Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Pantaleone Sergi

La santa 'ndrangheta. Da «violenta» a «contesa»

Pantaleone Sergi, Anna Sergi

Libro: Copertina morbida

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2021

pagine: 382

"La 'Santa' Violenta" è stato uno dei primi testi sulla 'ndrangheta, pubblicato nel 1991. Trent'anni dopo, alla penna esperta di Pantaleone Sergi si accompagna un'analisi critico-accademica di Anna Sergi, criminologa all'Università di Essex nel Regno Unito, che si chiede cosa sia cambiato trent'anni dopo.
18,00

Liberandisdòmini

Pantaleone Sergi

Libro: Copertina rigida

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2017

pagine: 286

"Liberandisdòmini" descrive un mondo in cui le atmosfere del realismo magico si fondono con le ambientazioni locali creando un universo parallelo insieme lontano e vicino, veritiero e incantato, dove non succede niente e invece succede tutto e altro ancora, ma lo stesso tutto può rivelarsi niente, ignoto al tempo e alle geografie terrestri e come tale destinato a scomparire per sempre. Mambrici, a cavallo tra Ottocento e Novecento, è un paese immobile nel tempo e nello spazio. Un paese sconosciuto alle carte geografiche, ma di cui si può ritrovare senza difficoltà la strada; un paese dove il capo della "maffia" cerca un proprio riconoscimento e un posto tra il "nobilume" locale, le decisioni importanti vengono prese dai galantuomini riuniti in perenni conciliaboli presso la farmacia del paese, e la povera gente continua a farsi curare il corpo e la testa dalle magare coi loro intrugli e le loro pozioni. Tra siccità e carestie, morti ammazzati e possibili epidemie di colera, non mancano i tentativi di "resistenza socialista". Il distruttivo terremoto del 1905 segna la fine di Mambrici, dei suoi protagonisti e della storia.
16,99

Patria di carta. Storia di un quotidiano coloniale e del giornalismo italiano in Argentina

Pantaleone Sergi

Libro

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2012

pagine: 304

Il volume descrive il periodo di massimo splendore della stampa italiana in Argentina, corrispondente agli anni di maggiore affluenza immigratoria. Lasciando l'Italia, gli immigrati hanno trovato nella Repubblica platense la loro "seconda patria". Una "terza patria" è stata rappresentata dalla stampa di comunità. In questo ambito, ha svolto un ruolo chiave La Patria degli Italiani, quotidiano fondato da Basilio Cittadini, che per oltre mezzo secolo (1877-1931) segnò la storia del giornalismo etnico diventando all'interno della comunità di immigrati un punto di riferimento importante, una "Patria di carta". Dopo ricerche in biblioteche, emeroteche, archivi pubblici e privati in Argentina e Italia, attraverso la storia della Patria degli Italiani l'autore ricostruisce in filigrana una sorta di epopea del giornalismo dell'immigrazione in Argentina tra i secoli XIX e XX. È una storia che nasce a metà dell'Ottocento e arriva fino all'avvento e al consolidamento del fascismo in Italia che scompaginò la situazione delle "colonie di immigrazione" e soffocò, perché non volle sottomettersi al regime, quello che è stato il più grande giornale in lingua italiana mai pubblicato all'estero.
18,00

Stampa migrante. Giornali della diaspora italiana e dell'immigrazione in Italia

Pantaleone Sergi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2010

pagine: 214

La stampa etnica ebbe il suo massimo splendore all'apice della presenza italiana nei singoli paesi di emigrazione. Fogli di ogni tipo, periodicità e orientamento, dall'Ottocento in poi sono apparsi laddove le navi conducevano ogni settimana migliaia di disperati partiti in cerca di una nuova vita e di una patria di adozione. Anche gli immigrati in Italia hanno dato vita a una loro stampa. In questo volume viene condotta un'indagine "a specchio", che può aprire nuovi spunti e inediti scenari di analisi per la storiografìa sui movimenti migratori di massa, tra le pagine ingiallite dei periodici dell'emigrazione italiana e quelle fresche d'inchiostro dell'immigrazione in Italia. Pantaleone Sergi, infatti, ricostruisce la storia degli stessi giornali, degli uomini e delle donne che li hanno animati e li animano in funzione di autorappresentazione collettiva, autodifesa sociale e conservazione identitaria. Verificando consonanze e diversità, affiorano evidenti le identiche motivazioni e l'identico obiettivo che le comunità immigratorie assegnano ai loro mezzi di comunicazione.
18,00

Storia del giornalismo in Basilicata

Pantaleone Sergi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 553

Il giornalismo lucano, dal 1808, quando a Potenza apparve la prima rivista, fino al 2008, si è arricchito, dopo esordi balbettanti, di centinaia di periodici ai quali sono state affidate grandi aspirazioni sociali. Tra ritardi tecnologici, industriali e professionali, la stampa si è sviluppata, come in altre regioni d'Italia, all'interno del rapporto fra libertà e potere: ha subito condizionamenti, si è fatta portavoce di interessi e istituzioni. Ma, in altre occasioni, ha fatto da cassa di risonanza di ideali di antipotere e antiautoritari, come nel periodo risorgimentale, durante gli anni giolittiani, all'avvento del fascismo e nel secondo dopoguerra. Pantaleone Sergi traccia la storia della stampa lucana che ha espresso giornalisti di grande qualità, molti dei quali hanno alimentato quel fenomeno tipicamente meridionale noto come 'giornalismo d'esportazione' e ha fondato testate che hanno costituito modelli di buona informazione, contribuendo all'opera di costruzione di un discorso pubblico il più ampiamente condiviso.
24,00
12,00
23,00
13,43

Le mie Calabrie

Pantaleone Sergi

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 1997

pagine: 128

8,26

Le mie Calabrie

Sergi Pantaleone

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 1993

pagine: 152

7,75

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento