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Ambiente

In alto mare. Paperelle, ecologia, Antropocene

Danilo Zagaria

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2022

pagine: 220

Il 10 gennaio 1992 la nave portacontainer Ever Laurel fu colpita da una tempesta mentre attraversava l'oceano Pacifico: inclinandosi su un fianco perse parte del carico, fra cui 7200 confezioni di Friendly Floatees, piccoli animaletti di plastica colorata venduti per fare compagnia ai bambini durante il bagnetto. Progettati per galleggiare, iniziarono a viaggiare per decine di migliaia di chilometri, venendo ritrovati in ogni angolo del globo. Nel rapporto fra uno dei maggiori scarti del genere umano, la plastica, e gli ecosistemi marini passerà molto del futuro dell'uomo: "In alto mare" è un percorso alla scoperta del mondo sottomarino componendo un caleidoscopico compendio di scienze e storie che, raccontando e documentando l'interconnessione tra ambienti e specie, aiuta a capire cosa significhi agire in modo sostenibile. Il libro è accompagnato da una bibliografia di saggi e romanzi e documentari dedicati al mare, ai suoi abitanti e ai problemi ecologici del nostro presente.
16,00

Il valore dell'acqua. La nostra ricerca di una soluzione a una delle più grandi sfide globali

Gary White, Matt Damon

Libro: Copertina morbida

editore: ROI edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 232

Ogni santo giorno ci svegliamo e ci laviamo con l'acqua, ci prepariamo un caffè con l'acqua e scarichiamo il gabinetto grazie all'acqua... e non ci facciamo nemmeno caso. Ma nel mondo più di settecentocinquanta milioni di persone non possono fare nulla di ciò, perché non hanno fonti di acqua pulita vicino a casa. E 1,7 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienici. Questa crisi affligge un terzo delle persone del pianeta. Impedisce ai ragazzi di studiare e alle donne di lavorare. Intrappola le persone in condizioni di povertà estrema e contribuisce alla diffusione di malattie. Ma è risolvibile. Questa convinzione è quella che ha unito l'attore Matt Damon e l'ingegnere ed esperto di acqua Gary White. Per anni hanno tentato soluzioni sbagliate, mezze giuste, quasi giuste. Ma con il tempo la loro organizzazione, Water.org ha trovato un approccio che funziona. Lavorando con partner in Africa Orientale, America Latina, Meridione e Sudest Asiatico, hanno aiutato 40 milioni di persone ad avere accesso all'acqua e ai servizi igienici. In "Il valore dell'acqua", Gary e Matt ci accompagnano lungo il loro viaggio, raccontandoci di come hanno avuto illuminazioni, provato nuove soluzioni e fatto la spola fra tutte le comunità che assistono e le sale del potere dove vengono prese le decisioni. Con umorismo e umiltà, mettono in luce le difficoltà di lanciare un nuovo modello con una posta in gioco tremendamente alta: garantire benessere e prosperità alle persone in tutto il mondo. "Il valore dell'acqua" ci invita a partecipare ai loro sforzi - per far incontrare speranze e risorse, per dare potere alle famiglie e alle comunità e per mettere fine alla crisi dell'acqua una volta per tutte. Tutti i guadagni destinati agli autori dai proventi delle vendite di questo libro saranno devoluti a Water.org.
22,00

La casa di cartone e altre storie di giovani contro la crisi climatica. Stagione 1

Ilaria Beretta

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2022

pagine: 144

Riscaldamento globale, fusione dei ghiacciai, innalzamento del livello del mare, eventi meteo estremi, desertificazione... Di crisi climatica sentiamo parlare tutti i giorni, ce ne preoccupiamo per un po', ma poi: cosa possiamo fare per fermarla?! Sei giovani italiani tra i 25 e i 35 anni raccontano le loro soluzioni. Ehi, tranquilli, questo libro non è il solito trattato per addetti ai lavori, ma raccoglie le storie vere di chi vuole salvare il pianeta seguendo una sceneggiatura originale. Dall'ingegneria all'arte, al diritto, all'innovazione tecnologica: i fratelli e le sorelle maggiori dei Fridays For Future hanno acceso il cervello di fronte all'emergenza ambientale e, con un po' di impegno e fantasia, hanno avviato startup, inventato mestieri innovativi, lanciato iniziative coraggiose ed esperienze divertenti per difendere il pianeta Terra nella vita di ogni giorno. Siete tipi che vogliono darsi da fare per il clima e non si accontentano dei soliti consigli di buon senso? Anche voi volete combattere la crisi climatica senza fermarvi agli slogan né rinunciare a creatività ed entusiasmo? Questo libro è pieno di storie per voi: c'è da farne binge watching!
15,00

Paesaggio civile. Storie di ambiente, cultura e resistenza

Serenella Iovino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 312

In un appassionato viaggio lungo la Penisola, Serenella Iovino ci mostra il paesaggio italiano: i resti di Gibellina su cui oggi sorge il Cretto di Burri, i territori porosi di Napoli e la bellezza anfibia di Venezia, le terre dolenti dell'Irpinia e dell'Aquila, e poi le Langhe, dove vigneti sterminati si intrecciano al passato partigiano. Di ognuno di questi paesaggi riesce a portare alla luce le ferite e i riscatti, le amnesie e le memorie che dicono chi siamo e chi vogliamo essere. Fin dalle prime pagine di "Paesaggio civile", Serenella Iovino chiarisce subito che il paesaggio non è mai semplicemente un'esperienza estetica o una porzione di territorio catturata dal nostro sguardo. Ridurlo a questo significherebbe tradirlo. Il paesaggio, invece, è la sintesi dei corpi e delle storie che nel tempo ne hanno determinato la forma, e insieme è l'anima di comunità e luoghi che aspirano al futuro. Il paesaggio è un noi, un orizzonte politico che include tutti, e raccontarlo significa parlare delle violenze e degli abusi che lo sfigurano, ma anche dei sogni e dei progetti artistici che rispondono a queste violenze e abusi, e si impongono come necessari gesti di resistenza.
22,00

Un mondo in crisi. Gas, nucleare, rinnovabili, clima: è ora di cambiare. Otto anni di Sapere

Nicola Armaroli

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 152

Dalla pandemia di Covid-19 alla guerra in Ucraina, sullo sfondo dell'emergenza climatica e ambientale nella quale continuiamo ad annaspare. Siamo immersi in una crisi strutturale e sistemica - energetica, economica, politica, sanitaria - e solo con azioni immediate e decise possiamo venirne fuori. La radice dei nostri mali è un sistema energetico ormai indifendibile. Non ci salveremo con un irrealizzabile ritorno al nucleare o una tecnica ingegnosa per estrarre gas e petrolio come il fracking. È giunto il momento di sfruttare gli immensi flussi rinnovabili che la natura ci mette a disposizione. Questo libro raccoglie e aggiorna otto anni di riflessioni incredibilmente attuali sui problemi che rischiano di schiacciare la nostra civiltà. E propone soluzioni autorevoli e chiare. Per non passare da una crisi all'altra, come un incubo senza fine. Prefazione di Enrico Giovannini.
17,00

La morte della natura. Donne, ecologia e rivoluzione scientifica

Carolyn Merchant

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2022

pagine: 460

Pubblicato per la prima volta nel 1980, "La morte della natura" è oggi considerato un classico della storia della scienza moderna, del femminismo e della storia ambientale. Con questo testo capitale dell'eco-femminismo, Merchant ha fatto discutere diverse generazioni di storici, attivisti e filosofi. L'autrice ha saputo cambiare la prospettiva sulla Rivoluzione Scientifica mostrando il lato oscuro dell'utopia tecno-scientifica moderna e illuminando l'inizio di un percorso che oggi sappiamo condurre all'antropocene, l'epoca in cui si fanno i conti dei costi, tra le altre cose, di quella rivoluzione. Correda questa edizione un'introduzione che inquadra la complessa ricezione del libro e ne traccia alcune potenziali linee di lettura attuali.
28,00

Sacred cow. Perché la carne allevata bene fa bene, a te e al pianeta. La soluzione per una carne migliore e sostenibile

Diana Rodgers, Robb Wolf

Libro: Copertina morbida

editore: Ab Ovo Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 308

Che si tratti della nostra salute o di quella del pianeta, del cancro o del riscaldamento globale, oggi è prassi comune attribuire tutte le colpe al consumo di carne. I più diffusi luoghi comuni sono infatti che: la carne rossa provoca neoplasie, obesità e cardiopatie; ne mangiamo troppa e la sua produzione non è sostenibile; i prodotti di origine animale non sono indispensabili per la nostra salute; l'allevamento danneggia l'ambiente; mangiare animali non è etico. Interessi delle multinazionali, ricerche scientifiche viziate, articoli per ottenere facili click e celebrità vegane poco informate hanno alterato la percezione di cosa dovrebbe essere un sistema equilibrato: il mantra "la carne fa male" influenza ormai i corsi universitari, le linee guida per l'alimentazione, i menu delle mense e i fondi assegnati alla ricerca. Col progredire della globalizzazione, il mondo intero sta abbracciando una dieta di tipo occidentale basata su cibi industriali e ultra-processati, senza rendersi conto che così devasta interi ecosistemi e la salute stessa delle persone. Mossi dal nobile principio della minor sofferenza, in molti finiscono per risolvere questo dilemma etico, ambientale e nutrizionale rinunciando alla carne una volta per tutte. Ci viene detto infatti che la soluzione è ridurre o eliminare la carne, rossa in particolare. Ma la scienza non è d'accordo: limitarsi all'agricoltura intensiva è tutt'altro che la soluzione perfetta. La soluzione non è eliminare la carne, ma cambiare il tipo di allevamento. In Sacred Cow, la nutrizionista Diana Rodgers, e l'autore del New York Times Robb Wolf, esplorano i problemi dell'allevamento e del consumo della carne, evidenziando le falle del nostro sistema alimentare e delle "soluzioni" finora proposte, concentrandosi sul gruppo più grande e criticato di tutti: i bovini.
25,00

Il chilometro consapevole. Definire la sostenibilità a partire dalla tavola

Carlo Catani, Carlo Petrini

Libro: Copertina morbida

editore: Slow Food

anno edizione: 2022

pagine: 240

È possibile capire se e quanto un prodotto sia buono, pulito e giusto? Possiamo armarci di uno strumento che consenta di chiarire pragmaticamente i dubbi su ciò che acquistiamo? Misurare la sostenibilità è arduo, forse impossibile, ma è utile dotarsi di strumenti intuitivi, che ci consentano di poter effettuare le nostre scelte. Diventa poi necessario nel mondo occidentale, dove pare che il tempo per riflettere sulle nostre minute azioni quotidiane sia inesistente, e dove gli acquisti vengono fatti di fretta e quasi esclusivamente in luoghi che accorpano diverse classi merceologiche. Le possibilità e le informazioni di cui possiamo armarci oggi hanno profonde lacune, e celano la complessità insita nelle produzioni stesse, pensiamo a Km0, km vero, Km libero, e via discorrendo. Avere la possibilità di esaminare i costi effettivi dei nostri acquisti ma anche delle nostre azioni, può aiutarci ad effettuare scelte migliori. Se non bastasse, l'attuale crisi legata al Covid ha acuito questa necessità. La revisione delle priorità ha reso ancora più importante avere strumenti chiari per non perdere l'occasione di ri-partire e migliorare. Questa è la tesi: è possibile capire se e quanto un prodotto sia "buono, pulito e giusto"? Possiamo armarci di uno strumento che consenta di chiarire pragmaticamente i dubbi su ciò che acquistiamo? Di fatto Il chilometro consapevole si propone di diventare uno strumento semplice e intuitivo in primis, con spazio per schede di approfondimento, utilizzabile da tutta la filiera. L'intento è quello di creare un legame tra produttori, trasformatori, venditori, e non ultimo il pubblico acquirente, ovvero coloro che Petrini definisce giustamente co-produttori. Sono necessari elementi pratici e di buon senso, e la possibilità di approfondire con metodo scientifico, ad esempio attraverso studi di LCA, ovvero basati sul ciclo di vita e sulla relativa impronta ambientale.
14,50

Saggio erotico sulla fine del mondo. La commedia brutta del disastro ambientale

Barbascura X

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 272

A un certo punto della loro storia gli esseri umani hanno iniziato a percepire di aver tragicamente incasinato la situazione climatica del proprio pianeta. «Ma come mai nessuno ci ha avvisati prima?» chiesero spaesati in coro, mentre gli scienziati che nell'ultimo secolo avevano cercato di dare l'allarme si accingevano a prendere la rincorsa per tirare ceffoni sul collo all'urlo di «kivemmurt'». Poi arrivò una ragazzina svedese di 15 anni, tale Greta Thunberg, che organizzò uno sciopero e divenne icona mondiale della lotta ai cambiamenti climatici. «Ma allora siete str...!» urlarono gli scienziati. Qualche scettico tra la popolazione si chiese: «Ma perché fanno parlare lei e non parlano mai gli scienziati? Ci dev'essere qualcosa sotto». «Ma allora siete proprio str...» riurlarono gli scienziati, per poi accasciarsi in posizione fetale e morire annegati nelle proprie lacrime. Come è evidente, gli esseri umani sono degli erotomani dell'autodistruzione. Del resto sono i rappresentanti di una specie megalomane che vanta l'invenzione della bretella e delle palline antistress con la faccia di Nicolas Cage, ma soprattutto che è riuscita in pochi secoli a mettere in atto una crisi climatica (quasi) irreversibile. Barbascura X, in questa commedia tragicomica, racconta con sarcasmo e irriverenza il disastro ambientale del nostro tempo attraverso gli occhi di Rino Bretella, l'ultimo malaugurato superstite umano, catapultato casualmente in un futuro molto lontano per un'anomalia spazio-temporale avvenuta nella sua cucina. Un libro che è la parodia di una specie, ma anche il suo manifesto autodistruttivo.
12,00

Dalla parte della natura. Capire gli ecosistemi per salvare il nostro futuro

Francesco Sottile

Libro: Copertina morbida

editore: Slow Food

anno edizione: 2022

pagine: 176

Ogni giorno ne sentiamo una. Stiamo progressivamente perdendo suolo destinato all'agricoltura, quello che rimane è sottoposto a processi di desertificazione, gli insetti utili sono in costante diminuzione, gli eventi climatici catastrofici diventano sempre più frequenti, la temperatura dei mari è sempre crescente, incendi di portata epocale distruggono centinaia e centinaia di ettari di superfici verdi. Dovremo abituarci a queste catastrofi quotidiane? Abbiamo contribuito in maniera determinante a tutto questo, distruggendo secoli di evoluzione guidata dal tempo e della natura. Non abbiamo saputo comprendere la necessità di dare un freno a una crescita smodata nonostante i segnali che pure da anni ci vengono messi davanti. Abbiamo però una possibilità, quella di cambiare prospettiva! Dobbiamo decidere una volta per tutte di farlo togliendo dal centro l'uomo. Molto spesso parliamo di natura, di ambiente naturale, di risorse naturali. Ma che cosa significano? Chi fa parte della natura? Partiamo dal basso! Capiamo il punto di vista del suolo, degli organismi vegetali, della flora spontanea e coltivata, degli organismi animali, della fauna selvatica ed allevata, delle risorse naturali quali luce e acqua. Per riflettere su dove si sia perso l'uomo e come possa ritrovarsi per garantire un futuro a se stesso e al pianeta. Prefazione di Carlo Petrini.
14,50

Transizione o mistificazione? Oltre la retorica della sostenibilità tra dogmi ed eresie

TiLT Territori in Libera Transizione

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 124

L'attuale discussione sulla transizione ecologica gira attorno ad alcuni capisaldi irremovibili: l'ideologia della crescita; la centralità del business e del mercato; la difesa dello stile di vita occidentale; la fede indiscussa nella tecnologia; la de-politicizzazione e l'inclinazione tecnocratica; l'antropocentrismo di fondo. Nel recinto così delimitato sono rinchiuse le proposte e le policies ufficiali. Il punto è che in questa cornice non è possibile alcuna vera trasformazione socio-ecologica: ciò che ci viene proposto non è un progetto di transizione ma di adattamento e conservazione, ovvero di rilegittimazione di un capitalismo "green". È urgente dunque far spazio a domande e prospettive inedite, spingerci fuori dai tracciati abituali, coltivare nuove "eresie" attorno a cui immaginare e accompagnare una trasformazione socio-ecologica integrale. Con i testi di Antonia De Vita, Francesco Vittori, Caterina Martinelli, Francesca Forno, Giorgio Gosetti, Marco Deriu.
15,00

Il fiume che voleva scrivere

Camille de Toledo

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 396

Sotto il nome di Progresso, di Tecnica, abbiamo depauperato la Terra. Se i fiumi, le montagne, le foreste, gli oceani, i ghiacciai e le terre, dopo millenni di soprusi, potessero esprimersi, che parole userebbero? Nella rivendicazione dei loro diritti fondamentali, gli elementi della natura troverebbero ascolto presso quei «soggetti» umani, unici responsabili di quella sistematica prevaricazione? Questo è un libro-percorso, con un fine preciso: pensare una «rivolta giuridica della Terra», a partire dai nostri luoghi qui in Europa, per dare strumenti a chi in futuro vorrà impegnarsi nella trasformazione di un certo modo di scrivere le leggi. Per attribuire, dunque, lo statuto di persona giuridica a quegli elementi della natura, arbitrariamente considerati «oggetti» in quanto non umani. Un cambiamento profondo nei nostri sistemi legislativi che invita gli assenti al tavolo dei negoziati e che porta con sé la speranza di un risarcimento. Una nuova ontologia dove fiumi, laghi, mari, specie animali, vegetali potranno sostenere le proprie ragioni e scrivere, assieme a noi umani, i termini della vita comune. Un libro raccontato da Camille de Toledo con le voci di Frédérique Aït-Touati, Bruno Latour, Virginie Serna, Bruno Marmiroli, Jacques Leroy, Jean-Pierre Marguénaud, Catherine Larrère, Catherine Boisneau, Valérie Cabanes, Matthieu Duperrex, Gabrielle Bouleau, Sacha Bourgeois-Gironde, Marie-Angèle Hermitte... E se le ferite, i dolori, le stanchezze della natura diventassero linguaggio, parole di collera, parole politiche che pretendono di essere ascoltate e istituite nelle nostre forme umane, nelle nostre leggi? E se la siccità che vediamo a ogni estate fosse il segno di un linguaggio, di una voce del mondo che ci obbliga all'ascolto? E se gli elementi della natura, fiumi, corsi d'acqua e montagne e foreste e oceani e ghiacciai e terre, a forza di esclusioni, di espropriazioni, di estrazioni, di depredazioni, avessero cominciato a inventare una grammatica propria, esigendo di essere rappresentati? Ecco la storia della rivolta giuridica della Terra.
35,00

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