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Libri di Paolo Morando

L'ergastolano. La strage di Peteano e l'enigma Vinciguerra

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 304

La sera del 31 maggio 1972 una telefonata anonima ai carabinieri di Gorizia segnalò la presenza, a Peteano di una Fiat 500 abbandonata a bordo strada. All'apertura del cofano esplose una bomba, uccidendo i tre carabinieri che la stavano controllando e ferendone un quarto. Di tutte le stragi fasciste, questa è la più singolare per la presenza di un reo confesso: Vincenzo Vinciguerra di Ordine Nuovo. La sua 'assunzione di responsabilità' arrivò solo nel 1984, dopo indagini svolte prima in direzione di Lotta Continua, poi verso un gruppo di goriziani, assolti dopo oltre un anno di carcere. In seguito si scoprì che alti ufficiali dell'Arma (ma la polizia non fu da meno) protessero i neofascisti che avevano ucciso tre loro commilitoni. Anche il segretario del Msi, Giorgio Almirante, fu rinviato a giudizio per favoreggiamento e sfuggì al processo solo grazie a un'amnistia. Oggi Vinciguerra continua a dichiararsi combattente contro lo Stato e non ha mai usufruito di alcun permesso. Con un racconto incalzante, il libro fa luce sugli aspetti ancora in ombra della strage e sullo stesso Vinciguerra, intervistato in carcere, svelando una storia italiana ancora oggi difficile da accettare.
18,00

Eugenio Cefis. Una storia italiana di potere e misteri

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 392

Tenente dell'esercito del Regno, capo partigiano in Val d'Ossola, braccio destro all'Eni di Enrico Mattei, di cui divenne successore. E poi la scalata a Montedison. Fino al colpo di scena del 1977: le dimissioni da presidente del colosso chimico e l'espatrio in Svizzera, con un immenso patrimonio personale. Un improvviso abbandono della scena pubblica di cui era stato a lungo uno dei principali protagonisti. In mezzo, una miriade di polemiche giornalistiche, scandali e inchieste, da cui uscì miracolosamente indenne. Una coltre di sospetti alimentati dalla sua leggendaria riservatezza: le sue interviste si contano sulle dita di una mano, rarissime le foto, inesistenti i filmati in cui compare. La leggenda nera, che da sempre lo avvolge, dopo la sua morte nel 2004 si è arricchita a dismisura, con Cefis messo in correlazione con le morti di Mattei, del giornalista Mauro De Mauro e di Pier Paolo Pasolini che, nell'incompiuto Petrolio, scriveva proprio di lui. E poi la P2, di cui è stato indicato come il fondatore. Questo libro, grazie a una documentazione inedita (compreso un clamoroso retroscena sulla morte di Mattei), è un profilo autentico e senza sconti. Perché raccontare Eugenio Cefis oggi, nel 2021 in cui ricorre il centenario della sua nascita, significa raccontare l'Italia come mai è stato fatto prima.
20,00

Prima di Piazza Fontana. La prova generale

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 384

Una piccola storia ignobile della giustizia italiana, subito cancellata e rimossa. La prova generale della strategia della tensione. A più di cinquant'anni dai fatti, un libro-inchiesta, degno erede dei lavori di Corrado Stajano e di Camilla Cederna, rivela le verità nascoste di uno dei momenti chiave della storia repubblicana. Un racconto serrato di una pagina nera per la giustizia italiana, da allora totalmente rimossa dalla memoria, che assume nuova luce grazie alla scoperta di documenti fin qui inediti.
14,00

La ricerca che aiuta le persone

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 256

La pandemia da Covid-19 ha messo in luce l'importanza di una ricerca scientifica capace di portare risultati concreti in tempo reale. A Trento, la Fondazione VRT (Valorizzazione Ricerca Trentina) si è ritrovata a dover agire proprio nel pieno dell'emergenza, finanziando in tempi brevissimi progetti che potessero produrre immediatamente benefici nei settori maggiormente sotto pressione: scenari epidemiologici, teleriabilitazione, diagnostica. Questo volume illustra attori e numeri della ricerca scientifica a livello nazionale (con un'intervista al ministro Maria Cristina Messa) e in Trentino, delinea l'attività di VRT (ente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto) e il suo ruolo di collegamento con il mondo dell'imprenditoria, racconta infine tutti i 52 progetti finanziati, facendo emergere un nuovo modello di sostegno della ricerca scientifica, basato su un criterio sostanziale: mettere al centro la persona.
24,00

Dancing days. 1978-1979. I due anni che hanno cambiato l'Italia

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 336

Settembre 1978. Il "Corriere della Sera" pubblica in prima pagina la lettera anonima di un cinquantenne che minaccia il suicidio perché la sua giovane amante, dopo anni di vita clandestina, ha deciso di lasciarlo per un matrimonio regolare. Per l'Italia di allora è una bomba: il privato per la prima volta irrompe sulla scena pubblica. Le tirature schizzano, il "Corriere" è bombardato di critiche, ma anche di consensi. Il "caso" dell'amore in prima pagina è il segno che il paese sta cambiando: dopo un anno tragico, gli italiani che sognavano la rivoluzione si accontentano di essere felici o, più modestamente, di divertirsi, di andare a ballare la sera. Il consumismo, nemico giurato del '68, sta per stravincere la partita. Nella tradizione del giornalismo investigativo di razza, e attraverso decine di testimonianze di giornalisti, intellettuali e artisti, Paolo Morando racconta un'epoca, rievoca storie e protagonisti, svela intrecci e retroscena mai venuti alla luce. E dimostra, documenti inediti alla mano, come la felice intuizione del "Corriere", allora già inquinato dalla P2, sia stata tutt'altro che casuale.
12,00

Prima di Piazza Fontana. La prova generale

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 368

Milano, 25 aprile 1969: due ordigni scoppiano alla Fiera campionaria e all'Ufficio cambi della Banca Nazionale delle Comunicazioni della Stazione centrale, provocando una ventina di feriti. È il primo atto della campagna di attentati che pochi mesi dopo porterà a Piazza Fontana. L'Ufficio politico della questura, fin dalle prime ore, punta verso gli anarchici. A condurre le indagini sono il commissario Luigi Calabresi e i suoi uomini, gli stessi che si troveranno nel suo ufficio la notte della morte di Giuseppe Pinelli, nome che nell'inchiesta spunterà di continuo, come quello di Pietro Valpreda, che già qui si profila come futuro capro espiatorio. Nel giro di pochi giorni vengono arrestati tre giovani (e altrettanti nelle settimane successive) e una coppia di noti anarchici milanesi, amici dell'editore Giangiacomo Feltrinelli, che pure verrà rinviato a giudizio assieme alla moglie. Due anni dopo, con un colpo di scena dietro l'altro, il processo chiarirà le dimensioni della macchinazione anti-anarchica innescata da quegli attentati. Una vicenda determinante per comprendere fino in fondo i misteri di Piazza Fontana.
20,00

'80. L'inizio della barbarie

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2016

pagine: 231

"Italians do it better": sono le parole d'ordine lanciate da una maglietta indossata da Madonna, mentre Paolo Rossi diventa il simbolo di un'Italia che vuole lasciarsi per sempre alle spalle stragi e terrorismo. Sono gli Ottanta: gli anni dell'edonismo, dell'arricchimento, quando eravamo un Paese invidiato da mezzo mondo. Gli adolescenti di allora ricordano quegli anni con nostalgia: Nikka Costa, Maradona, Goldrake, gli Europe di The Final Countdown, il tormentone Gioca Jouer, il Cacao Meravigliao di Arbore, Il tempo delle mele, il Ciao della Piaggio, il succo di frutta Billy, il piccoletto del mio amico Arnold, i Puffi, il Tom Cruise di Top Gun... Eppure, a guardar meglio, è il decennio delle mode effimere e classiste, dell'imbarbarimento della politica e della convivenza civile. Di baby pensioni. E debito pubblico al galoppo. Nella Milano da bere ci si spranga per rubarsi Timberland e Moncler, divise d'obbligo dei giovani paninari che alle ideologie preferiscono "cuccare". Mentre si applicano al gioco in Borsa e all'evasione fiscale, gli italiani si confrontano con l'arrivo dei primi "vu cumprà". E dagli scontri in piazza tra fascisti e comunisti si passa a quello Nord-Sud, con l'alba delle Leghe e uno slogan che ancora oggi risuona negli stadi: Forza Etna!
16,00

Dancing days. 1978-1979. I due anni che hanno cambiato l'Italia

Paolo Morando

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2009

pagine: 327

Settembre 1978. Il "Corriere della Sera" pubblica in prima pagina la lettera anonima di un cinquantenne che minaccia il suicidio perché la sua giovane amante, dopo anni di vita clandestina, ha deciso di lasciarlo per un matrimonio regolare. Per l'Italia di allora è una bomba: il privato per la prima volta irrompe sulla scena pubblica. Le tirature schizzano, il "Corriere" è bombardato di critiche, ma anche di consensi. Il "caso" dell'amore in prima pagina è il segno che il paese sta cambiando: dopo un anno tragico, gli italiani che sognavano la rivoluzione si accontentano di essere felici o, più modestamente, di divertirsi, di andare a ballare la sera. Il consumismo, nemico giurato del '68, sta per stravincere la partita. Nella tradizione del giornalismo investigativo di razza, e attraverso decine di testimonianze di giornalisti, intellettuali e artisti, Paolo Morando racconta un'epoca, rievoca storie e protagonisti, svela intrecci e retroscena mai venuti alla luce. E dimostra, documenti inediti alla mano, come la felice intuizione del "Corriere", allora già inquinato dalla P2, sia stata tutt'altro che casuale.
16,00

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