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Libri di Tommaso Ventura

Il pensiero umanistico di Dante Alighieri. Dalla Vita Nuova alla Divina Commedia

Il pensiero umanistico di Dante Alighieri. Dalla Vita Nuova alla Divina Commedia

Tommaso Ventura

Libro: Libro in brossura

editore: Aurora Boreale

anno edizione: 2024

Tommaso Ventura, insigne giurista, ma anche un grande iniziato e un appassionato cultore di discipline esoteriche, è stato un interprete del pensiero di Dante Alighieri e del messaggio iniziatico delle sue opere. I Fedeli d’Amore, la cui esistenza va considerata come una realtà e non come una ipotesi di studio, costituirono – secondo l’interpretazione di Ventura – una di quelle varie sette a fondo iniziatico che, con il fine di riportare nel mondo il culto della Verità, influenzarono la vita medievale in quanto eredi di quelle Unioni culturali umanistiche ed iniziatiche sorte a Roma già nel II° secolo a.C. Inquadrati tra la strage degli Albigesi e quella dei Templari, essi perseguirono un fine di rinnovamento civile e religioso, opponendosi ad ogni manifestazione di dogmatismo dottrinale. Secondo Ventura, la Vita Nuova è intimamente collegata con la Divina Commedia, tanto da poterne essere considerata l’indispensabile proemio. Essa è infatti tutta simbolica e intrisa di significati esoterici e misterici, e riguarda la vita iniziatica di Dante ed i suoi rapporti con i Fedeli d’Amore e con la Sapienza che essi coltivavano, che Dante impersonò e immortalò in Beatrice.
18,00
Dante Alighieri e la sua Vita Nuova

Dante Alighieri e la sua Vita Nuova

Tommaso Ventura

Libro: Libro in brossura

editore: Aurora Boreale

anno edizione: 2021

pagine: 60

I Fedeli d’Amore, la cui esistenza va considerata come una realtà e non come una mera ipotesi di studio, costituirono una di quelle varie sette eretiche a fondo iniziatico con riti e simboli propri che, con il fine di riportare nel mondo il culto della verità, si riallacciarono alle Unioni culturali umanistiche ed iniziatiche sorte a Roma nel II secolo avanti Cristo, mercé l’influsso dello Stoicismo e dell’Epicureismo. Prosecutori di dette Unioni ed inquadrati tra la strage degli Albigesi e quella dei Templari, i Fedeli d’Amore perseguirono con forma poetica un fine di rinnovamento civile e religioso, opponendosi ad ogni forma di dogmatismo dottrinale. Da qui la necessità di esprimersi in gergo oscuro, per meglio nascondere il loro pensiero e sfuggire alle persecuzioni e ai roghi dell’Inquisizione. Seppero così velare il loro messaggio col linguaggio segreto di Amore per una donna ideale dal nome convenzionale, al fine di coprire i loro pensieri iniziatici e la loro ricerca della Divina Sapienza. Come ci spiega in maniera esemplare Tommaso Ventura, la Vita Nuova è intimamente collegata con la Divina Commedia, tanto da poterne essere considerata l’indispensabile proemio.
12,00

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