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Architettura

Interni o esterni. Per una nuova Carta d'Atene

Andrea Branzi

Libro: Copertina morbida

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2022

pagine: 160

Una stimolante riflessione sulla rivoluzione urbana in corso, invisibile e inavvertita ai più, ma lucidamente riconosciuta e minutamente analizzata dallo sguardo critico e disincantato dell'autore. A partire dalla messa a fuoco iniziale, nel primo capitolo, di un nuovo modello di modernità debole e diffusa, con il correlato smottamento funzionale di tutti gli apparati architettonici e urbani, Andrea Branzi approfondisce nei successivi capitoli il processo storico di progressiva integrazione tra spazi interni e spazi esterni. Il discorso procede muovendosi originalmente sia in senso geografico, spaziando tra le civiltà non architettoniche - dagli insediamenti neolitici dei primi sapiens a quelli tradizionali del continente africano - a quelle a noi più vicine, fondate invece sul modello urbano, sia in senso cronologico, mettendo in evidenza come i differenti modelli storici di progettazione degli spazi interni derivino da fondamenti culturali autonomi rispetto agli usuali modelli teorici dell'architettura e dell'urbanesimo. L'ultimo capitolo propone una "Nuova Carta di Atene", che sostituisce ai dieci principi dello storico documento, espressione del Movimento Moderno, dieci consigli per il presente scenario urbano nell'epoca della Terza Rivoluzione Industriale e della globalizzazione.
34,90

Cattedrali in Lombardia

Loreno Confortini

Libro: Copertina morbida

editore: Grandi Carte

anno edizione: 2022

pagine: 48

Con oltre 100 illustrazioni questa edizione raccoglie tutte le cattedrali della Lombardia con inedite vedute d'insieme, con le facciate, le sezioni e i campanili per comporre un itinerario costruttivo che prosegue da oltre mille anni.
25,00

I sette monumenti. Miti, verità e misteri dell'Antica Roma

Mauro Poma

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 400

C'è un solo modo, vivo e palpitante, di conoscere Roma antica ed è attraverso i suoi monumenti, testimoni muti di un passato glorioso che svolgono il ruolo fondamentale di memoria del tempo da cui provengono. Vi siete mai chiesti quante persone ha visto morire il Colosseo fra le sue strutture? O quanti tramonti e albe ha vissuto il Foro Romano? O quanta gente ha guardato a testa in su la Colonna Traiana che se ne sta lì nella sua maestosità dal 113 d.C.? Conoscendo i segreti e le vicende di queste splendide costruzioni, tutto si illumina e loro diventano la rappresentazione reale, fisica e tangibile, di un passato solo apparentemente lontano. Protagonista di questo libro non è solo la storia di Roma antica: è tutto quello che ruota attorno a essa, alle date e ai personaggi che l'hanno fatta (anche loro malgrado); è quel filo invisibile che non si è mai spezzato fino a oggi. Buona parte di ciò che siamo, pensiamo, percepiamo si può rintracciare in ciò che accadde a partire da ventotto secoli fa in quell'anonimo centro rurale formatosi attorno a qualche colle vicino a un guado sul Tevere. I sette monumenti scelti (Foro Romano, Circo Massimo, Colosseo, Pantheon, Colonna Traiana, Terme di Caracalla e Arco di Costantino) diventano l'occasione per narrare gli aspetti meno noti dell'antico mondo romano, le curiosità meno conosciute, i vizi, le debolezze e le grandezze non solo dei personaggi più celebri ma anche della gente comune, le invenzioni, gli spettacoli, i divertimenti, le terme, la vita sociale e i suoi protagonisti, i numeri e i record di un impero vastissimo. Muovendoci in uno scenario reale (troppo spesso travisato da film e romanzi) si può cogliere l'essenza dei nostri antenati, l'ingegno, la furbizia, la sagacia, i sentimenti, ma anche i difetti e la loro (per noi sconcertante) crudeltà. Ma perché sette monumenti? Perché bastavano a ricostruire la vita quotidiana di tutto il millennio romano-antico, e perché sette era un numero dalla profonda simbologia nel superstiziosissimo mondo romano: sette i colli (eppure Roma nelle immediate vicinanze del centro presenta anche altri colli oltre ai sette antichi), sette i re (che quasi certamente non furono sette)... Questo numero ha giocato, nella storia e nella cultura della città, un ruolo determinante.
18,00

Istinto della bellezza. Carlo Scarpa a Palermo. Studi sullo Steri. 1972-1978

Santo Giunta

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 184

Carlo Scarpa (1906-1978), ritornando a Palermo agli inizi degli anni settanta, è riuscito a catturare, nella fisicità dello spazio costruito di palazzo Chiaromonte, detto Steri (da Hosterium, palazzo fortificato), le relazioni essenziali tra questa architettura, opera trecentesca, e la città contemporanea. La chiave usata dall'autore per decifrare quest'opera è il cammino, l'immergersi passo dopo passo nell'architettura, in un percorso-discorso peripatetico. Scarpa, per lo Steri, ha innescato un processo di rivitalizzazione basato sulla qualità degli spazi interni, concorrendo a disvelare nuove strutture narrative capaci di guardare ai tratti del nostro tempo. Postfazione di Antonino Saggio.
12,50

Andare per le piazze d'Italia

Costantino D'Orazio

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 192

La piazza custodisce l'anima di ogni località, grande o piccola che sia. Punto d'arrivo e di partenza offre la chiave di lettura per comprendere intere civiltà: la piazza siamo noi. Sin dalla loro nascita, le piazze hanno rappresentato l'habitat più congeniale per l'umanità occidentale. Ripercorrendone la storia, dal foro romano, dove convivono il sacro e il profano, alla piazza d'armi medievale, asserragliata in difesa del borgo fortificato, al «sagrato» cristiano, dove si sviluppa la narrazione della religione, scopriamo che ogni angolo d'Italia offre una tipologia di piazza che è contenitore e contenuto di un'epoca, uno spazio apparentemente «vuoto», ma pieno di senso per ogni comunità. L'itinerario illustra, nel loro susseguirsi storico, peculiarità e curiosità delle piazze d'Italia, dalle più celebri alle meno note, senza trascurare le più contemporanee.
13,00

Lebbeus Woods experimental architecture. Tra immaginazione figurativa e decostruttivismo linguistico

Massimo Mucci

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 256

Nell'ampia produzione dell'architetto americano Lebbeus Woods (1940-2012), alcuni progetti risalenti alla prima metà degli anni Novanta del secolo scorso sono particolarmente rappresentativi del suo impegno nel ridefinire il ruolo politico dell'architettura nei processi di trasformazione della società. I tre progetti per le città di Zagabria, Sarajevo e L'Avana si distinguono per la ricerca originale e innovativa svolta dall'architetto su concetti quali freespace, free-zone, heterarchical city, fino ad arrivare a temi progettuali di più ampia portata. Lo studio di questi progetti attraverso l'uso della rappresentazione dell'architettura come strumento di analisi compositiva, permette di addentrarsi nelle procedure ideative e grafiche del progettista, e di chiarire i punti di contatto e le distanze rispetto alle tendenze architettoniche di quegli anni. I lavori grafici sono qui considerati espressioni di un pensiero teorico critico sull'architettura, elaborato attraverso l'uso esplorativo simultaneo del disegno e della scrittura, intrecciati tra loro su più livelli semantici in una catena di invenzioni figurative. Questo permette di riconoscere nell'opera di Woods l'uso del disegno come progetto, e di capire aspetti non conosciuti del suo linguaggio architettonico, approfondendone la genesi compositiva all'interno di un quadro culturale caratterizzato da temi a lui vicini, come quello della experimental architecture, il Decostruttivismo, la trasformazione. Prefazione di Agostino De Rosa.
25,00

Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo). Ediz. MyLab

Libro

editore: Pearson

anno edizione: 2022

pagine: 672

Diviso in due parti (dal VII al XII secolo; dal XIII al XVIII secolo), il volume percorre attraverso capitoli ricorrenti (Premessa storico geografica, Committenze, Architetti e maestranze, Cantieri e tecniche costruttive, Uno sguardo sul Mediterraneo e sull'Europa) l'evolversi dell'Architettura medievale e moderna, dei suoi stili e l'opera dei suoi protagonisti. Contiene più di 1000 immagini a colori e 600 figure (assonometrie, planimetrie, sezioni) e oltre 150 schede su architetture specifiche e monumenti e intorno a tali schede viene imbastito un tessuto connettivo che spiega i legami tra le diverse architetture mediterranee ed europee.
47,00

Smiljan Radic. Archetipi fragili. La costruzione in tre opere dell'architetto cileno

Andrea Ambroso

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 256

I progetti di Radi? presentano l'intrecciarsi di pensieri, immagini, storie e tradizioni che danno vita a un racconto a tratti autobiografico, a una trama fatta di ricerche di origini, di archetipi e riproposizioni radicali che restituiscono un linguaggio unico dettato da una fragile e continua sperimentazione. È nel traslare e rovesciare i concetti abituali e quotidiani che Radi? innesta una nuova dialettica tra tradizione e innovazione. Questo operare comporta una continua alterazione e un continuo porsi in contraddizione con i luoghi con cui le opere si trovano a interagire. Le architetture diventano dispositivi in grado di ricercare tensione non solo strutturale e materica, ma sovrastrutturale, legata alle dicotomie tradizione/innovazione, memoria/immaginazione, divenire/attesa. Premessa di Carlo Magnani.
25,00

Architetture resilienti per la sanità territoriale. Linee guida per la progettazione: un nuovo modello di Ospedale di Comunità

Laura Sacchetti, Carlotta Oberosler

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 304

L'emergenza pandemica del 2020 ha generato un dibattito nazionale sul ruolo della sanità territoriale, evidenziando la necessità di programmare il riassetto della rete di prossimità per prevedere risposte più efficaci alle crisi future. Tale riorganizzazione, resa possibile dall'erogazione dei finanziamenti europei del Recovery Fund e dal piano degli investimenti contenuto nel PNRR, rappresenta un'occasione imperdibile: nella presente ricerca gli Ospedali di Comunità vengono analizzati e identificati come potenziale strumento di supporto alla rete, per migliorare la risposta del sistema sanitario in situazione emergenziale. Si indagano quindi strategie di resilienza mediante la messa a punto di un nuovo modello di Ospedale di Comunità costituito da schemi metaprogettuali e strumenti operativi per facilitare le fasi preliminari della progettazione, nonché da un sistema di valutazione dell'adattabilità degli edifici esistenti a essere rifunzionalizzati come strutture sanitarie intermedie di prossimità. Il volume si propone dunque sotto forma di linee guida per la progettazione di Ospedali di Comunità innovativi e resilienti.
42,00

Fabbriche ritrovate. Patrimonio industriale e progetto di architettura in Italia-Rediscovered factories. Industrial Heritage and Architectural Project in Italy

Massimo Preite, Gabriella Maciocco

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2022

pagine: 336

Il libro vuole essere una ricognizione delle migliori esperienze di riuso del patrimonio industriale condotte in Italia negli ultimi 30 anni. Nella prima sezione "Le fabbriche com'erano" il lettore potrà trovare un breve profilo storico degli stabilimenti di cui, nella seconda sezione "Le fabbriche ritrovate", sono illustrati i progetti attraverso cui gli architetti hanno reinterpretato forma e funzioni delle architetture industriali. Nella terza sezione "Fabbriche e città" compaiono gli esempi di alcuni quartieri urbani in cui il recupero del patrimonio industriale dismesso ha rappresentato una leva fondamentale per la loro rigenerazione.
30,00

Roma antica. Profilo urbanistico

Ferdinando Castagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Jouvence

anno edizione: 2022

pagine: 170

Questo agile manuale ci sollecita, attraverso la storia dello sviluppo urbanistico della città dalle origini alla fine dell'Impero, a ricercare quanto ci resta dell'antica Roma. Non solo per trarne godimento artistico, ma anche per coglierne il valore di storico documento e giungere così a una migliore comprensione del tessuto urbanistico della città di oggi. Una precisa presa di coscienza dei modi con cui Roma si è formata e incessantemente trasformata, infatti, è da considerarsi come una via privilegiata e indispensabile per iniziare uno studio storico dell'Urbe.
16,00

L'architettura protoindustriale del Veneto nell'età di Palladio

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2022

pagine: 288

Il successo della carriera architettonica di Andrea Palladio (1508-1580) è in gran parte dovuto a uno straordinario momento della prosperità nella terraferma veneta, sia in città che in campagna: un boom dovuto in larga misura ad una rivoluzione manifatturiera fin ora poco studiata. Per la prima volta, questo libro mette in luce l'architettura di queste proto-industrie, in particolare legate alla produzione di tessuti (lana, seta), all'estrazione mineraria e metallurgica, alla fabbricazione di carta e ceramica, alle segherie e alla concia delle pelli. L'impennata delle domande di brevetto al Senato veneziano evidenzia, in parallelo, gli enormi progressi tecnologici del periodo, sia in termini di efficienza produttiva che di qualità del prodotto finito. Gli edifici proto-industriali sopravvissuti in ogni area del Veneto, studiati con sopralluoghi e ricerche d'archivio, testimoniano di un uso efficiente dell'energia idraulica e di processi meccanici ad alto rendimento. Lo sfruttamento dei corsi d'acqua, una fonte di energia pulita e rinnovabile, e la costruzione di complessi produttivi con materiali naturali e rinnovabili hanno molto da insegnare al mondo di oggi.
35,00

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