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Ambiente

Il nucleare non fa bene al clima

Il nucleare non fa bene al clima

Hervé Kempf

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 64

In Europa, dimentichi delle catastrofi di Cernobyl e di Fukushima e dei rischi a Zaporizzja in Ucraina, i lobbisti del nucleare rialzano la testa, provando a dire che è una soluzione per il clima. Ma non lo è. Per almeno quattro ragioni valide e convincenti. Innanzitutto, decidere oggi di costruire nuove centrali significa realizzarle tra dieci anni come minimo: troppo poco e troppo tardi, rispetto agli obiettivi del 2030 per ridurre le emissioni. In secondo luogo i problemi di sicurezza sono enormi. I rischi di un incidente sono bassi? Lo erano anche per le catastrofi che abbiamo menzionato. Ma se dovesse accadere un nuovo incidente, gli effetti sarebbero devastanti per anni per la salute, l’ambiente e il Pil. In terzo luogo, i costi previsionali sono altissimi e praticamente a consuntivo raddoppiano sempre. Significa sprecare risorse utili per energie pulite rinnovabili. Quarto: le criticità delle scorie radioattive sono immense ancora adesso per le centrali esistenti. E non faranno che crescere con la realizzazione di nuove centrali. Il nucleare riassume così l’idea, superata, di una crescita senza limiti. Dobbiamo pensare a un’economia sobria fondata sulle energie rinnovabili.
10,00
Respirare aria pulita. L'importanza dell'igiene aeraulica nella vita di tutti i giorni

Respirare aria pulita. L'importanza dell'igiene aeraulica nella vita di tutti i giorni

Andrea Casa

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 260

A seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, si e assistito a un aumento della sensibilizzazione sociale verso l'importanza della qualità dell'aria indoor. Tuttavia, la necessita di respirare aria salubre nei luoghi di vita e di lavoro, non solo in relazione al virus, e ancora da molti sottovalutata. Il motivo e da attribuirsi alla scarsa consapevolezza relativa sia agli inquinanti indoor - i cui livelli possono essere da 2 a 5 volte superiori rispetto all'esterno, con gravi conseguenze per la salute delle persone - sia al cruciale ruolo degli impianti aeraulici, definiti anche impianti di trattamento aria. Questi ultimi, infatti, rappresentano uno dei principali fattori di inquinamento indoor per via dei fenomeni di contaminazione e dei possibili malfunzionamenti. In tal senso, lo scopo principale del libro e quello di contribuire alla diffusione di una cultura della corretta igiene dei sistemi di trattamento aria, offrendo ai "non addetti ai lavori" una visione d'insieme su temi fino a oggi troppo spesso trascurati. Prefazione di Gaetano Settimo.
18,90
Qualcosa di nuovo sotto il sole. Storia dell'ambiente nel XX secolo

Qualcosa di nuovo sotto il sole. Storia dell'ambiente nel XX secolo

John R. McNeill

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 487

Ritorna a quasi vent'anni dalla prima edizione italiana, e con una nuova introduzione dell'autore, un classico degli studi sulla storia dell'ambiente. «Qualcosa di nuovo sotto il sole»: contrapponendosi alle parole che condensavano l'antica saggezza dell'Ecclesiaste, questo libro rivela fin dal titolo la radicale portata dei cambiamenti che l'uomo del secolo scorso ha introdotto nel mondo fisico. «Inconsapevolmente, - scrive John R. McNeill, - il genere umano ha sottoposto la Terra a un esperimento non controllato di dimensioni gigantesche. Penso che, col passare del tempo, questo si rivelerà l'aspetto più importante della storia del XX secolo: più della Seconda guerra mondiale, dell'avvento del comunismo, dell'alfabetizzazione di massa, della diffusione della democrazia, della progressiva emancipazione delle donne». Fondando la sua ricerca su una ricchissima documentazione, McNeill propone una storia delle relazioni tra uomo e ambiente. Dalle foreste indonesiane all'aria di Londra, dalla caccia alle balene alle trasformazioni del clima, le nuove condizioni della Terra sono spesso la conseguenza non calcolata dei nostri modelli sociali, politici, economici e culturali. I sistemi che mantengono in vita il pianeta non potranno perciò più essere considerati come un semplice sfondo per le vicende umane: l'integrazione tra storia ed ecologia è, a parere dell'autore, una esigenza pressante per il futuro.
28,00
Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo

Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo

Marco Alverà

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il cambiamento climatico e l'inquinamento atmosferico sono i grandi problemi della nostra generazione, ma le misure di mitigazione adottate fino a oggi per contrastarli non hanno portato i risultati sperati. Senza un intervento drastico per ridurre le emissioni di CO2, nel 2100 la temperatura media del pianeta aumenterà di quattro gradi; sappiamo che ne bastano solo tre per provocare conseguenze devastanti. Per scongiurare il rischio, serve un massiccio intervento di decarbonizzazione planetaria, con un approccio sovranazionale e trasversale dei vari comparti energetici, in grado di promuovere il lavoro, le attività economiche e migliorare gli standard di vita. L'emergenza Covid, infatti, ha dimostrato che non possiamo vincere la sfida climatica fermando tutto. L'idrogeno, l'elemento più abbondante dell'universo, può essere la soluzione da affiancare all'elettricità rinnovabile perché consente di trasformare l'energia solare ed eolica in un combustibile efficiente, facile da trasportare, stoccare, distribuire e utilizzare, con il grande vantaggio di essere illimitato e pulito. Utilizzando le infrastrutture esistenti, l'idrogeno può portare energie rinnovabili in settori complessi da decarbonizzare come l'industria, il riscaldamento e il trasporto pesante, dove l'impiego dell'energia elettrica risulta difficoltoso. Può promuovere uno sviluppo più equo: molti paesi produrranno energia a basso costo dal sole o dal vento, utilizzandola per alimentare il loro sviluppo e per esportarla. Ma soprattutto può contribuire a soddisfare in modo pulito il fabbisogno energetico di una popolazione in continua crescita, favorendo prosperità, produttività e sicurezza.
18,90
Flower power. Le piante e i loro diritti

Flower power. Le piante e i loro diritti

Alessandra Viola

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 176

Le piante hanno diritti? E se ne hanno quali sono e cosa comporterà il fatto di riconoscerli? Attribuire diritti a soggetti che ne sono privi appare da sempre un'idea stravagante; eppure non bisogna dimenticare che neri, donne e bambini un tempo non ne avevano alcuno e oggi anche questo ci sembra impensabile. Nei secoli l'uomo ha allargato la cerchia dei diritti in seguito a guerre o rivoluzioni, come forma di riparazione per le ingiustizie e i danni subiti. Ci riferiamo sempre a guerre umane, ma combattiamo anche contro un popolo silenzioso e pacifico, dal quale dipende la nostra stessa sopravvivenza e che malgrado questo abbiamo decimato, spingendo migliaia di specie sull'orlo dell'estinzione: il popolo delle piante. Firmare una pace con l'ambiente è ormai indispensabile per risolvere problemi globali come fame, migrazioni di massa, desertificazione, inquinamento e cambiamenti climatici. È giunto il momento di una «Dichiarazione universale dei diritti delle piante», che riconosca i diritti delle nostre sorelle verdi e garantisca anche i nostri.
16,50
L'umanità in pericolo. Facciamo qualcosa subito

L'umanità in pericolo. Facciamo qualcosa subito

Fred Vargas

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Per anni, le élite politiche e finanziarie hanno nascosto la verità. Senza una drastica riduzione delle emissioni di CO2, entro il 2100 fino al 75% degli abitanti del pianeta potrebbe essere annientata da ondate di calore. Cambiare non è solo auspicabile, spiega Fred Vargas, ma necessario. Dobbiamo modificare la nostra dieta per incidere sempre meno sul cambiamento climatico; ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e passare all'energia pulita. Lavorando insieme, riflettendo e immaginando soluzioni, l'umanità può ancora cambiare rotta e salvare sé stessa e il pianeta.
17,00
Rifiuti. Il business dei rifiuti a Brescia

Rifiuti. Il business dei rifiuti a Brescia

Marino Ruzzenenti

Libro: Copertina rigida

editore: Liberedizioni

anno edizione: 2015

pagine: 64

La documentata serie di dati e informazioni circa il distretto dei rifiuti di Brescia: inceneritore, sito Caffaro, discariche e imprese fra storie di luoghi, aziende, contesti ed emergenze.
9,00
L'oro nel piatto. Valore e valori del cibo

L'oro nel piatto. Valore e valori del cibo

Andrea Segrè, Simone Arminio

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 192

Sprecare significa gettare il cibo nella spazzatura ma anche mangiare cibo spazzatura: il primo nuoce alla salute dell'uomo, il secondo danneggia la salute della natura. Entrambe sono legate fra loro, come al rapporto ambiente-uomo, risorse-consumi, ecologia-economia. Relazioni viziate, da cambiare. Non solo con la filosofia del cibo lento, della filiera corta, del chilometro zero. Onde corte, che increspano il mare in superficie. Senza però modificare le grandi correnti. Per nutrire il pianeta, l'unica strada è ridare valore al cibo. Ma quale cibo? Quello medio, né troppo basso né troppo alto. Un percorso che diventa un viaggio nei luoghi dove passa il cibo medio: dallo studio agricolo al mercato ortofrutticolo, dall'industria alimentare al supermercato, dal parco tematico all'esposizione universale. Per arrivare alla scuola: un (p)assaggio fondamentale. L'educazione alimentare serve a comprendere il valore del cibo, imparando a fruire invece che consumare, a evitare gli sprechi e i falsi miti degli spadellatori televisivi.
18,00
2050. Il futuro del nuovo Nord

2050. Il futuro del nuovo Nord

Laurence C. Smith

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 381

2050 è la vivida descrizione scientifica di come potrà essere la Terra fra quarant'anni. La ricerca più avanzata individua quattro forze motrici destinate a cambiarlo: la tendenza demografica, la domanda di risorse naturali, il cambiamento climatico e la globalizzazione. La popolazione mondiale è in rapida crescita, le specie selvatiche stanno scomparendo, l'ambiente è degradato e il costo delle risorse naturali, dal petrolio all'acqua, non fa che aumentare. Quale mondo lasceremo ai nostri figli e nipoti? Laurence C. Smith sviluppa i principali risultati che emergono dai dati fisici mondiali: le nazioni più vicine al Circolo polare artico diventeranno sempre più floride, potenti e politicamente stabili; i paesi più vicini all'Equatore dovranno affrontare i drammatici problemi della carenza idrica, dell'invecchiamento della popolazione e di megalopoli affollate e insidiate dai costi crescenti dell'energia e dalle alluvioni lungo le coste di mari e fiumi. La tesi dello scienziato è che la pressione globale trasformerà la parte più settentrionale del pianeta in un luogo di frenetiche attività, di maggior valore strategico e importanza economica. Smith unisce la lezione della geografia e della storia alle previsioni basate sui modelli più all'avanguardia e alle analisi più recenti su dinamiche del clima, riserve di materie prime, età delle popolazioni e crescita economica.
30,00
Tornare al nucleare? L'Italia, l'energia, l'ambiente

Tornare al nucleare? L'Italia, l'energia, l'ambiente

Chicco Testa

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 113

Con il referendum del 1987 l'Italia ha deciso di chiudere le sue centrali nucleari. Ma oggi la battaglia per l'ambiente passa per una politica energetica che non escluda il nucleare, come fonte energetica a zero emissioni di idrocarburi e come unica vera alternativa alla dipendenza energetica delle importazioni di gas e petrolio. Il leader storico dell'ambientalismo italiano spiega perché e, nel farlo, ripercorre vent'anni di discussione pubblica italiana sulle politiche ambientali ed energetiche. Racconta le tappe della discussione fino all'arrivo della legge del 1987, e spiega quella che per lui non è un'abiura del verbo ambientalista, ma l'espressione della consapevolezza che la soluzione sia nelle tecnologie. Innanzitutto in quelle che ci possono consentire di usare l'energia in modo più efficiente, nelle fonti alternative, nel miglioramento dei consumi e dei combustibili nei trasporti, ma anche nell'uso dell'energia nucleare.
13,50
Salvare il mondo senza essere Superman. Gesti di ecologia quotidiana

Salvare il mondo senza essere Superman. Gesti di ecologia quotidiana

Roberto Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 172

La strada da intraprendere per ridurre l'inquinamento in realtà è meno impegnativa di quello che comunemente si crede. Non è necessario essere Superman o fare cose meritevoli del premio Nobel, come Wangari Maathai, prima ambientalista e prima donna africana a ricevere l'onorificenza: basta mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti e avere fiducia che anche piccoli gesti possono essere utili. In questa guida ogni capitolo parte da un caso particolare per poi analizzare i dati di consumo energetico in Italia e nel mondo e soprattutto consigliare alcune buone pratiche da seguire in ogni ambito della vita di tutti i giorni: i trasporti, l'energia elettrica, la casa, i rifiuti, l'acqua, la spesa.
10,80
La vita in bilico. Il pianeta terra sull'orlo dell'estinzione

La vita in bilico. Il pianeta terra sull'orlo dell'estinzione

Niles Eldredge

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2000

pagine: 327

Il percorso dell'uomo verso la salvezza o verso un'inevitabile estinzione. Nel corso dei secoli, il genere umano si è sempre più spesso immaginato come al di fuori, e al di sopra, della natura. Ma il suo destino è inestricabilmente legato a quello di tutte le altre forme di vita che popolano il nostro pianeta.
14,46

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