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Libri di Romano Lupi

La pelle dell'Urss. Dalla Perestroika al golpe di agosto

Romano Lupi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 256

Era il 19 agosto 1991 quando, su ordine degli alti gradi del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, complici gli ambienti più conservatori del KGB, Gorba?ëv veniva trattenuto a forza in Crimea, vedendosi impedita la possibilità di recarsi a firmare il nuovo accordo federativo: era l'inizio del cosiddetto "golpe di agosto", un maldestro tentativo di colpo di stato durato appena tre giorni che, a dispetto delle intenzioni degli autori, avrebbe condotto a un risultato impensabile fino a poco tempo prima. A meno di due anni dalla caduta del Muro di Berlino, infatti, il suo fallimento decretò di fatto l'implosione dell'URSS e la fine del Comunismo in tutta l'Europa dell'Est. La figura di Boris El'cin, che guidò la resistenza dalla "Casa bianca" russa, uscì ancora più rafforzata da quest'evento, mentre quella di Michail Gorba?ëv ne venne fuori completamente distrutta. Tanti gli interrogativi inerenti agli avvenimenti di quei giorni, soprattutto sul come un servizio segreto del livello del KGB abbia potuto organizzare un put? in maniera tanto dilettantesca, improvvisata e sgangherata. Questo libro non si occupa soltanto di riportare fedelmente i fatti accaduti in quei tre giorni d'agosto, ma cerca anche di ricostruire gli avvenimenti storici che hanno preceduto il golpe, a cominciare dalla nomina a segretario generale del PCUS di Michail Gorba?ëv, così da poterne analizzare le cause. Le riforme volute dall'uomo che in Occidente era conosciuto come il paladino della perestrojka e della glasnost' inghiottirono lui e tutto il sistema che intendeva rinnovare.
18,00

Il portiere di Astrachan'. Voli e cadute di Rinat Dasaev

Romano Lupi

Libro: Copertina morbida

editore: Fila 37

anno edizione: 2019

15,00

Fenomenologia del calcio moderno

Romano Lupi

Libro: Copertina morbida

editore: Bepress

anno edizione: 2018

pagine: 100

«Non ne possiamo più delle divise blu, no al calcio moderno, no alla pay tv», «Contro il calcio moderno» oppure «Fuck modern football» sono soltanto alcune delle espressioni rituali più comuni che si sentono o si leggono nelle curve, italiane ed europee. Ma che cos'è veramente il "calcio moderno"? Molti ne parlano ma pochi riescono a definirlo con precisione, a delimitarne i contorni, a stabilirne l'essenza. La maggioranza non riesce ad andare oltre slogan e frasi fatte, abbandonandosi alla nostalgia dei bei tempi andati e di un gioco che non c'è più. In questo lavoro Romano Lupi, lasciandosi alle spalle tutta quella retorica nostalgica di chi generalmente critica questa degenerazione del football, cerca di definirlo con precisione, individuandone la nascita e le figure fondamentali che hanno contribuito a farlo sorgere, crescere e consolidare, delineandone così la fenomenologia. Esploso con l'avvento della globalizzazione il "calcio moderno" si è sempre più sviluppato come uno degli ultimi stadi di quella che Guy Debord, esattamente cinquant'anni fa, ha definito la "società dello spettacolo".
9,00
13,00

Vittò. Giuseppe Vittorio Guglielmo

Romano Lupi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2016

pagine: 268

Reduce della guerra civile spagnola, internato nei campi di concentramento francesi, militare sul fronte greco-albanese, comandante della divisione intitolata alla memoria di Felice Cascione in Italia durante la Resistenza, ferito in combattimento, sia in Spagna che sulle montagne della provincia di Imperia dove, già all'indomani dell'8 settembre 1943, cominciò a organizzare le prime bande partigiane. Basterebbero questi pochi elementi per capire come la vita di Giuseppe Vittorio Guglielmo, meglio conosciuto come Vittò, sia stata straordinaria. In questo libro, in cui vengono ripercorse, con piglio narrativo, le tappe fondamentali della sua esistenza, emerge uno spaccato del Novecento. Un'esistenza che assomiglia a un romanzo per un uomo che personaggio di un romanzo lo è stato per davvero. La figura di Vittò, infatti, ha ispirato il comandante Ferriera de "Il sentiero dei nidi di ragno", prima opera di Italo Calvino. Vittò è stata una figura leggendaria per tutti coloro che fanno e hanno fatto parte di quel mondo frontaliero del Ponente ligure che, come ha scritto nell'introduzione a questo volume Antonio Gibelli: "scolpisce con i tratti della montagna impervia e del mare selvaggio i suoi protagonisti, iscrivendoli, quasi naturalmente, in una dimensione superiore, europea e fortemente internazionalista, e marcando di speciali intonazioni individuali, quasi solitarie, anche le loro esperienze più cariche di carattere collettivo e corale.
18,00

Jasin. Vita di un portiere

Romano Lupi, Mario Alessandro Curletto

Libro: Copertina morbida

editore: Fila 37

anno edizione: 2020

15,00

Sostakovich. Note sul calcio

Romano Lupi, Mario Alessandro Curletto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 219

Dmitrij Sostakovic nutriva per il calcio una passione viscerale, che lo portava a frequentare regolarmente gli stadi e a cercare in ogni modo di mantenersi aggiornato sui risultati del campionato sovietico anche quando si trovava all'estero. Teneva con meticolosità un proprio personale diario calcistico, compilato con dati statistici tratti da pubblicazioni sportive, scambi di informazioni con altri cultori della materia, osservazioni dirette, particolari inediti. Questo passatempo coltivato con serietà quasi maniacale probabilmente aveva per il compositore anche un effetto terapeutico, isolandolo mentalmente dalle delusioni, dai compromessi forzati, dalle tensioni della propria attività professionale, che coincise in buona parte con l'epoca staliniana. Rivestendo un ruolo così rilevante nell'esistenza e nella personalità stessa di Sostakovic, il calcio non poteva che trovare ampio riflesso nella sua arte.
12,00

Il libro nero del Festival di Sanremo

Riccardo Mandelli, Romano Lupi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2016

pagine: 319

La storia del Festival di Sanremo non è scritta soltanto dalla "grande evasione" di tv, sorrisi e canzoni. E tantomeno da quello che, davanti agli occhi di tutti, accade sul palcoscenico. Esiste, infatti, una storia segreta che attraversa tutto il dopoguerra italiano e le cui premesse nascono da una sorta di "progetto Sanremo" ideato alla fine dell'Ottocento: un "paradiso terrestre massonico" dove il gioco d'azzardo è il termine medio tra spionaggio internazionale e grandi giochi politici. Il Festival è l'ultima tappa di un percorso dove la manipolazione sociale assume i morbidi e insinuanti contorni della musica nazional-popolare. Il legame con il casinò è molto forte. Non è un caso che la più importante kermesse canora del nostro paese sia nata e si sia sviluppata in stretto collegamento con una delle quattro case da gioco italiane, tra i rapporti indicibili delle istituzioni con la criminalità organizzata, i servizi segreti e l'industria discografica. Gli scandali emersi nel corso degli anni presentano risvolti molto più inquietanti rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare. Dalle ambigue figure dei primi "patron" festivalieri come Pier Bussetti, Achille Cajafa ed Ezio Radaelli, con i loro tragici destini, alla misteriosa morte di Luigi Tenco; dal ruolo del Vaticano nell'industria del gioco e dell'intrattenimento ai Festival truccati; dalle tangenti di Adriano Aragozzini fino alle polemiche sulle amicizie in odore di mafia del direttore artistico Tony Renis. La storia d'Italia non è mai banale ed è sempre capace di stupire, anche quando "sono solo canzonette".
20,00
15,00
14,00

Sanremo segreta. Luoghi, storie e personaggi

Romano Lupi, Riccardo Mandelli

Libro: Copertina morbida

editore: Historica Edizioni

anno edizione: 2018

Sanremo può essere considerata il "riassunto dell'Italia", un distillato dello spirito nazionale, con tutte le sue contraddizioni e oscurità. E questo volume lo dimostra. Insieme a fatti di cronaca nera ne troviamo molti che rimandano direttamente ad alcuni nodi fondamentali della storia italiana e anche mondiale, come la conferenza del 1920 che disegnò il nuovo Medio Oriente, con risultati che si vedono purtroppo ancora oggi. Troviamo nichilisti russi votati alla cospirazione terroristica, intrighi massonici, decessi misteriosi, suicidi enigmatici, omicidi eclatanti, casualità improbabili. Tanti fatti oscuri, come la preparazione degli attentati contro Mussolini, la fuga degli antifascisti, l'ospitalità offerta a sicari politici da parte dei servizi segreti. C'è poi la morte di Luigi Tenco e i complessi risvolti che l'hanno caratterizzata. Sanremo insomma è una Las Vegas in miniatura, un luogo dove sono riprodotte situazioni simili a quelle della tentacolare "Sin City".
20,00
14,00

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