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Libri di William Shakespeare

Macbeth. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 272

Scozia, anno Mille: in un paesaggio dominato da nebbie e tempeste, nel buio di castelli e corti, si svolge una delle più famose e rappresentate tragedie di Shakespeare. Grazie alla profezia di tre streghe, Macbeth, vittorioso generale fedele al re Duncan di Scozia, viene a sapere di essere destinato a diventare sovrano. Spinto dalle insistenze della moglie Lady Macbeth e dalla propria impazienza, decide di agire per far avverare la profezia, assassinando il re e dando il via a una sequenza di sanguinosi omicidi che lo condurranno all'ossessione e alla pazzia e a un finale tragico per lui e per la spietata e sanguinaria Lady Macbeth. Grandioso dramma che come nessun altro ha saputo parlarci attraverso i secoli dei demoni dell'ambizione e del potere, Macbeth è un testo inquietante, gonfio di omicidi, profezie, caos e streghe, e qui viene presentato in una nuova traduzione, arricchita da apparati critici aggiornati.
9,00

Romeo e Giulietta

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: 2M

anno edizione: 2022

pagine: 118

La storia di "Romeo e Giulietta", narrata da William Shakespeare, è ambientata nel 1300, in epoca medievale, in un'Italia suddivisa in signorie incessantemente in guerra fra loro e dilaniate all'interno da sanguinose lotte principalmente tra le fazioni guelfa e ghibellina. Nella bella Verona, la travagliata storia di due giovani innamorati è ostacolata dall'odio fra le famiglie rivali dei Montecchi e dei Capuleti. Ma l'amore fra i due giovani e le insidie che affronteranno, fanno parte di un destino imperscrutabile, così come l'odio che minaccia di distruggere due delle famiglie più potenti di Verona. Opera ricca e densa, Romeo e Giulietta fonde tutti i generi, tutti gli stili, ma è soprattutto un'opera sostenuta da una poesia che oltrepassa il tempo e lo spazio. La più popolare tragedia di Shakespeare si ispira a numerose fonti, ma resta il fatto che solo un autore come lui ha saputo elevare questa drammatica storia d'amore e di morte al rango di mito.
4,90

Misura per misura. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 256

A Vienna vi è un'immoralità diffusa. Il duca Vincenzo, preoccupato per gli atteggiamenti dei sudditi e il loro disprezzo per l'istituzione matrimoniale, finge di assentarsi e affida il governo a un vicario all'apparenza retto e intransigente, Angelo. Travestito da frate, osserverà l'incapacità di Angelo di governare con autentica equità e giustizia, attaccato com'è al semplice dettato della legge e travolto dalle stesse passioni che dovrebbe punire. Fra tutte le scelte severe di Angelo spicca quella di condannare a morte il giovane Claudio, promesso sposo di Giulietta, colpevole di averla sedotta prima che il matrimonio fosse celebrato. Ma questa durezza Angelo non la applica a se stesso: quando la virtuosa sorella di Claudio, la novizia Isabella, lo supplica di graziare il fratello, il vicario le propone di esaudire la sua richiesta a patto che la giovane gli si conceda. Shakespeare scrive qui un testo in equilibrio fra commedia e tragedia, dove la luce del comico è continuamente bilanciata dalle ombre di un'amara riflessione sull'iniquità dei potenti e il vizio che si cela in chi si pone come moralizzatore. Una seria proposta politica e, insieme, una irridente sfida del teatrante ai poteri costituiti.
9,00

Romeo e Giulietta

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2022

pagine: 176

Un amore impossibile, due nobili famiglie in guerra, una città insanguinata da un antico odio: il dramma più struggente, più romantico e più famoso di tutta la letteratura. Una notte il giovane Romeo Montecchi si introduce mascherato a un ballo nel palazzo dei Capuleti e lì vede per la prima volta Giulietta, la bellissima figlia del suo nemico. I due si innamorano perdutamente e mentre la faida tra le ricche famiglie veronesi si fa sempre più cruenta, Romeo e Giulietta si troveranno a lottare con ogni mezzo per il loro amore. L'intramontabile tragedia di Shakespeare continua a far sognare e a commuovere.
6,50

Romeo and Juliet-Romeo e Giulietta. Testo italiano a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Demetra

anno edizione: 2022

pagine: 272

Mai storia più romantica fu raccontata. L'amore fortissimo e tormentato dei due giovani veronesi che solo nella morte trovò la pace. Una tragedia in cinque atti che, dalla fine del Cinquecento, incanta il pubblico a teatro e scalda i cuori dei lettori. Con testo italiano a fronte e note linguistiche.
9,90

The tempest

William Shakespeare

Libro

editore: ELI

anno edizione: 2022

8,90

Macbeth

William Shakespeare

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2021

8,90

Il pensiero immorale

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2021

pagine: 92

In questo volume vengono raccolte le scene e le battute più famose delle opere teatrali di Shakespeare. L'antologia è ripartita secondo sezioni tematiche: il Dubbio e il Riconoscimento della Realtà, Tempi e Spazi che non si incontrano, l'Odio e la Vendetta come Distacco dalla Realtà; l'Amore come Precarietà Spazio-Temporale; il Non Luogo e il Non Spazio; le Opposizioni Cognitive; la Necessità e la Casualità. Al lettore viene così proposta un'appassionante panoramica sul più grande scrittore di tutti i tempi.
10,00

Il racconto d'inverno. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il racconto d'inverno (1610) fa parte, insieme a Pericle, Cimbelino e La tempesta, dei cosiddetti romances o drammi romanzeschi, che Shakespeare produsse nei suoi ultimi anni. Articolata in due grandi blocchi, il primo furiosamente tragico e il secondo meravigliosamente fantastico, è la storia di un re che all'improvviso, costruendosi una trama senza fondamento, impazzisce di gelosia per la regina sua moglie, e apre così una catena di morte e distruzione: questo è il cupo racconto invernale dei primi tre atti. Ma all'inizio del quarto una grande ellissi temporale, introdotta dal Tempo stesso in funzione di Coro, fa passare sedici anni in un colpo solo, e in un contesto primaverile d'amore e di rinascita, cui fanno da cornice scene festive, musica e intrecci comici, ricuce il plot tragico nel segno della riconciliazione. Fino al massimo impatto dell'agnizione conclusiva, un grande colpo di teatro nel teatro in cui la statua della regina Ermione, morta da sedici anni, scende dal piedistallo a rendere credibile la "realtà" della vita che si rinnova e dell'illusione teatrale. Tutto questo in una vena inesauribile di invenzioni che, facendosi gioco di ogni coerenza spaziale, cronologica, mitica e immaginaria, mescola tempi, luoghi, generi teatrali e registri linguistici, lacrime e canzoni, risate e imbrogli, turbamenti profondi e ritrovate tenerezze.
20,00

I sonetti. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 480

«I Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei libri di poesia più filologicamente dibattuti, più strutturalmente ambigui e, in definitiva, più affascinanti. La triangolazione fra il poeta e i due interlocutori principali, il fair youth e la dark lady , produce un percorso morale e di senso niente affatto rettilineo se non addirittura misterioso. Lucia Folena ci offre diverse chiavi per interpretare questo percorso in modo consapevole e innovativo. E ci offre altresì una nuova traduzione in endecasillabi che riesce miracolosamente a conservare sia il pensiero sia gli eleganti artifici retorici che stanno dentro i pentametri giambici shakespeariani. Alcune storiche ottime traduzioni utilizzano versi lunghi di misura variabile, ma la forza dei versi di Shakespeare sta anche nella loro regolarità. Riuscire a condensare nell'endecasillabo il senso, la forma e la bellezza della poesia di Shakespeare è stata una scommessa molto impegnativa. Crediamo sia una scommessa vinta. Come un attore impreparato in scena che per paura sbagli le battute, o un animale carico di furia a cui la troppa forza fiacchi il cuore, così io, malfidente, non ho voce per il cerimoniale dell'amore; sembra stroncarmi la sua intensità, e sono sopraffatto dal suo peso. Siano dunque i miei scritti l'eloquenza e i muti messaggeri del mio cuore: chiedono amore e attendon ricompensa più grande che la lingua più verbosa. Leggi tu i segni del silente amore: è intelletto d'amore udir con gli occhi. La celebrazione iniziale della perfezione del destinatario, più attraente e temperato di un giorno d'estate - celebrazione che sembra inizialmente essere tutta immersa nel presente (vv. 1-3, 5-6) - già al v. 4 si apre verso un domani nel quale nemmeno gli attuali difetti della bella stagione esisteranno più, perché essa stessa sarà terminata, e, come sottolineano i vv. 7-8, sometime , cioè in un momento imprecisato ma ineluttabile, la corsa del tempo separerà dall'idea platonica del Bello le cose del mondo fisico che da quell'idea erano originariamente discese. A questo punto la perfezione del fair youth si rivela fondata, molto più che sull'oggi, sulla futura stabilità della sua immagine attuale, la cui inalterabilità dipenderà esclusivamente dalla forza suggestiva dei «versi eterni» che l'avranno costruita. Così, come per un gioco di prestigio, la celebrazione iniziale del giovane si trasforma in autocelebrazione, ed è proprio un tale rovesciamento a rendere possibile la "storia" che segue, propiziando la genesi e lo sviluppo di un rapporto paritario di amicizia e amore tra due personaggi tanto lontani fra loro. L'uno possiede moltissime cose che mancano all'altro - nascita, ricchezza, gioventù, bellezza - ma l'altro ne detiene una che le sopravanza tutte. È padrone esclusivo del supremo potere della parola, senza il quale il resto, nella sua transitorietà, non è niente. Al pari di un dio minore egli può, se lo vuole, donare l'immortalità: non ai viventi, certo, ma almeno alle loro immagini». (dall'introduzione di Lucia Folena)
32,00

Enrico VI, parte seconda. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 336

Nella seconda parte della trilogia dell' Enrico VI (1590-92) la nazione inglese precipita definitivamente nel caos. Persa la Francia, non resta alla nobiltà che spartirsi il suolo della madrepatria. Il dramma si apre con il fastoso matrimonio tra il giovane sovrano e Margherita d'Angiò (1445), e si chiude, dieci anni dopo, con la débacle delle forze reali di fronte agli yorkisti nella prima battaglia di Saint Albans. Dopo la morte violenta del saggio duca di Gloucester, zio di Enrico VI, figura paterna che aveva cercato di pilotare la rotta dello stato in difesa del debole sovrano, Riccardo di York esce finalmente allo scoperto, reclamando la corona per sé e per i figli. Divampa la lotta fratricida tra gli York e i Lancaster, entrambi discendenti dal ceppo dei Plantageneti, passata alla storia come Guerra delle due Rose: una guerra dove non esistono vincitori definitivi, dove tradimenti e voltafaccia stravolgono le alleanze, dove i campi di battaglia assomigliano a mattatoi, una festa di sangue in cui a regnare sovrana è la violenza più cieca e forsennata. Introduzione di Nemi D'Agostino.
13,00

Enrico VI, parte terza. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 320

La terza parte della trilogia dell' Enrico VI (1590-92) muove dai postumi della battaglia di Saint Albans, in cui il re è stato sequestrato dai nemici, ripercorre la fase dell'accordo temporaneo fra le due dinastie nobiliari, che ha tenuto Enrico sul trono ma ha consegnato la successione alla famiglia York, e accompagna il lettore sul campo delle grandi e decisive battaglie della Guerra delle due Rose: quella di Wakefield (1460), dove Riccardo di York, a un passo dalla corona, viene catturato e ucciso dalla terribile nemica Margherita d'Angiò, moglie di Enrico vi e ultimo baluardo contro le pretese dinastiche degli York; e quella di Tewkesbury (1471), nella quale Enrico VI è definitivamente sconfitto da Riccardo di Gloucester. Piombata nell'anarchia, l'Inghilterra scivola inarrestabile verso la tirannide dello spietato Riccardo III, figura deforme e diabolica generata dalla guerra civile che giganteggia nell'ultima parte del dramma, mettendo in ombra la docile e rassegnata personalità di Enrico vi, e già incarna l' homo novus rinascimentale, l'ideologia del potere regale assoluto libero da ogni vincolo etico. Introduzione di Nemi D'Agostino.
13,00

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