Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Tiziano Terzani

Tutte le opere. Volume Vol. 1

Tutte le opere. Volume Vol. 1

Tiziano Terzani

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: CCXIX-1554

80,00
Tutte le opere. Volume Vol. 2

Tutte le opere. Volume Vol. 2

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2011

pagine: X-1905

Questo secondo volume si compone di quattro testi, poderosi e intensi. "Un indovino mi disse" (1995), forse il suo libro più "popolare" ed "esistenziale" quello in cui il cronista vigile e attento sceglie di dare ascolto a una profezia e la trasforma in un'occasione per guardare il mondo da un'altra prospettiva. In "Asia" (1998), una ricchissima raccolta di articoli che da metà anni '80 a metà anni '90 abbracciano la storia di un continente raccontata con la voce "orientale", esente da ogni stereotipo, del grande reporter. "Lettere contro la guerra" (2002), la prima tappa del suo "pellegrinaggio di pace": dopo l'11 settembre 2001, Terzani ha infatti ritenuto di non poter più tacere di fronte alla barbarie, all'intolleranza, all'ipocrisia, e ha affermato con forza che "la nonviolenza è l'unica chance che l'umanità ha". Infine "Un altro giro di giostra" (2004), ancora un viaggio ma questa volta interiore, spirituale: quello alla ricerca di una cura per un "male incurabile", che per l'ennesima e ultima volta diventa per Terzani occasione di riflessione sull'esistenza. Alen Loreti che da diversi anni si dedica all'opera e al messaggio di Terzani, nelle "Notizie sui testi" ricostruisce, grazie a documenti d'archivio e a testimonianze dell'Autore stesso e soprattutto della moglie Angela Staude, la genesi e il percorso di riflessione politica ed esistenziale che li attraversa.
80,00
Un indovino mi disse

Un indovino mi disse

Tiziano Terzani

Libro: Libro rilegato

editore: Longanesi

anno edizione: 2024

pagine: 480

Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l'autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (che a suo modo si avvera: in Cambogia, nel marzo '93, un elicottero dell'ONU si schianta con ventitré giornalisti a bordo, e fra loro vi è il collega tedesco che ha preso il suo posto…). La trasforma, però, in un'occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere davvero alcun aereo, senza per questo rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diviene così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria. Spostandosi in giro per l'Asia in treno, in nave, in macchina, a volte anche a piedi, il giornalista può osservare paesi e persone da una prospettiva spesso ignorata dal grande pubblico: ci aiuta a ritrovare il gusto del Viaggio, ci guida alla scoperta di un continente in bilico tra passato e futuro (e che ricorre alla magia come antidoto alla modernità), ci insegna a conoscere palmo a palmo l'intero Sud-Est asiatico. Il documentatissimo reportage si trasforma man mano in una piacevole esplorazione, in un'appassionante avventura, in un racconto ora ironico ora drammatico, in qualcosa di eccezionale, come il resoconto di un interminabile viaggio in treno dalla Cambogia a Berlino o quello di una traversata su una nave portacontainer da La Spezia a Singapore. Vagabondaggi insoliti e di per sé entusiasmanti, cui si intrecciano – ancora più insoliti e inquietanti – gli incontri fortuiti o provocati durante il percorso: maghi, santoni, veggenti, invasati, stregoni, sciamani, ciarlatani, tutti i profeti dell'occulto sondati per comprendere sia il loro mistero sia il proprio futuro. O per tener fede a quanto un giorno un indovino disse... Questa nuova edizione di Un indovino mi disse è arricchita dalle foto scattate durante il viaggio. Prefazione di Angela Terzani Staude.
24,00
Le parole ritrovate. Nel mondo, dentro l'anima.

Le parole ritrovate. Nel mondo, dentro l'anima.

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2024

pagine: 144

12,00
Lettere contro la guerra

Lettere contro la guerra

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2024

pagine: 192

Questo libro è la prima tappa di un pellegrinaggio di pace. Un pellegrinaggio compiuto da un uomo che, nel corso della sua vita, è stato un cronista coinvolto in prima persona nella realtà che descriveva; un giornalista capace d'individuare per istinto i segni che un determinato avvenimento lascia sul territorio sconfinato della Storia; un narratore con una voce unica, spesso fuori dal coro, sempre autentica e piena di comprensione. Un uomo che, prima dell'11 settembre 2001, ha sempre avuto una profonda consapevolezza dell'abisso culturale, ideologico, sociale aperto (e spesso ignorato) tra l'Occidente in cui è nato e l'Oriente in cui ha vissuto per trent'anni. Un uomo che, dopo l'11 settembre 2001, ha capito di non poter più tacere di fronte alla barbarie, all'intolleranza, all'ipocrisia, al conformismo, all'indifferenza. Tiziano Terzani, con queste «lettere» da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo «rifugio» sull'Himalaya, assolve un dovere verso il futuro di tutti noi, comincia il pellegrinaggio che tutti noi dovremmo compiere. Introduzione di Tommaso Montanari.
16,00

In Asia

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 464

Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontarci l'Asia o è l'Asia a raccontarci Terzani? Difficile dirlo, tanto forte è il legame che quest'uomo ha deciso di stringere con il più misterioso e contraddittorio dei continenti. Leggendo questo libro, che nell'avvincente varietà delle sue pagine si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d'avventura, ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica della fine del secolo scorso, a ripensare ai grandi ideali che l'hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a riconoscere i germi di quello che sarebbe stato il suo futuro. E al tempo stesso Terzani ci invita a prestare ascolto all'altra voce, quella dell'Oriente vero, vissuto nella sua quotidianità, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficoltà, ai contrasti, ai riti, alle curiosità… ai mille volti del continente che più degli altri sembra destinato a plasmare lo spirito del nuovo millennio appena cominciato. «Mi offrirono di andare dove volevo. Potevo andare a Washington, perché si era liberato il posto; potevo anche andare in America Latina. Ci pensai per un po', ma proprio non ero io. La mia vita era l'Asia.»
16,00

Un'idea di destino

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 512

Diari di una vita straordinaria. Il «laboratorio» in cui germogliavano le idee e le storie di Terzani  «Cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice?» si chiede Tiziano Terzani in queste pagine che raccontano con la consueta forza l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene alla luce in questi diari il Terzani uomo, il padre, il marito: una persona curiosa e straordinariamente vitale, incline più alle domande che alle facili risposte. Scopriamo così che l'espulsione dalla Cina per «crimini controrivoluzionari», l'esperienza deludente della società giapponese, il passaggio professionale da la Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare «la belva oscura» della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma. «Lo scrivere è una dote, come il pitturare o il danzare. Detto questo sono d'accordo nel dire che il vero scrivere alla fine è il risultato della tua vita.  Anche se è lo scrivere di un eremita, comunque riporta il risultato della sua vita. Per me scrivere è una pena terribile.  Anche se io amo scrivere, ma quasi in una forma sadomasochista.  È una sofferenza terribile, perché sento che c'è uno scrivere che io non raggiungo, soprattutto un ritmo, che per me conta da morire.»
16,00

Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 400

Testimonianza unica di un Tiziano Terzani reporter, giovane ed entusiasta, interessato ai «fatti», che con stupore si avvicina a ogni dettaglio e crede ancora sia possibile influenzare la Storia, questo testo ricostruisce in presa diretta l'olocausto che fece della Cambogia il regno dell'orrore. I suoi reportage ci raccontano non soltanto la storia che trasformò un intero Paese ma anche l'uomo che la seguì per documentarla. Da qui infatti prese corpo la svolta che lo porterà ad abbandonare ogni fiducia nell'ideologia, in cui pure aveva creduto, per iniziare un nuovo cammino di ricerca. Nella Cambogia – unico Paese dell'Asia che aveva continuato a visitare per 25 anni – Terzani vedeva rappresentata nella sua essenza la tragedia del pianeta intero. Fantasmi è dunque un testo imprescindibile per capire le ragioni che lo spinsero a voltare le spalle al mondo e a cambiare direzione. «I cambogiani lo sanno da secoli: la vita è una ruota e la Storia non è progresso», ricordava già allora, prima che altre guerre di invasione e altre lotte fratricide conferissero un'eco per sempre attuale alle sue parole. «Tornammo da quel viaggio che eravamo stravolti, anche dalla apparente impossibilità che questa civiltà potesse mai rimettersi in piedi. Come poteva? E lì ebbi quest'altra bella visione, che mi piaceva: che la vita non si ferma». Con uno scritto di Angela Terzani Staude.
16,00

In America. Cronache da un mondo in rivolta

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 432

Nel 1966, un giovanissimo Tiziano Terzani scrive i primi articoli per L'Astrolabio, settimanale della sinistra indipendente diretto da Ferruccio Parri. Inquieto per temperamento, Terzani vuole però realizzare il suo sogno di ragazzo e fare il reporter a tempo pieno. Così, l'anno successivo, coglie al volo l'occasione di una borsa di studio per un master alla Columbia University e s'imbarca a Genova con la moglie Angela, per scoprire gli Stati Uniti e poterli finalmente scrivere. Come racconterà in seguito: «Quando partii per l'America Parri mi disse "Ti prego, scrivi, ne sarò felicissimo". E io per due anni ogni settimana ho scritto sull'America, sulle elezioni, sui negri, sulla protesta contro la guerra in Vietnam, la marcia su Washington e gli assassinii di Robert Kennedy e Martin Luther King». Proprio questi sorprendenti reportage inediti, corredati di fotografie dell'archivio famigliare, vengono qui raccolti da Àlen Loreti. Sono cronache da un mondo in rivolta, in cui Terzani dà prova per la prima volta del suo straordinario istinto da grande reporter, che gli permette di individuare e di raccontare gli eventi più importanti ed emozionanti della Storia. «Sono andato in America anche con una certa curiosità. Ma così come la Cina ci ha deluso poi – il paradiso dei lavoratori era un inferno, e il mio sogno di studente era il loro incubo –,  l'America si è rivelata un paese spaventoso. Sì, certo, io vivevo bene, mi pagavano, avevo la macchina, ma se mi guardavo attorno – stavamo a due passi da Harlem, il quartiere dei  neri – vedevo una società profondamente razzista, profondamente ingiusta e violenta da morire».
16,00

Un altro giro di giostra

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 608

L'ultimo, straordinario viaggio di un grande giornalista e di un grande uomo "Un altro giro di giostra" è il libro che ha segnato una svolta nella vita e nell'opera di Terzani, e forse anche per le moltissime persona che l'hanno letto sinora. Il libro con il quale il grande giornalista che ha raccontato il mondo ha deciso di intraprendere un viaggio diverso, più intimo e personale. L'occasione è stata la grave malattia che l'ha colpito, mettendone in pericolo la vita stessa, ma il viaggio che l'ha portato, da New York all'India, lungo le strade internazionali della medicina, sia tradizionale che alternativa, si è a poco a poco trasformato in un viaggio interiore, in una lenta discesa nella propria coscienza e nella propria anima. I due percorsi si sono sovrapposti e si sono conclusi simbolicamente davanti alla maestà senza tempo dell'Himalaya. Lì Terzani ha trovato la risposta che cercava, incarnata nel volto e nelle parole di un Vecchio saggio, e poi l'ha consegnata a queste pagine perché potesse essere di aiuto a chi si sente fuori posto, a chi sta cercando, a chi soffre: «Il vero guru è quello che sta dentro di te».
16,00

La porta proibita

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 304

Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani viene arrestato a Pechino, perquisito, interrogato e infine espulso dal Paese. Per quattro anni vi ha risieduto, con moglie e figli, cercando di sentirsi veramente «cinese». Ha visto (e scritto di) cose assai diverse da quelle che apparivano agli occhi incantati dei turisti autorizzati; ha denunciato le immense contraddizioni del socialismo maoista; ha ammirato gli splendidi tesori di una cultura plurimillenaria insidiati da un dissennato culto del «nuovo» e, soprattutto, ha viaggiato, con tutti i mezzi possibili, uscendo dagli itinerari canonici e cercando di parlare davvero con i cinesi, con la gente. Ricco di notizie e dati, di considerazioni e impressioni, "La porta proibita" è al tempo stesso un reportage, un diario di viaggio, un saggio di sinologia e l'appassionante romanzo di un'avventura umana. «Volevo verificare la realtà di questo nuovo socialismo innestato in una civiltà così antica e così diversa. Ma volevo verificarlo davvero. E per farlo devi girare in bicicletta, e se vai in treno non devi andare sui sedili morbidi degli scompartimenti per i turisti ma su quelli duri dei vagoni normali e se c'è la guida che dice di andare a destra, tu devi trovare l'occasione e il modo di andare a sinistra, perché è là, a sinistra che c'è la storia».
14,00

Pelle di leopardo

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 496

Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era – come scrive lui stesso – un giovane corrispondente «ottimista, sorridente e speranzoso». Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l'anno dopo apparve col titolo diPelle di leopardo. Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon.Giai Phong!, pubblicato nel 1976 ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme dopo oltre venticinque anni, e con una nuova introduzione dell'autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni. Appassionante resoconto di un viaggiatore instancabile, testimonianza preziosa per capire il passato, documento ormai storico, che va oltre la guerra, il tempo ci riconsegna queste pagine nella loro intatta verità e bellezza, come accade soltanto ai veri scrittori. «Per la mia generazione il Vietnam è stato un test di moralità. Perché, insomma, io sono cresciuto leggendo i grandi dell'epoca precedente e avevo dei miti, cavolo se li avevo! Edgar Snow in Cina, Hemingway e George Orwell in Spagna, accidenti, per me erano un mito! Io li leggevo e dicevo “Madonna, io potrei essere così!” Per questo, quando ho avuto l'occasione di andare in Vietnam, quella era la mia Spagna, quella era la mia guerra».
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.