticipano questioni di grande interesse per la moderna critica d'arte, costituendola per di più come quel genere "alto" della letteratura che sarà tanto apprezzato in seguito da Balzac e Baudelaire, fino a Zola e Apollinaire. Ma il valore del testi di Diderot peraltro non si esaurisce nell'ambito specialistico della critica d'arte. Oltre a rappresentare una delle più autentiche testimonianze della della diffusione nel Settecento francese ed europeo di una poetica realistica e "borghese", essi propongono infatti, con la consueta freschezza e vivacità stilistica dell'autore, tutta una serie di problemi teorici, come quelli del rapporto dell'arte con la morale, della sua efficacia sociale e della sua funzione nella cultura, la cui analisi costituisce uno dei contributi più significativi dell'approfondimento dell'odierna cultura estetica. La presente edizione italiana, curata magistralmente da Massimo Modica, è corredata da esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici.
16,00

L'arte del marmo

Adolfo Wildt

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2021

pagine: 112

Nel 1921, mentre tutta l'Europa ridiscute i principi dell'arte moderna e dà vita a quell'intensa stagione espressiva che sarà chiamata «Ritorno all'ordine», Adolfo Wildt pubblica uno dei testi più significativi del momento, per magistero tecnico e consapevolezza di dottrina: uno scritto luminoso e implacabile sull'arte di lavorare il marmo. Non è un trattato sulla scultura, ma su una materia: quella materia «viva, sonora e splendida» che aveva amato sin da ragazzo di un amore febbrile e disperato. «Fin da fanciullo ebbi un'adorazione pel marmo, ch'io non mi sono mai spiegata. Ricordo che, giovinetto, abbracciavo i blocchi di marmo e dicevo, forse senza comprenderne il significato, ch'io avrei dovuto domarli. Non amai il divertimento perché soffrii giovanissimo e forse per questo adorai il marmo» dirà lui stesso. Non ci sono nel libro astrazioni e divagazioni: si sente che è l'opera di un artefice, a cui preme trasmettere agli allievi la sua dura esperienza. Tuttavia si insinua in ogni pagina una luce metafisica. Come un alchimista medioevale, come un maestro scalpellino dell'anno Mille, Wildt conosce tutti i segreti della sua arte. Ma nulla è più lontano da lui di un formalismo compiaciuto. L'«ansietà di interminabile perfezione» che si esprime nel mestiere ha un significato non solo estetico, ma etico. Perché il compimento dell'opera è la rivelazione della verità. (Elena Pontiggia)
13,00

Stop Painting. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Progetto Prada Arte

anno edizione: 2021

pagine: 352

"Stop Painting", una mostra concepita dall'artista Peter Fischli, si svolgerà dal 22 maggio al 21 novembre 2021 nel palazzo storico di Ca' Corner della Regina, sede veneziana di Fondazione Prada. Definito da Peter Fischli come "un caleidoscopio di gesti ripudiati", il progetto esplora una serie di momenti di rottura nella storia della pittura degli ultimi 150 anni, in relazione alla comparsa di nuovi fattori sociali e valori culturali. La mostra intende anche capire se l'attuale rivoluzione digitale può essere all'origine di una nuova crisi della pittura o, al contrario, può contribuire al suo rinnovamento.
75,00

La Porta Magica di Roma Simbolo dell'alchimia occidentale

Mino Gabriele

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 248

"La Porta magica di Roma", definizione con la quale è comunemente conosciuta, fu fatta costruire nel 1680 per la sua Villa dell'Esquilino da Massimiliano Savelli Palombara (1614-1685), alchimista e poeta, habitué della corte di Cristina di Svezia che «cercava l'arte di fare l'oro, ma pre¬tendeva di trovare la medicina universale ed il secreto di vivere più di un secolo». Palombara fu un dotto studioso e ricercatore della pietra filosofale che doveva fornire l'elisir di lunga vita, far acquistare la conoscenza assoluta del passato e del futuro e del bene e del male, trasmutare i metalli vili in oro. Inserito negli ambienti esoterici della sua epoca, Palombara non mancò mai di elaborare una concezione originale delle varie teorie, come dimostrano i simboli della stessa Porta magica. La quale Porta, come questo libro dimostra, svolgeva il ruolo di talismano alchemico. Varcarla significava intraprendere un passaggio simbolico all'interno del cosmo alchemico e conoscere iniziaticamente tutte le trasmutanti relazioni. Questa seconda edizione si arricchisce di informazioni e iconografie.
24,00

Identity men. Gli uomini e le donne che hanno difeso il patrimonio culturale italiano (1943-1951)

Alberto Meomartini, Andrea Villa

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 288

Ricostruendo le biografie dei componenti britannici e americani della sottocommissione Monuments, Fine Arts and Archives (i noti Monuments Men) che operarono nella Penisola e le vicende dei tanti funzionari che si preoccuparono di mettere in salvo monumenti e opere d'arte, colpisce che a tutela del nostro patrimonio artistico fossero impegnati in quegli anni persone che ricoprivano ruoli e responsabilità diverse. Dai funzionari dello stato fascista che temevano le conseguenze della risalita in Italia degli Alleati, ai funzionari che opponendosi al regime cercavano di ostacolare le razzie, dagli studiosi anglosassoni spinti dall'amore per la storia dell'arte della nostra Penisola, agli alti prelati della Santa Sede, fino alle donne, ausiliarie delle forze armate angloamericane o funzionarie delle sovrintendenze e dell'amministrazione pubblica italiane: la pletora delle personalità impegnate nella salvaguardia del nostro patrimonio artistico e culturale durante e dopo la seconda guerra mondiale, è davvero vasto. E questo volume ne racconta la storia. Persone che sono andate ben oltre i compiti loro assegnati e le mansioni previsti dal loro lavoro, perché avevano interiorizzato il valore dell'Arte e a tale valore hanno corrisposto con i loro comportamenti.
18,00

Scritti su Cesare Brandi 1946-2017. Un incantevole compagno di strada

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 368

Il volume raccoglie un'antologia ragionata di scritti su Cesare Brandi. Una raccolta di ampio respiro, suddivisa in cinque sezioni - lo scrittore, il filosofo, la forma del saggio, il teorico del restauro, il critico e lo storico dell'arte - che dà conto della varietà e della vastità dell'area culturale in cui si colloca l'opera dello studioso. Se il manuale teorico sul restauro, tradotto in molte lingue, ha reso il nome di Brandi conosciuto in tutto il mondo, la sua fama postuma è affidata soprattutto alle riflessioni in qualità di scrittore e di filosofo dell'arte più che di critico, come testimoniano i molti interventi qui riportati. Un omaggio a una figura di grande rilievo per la cultura italiana, attraverso gli scritti di personalità di indubbia caratura, che hanno tratto dall'insegnamento di Brandi spunti di riflessione che meritano di essere riportati all'attenzione del pubblico. Introduzione di Giuseppe Appella.
28,00

I restauri del patrimonio artistico dell'ateneo. La Scuola di Conservazione e Restauro: un percorso formativo abilitante

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 112

La Collana "Didattica e Ricerca - Quaderni della Scuola di Conservazione e Restauro" è un'iniziativa editoriale che affronta i diversi temi che la formazione nel settore della conservazione e del restauro permette di sviluppare, non soltanto nello specifico quale terreno di intersezione tra le componenti storiche, scientifiche e tecniche, ma in quanto processo di memoria storica del nostro paese, espressione importante della società e dei mutamenti contemporanei e valore aggiunto per la crescita della nostra economia. La Collana accoglierà contenuti rivolti alla didattica sulle esperienze più significative in termini metodologici nell'ottica di una corretta formazione del conservatore-restauratore secondo diversi livelli di qualificazione europea, con un appuntamento quinquennale di sintesi delle tesi sviluppate dagli studenti presso la nostra Scuola. Dall'altra sarà rivolta alla ricerca nel settore della conservazione e del restauro nella sua accezione più ampia in un contesto nazionale e internazionale. Il primo volume è un viaggio tra diverse esperienze didattiche che esprimono come l'interesse dell'Università degli Studi di Urbino per la conservazione e il restauro dei beni culturali risalga a molti anni prima che si sviluppasse tutto il dibattito sulla formazione specifica dei restauratori e sul loro ruolo professionale. Le schede raccolte in questo primo volume, dedicato ai restauri di una parte del patrimonio artistico dell'Ateneo, composte di un'introduzione storica e dall'intervento conservativo a cui sono state sottoposte le opere, percorrono la storia della Scuola e vengono presentate, nell'indice, seguendo la nuova impostazione dei percorsi formativi professionalizzanti con una particolare sezione dedicata al restauro degli strumenti della scienza e della tecnica. Una breve appendice è dedicata a due esempi di diagnostica applicata alla conservazione per ribadire lo stretto legame tra scienza e beni culturali, tra analisi e indagini scientifiche elementi basilari di un corretto intervento di restauro.
25,00

Arte a parte

Tullio Pericoli

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2021

pagine: 134

Da qualche anno Tullio Pericoli conduce su se stesso, nel suo studio, una serie di curiosi esperimenti, di cui poi racconta i risultati in forma di libro. L'ultimo - questo - è per certi versi il più audace. Si trattava infatti di mettere alla prova gli occhi della fronte (come li chiama Pericoli) e gli occhi della mente, chiedendo ai primi di controllare tutto quello che la mano al lavoro faceva, e intanto ai secondi di addentrarsi nei «corridoi bui del cervello», riportando tutto quello che di inusuale gli accadesse di notare. I risultati della ricerca sono tanti quante sono le pagine di questo libro. In alcuni i lettori riconosceranno l'autore, ma altri hanno sorpreso lui per primo, spingendolo ad esempio a modi nuovi di vedere la pittura. Modi che Pericoli tenta di mettere definitivamente a fuoco anche per la via che gli è più naturale - ridisegnando cioè a matita le opere di alcuni suoi spiriti guida, da Morandi a Saenredam, alla ricerca dei loro segreti.
14,00

Per non morire d'arte

Ugo Nespolo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 152

D'arte si può morire per la malinconia di un'avventura solitaria, vuota di teorie e teorici, per la vacuità dei gesti pensati eroici e persi tra gli accumuli di opere-merce dell'era dell'"everything goes". Questo sostiene Ugo Nespolo, una delle figure più interessanti del panorama artistico italiano, la cui significativa complessità dottrinale e teorica parla del fare arte come possibilità di dare ancora energia a un mestiere che pare lentamente evaporato. Ironia e gioco come mezzo espressivo di un linguaggio creativo ed eclettico carico di apporti concettuali: «Non si può fare arte senza riflettere sull'arte».
12,00

Pietro Toesca a Roma e la sua eredità

Libro: Copertina morbida

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2021

pagine: 416

40,00

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