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Libri di VINCENZO.

Franchino e il prodigioso Pumin

Franchino e il prodigioso Pumin

Vincenzo Merlo

Libro

editore: La Compagnia della Stampa

anno edizione: 2023

pagine: 64

13,00

Prologo celeste. Nell'atelier di Anselm Kiefer

Vincenzo Trione

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 376

Atelier come fucina creativa, laboratorio scientifico, antro alchemico, biblioteca, archivio personale, wunderkammer, dispositivo, poligono, piccola città in cui l’immaginazione diventa pensiero e gesto. Tra i massimi artisti contemporanei, Anselm Kiefer è riuscito a fare qualcosa che, per grandiosità e ambizione, ha pochi paragoni: dando voce a una profonda vocazione epica, ha trasformato i suoi studi, gli spazi in cui materialmente crea quadri e sculture, in opere d’arte interminabili. In un libro unico, arricchito da più di settanta fotografie (molte delle quali dello stesso Kiefer), Vincenzo Trione visita questi luoghi misteriosi e inaccessibili come un pellegrino incantato, accompagnando il lettore in un privilegiato itinerario nella mente-atelier dell’artista. A Barjac e Croissy, in Francia, Kiefer ha costruito da solo musei-laboratori-archivi-città dove, come un moderno Prospero, plasma e rende reali le sue visioni. Tra torri simili ai celebri "Sette Palazzi Celesti" e catacombe scavate nella roccia, tra teatri che ricordano quelli della Grecia antica e hangar adibiti per mostre ipotetiche, Kiefer ha allestito autentiche cosmogonie che sembrano mimare i meccanismi della mente. In esse, gli incubi del ventesimo secolo si affiancano a illuminazioni di futuri alternativi. È difficile descrivere a chi non li ha visitati cosa siano questi luoghi, la potenza che ingabbiano, la debordante varietà di materiali che custodiscono. E sono pochi quelli che li hanno abitati: tra loro, Vincenzo Trione che, con "Prologo celeste", scrive un libro unico, arricchito da più di settanta immagini (molte delle quali dello stesso Kiefer). Come un viaggiatore curioso e sebaldianamente divagante, capace di porre in risonanza la storia dell’arte con la filosofia, la mistica, la letteratura e la scienza, Trione fa emergere le infinite suggestioni sottese alle opere. Ci consegna così un originale racconto critico in cui accompagna il lettore dentro gli atelier in un vero viaggio alchemico. Animato da una vocazione epica, Kiefer, di volta in volta, si fa Prometeo, Efesto e Sisifo. Sono, queste, le tre grandi figure del mito che, come in una costellazione, orientano un’indimenticabile traversata dei cieli di Anselm Kiefer.
36,00 34,20

La chiave di Berlino

Vincenzo Latronico

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 152

«Nessun’altra città è così piena di vuoto». Al volgere del millennio i grandi vuoti di Berlino, le cicatrici lasciate dal ventesimo secolo sul tessuto della città, si riempiono: dei sogni di una generazione che da tutta Europa ne fa il luogo di una promessa; del desiderio di chi vi cerca la trasgressione e l’estasi dei rave e dei sex party; delle nostalgie degli expat di tutto il mondo, fra cui moltissimi italiani, che a Berlino hanno cercato una nuova vita, fortuna o oblio. Scrivendo di Berlino, Vincenzo Latronico scrive il romanzo di formazione di una generazione. «“La chiave di Berlino” è il racconto di una città e di chi l’ha attraversata negli ultimi venti anni. Latronico fa i conti con la falsa coscienza collettiva e individuale scrivendo un libro politico, profondo e commovente su ciò che è irrimediabilmente perduto, su ciò che resta, ma soprattutto sulla possibilità di un’utopia che non assomiglia né a un rimpianto, né a un’idealizzazione» (Veronica Raimo). «Sono arrivato a Berlino nel 2009. Ci vivo ancora. Me ne sono andato, sono tornato. Nel corso del tempo ho avuto vari motivi per restare: più o meno validi, più o meno vulnerabili ai negoziati con la durezza dell’inverno e la nostalgia». Vincenzo Latronico si trasferisce a Berlino poco più che ventenne per una ragione che non è chiara nemmeno a lui. Quel che è certo è che, almeno all’inizio, è troppo forte il richiamo della città: piena di vuoti in cui far crescere la propria vocazione e di ombre in cui nascondersi, Berlino è la città in cui essere giovani nei primi vent’anni del ventunesimo secolo. Raccontandone le complessità – la memoria storica ancora ustionante, il mercato immobiliare sempre più votato alla speculazione, la vita notturna tra emancipazione e consumismo, la gentrificazione denunciata dagli stessi che se ne fanno agenti – Latronico scrive un vero e proprio romanzo di formazione, personale e generazionale allo stesso tempo. Una storia europea di emozionante lucidità.
17,50 16,63

Il romanzo della vita passata

Vincenzo Rabito

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 456

Quel ragazzo spavaldo che ci guarda in copertina ha scritto uno dei libri più memorabili del Novecento italiano. Con una lingua inventata, ricchissima e pirotecnica, in Terra matta ha raccontato la sua storia, quella di un secolo e dell'Italia intera. Era un capolavoro, l'hanno letto in tantissimi, lo ricordano tutti. Ciò che nessuno poteva immaginare è che Vincenzo Rabito, nella sua stanzetta, avesse continuato a litigare con la tastiera fino all'ultimo giorno. Scampate alla distruzione per un soffio, dimenticate in un cassetto per quarant'anni e poi raccolte dal figlio Giovanni, le pagine del secondo memoriale escono ora in un adattamento libero e personale, più intimo e familiare. Così, il grande scrittore «inafabeto» ci racconta di nuovo il romanzo della sua vita. Tornando sugli episodi, cucendo, indugiando, aprendo i ricordi in scene indimenticabili, da quell'immenso cantastorie che era.
25,00 23,75

Artivismo. Arte, politica, impegno

Vincenzo Trione

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 232

Una nuova forma di arte politica: l'artivismo. Gli artivisti si interrogano su alcune emergenze del nostro tempo. Aprono piste sulla superficie della cronaca. Si impegnano in atti concreti, coraggiosi, visionari. Per immaginare un altro presente. Nei disomogenei scenari dell'arte del nostro tempo, Vincenzo Trione individua l'affermarsi di una tendenza: l'arte politica, compendiata dall'espressione «artivismo». Ne sono protagonisti artisti-intellettuali, che percorrono vie differenti. Alcuni realizzano opere volte a testimoniare le urgenze della cronaca e il dramma dei migranti. Altri costruiscono installazioni attente a questioni ambientali ed ecologiche. Altri ancora, come gli street artists, propongono colorate forme di riestetizzazione urbana, nelle quali, spesso, commentano fatti ed eventi dell'attualità: originali interventi all'interno di contesti segnati da emarginazioni e da problemi sociali. Ipotesi diverse per dire con forza le ragioni dell'impegno civile.
13,00 12,35
The Domus Aurea Book

The Domus Aurea Book

Vincenzo Farinella

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2020

pagine: 256

"La storia della Domus Aurea è la storia della creazione, in una manciata di anni, di uno dei più grandi e fantastici sogni architettonici della storia e poi, dopo la condanna, la distruzione e l'oblio calati su questo sogno imperiale, della romanzesca riscoperta di un mondo dimenticato". (Vincenzo Farinella). La reggia di Nerone è un monumento visionario, decorato con mostri, animali fantastici e scene mitiche tratte dai poemi omerici che compongo un immaginario coloratissimo e seducente. La parte di questa sontuosa ostentazione del potere sopravvissuta alla damnatio memoriae che seguì la morte dell'imperatore, è quella costituita dal padiglione sul Colle Oppio, su cui si sono impostate le fondamenta delle nuove Terme di Traiano. Il volume si apre con un ritratto di Nerone, una figura di principe-artista la cui complessità si può solo intuire tra le righe di una tradizione biografica violentemente ostile. Seguono, nell'ordine, le vicende dell'edificio, tra riscoperte (nel Quattrocento) e nuove condanne (post concilio di Trento), un'indagine il filone dello stile "delle grottesche" da Raffaello fino ai giorni nostri e un capitolo finale, sui legami con l'immaginario dell'arte contemporanea. Le immagini che accompagnano i testi, come in tutti i volumi di questa collana, spaziano dai dipinti ottocenteschi alle mappe ai reperti archeologici, e, insieme alle citazioni, e restituiscono al lettore un'immagine non convenzionale e al tempo stesso rigorosa della storia di questo monumento grandioso.
18,00

Il mondo dell'Illuminismo. Storia di una rivoluzione culturale

Vincenzo Ferrone

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 240

Che cosa è stato l'Illuminismo? Una rivoluzione culturale che ha lasciato sul campo un'eredità di valori che vive ancora oggi: un laboratorio della modernità che ha mutato la storia dell'Occidente e della prima globalizzazione; la creazione di un formidabile potere intellettuale, e di quella radicale critica epistemologica di tutti i saperi allora dominanti realizzata dall'opera-manifesto dei Lumi, l'Encyclopédie. Il mondo dell'Illuminismo reinterpretò metodi e compiti della rivoluzione scientifica e li allargò alle scienze dell'uomo, interrogandosi però con spirito critico sulle loro potenzialità emancipatorie e discriminatorie, sulle perverse logiche di dominio e di esclusione corporativa che da esse potevano derivare. Ne nacque un nuovo empirismo scientifico organicamente legato a un umanesimo dei moderni che teneva al centro l'individuo e i suoi diritti, come pure le sue facoltà - memoria, ragione, immaginazione. L'Illuminismo fu un progetto universalistico di ricerca e promozione dell'«umanità dell'uomo» che, durante la sua stagione più matura e feconda (il Tardo Illuminismo), sperimentò i propri valori e i propri ideali politici libertari, repubblicani e costituzionali nel dramma della lotta contro l'Antico Regime, contro la tratta degli schiavi, contro il moderno imperialismo coloniale e i tradimenti inattesi delle rivoluzioni atlantiche.
23,00 21,85

L'età dell'oro e del ferro. Una storia del mondo moderno

Vincenzo Ferrone, Franco Motta

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 696

Una fitta trama di fili storici corre lungo i secoli che vanno dal tramonto del medioevo agli esordi della civiltà industriale. Alcuni si mostrano in tutta evidenza; altri, sottili, impalpabili, si fanno cogliere solo a uno sguardo più attento. Osservati a distanza si combinano nelle figure che dominano la vicenda della storia moderna: il confronto tra l’Occidente e i grandi imperi dell’Asia, lo sviluppo dello Stato in Europa come soggetto emergente nella rivalità fra i poteri, l’assoggettamento e la trasformazione delle Americhe, la crescita impetuosa del capitalismo commerciale. È l’età dell’oro dei grandi tornanti culturali come l’Umanesimo e la Rivoluzione scientifica, delle straordinarie vicende delle esplorazioni oceaniche, del fasto delle corti barocche e della lotta dell’IIluminismo per l’emancipazione dell’uomo. È anche l’età del ferro del genocidio dei nativi americani, delle guerre di religione che travolgono l’Europa, delle strette maglie del controllo e della repressione della devianza, della nascita e dell’apogeo della schiavitù delle piantagioni. Dalla conquista ottomana di Costantinopoli alla guerra civile americana, il racconto della storia moderna è quello di un’epoca-chiave che ha cambiato per sempre il volto dell’umanità.
32,00 30,40
Renata Tebaldi. «Dolce maestà». Figlia, donna, icona

Renata Tebaldi. «Dolce maestà». Figlia, donna, icona

Vincenzo Ramón Bisogni

Libro: Libro in brossura

editore: Zecchini

anno edizione: 2019

pagine: 248

25,00
Uno sguardo dal palco. Tante voci tra cronaca, romanzo & realtà fin sull'orlo degli abissi della storia

Uno sguardo dal palco. Tante voci tra cronaca, romanzo & realtà fin sull'orlo degli abissi della storia

Vincenzo Ramón Bisogni

Libro: Libro in brossura

editore: Zecchini

anno edizione: 2018

pagine: VIII-232

Un florilegio di racconti biografici su tante voci della lirica, al limite di romanzo breve o anche non più che flash su squarci di vita fin qui ignoti, quando mantenuti entro invalicabili confini di privacy, quando emersi da fortuite ricerche. Sotto il comune denominatore dell’eccezionalità di eventi che ne hanno governato o mutato il corso esistenziale, leggeremo di figure musicali soltanto apparentemente intoccabili in una loro umanissima essenza, di giovani creature coinvolte e travolte da maternità (e paternità) fatali od anche da intrecci avviluppati. Troveremo meteore niente affatto labili nei mutevoli cieli dello spettacolo e, infine, creature vittime di tempi che non furono affatto felici come si contrabbanda: Mafalda Salvatini, Beniamino Gigli, George Gershwin, Anita Cerquetti, i Ricci, le due Marchisio, le tre sorelle Stolz ed ancora altri memorabili, nemmeno ignorando Tebaldi e Callas, Verdi, Puccini, Caruso e la Ponselle, sovrane e granduchi, non senza colpi di pistola e segreti di stato, reinventati dal vero, fin sugli abissi della storia, dove tutto è talmente vero da sembrare inventato, e tutto è talmente ben inventato da sembrar vero, come si usa dire anche dei fiori finti e di quelli creati in serra, di vite intere o di squarci esistenziali, vere realtà romanzesche per l’incredibile fantasia con cui la vita ne ha connotato l’essenza.
20,00
L'opera completa

L'opera completa

Vincenzo Consolo

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2015

pagine: CLIII-1557

L'opera completa di Vincenzo Consolo. Con un saggio introduttivo di Gianni Turchetta e uno scritto di Cesare Segre.
80,00

Terra matta

Vincenzo Rabito

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 416

Un bracciante siciliano si è chiuso a chiave nella sua stanza e ogni giorno, dal 1968 al 1975, senza dare spiegazioni a nessuno, ingaggiando una lotta contro il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia Olivetti la sua autobiografia. Ha scritto, una dopo l'altra, 1027 pagine a interlinea zero, senza lasciare un centimetro di margine superiore né inferiore né laterale, nel tentativo di raccontare tutta la sua "maletratata e molto travagliata e molto desprezata" vita. Imprevedibile, umanissimo e vitale, "Terra matta" ci racconta le peripezie, le furbizie e gli esasperati sotterfugi di chi ha dovuto lottare tutta la vita per affrancarsi dalla miseria; per salvarsi la pelle, ragazzino, nel mattatoio della Prima e poi della Seconda guerra mondiale; per garantirsi un futuro inseguendo (con "quella testa di antare affare solde all'Africa") il sogno fascista del grande impero coloniale in "uno miserabile deserto"; per arrabattarsi, in mezzo a "brecante e carabiniere", tra l'ipocrisia, la confusione e la fame del secondo dopoguerra; per tentare, a suo modo ("impriaco di nobilità"), la scalata sociale con un matrimonio combinato e godere, infine, del benessere degli anni Sessanta.
14,00 13,30

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